giovedì 23 aprile 2009

Picco Di Accessi Su Scientificando Per Rita Levi Montalcini

Leggo dal blog amico "Gravità Zero" che ieri, 22 Aprile, si è registrato sul loro ottimo blog un record di 700 accessi in occasione dei festeggiamenti per il centenario della grande scienziata Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina 1986.

Beh, anche Scientificando, in effetti, ha registrato ieri un picco di 1347 accessi unici. Dico un picco perché il suo record questo blog lo ha raggiunto il 20 Marzo 2009 con 2076 accessi unici, in occasione dell'equinozio di primavera.

Però è un bel picco, tenuto conto che la media giornaliera su Scientificando oscilla tra i 900 e i 1000 accessi, segno inequivocabile che la blogosfera ha partecipato massicciamente all'evento.

Di seguito, il grafico delle statistiche di ShinyStat, risalente a circa mezz'ora fa. Oggi 23 aprile, sino alle 16:52, sono stati registrati 518 accessi.


recordaccessi
Bene, con il post odierno non voglio solo divulgare questa curiosità, ma colgo l'occasione per invitarvi a sostenere con il 5 per 1000 la fondazione EBRI della professoressa Montalcini.

Riporto da Gravità Zero:

La Fondazione EBRI - Rita Levi Montalcini è una organizzazione senza scopo di lucro che mira a sviluppare e promuovere la ricerca scientifica nel campo delle neuroscienze e delle malattie neurodegenerative, quali l'Alzheimer. L'Istituto è finanziato da fondi Europei e statali, da fondazioni private e da donazioni individuali.


Tutte le donazioni sono utilizzate per finanziare i programmi di ricerca scientifica.





Contribuisci anche tu a sostenere le attività dell’EBRI







Per portare avanti i progetti dell'EBRI c'è bisogno del sostegno e della generosità di tutti coloro che credono che non ci può essere futuro nella cura delle malattie senza la ricerca scientifica.
Puoi sostenere le attività dell'EBRI in diversi modi:


- con una donazione
- con un lascito
- devolvendo il 5 per mille


Solo in Italia ci sono oltre un milione di persone affette da Alzheimer, Parkinson ed altre malattie neurodegenerative, molte delle quali anziane, che aspettano una risposta dalla ricerca scientifica. Il cammino è ancora lungo ma, con il contributo di tutti, avremo la forza di dare a molte persone una speranza in più.

15 commenti:

  1. Grande scientificando, grande annarita;)

    Mi fa proprio piacere essere una tua assidua lettrice e commentatrice soprattutto perchè da "qui", esci sempre dopo aver appreso qualcosa!

    Grazie della segnalazione....

    Un abbraccio, roberta.

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  2. Rob, grazie della tua assiduità. Un abbraccio.

    annarita:)

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  3. E' una bella cosa che in tanti apprezzino la grande signora della Scienza.


    Complimenti a te per il tuo splendido blog.


    Un abbraccio

    Artemisia

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  4. Grazie anche a te, Arte.


    Un abbraccio:)

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  5. Complimenti sinceri per le visite che ricevi, del resto te lo meriti, questo blog è una fonte di segnalazioni interessanti. Sei una persona competente ed appassionata e lo si avverte dai tuoi scritti e da tutte le

    dettagliate pubblicazioni.

    Grazie per questa segnalazione, spero che facciano passi avanti nelle malattie neurodegenerative, è un peccato vedere tanti anziani regredire allo stato infantile.

    Buonanotte cara, ti lascio un abbraccio immenso.

    Annamaria

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  6. Grazie per apprezzare, Annamaria:)


    Speriamo che la ricerca riesca a dare i risultati sperati.


    Buona notte, cara.

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  7. Leggo sempre tante notizie interessanti, da te. Anche se il tempo a mia disposizione per frequentare il tuo blog, e non solo il tuo aihmè, è poco in questo periodo, verrò quanto piu' spesso possibile. Imparo sempre tante cose nuove! Grazie, di tutto. Un bacio.

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  8. utente anonimo24 aprile 2009 02:43

    Grazie Annarita per le segnalazioni e soprattutto per la fondazione EBRI di Rita Levi-Montalcini, che finanziariamente se non si risolve a breve la situazione rischia di chiudere con le sue 300 giovani ricercatrici.

    Sarebbe un dramma per la ricerca italiana in neurologia e malattie degenerative del cervello.

    Ricordo che l'attuale direttore del Centro e' il Prof. Piergiorgio Strata, un luminare mondiale nel settore della neurologia.


    Complimenti per il numero di accessi, che dimostra la qualita' di scientificando tra i blog nazionali e soprattutto il bisogno dei lettori di accedere a una informazione scientifica sempre aggiornata e di qualità.


    Claudio

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  9. @annarita59: carissima ti comprendo perfettamente perché la mia vita è sempre una corsa.;)


    Passa quando puoi. Mi farai sempre piacere.

    Un abbraccio

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  10. Claudio speriamo ardentemente che le sorti di EBRI possano risollevarsi. La ricerca in campo neurologico ne ha un bisogno basilare.


    Invito calorosamente gli utenti della rete a supportare la fondazione.


    Ti ringrazio dell'apprezzamento. Cerco di fare del mio meglio, considerato che ho una famiglia e un lavoro fisso da gestire.


    Un caro saluto e complimenti anche a te e alla Redazione di Gravità Zero per l'encomiabile lavoro di divulgazione che svolgete.


    annarita

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  11. Grazie della preziosa informazione sulla fondazione EBRI, Annarita. Contribuirò sicuramente e diffonderò la notizia.


    Congratulazioni vivissime per Scientificando. Del resto per me non è una sorpresa. Il tuo blog è diventato arcinoto. Nella mia scuola è una fonte quotidiana di consultazione.


    Grazie per il servizio di divulgazione scientifica seria e qualificata(completamente gratuito, tra l'altro) che svolgi per la comunità.


    Un abbraccio grande.

    Ruben


    Un


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  12. Complimenti sorellina.

    Felice e radiosa giornata.

    Vale

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  13. Grazie, Pier. Felice e radiosa giornata anche a te.


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  14. Una iniziativa da sostenere.

    Le malattie neurologiche causano disagio estremo per chi le vive e per i famigliari.

    Come tutte le affezioni sconiche, data l'assenza di una idonea politica per la ricerca, l'intervento di noi tutti è fondamentale.

    Sarebbe positivo non obbligare i nostri ragazzi a regalare la competenza raggiunta a chi sa trattarli bene.

    Un abbraccio per te, Annarita.

    s.

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  15. Danis, è proprio così. La ricerca è fondamentale per progredire nella lotta contro questo tipo di malattie degenerative. E noi dovremmo sostenerla come possiamo.


    Un abbraccio:)

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