sabato 30 maggio 2009

ECOSISTEMI E DIORAMI

Cari ragazzi di 1°B,  con la verifica finale di venerdì scorso abbiamo concluso lo studio dell'ultimo argomento in programma per questo anno scolastico, oramai agli sgoccioli: l'Ecologia! Sieti quindi freschi di contenuti per apprezzare il bel lavoro svolto dagli straordinari bambini di una quarta primaria e dalla loro bravissima insegnante, la cara amica Maestra Elisa, curatrice dello splendido blog "LO ZAINETTO".


I piccoli alunni, sotto la guida sapiente della loro maestra, hanno realizzato i bei diorami del bosco e del prato, ecosistemi che noi abbiamo esplorato dal vivo il cinque maggio scorso, all'oasi naturalistica di CA' BUDRIO.


"Ma che cos'è un diorama?" Vi chiederete! Presto detto!


Un diorama è un'ambientazione in scala che ricrea scene di vario genere.


Fra gli utilizzi più diffusi dei diorami i principali sono quello ad uso tecnico, principalmente ingegneristico, (riproduzione di superfici ed edifici) e quello hobbistico che permette di ricreare particolari ambientazioni in scala, cercando di ottenere effetti quanto più possibile realistici.


In ambito modellistico la varietà di diorami realizzabile è pressoché illimitata: si possono riprodurre scenari reali o immaginari nei quali inserire ogni tipo di soggetto: fra gli scenari più diffusi abbiamo ferrovie, percorsi automobilistici, campi di battaglia e così via. Anche la classica rappresentazione presepiale può essere considerata a tutti gli effetti un diorama. [Fonte Wikipedia]


I piccoli alunni, utilizzando questa tecnica, hanno costruito i diorami del bosco e del prato, come sopra accennato. Prima di proporvi gli screenshot dei diorami, vi segnalo altri due ottimi lavori de "LO ZAINETTO":


Laboratorio scientifico: "L'aria ha una forza?"


Diario di scuola "Abbiamo creato un libro"


Ma questi sono soltanto gli ultimi prodotti elaborati! Consiglio, ai lettori e ai visitatori di Scientificando, di non lasciarsi sfuggire l'occasione di visitare un blog didattico che si distingue per qualità e creatività!


Invito anche alla consultazione del seguente post, su Scientificando:


Catene e reti alimentari [Learning Object]


Di seguito, alcuni esempi in rete di diorami:


Diorami naturalistici


Diorami aperti, Centro Didattico Naturalistico di Basovizza (TN)


Diorami, Museo di Scienze Naturali di Bolzano.


Diorami, Museo delle Alpi, Forte Bard (AO)


Sala Parchi e Riserve naturali d'Italia (26 diorami), Museo di Scienze Naturali di Milano.


Diorami, Museo Sa Corona Arrubia (CA)


E adesso, gli screenshot dei diorami de "LO ZAINETTO"! Cliccare sugli indirizzi per andare a leggere i post originali.


Il diorama del bosco!


 




http://maestraelisa.blog.tiscali.it/Diario_di_scuola___Il_diorama_del_bosco__1990632.shtml

LO ZAINETTO via kwout


Il diorama del prato!


  http://maestraelisa.blog.tiscali.it/Diario_di_scuola___Gli_ambienti_naturali_nei_DIORAMI__1990225.shtml



venerdì 29 maggio 2009

Guglielmo Marconi, Premio Nobel 1909 - 2009

Cari ragazzi e cari lettori, nel 2009 ricorre il centenario del conferimento del premio Nobel per la Fisica a Guglielmo Marconi, il padre delle radiocomunicazioni, il primo italiano a ricevere quel prestigioso riconoscimento, il 10 dicembre 1909.


Per l'evidente rilevanza della ricorrenza, nell'aprile 2008 è stato costituito, con apposito decreto del Ministro dei Beni Culturali, un Comitato nazionale, presieduto dal Magnifico Rettore dell'Università di Bologna, Piero Ugo Calzolari, votato a promuovere, preparare ed attuare iniziative atte a celebrare l'evento nel periodo 2009- 2010.

giovedì 28 maggio 2009

ESA: I Nuovi Astronauti Europei

Cari ragazzi e cari lettori, una notizia bella e importante. Si tratta dei nuovi astronauti europei!

Ora che la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è quasi completata, il programma europeo dei voli spaziali umani guarda al futuro. Il 20 maggio, l’ESA ha annunciato i sei vincitori di una selezione, durata un anno, per trovare la nuova generazione di astronauti. Le nuove leve entreranno a far parte del Corpo Astronauti Europeo e inizieranno a prepararsi per le future missioni verso la ISS...e oltre.
Il primo gruppo di astronauti, reclutati nel Corpo Astronauti Europeo, risale al 1992.

La classe 2009, composta da astronauti tutti sulla trentina, comprende:

1. Samantha Cristoforetti (italiana), pilota di caccia dell’Aeronautica militare italiana;
2. Alexander Gerst (tedesco), ricercatore fisico e scientifico;
3. Andreas Mogensen (danese), ingegnere ed esperto di guida e controllo aerospaziale;
4. Luca Parmitano (italiano), pilota dell'Aeronautica militare italiana;
5. Timothy Peake (britannico), pilota collaudatore dell’esercito britannico;
6. Thomas Pesquet (francese), ingegnere ricercatore, attualmente pilota per Air France.

Sono tutti in ottima forma fisica e praticano regolarmente sport come alpinismo, nuoto, immersione, arrampicata e skydiving.

La ricerca di persone di talento che desiderassero entrare nel Corpo Astronauti Europeo è iniziata a maggio del 2008. Le domande giunte all’Agenzia sono state più di 8.400. Durante i mesi successivi, gli aspiranti astronauti sono stati attentamente valutati, fino ad arrivare ai sei eccezionali candidati prescelti. Le matricole dello spazio inizieranno l’addestramento generico di base presso il Centro Astronauti Europeo (EAC) di Colonia, in Germania. Entreranno anche a far parte di una nuova classe di astronauti internazionali e verranno addestrati per partecipare alle missioni verso la ISS a partire dal 2013. É inoltre più che probabile che, un giorno, alcuni di loro avranno la possibilità di andare sulla Luna.


Questa la foto di gruppo dei magnifici sei!

astronauti
Il primo a sinistra è Luca Parmitano, mentre la penultima a destra è Samantha Cristoforetti.

Per finire, vi invito a guardare i bellissimi wallpaper e screensaver, che possono essere scaricati sul PC.


Fonte

martedì 26 maggio 2009

Esame di Stato 1° ciclo: colloquio pluridisciplinare

Cari colleghi, ormai l'anno scolastico sta per volgere al termine e molti di noi saranno impegnati con l'esame conclusivo del 1° ciclo di istruzione.


Oltre alle prove scritte di italiano, matematica, lingue, e alla prova nazionale di italiano e matematica, gli alunni saranno chiamati a sostenere il colloquio pluridisciplinare.


Ho pensato, pertanto, di condividere una proposta, come possibile spunto per affrontare il colloquio orale. La proposta, pensata per i colleghi docenti, è anche utile per gli alunni. Nei prossimi giorni, tempo permettendo, ne pubblicherò altre.

lunedì 25 maggio 2009

C.M. 50 E 51: DISPOSIZIONI ESAMI DI STATO 1° CICLO

Cari colleghi, riporto di seguito i link alle C.M. n. 50 e n. 51 entrambe del 20 Maggio scorso.

C.M.n. 50, Valutazione degli apprendimenti- Sintesi delle disposizioni in vista della conclusione dell’anno scolastico
.

C.M. n. 51, Esame di Stato 1° ciclo- Istruzioni e indicazioni per lo svolgimento degli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione.

sabato 23 maggio 2009

Giovanni Falcone e Strage di Capaci

falconeCari ragazzi e cari lettori, oggi ricorre il 17° anniversario della Strage di Capaci, un episodio drammatico (chiamato in siciliano "l'attentatuni") di stampo mafioso in cui il 23 maggio 1992, sull'autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci (ma in territorio del comune di Isola delle Femmine) e a pochi chilometri da Palermo, persero la vita il giudice antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, anch'ella magistrato, e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro.

Nel tragico attentato rimasero miracolosamente illesi altri quattro componenti del gruppo al seguito del magistrato: l'autista giudiziario Giuseppe Costanza (seduto nei sedili posteriori dell'auto blindata guidata da Falcone) e gli agenti Paolo Capuzzo, Gaspare Cervello e Angelo Corbo.

TEMPERATURA E CALORE

Cari colleghi, segnalo un mio lavoro sulle grandezze temperatura e calore, svolto alcuni anni fa con una classe seconda nell'ambito del Progetto SeNIS (Seminario Nazionale Insegnamento delle Scienze nella scuola media).

Il Progetto SeNIS parte da un seminario residenziale di formazione in servizio sull'insegnamento delle scienze nella scuola secondaria di primo grado.
Il sito contiene i materiali prodotti su diversi temi di lavoro dalle scuole partecipanti, che hanno lavorato in rete con scambio di esperienze tra docenti e tra studenti, collaborando con gli "esperti" del gruppo di progetto.

Il Planetario Virtuale

Cari ragazzi, lettori, e colleghi, in particolare della primaria, segnalo il Planetario Virtuale, un corso interattivo di astronomia su Web in lingua italiana. Un sito semplice e divertente per imparare i concetti fondamentali dell'Astronomia con test di verifica e immagini. E' indicato per gli alunni della scuola primaria.

Il Progetto, promosso da Telecom Italia e realizzato presso l'Osservatorio Astronomico di Padova, intende  non solo fornire del materiale educativo e divulgativo, ma anche aiutare l'insegnante a prendere confidenza con il mezzo, preparandolo ad un compito che sta diventando sempre più complesso e nel quale è necessario un continuo aggiornamento.

mercoledì 20 maggio 2009

IDA REVEALING THE LINK?

Cari ragazzi e cari lettori, oggi avrete notato sicuramente il nuovo logo di Google che non commemora questa volta alcuna ricorrenza, ma rende omaggio ad una scoperta che, resa nota ieri, sta rimbalzando in ogni angolo del pianeta.


Si tratta di uno straordinario  fossile perfettamente conservato e risalente a 47 milioni di anni fa, il più antico  ritrovato finora.  E' stato ribattezzato Ida, e, formalmente, “Darwinius masillae” in onore di  Charles Darwin  di cui ricorre quest'anno il bicentenario.


Di circa nove mesi, alta  60 centimetri ed erbivora, Ida presenta il pollice opponibile, una delle caratteristiche che spingono gli scienziati a definirla un primate.

Il fossile  è stato presentato in pompa magna ieri al Museo di Storia Naturale di New York come il possibile anello mancante per ricostruire l’evoluzione della specie e l’origine dell’uomo, in compagnia di un libro già stampato in 100 mila copie, un film per la tv «History Channel», un accordo di esclusiva con il network BBC News e un sito web dedicato.


Lo scheletro, la cui scoperta risale al 1983 nei pressi di  Francoforte, è integro al 95%. Sono stati rinvenuti resti alimentari nello stomaco e anche alcune parti molli sulle ossa..  


«L’annuncio è destinato a rivoluzionare la nostra comprensione dell’evoluzione umana», titola il comunicato ufficiale del Museo, ma la comunità scientifica è prudente nell’abbracciare la novità come un fatto provato. La rivista scientifica "PLoS", nel riportare la notizia, ha per esempio scritto che gli scienziati scopritori sostengono che il fossile potrebbe essere "un ramo" dell’albero evolutivo. Ma «noi non lo sosteniamo», ha precisato "PLoS".

Per Jorn Hurum, lo scienziato dell’Università di Oslo che ha acquistato il fossile in Germania e ha poi coordinato il team di specialisti che l’hanno analizzato, non ci sono invece più segreti. Hurum iniziò l’avventura di Ida nel 2006, quando ad una fiera tedesca ad Amburgo la comprò da un venditore privato di resti fossili, che la teneva in un cassetto da 25 anni dopo averla trovata nel Pozzo di Messel, un cratere largo oltre un chilometro, ricco di greggio e con una buona quantità di residui fossili dall’Età dell’Eocene.

Ida è dunque vissuta in Europa. L’analisi fossile ha rivelato che si tratta di una giovanissima femmina, con le dita e le unghie dei piedi al posto delle zampe. Morì per aver bevuto l’acqua del lago Messel, vittima dell’inquinamento da ossido di carbonio, sprigionato dal vicino vulcano. La sua età è stata calcolata attorno ai nove mesi, che, tradotti in età "umana" corrisponderebbero a circa sei anni. I lemuridi, altra prova dell’«anello mancante», erano noti invece per avere una "dentatura a pettine".

Ida visse 47 milioni di anni fa, un periodo critico della storia della Terra, l’Eocene, quando cominciarono a stabilizzarsi le specie dei mammiferi. Dopo l’estinzione dei dinosauri, i primi cavalli, i pipistrelli, le balene e molte altre creature iniziarono ad apparire nel pianeta subtropicale. La Terra cominciava ad assumere l'aspetto a noi noto, con i monti dell’Himalaya e l'evoluzione della flora e della fauna. I mammiferi di terra, compresi i primati, convivevano nella giungla.


Gli scienziati dovranno spiegare la migrazione verso la Germania di questa piccola prozia di scimmie e umani, diversa dai lemuridi che avevano finora occupato la casella al di sopra della scala evolutiva degli umani.


Ida si appresta a tornare a Oslo, ma prima farà tappa al celebre Museo di Storia Naturale di Londra dove martedì prossimo il famoso Sir Richard Attenborough terrà una conferenza.


Tutto molto entusiasmante, ma la comunità scientifica, dicevamo, è prudente come si legge in un  ottimo articolo del Times.


Poichè, infatti, la maggior parte dei paleontologi ha acquisito i dettagli scientifici solo ieri, un certo grado di cautela è ancora necessario prima di "validare" Ida come anello mancante tra le scimmie e gli uomini.


"Darwinius masillae", antenata dei moderni lemuri,  sembra essere un'altra forma di transizione nello stesso stampo, su un ramo recente dell'albero evolutivo umano.


Vedremo se gli sviluppi futuri, che seguiranno agli approfondimenti della comunità scientifica, confermeranno Ida come il link mancante.


Nel frattempo vi lascio una serie di ottime indicazioni a risorse, forniteci da Quick Tips:


risorsa interattiva del Guardian, con la spiegazione dettagliata del fossile


ricostruzione grafica di Ida, simile a un lemure e con tanti elementi comuni all’uomo: pollice, unghie, tallone e dalla probabile postura eretta


ricostruzione di Ida in 3D, veramente spettacolare e curata dalla BBC


la straordinaria foto proposta dal National Geographic ed effettuata ai raggi x


la presentazione del fossile al pubblico, alla presenza di Michael Bloomberg, sindaco di New York


“Revealing the Link”: il sito ufficiale dedicato alla storica scoperta


bellissimo speciale dell’inglese SkyNews


“The Link”, lo speciale curato da History Channel


bell’articolo del Los Angeles Times, con varie risorse grafiche.


Uno screenshot del sito ufficiale e un'immagine di Ida:


 

PROVE INVALSI SCUOLA PRIMARIA 2008/09

Cari colleghi  della Scuola Primaria, vi segnalo i materiali e le risorse disponibili sul sito INVALSI riguardo alla somministrazione delle prove di Italiano e Matematica, che interesseranno i bambini delle classi seconde, il 26 Maggio prossimo, e i bambini delle classi quinte, il 28 Maggio.

Consultate il 
MANUALE DELL’OSSERVATORE DI QUALITA’ - 13-mag-2009  e i relativi materiali  per la somministrazione.

Scaricate le direttive 74 e 75.

Consultate la DOCUMENTAZIONE

Alcuni esempi di prove INVALSI per le classi che vanno dalla seconda primaria alla terza secondaria.

Altre indicazioni.

IMPORTANTE: Prove INVALSI di Italiano e Matematica somministrate negli anni precedenti, con relative griglie di correzione, per i tre diversi livelli scolastici! Nella stessa pagina, sono disponibili diversi test per esercitarsi.

E' tutto. Mi auguro di esservi stata utile!

martedì 19 maggio 2009

verifiche finali di scienze

Cari colleghi, ormai siamo agli sgoccioli di questo anno scolastico e le verifiche incombono. Ho pensato di condividere con voi una verifica di tipo sommativo per la classe seconda, che verte sui seguenti argomenti: nutrizione e digestione; le grandezze del Sistema Internazionale; alcuni elementi riguardanti l'informatica, se la svolgete all'interno del vostro insegnamento.

La verifica è anche utile, come esercitazione, per gli studenti lettori di questo blog...e, volendo, anche per i genitori che sono in cerca di risorse per i propri figlioli
.

lunedì 18 maggio 2009

IL GATTO

Cari ragazzi e cari lettori, per la serie "I vertebrati", continuo con la pubblicazione di un lavoro svolto da Vanessa di 1°B, che ha realizzato una presentazione in power point sul gatto, animale da lei molto amato.

Dopo il lavoro sul
pesce rosso, svolto da Federico, Marco e Davide, adesso è la volta di un rappresentante della classe dei mammiferi.

Come i suoi compagni in precedenza,
Vanessa ha fatto tutto da sola, organizzandosi autonomamente nella ricerca: dall'elaborazione del testo, al layout delle slide e alla scelta di font e colori.

Brava, piccola! Un bacio dalla tua prof.

Di seguito, lo
slideshow da fruire anche in modalità full screen.


domenica 17 maggio 2009

La Rivoluzione Internet

Cari ragazzi e cari lettori, il titolo del post sembrerebbe una frase banale, una frase ad effetto, eppure esprime semplicemente una grossa verità

Internet ha rivoluzionato il modo di fare informazione e comunicazione in un modo impensabile sino a pochi anni fa. Riporto un interessante articolo dell'amico
Roberto Baldini, che, con chiarezza e utilizzando un linguaggio scevro da tecnicismi, riporta la testimonianza del Gruppo Antares in merito alla "Rivoluzione Internet".

Scrive Roberto:

Nasa TV e la rete internet si rivelano sempre più utili per chi desidera selezionare ciò che ha piacere di seguire in merito alle missioni shuttle e scientifiche in generale.

sabato 16 maggio 2009

2° Festival Dell'Energia

logo_minCari ragazzi e cari lettori, segnalo una manifestazione molto importante "Il Festival dell'Energia", la quattro giorni salentina, oggi alla sua terza giornata, in corso di svolgimento a Lecce.

Dal 14 al 17 maggio 2009, il Salento, infatti, ospita il secondo “Festival dell’Energia” con più di 60 eventi, in grado di coinvolgere, divertire, emozionare.

Decidere oggi l’energia di domani è il tema della seconda edizione del Festival dell’Energia di Lecce. La sfida dei prossimi anni: cercare (e trovare) un punto d’equilibrio tra esigenze e tra filosofie di sviluppo, per garantire al nostro pianeta sopravvivenza, e a noi tutti benessere e serenità.

Quattro giorni all’insegna del confronto e dei contenuti, un calendario ricco di appuntamenti e ospiti autorevoli: tavole rotonde, talk show, incontri con esperti, mostre, presentazioni di libri e molto altro.

Alla lectio magistralis d’apertura, tenuta dal noto matematico Piergiorgio Odifreddi, seguono il talk show “Energia e crisi globale”, moderato dal giornalista Antonello Piroso, al quale è previsto, tra gli altri, l'intervento di Alessandro Ortis, presidente dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, e la tavola rotonda dal titolo “Prospettive rinnovabili” con Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club”.

Consultate LIVE- TUTTE LE NOTIZIE DAL FESTIVAL

Il programa odierno prevede la visione del Documentario "Energia geotermica"a  cura del National Geographic Channel, un giro intorno al mondo alla ricerca di quella che è forse la più verde delle fonti di energia disponibili sul nostro pianeta: l'energia geotermica.

Guardate la WEBTV DEL FESTIVAL

I protagonisti del Festival

Il Festival per le Scuole

I progetti selezionati

Segue il video di un gioco didattico: Gimcana scientifca sull'energia







Gioco Didattico - Gimcana scientifica sull'energia from Festival energia/Incima on Vimeo.



Notte Europea Dei Musei 2009

notte museiCari ragazzi e cari lettori, oggi  16 maggio 2009 musei aperti gratuitamente fino alle 2.00 con spettacoli e manifestazioni a tema, è il senso dell’iniziativa “La Notte dei Musei”, giunta alla sua quinta edizione, ovunque in Europa . La manifestazione nasce infatti nel 2005 su idea del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese. Quest’anno per la prima volta aderiranno anche Scozia, Irlanda del Nord, mentre Belgio, Serbia e le municipalità di Copenaghen, Barcellona e Bucarest amplieranno le loro proposte.

Per la prima volta, l'UNESCO ha concesso il patrocinio all'evento, che è in linea con gli obiettivi connessi con "International Museum Day", varato dal Consiglio internazionale dei musei (ICOM) e  celebrato il 18 maggio di ogni anno dal 1977.


L’Italia, attraverso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, svolge un ruolo di coordinamento nazionale dei propri istituti territoriali.

Pensata per avvicinare un nuovo pubblico all'ambiente dei musei attraverso attività appositamente organizzate per questo evento, La Notte dei Musei consentirà al visitatore di dialogare con le collezioni permanenti, senza dover pensare agli orari di chiusura. I musei che aderiscono all'iniziativa, oltre ad offrire l'entrata gratuita, con l’organizzazione di spettacoli e manifestazioni, rimangono aperti fino alle 2.00 di notte (ultima entrata all’1.00).

In particolare si segnala la collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma che partecipa con i più importanti Musei della città, con lo slogan “Una Notte tutta da vivere”. Oltre 60 spazi espositivi della Capitale resteranno aperti gratuitamente fino a notte inoltrata offrendo un eccezionale cartellone di eventi artistici, mostre culturali e viste guidate; per l’occasione prolungheranno l’orario anche molte librerie e ristoranti del Centro Storico.

Tra gli oltre 100 eventi previsti sul territorio nazionale si segnalano:

Voci, colori e luci al Castello: una notte alla scoperta dei musei” nel Castello Sforzesco di Milano, che prevede due visite guidate alla Strada coperta della Ghirlanda. Sempre al Castello, presso la Pinacoteca, i visitatori saranno invitati ad individuare come i pittori delle diverse epoche hanno utilizzato i colori e quali tecniche hanno preferito, realizzando il proprio personale "catalogo" della Pinacoteca.

- Il Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto (Treviso) propone una maratona letteraria con letture di brani sul pittore inframmezzate da esecuzioni musicali a tema proposte dai musicisti del Conservatorio locale.
- A Bologna la Pinacoteca Nazionale propone una Visita guidata in Pinacoteca e la proiezione di una serie filmati d’arte preceduta da una presentazione di Andrea Emiliani ("Palazzo Milzetti", "La Felsina Pittrice. La Pinacoteca Nazionale di Bologna", "Amico Aspertini viaggiatore frescante" e "Canova. L’ideale classico tra pittura e scultura").
- A Firenze la Biblioteca delle Oblate presenta “La notte della poesia” che prevede letture da parte di attori, di testi classici, brevemente introdotti, seguite dalla recitazione di testi conosciuti e classici da parte di comuni lettori di poesie. La serata sarà conclusa con l’intervento di giovani poeti emergenti. Il tutto avverrà nella cornice di scorci panoramici di grande suggestione come la Cupola del Brunelleschi ed il Campanile di Giotto.
- La Pinacoteca Civica “Bruno Molajoli” di Fabriano (Ancona) organizza “La Notte di Allegretto” con la presentazione della nuova Guida della Pinacoteca e una performance narrativo-visiva sulla vita e la produzione artistica di Allegretto Nuzi.
- La Casa di Goethe a Roma propone due mostre notturne: " Goethe in Italia" e "Da Kassel alla Campagna romana. Johan Martin von Rohden ( 1778 - 1868)". In occasione del Centenario Futurista il Museo, in collaborazione con il Comune di Roma, presenta una performance in prima assoluta “Rochus Aust/Re-Load Futura. Ristorante Santo Food Turismo" ovvero i piatti che i futuristi avrebbero servito a Goethe. Accompagna l’evento un suggestivo sottofondo musicale.
Sempre nella capitale saranno aperti in orario notturno, tra gli altri: la Galleria di Palazzo Barberini, il Museo di Villa Giulia, il Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps, l’Area Archeologica delle terme di Caracalla e il Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano.
Suggestioni notturne a Villa Adriana" è il titolo del percorso illuminato nell’area archeologica di Tivoli (Roma) che promette emozioni sotto le stelle.
- La Galleria Nazionale di Cosenza presso Palazzo Arnone propone una stimolante commistione di linguaggi artistici: giovani allievi del Conservatorio di Musica ’’Stanislao Giacomantonio’’ di Cosenza eseguono brani dal barocco al contemporaneo.
- Lettura scenica dell’Iliade di Omero al Martà, Museo Archeologico Nazionale di Taranto. I personaggi omerici, interpretati dall’attore Libero De Rienzo, sono chiamati in scena a raccontare, con voce vicinissima alla nostra, la loro storia di passioni e di sangue, la loro grande guerra, la loro grande avventura.

Consultate l'indice di tutte le città partecipanti sul territorio nazionale.

Qui la ricerca per regione

Opuscolo/programma in formato pdf, aggiornato al 15 maggio 2009

venerdì 15 maggio 2009

Progetto Musec: Multiplying Sustainable Energy Communities

musecMUSEC Multiplying Sustainable Energy Communities – A Blueprint for Action

Una
“Sustainable Energy Community, è una comunità  nella quale politici, amministratori, pianificatori, operatori del mercato, associazioni di categoria, cittadini cooperano per garantire lo sviluppo di un sistema energetico che sia coerente con le principali variabili socio-economiche e territoriali locali e che dia priorità al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili come mezzi per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti ed una maggiore tutela ambientale.

Il progetto MUSEC vede il coinvolgimento di
13 partners in cinque paesi europei: Italia, Olanda, Germania, Bulgaria e Danimarca.

Il principale obiettivo del progetto MUSEC è quello di definire ed implementare una strategia per lo sviluppo di una “Sustainable Energy Community” (SEC) in sette città europee: Foggia (IT), Asti (IT), Ravenna (IT), Breda (NL), Dobrich (BUL), Creilsheim (D) e Valby (DK).

Informazioni dettagliate su AGENDA 21 RAVENNA

Consultate un'ottima  presentazione in power point

Il sito ufficiale del progetto MUSEC

Il progetto MUSEC si presta ottimamente come riferimento per avviare progetti didattici mirati ad educare gli alunni al concetto di ecosostenibilità energetica dell'ambiente.

I materiali elencati di seguito rappresentano delle valide risorse.

Materiali gratuiti dell'ENEA

Dossier ENEA

Pubblicazioni gratuite ENEA



giovedì 14 maggio 2009

Hubble E Atlantis


Cari ragazzi e cari lettori, mercoledì 13 maggio, alle 19:14 ora italiana è riuscito l'aggancio Atlantis - Hubble: il braccio robotico dello shuttle Atlantis si è agganciato, infatti, come previsto, con il telescopio Hubble, e per i sette astronauti si è chiusa la prima fase dell'ultimo viaggio verso il più importante telescopio che mai l'uomo abbia messo in orbita.


Da domani per il comandante Scott Altman e per gli altri sei membri dell'equipaggio, tra cui l'astronauta di origine italiana Michel Massimino, comincerà la fase più importante, la riparazione vera e propria del telescopio. Sono previste in tutto cinque passeggiate spaziali.


Nel frattempo, restano in stato di «osservazione costante» le piccole lesioni riportate nella fase di lancio da quattro piastrelle termiche della copertura di un'ala dello shuttle. Il direttore del volo, Tony Ceccacci, ha parlato di «lesioni minori» e ha escluso che da esse possano derivare problemi seri.


Cliccare sull'immagine per prendere visione del riepilogo video di quanto avvenuto nello spazio meno di sette ore fa. (Sto scrivendo alle 2:00 del 14 Maggio).


 


atlantis


 


FONTE


 


Arp 194 - La Fontana Della Giovinezza

Cari ragazzi e cari lettori, posto una notizia che non mi è stato possibile pubblicare prima per motivi di tempo!

Quella che segue è una mia libera traduzione del comunicato stampa "Hubble celebrates 19th anniversary with fountain of youth", pubblicato il 21 aprile 2009 sul sito europeo del telescopio spaziale.

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arp 194Clicca sull'immagine per ingrandirla


Il 21 Aprile scorso, per commemorare i suoi primi gloriosi 19 anni di servizio, il Telescopio Spaziale Hubble ha fotografato un particolare sistema di galassie noto come Arp 194, contenente, oltre a  varie galassie, una “fontana cosmica” di stelle, gas e polveri che si estende per oltre 100.000 anni luce.

Guardando questo trio di galassie, chiamato Arp 194, sembra che da esso sgorghi un fiotto zampillante. Il brillante nastro blu è in realtà un braccio spirale allungato, pieno di stelle blu neonate, somigliante ad uno spettacolare zampillo cosmico o "fontana della giovinezza"!
Questo comportamento si manifesta tipicamente quando due galassie interagiscono, strattonandosi gravitazionalmente.

I due nuclei delle galassie in collisione, somiglianti a un paio di occhi di gufo, sono osservabili, nell’angolo superiore sinistro dell’immagine, nel loro processo di fusione. Il curioso ponte blu di materia, che fuoriesce dal componente settentrionale, sembra congiungersi con una terza galassia, che in realtà si trova sullo sfondo e non è affatto connessa.

La “fontana” blu, caratteristica più appariscente di questo gruppo galattico, contiene complessi di superammassi stellari, che, a loro volta, possono contenere dozzine di singoli e giovani ammassi stellari.

Essa si è formata come risultato dell’interazione tra le galassie nel componente settentrionale di Arp 194. Le forze gravitazionali, coinvolte in un’interazione intergalattica, possono aumentare il tasso di formazione stellare e dare origine, nei sistemi in via di fusione, a brillanti esplosioni di regioni di formazione stellare.

L'immagine mostra il campo stellare in cui si trova Arp 194, nella costellazione di Cefeo, la parte del cielo settentrionale che comprende l'Orsa Maggiore, la Chioma di Berenice e i Cani da caccia.
I particolari delle interazioni tra le varie galassie che costituiscono Arp 194 sono complessi. Probabilmente,  il sistema era già stato sconvolto da una precedente collisione e la forma delle galassie coinvolte è stata distorta dalle reciproche interazioni gravitazionali.

Arp 194, situata nella costellazione di Cefeo, si trova approssimativamente a 600 milioni di anni luce dalla Terra. Le osservazioni qui descritte sono avvenute nel gennaio 2009, grazie alla Wide Field Planetary Camera 2. Filtri blu, verdi e rossi sono stati composti insieme, per realizzare la straordinaria foto di un’interazione galattica.

L'immagine è stata pubblicata per celebrare il 19° anniversario del lancio del Telescopio Spaziale Hubble, a bordo dello shuttle Discovery nel 1990. In questi 19 anni, Hubble ha portato a termine più di 880.000 osservazioni e scattato oltre 570.000 immagini di 29.000 oggetti celesti.

Anche se con ritardo: "Buon 19° anniversario, Hubble!"

Seguono altre due immagini, su cui cliccare per vederle ingrandite. La seconda è in formato stampabile. Qui sono reperibili tre diversi formati e grandezze.


arp 2

arp stampabile

martedì 12 maggio 2009

Moduli Didattici E Curricolo Di Scienze In 3° Media [Materiali Scaricabili]

Cari colleghi e lettori interessati, segnalo di seguito un lavoro realizzato sette anni fa con una mia classe terza nel Progetto "Borse di ricerca per insegnanti - a.s. 2001/02".

Riporto dal sito dell'IRRE -ER che ospita tale lavoro:

Nell’ultima decade di giugno è uscita la pubblicazione dell’IRRE Emilia Romagna “Progettare, innovare, ricercare in campo educativo. Otto esperienze in Emilia Romagna”, a cura di Claudio Dellucca, M.Cristina Gubellini e Mauro Levratti, edita da Editcomp – Bologna.Il volume raccoglie una serie di rapporti di ricerca (opportunamente ristrutturati e ridotti dai curatori dell’IRRE) elaborati nell’anno scolastico 2001 – 02 da insegnanti – ricercatori, nel quadro della 2^ annualità del progetto MIUR “Borse di ricerca per insegnanti”.


Le esperienze documentate riguardano l’innovazione didattica in classe e in situazioni laboratoriali dalla scuola dell’infanzia alla scuola superiore, in alcuni casi interessando anni ponte tra due contigui ordini scolastici.L’intento formativo del progetto MIUR, gestito dai diversi IRRE a livello di coordinamento e tutoraggio, ha riguardato lo sviluppo delle capacità dei docenti di elaborare metacognitivamente il percorso didattico, basandosi sul rispetto di fasi standard della ricerca e di criteri di oggettività nella raccolta, valutazione e documentazione dei dati.Il passaggio dal piano dei buoni progetti didattici a quello della ricerca educativa ha costituito indubbiamente uno scoglio per molti dei docenti borsisti: le azioni di tutoraggio e di formazione, l’impegno e la professionalità di tutti hanno permesso di aggiustare il tiro in corsa d’opera e di raggiungere in sede di rapporto consuntivo, risultati interessanti e significativi rispetto alla mission iniziale.


Quasi tutte le copie disponibili del libro sono state consegnate alle scuole di diverso grado partecipanti al seminario svoltosi a Bologna il 22 settembre sul servizio autovalutazione  organizzato dall’IRRE ER.; sul piano della diffusione dei risultati dell’esperienza segnaliamo l’apprezzabile iniziativa della Scuola Media di S.Mauro Pascoli di acquistare dall’editore un numero consistente di volumi per curarne la diffusione a docenti del distretto, impegnati in un’iniziativa di formazione nel campo disciplinare interessato dalla ricerca svolta da un team di insegnanti di lettere.
Da questa pagina, cliccando sui titoli lincati, potrete prendere visione e scaricare la versione originale degli otto rapporti di ricerca, oltre ad accedere ai due contributi a firma di due autorevoli componenti del comitato tecnico –scientifico del progetto.


Tra gli otto lavori, il mio e quello dei miei ragazzi è il quinto, e figura con il titolo:


Moduli didattici e curricolo annuale di scienze in 3^ media (clicca per scaricare): la ricerca propone una riflessione sulla funzione formativa delle scienze attraverso la progettazione e sperimentazione di un modello didattico organizzativo centrato sulla didattica modulare.


Di seguito la mappa del lavoro svolto, articolato in:


4 macrosezioni


4 moduli e relativi sottomoduli


come potete osservare in figura.


borsa-ricerca


Il curricolo annuale consta di un itinerario concreto, documentato da esperimenti, verifiche e valutazione, e realizzato in modo completamente sperimentale.


Un lavoro massiccio e un grosso impegno da parte di tutti: i ragazzi e la scrivente. All'interno del materiale, liberamente scaricabile cliccando sul link  sopra riportato, è anche disponibile il report integrale di ricerca oltre ai quattro moduli che documentano il percorso didattico con la classe.


Buona consultazione.

domenica 10 maggio 2009

Il Pesce Rosso

Cari ragazzi di 1°B  e cari lettori, pubblico una presentazione in power point sul pesce rosso realizzata da Davide, Federico e Marco M. 


I ragazzi hanno scelto liberamente di svolgere una ricerca su un animale, nell'ambito dello studio dei vertebrati. E' la loro prima presentazione in power point e hanno fatto tutto da soli: dal testo al suo inserimento, al layout, ai caratteri, e alle immagini. La scelta ha una motivazione affettiva perché due immagini del pesce rosso, inserite nella presentazione, sono state scannerizzate dai disegni di Davide, Federico e Marco, realizzati alla scuola primaria.


Bravi ragazzi! Sono orgogliosa di voi.


La presentazione può essere fruita in modalità full screen, cliccando sul penultimo pulsantino a destra sulla barra dei comandi del widget.


 



E adesso un bel gioco educativo in formato flash "Poisson Rouge" (pesce rosso), facile da fruire anche se in inglese e francese. Cliccare sull'immagine per raggiungere il sito dove giocare online.



pesce-rosso


 

giovedì 7 maggio 2009

Miscele E Separazione Di Sostanze [Schede Di Lavoro E Risorse]

Cari colleghi e cari lettori, metto a disposizione degli interessati quattro schede di lavoro e una esercitazione sulle miscele e la separazione di sostanze, da me realizzate. Cari ragazzi, abbiamo trattato questi contenuti nell'ambito dello studio della materia, pertanto potete utilizzarle a casa anche voi come utile ripasso, se ne avete voglia.

Scaricate le schede in formato pdf.

Altre risorse dalla rete.

Per la scuola secondaria di 2° grado

La Chimica e i colori

Tecniche di separazione cromatografiche

Per la scuola secondaria di 1° grado

La distillazione

Mescolare e separare

Le soluzioni

Separazione di miscugli omogenei

Separazione di miscugli eterogenei


Buona consultazione!

mercoledì 6 maggio 2009

Premio ITWIIN 2009: Innovazione E Creatività Al Femminile

Cari lettori, segnalo una iniziativa tutta al femminile, che mi sembra degna di attenzione: il Premio ITWIIN 2009.

*****



CANDIDATI o SEGNALA UNA CANDIDATA!
Scadenza del bando: 15 maggio 2009


Per l'anno 2009 ITWIIN premia donne italiane eccezionalmente creative, in tutti i settori e per tutte le professioni, per il riconoscimento dei successi professionali e individuali. In particolare, un premio sarà assegnato alla migliore invenzione femminile e un secondo premio alla migliore innovazione per le categorie delle imprenditrici e delle libere professioniste.

domenica 3 maggio 2009

PROGETTO STELLA: Scientificando Nella Selezione Per L'Italia

stellaCari ragazzi e cari lettori, vi ricordate del Progetto STELLA? Vi rinfresco la memoria, rinviandovi al post specifico del  15 DICEMBRE 2008  "Scientificando Su STELLA".

Il Progetto STELLA, acronimo di Science Teaching in Lifelong Learning Approach, è un progetto scientifico innovativo di valenza europea.

Ne parla qui nel Redazionale anche il portale Tecnologie Educative.
Beh, ho ricevuto una mail (leggete di seguito) in cui mi si informa che Scientificando è stato scelto, insieme ad altri tre progetti, per rappresentare l'Italia, tra le buone pratiche di educazione scientifica.
Dire che non ne sono orgogliosa non corrisponderebbe a verità (mi vorreste rimproverare per questo?), ma la mia gioia è in primis per i miei ragazzi, per i quali sono nati sia Scientificando che Matem@ticaMente. Sicuramente, quando, ormai due anni fa, mi avviai al blogging didattico non nutrivo tali aspettative, al contrario tutto questo non era neanche lontanamente nei miei pensieri.
I blog sono nati per offrire uno strumento alternativo, anche se parallelo alla didattica d'aula, ai miei ragazzi e tale è rimasta la loro finalità.

Ma la faccio breve! E se siete curiosi leggete il seguito.

Da: Francesca Magrefi <fmagrefi@amitie.it>
Date: 30 aprile 2009 14.31
Oggetto: Buone pratiche STELLA: la selezione per l'Italia
A: smoebius@amitie.it


Gentile sig.ra Ruberto 




siamo felici di informarLA che la sua iniziativa di educazione scientifica:


Sperimentazione del blog nell'insegnamento/apprendimento delle Scienze - Scientificando


è  stata selezionata tra le buone pratiche STELLA per l'Italia!


Infatti, per ogni paese partner del progetto STELLA (IT, FR, DE, PT, BG) sono state scelte 4 iniziative tra quelle più interessanti presenti nel catalogo e  documentate con strumenti multimediali.




Tutte le buone pratiche STELLA saranno incluse in una pubblicazione (e-book) in lingua inglese dal titolo provvisorio "Innovative practices in science education for European schools" che sarà accessible dal sito STELLA e che verrà diffusa in tutta Europa con specifiche azioni di disseminazione (conferenza finale, seminari nazionali, ecc.)




Attualmente stiamo lavorando alla scheda descrittiva delle vostre iniziative da inserire nella pubblicazione...

...Prossimamente vorremmo lanciare una discussione sulle vostre iniziative nei forum nazionali STELLA.
Vi saremo grati se vorrete partecipare...




Sperando che questa notizia vi faccia piacere, vi porgiamo




Cordiali Saluti




Francesca Magrefi, Sibylle Moebius e Alessandra Cataneo




Stella Team


Amitié
via val d'Aposa 3 - 40123 Bologna
Tel. ++39.051.273.173   -   Fax ++39.051.65.60.416
web site: 
http://www.amitie.it www.stella-science.eu
email:
fmagrefi@amitie.it

Influenza Suina E Rischio Pandemia

Risale a ieri 2 Maggio la notizia del primo caso accertato di influenza suina in Italia, già guarito e dimesso.


Il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio tranquillizza: "Non siamo preoccupati", ripete. Anche se non nasconde che "la diffusione del virus proseguirà fino all'estrate, non accetta allarmasmi: "La malattia ha una sintomatologia meno aggressiva di un'influenza stagionale". L'Azienda italiana del farmaco gli fa eco e assicura che "l'Italia possiede scorte di antivirali per almeno due mesi".


La STAMPA.it informa che "Il disastro sarà in autunno". Obama afferma che gli Stati Uniti stanno rispondendo in modo aggressivo.


Dal Commissario Ue salute: "Nessuna ragione di panico, ma siamo cauti". Da Apcom: Nuova influenza/ Ci aspettiamo aumento dei casi fino al 10 giugno -"Nessun rischio, virus più leggero di normale influenza".


Insomma la Rete sembra ormai contagiata dal virus H1N1 dell'influenza A. Per rispondere alle mail che continuano a pervenirmi, quello che mi sento di consigliare è di non cadere in un allarmismo ingiustificato e di seguire le  informazioni diramate dalle fonti ufficiali, di cui vi ho lasciato un elenco dettagliato  nel post del 28 aprile scorso "Influenza Suina: Informazioni". In definitiva: cautela e prudenza, ma con lucidità perché l'allarmismo non porta a nulla e non evita nulla. Quello che conta è l'attuazione tempestiva dei piani di emergenza e lo studio del virus per trovare misure atte a contrastarlo, quello che i Governi stanno facendo.


Vi consiglio di leggere l'articolo odierno, pubblicato dall'ottimo Gravità Zero, in cui l'amico Claudio Pasqua documenta con riccchezza di dettagli provenienti da fonti scientifiche accreditate "Perché le restrizioni aeree non eviteranno una pandemia"


Vi segnalo, per finire, il documento pdf  "PIANO NAZIONALE DI PREPARAZIONE E RISPOSTA AD UNA PANDEMIA INFLUENZALE", da scaricare liberamente.


Sempre da Gravità Zero evidenzio:


- il primo rapporto (in inglese, qui la traduzione completa) che presenta i risultati iniziali con la messa a punto di mappe di rischio riguardanti la probabilita', per ogni paese, di essere raggiunto dall'infezione nelle prossime tre settimane.


- Contesti.eu, testata giornalistica di cultura, scienza, musica etc, che segnala il modello previsionale per l'influenza suina con una traduzione completa del rapporto.


Immagine del virus H1N1 responsabile dell'influenza A, o influenza suina.


 [Clicca sull'immagine, per ingrandire]


H1N1_flu_blue



Per approfondimenti >>


Su Scientificando, leggi le informazioni riguardanti l'influenza suina


 


sabato 2 maggio 2009

La Cellula Vegetale

cellula_vegetale_svgLo studio delle cellule vegetali e animali, cari ragazzi (e cari lettori), ci ha impegnato a fondo perché esse costituiscono un argomento fondamentale nell'ambito della Biologia.

Vi suggerisco di approfondirne ulteriormente la conoscenza, con la lettura di un bell'articolo scritto dalla nostra amica Rosa Maria Mistretta, che descrive, in particolare, la cellula vegetale nella sua struttura e nelle sue funzioni.

L'articolo non è semplicissimo per  i ragazzi del vostro livello scolatico, ma i coraggiosi e i curiosi possono sicuramente osare. Ne trarranno maggiore utilità i ragazzi più grandi e i lettori interessati all'argomento...ma anche i colleghi;)

PER I RAGAZZI DI 3° B: l'articolo segnalato potrebbe costituire un approfondimento da portare al colloquio pluridisciplinare d'esame. Ne discuteremo in classe!

Grazie Rosa!


*****

LA CELLULA VEGETALE



L'unità strutturale e funzionale fondamentale di tutti gli organismi è la cellula.



All'interno di queste minuscole entità, si svolgono i complessi processi biochimici e fisici che permettono alla vita di perpetuarsi. Non è decomponibile in parti di ugual valore ed ha sempre origine da un'altra cellula analoga per aspetto, funzione e struttura. Tutti gli organismi vegetali ed animali sono costituiti da cellule; da una sola gli unicellulari, da molte i pluricellulari. La forma e le dimensioni della cellula variano molto nei diversi organismi; generalmente sono tondeggianti e visibili solo al microscopio ma, in alcuni casi eccezionali, ci sono cellule che raggiungono e superano il centimetro di lunghezza. Negli organismi pluricellulari le forme delle cellule sono molto variabili a secondo dei tessuti di cui fanno parte; possono quindi essere tubulari, filiformi, cubiche, cilindriche o stellate.



Com'è fatta la cellula


Osservata al microscopio una cellula vegetale si presenta come una specie di celletta ben delimitata da un involucro più o meno rigido: la parete cellulare. Questa struttura è presente in quasi tutte le cellule vegetali e manca invece completamente in quelle animali; è un prodotto del metabolismo cellulare e subisce quindi modifiche durante tutta la vita della cellula. Attraverso la parete passano anche tutte le sostante nutritizie necessarie alla cellula e in essa si localizzano le attività enzimatiche. Alla morte della cellula la parete, irrigidita, rimane come struttura di sostegno del corpo vegetale.
All'interno della parete cellulare si trova il citoplasma, che costituisce la massa principale della cellula, in cui sono inclusi tutti gli altri costituenti. La matrice fondamentale del citoplasma è lo ialoplasma, che è un materiale vischioso, a struttura non omogenea, trasparente, più denso e rifrangente dell'acqua, insolubile e dotato di una certa elasticità.
Il citoplasma è delimitato da una pellicola ectoplasmatica che si trova al di sotto della parete cellulare; è costituito anche da un reticolo endoplasmatico, che forma una sorta di fitta rete, costituita da tubuli, sacculi e vescicole. Al reticolo endoplasmatico possono essere associati i ribosomi, importantissime strutture per la vita cellulare. In posizione centrale o eccentrica nella cellula, delimitato da una membrana e distinguibile da citoplasma per un maggior potere di rifrangenza, si trova il nucleo, sede di tutte le attività più importanti della cellula e di conseguenza dello individuo stesso. All'interno del nucleo a riposo (cioè non in fase di divisione cellulare), sono visibili i nucleoli.



Altre strutture importantissime che si trovano nella cellula sono i cosiddetti organelli citoplasmatici. Fra questi ricorderemo i plastidi, che sono tipici di tutti i Vegetali Superiori e delle Alghe e si possono dividere in diverse categorie con funzioni differenti (cloroplasti, leucoplasti, cromoplasti); i mitocondri, sede della respirazione cellulare; i dictiosomi, che sembrano fungere da elementi escretori della cellula; i lisosomi, con funzione simile a quella dei dictiosomi.
Altri costituenti della cellula che bisogna menzionare sono i vacuoli; anche questi sono presenti solo nelle cellule vegetali e aumentano e loro dimensioni con l'invecchiamento della cellula: hanno l'importante funzione di regolare gli scambi idrici e la pressione osmotica.

La parete cellulare
La parete cellulare, elemento di fondamentale importanza, costituisce una struttura peculiare del mondo vegetale, dove si osserva in tutte le cellule ad esclusione di quelle di alcune Alghe e Funghi.
Per quanto riguarda la composizione chimica, nei Vegetali Superiori, la parete è costituita da cellulosa, associata ad un complesso, quantitativamente variabile, di polisaccaridi non cellulosici (emicellulose e sostanze pectiche). La parete cellulare prende origine durante l'ultima fase della divisione cellulare: la telofase.

Nella formazione della parete si possono distinguere, per semplicità, tre fasi corrispondenti alla formazione della: 1) lamella mediana, 2) parete primaria, 3) parete secondaria.



La prima costituisce la divisione primitiva fra due cellule figlie; la lamella mediana è continua e comune a tutte le cellule. La parete primaria, caratteristica delle cellule in crescita è in continua distensione. La terza si forma quando i processi di crescita sono terminati. L'accrescimento della parete, avviene per apposizione successiva di microfibrille prima e di fibrille poi, fino a raggiungere uno sviluppo diverso a seconda dei vari tipi di cellula: in quelle del parenchima clorofilliano esaurisce presto la sua crescita; in quelle dei tessuti di sostegno raggiunge spessori così cospicui da riempire quasi tutto il lume cellulare; nei tessuti parenchimatici acquista una proporzione uguale in tutti i punti della superficie.



Sempre in relazione alle diverse funzioni cui le cellule sono adibite, siano esse isolate o parte di un tessuto, la parete cellulare presenta delle modificazioni chimiche. Le più frequenti sono la lignificazione (apposizione di lignina), la suberificazione (apposizione di lamelle di suberina e di sughero), cutinizzazione, cerificazione, ecc.

[Continuate la lettura dell'articolo originale]

Ragazzi, andate a rileggere gli altri articoli
dedicati alle cellule, e presenti su questo blog.



















Dalla cellula all'embrione [Video]


Altri link in rete, che consiglio di visitare


La cellula: unità strutturale e funzionale della vita (cliccate sulle immagini)

Cellula vegetale



Un video sulla mitosi della cellula vegetale


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