giovedì 30 dicembre 2010

"Almanacco Di Scienza 2010" Con Gli Auguri Di Scientificando

Il 2011 scalpita per iniziare il suo percorso mentre il 2010  è sul punto di congedarsi.

Scientificando saluta l'Anno Vecchio e accoglie l'Anno Nuovo offrendo ai suoi lettori e agli alunni, l'almanacco di scienza 2010, ralizzato con l'assemblaggio di dodici post, dodici gocce di scienza, una per ciascun mese del 2010.

mercoledì 29 dicembre 2010

FOUR YEARS. GO.| QUATTRO ANNI PER CAMBIARE IL CORSO DELLA STORIA...

Ringrazio Marco Cameriero per avermi segnalato questo bellissimo video, che sponsorizza "A Campaign to Change the Course of History", campagna lanciata  da un gruppo di organizzazioni in continua espansione.

Interactive Body| Il Corpo Umano Interattivo Da BBC Science

Il sito della BBC offre una sezione dedicata alla Scienza, in cui sono reperibili eccellenti risorse didattiche.

Una di queste è Human Body & Mind, che, come si comprende dal titolo, è suddivisa in altre due sottosezioni.


martedì 28 dicembre 2010

Le Api Sono In Grado Di Evitare Il Nettare Tossico





Current Biology (Volume 20, Issue 24, 2234-2240, DOI 10.1016/j.cub.2010.11.040) ha pubblicato il 2 dicembre scorso lo studio "Parallel reinforcement pathways for conditioned food aversions in the honeybee", svolto dagli scienziati dell'Honeybee Lab,
presso l'Università di Newcastle, con la partecipazione
di  ricercatori provenienti anche dalla Francia.

lunedì 27 dicembre 2010

La Tavola Periodica Scritta Su Un Capello

New Scientist TV ha pubblicato oggi una notizia curiosa.

Quella che è probabilmente la più piccola tavola periodica del mondo è stata stampata su un capello appartenente a Martyn Poliakoff dell'Università di Nottingham, UK.

L'idea è nata da un gruppo di lavoro presso il  Nanotechnology and Nanoscience Centre  dell'università.

I GIOVANI E LE SCIENZE 2011| 23° Selezione Italiana


L'anno scorso pubblicavo il post  "I Giovani E Le Scienze 2010".

Per il 2011 ritorna il Concorso European Union Contest for Young Scientists
, promosso da Commissione, Consiglio e Parlamento europei, che intende promuovere la cooperazione e l'interscambio tra gli studenti.

domenica 26 dicembre 2010

Torneo Del Paesaggio| Concorso Nazionale 2010-2011


Il FAIFondo Ambiente Italiano con la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM lancia per l’anno scolastico 2010/2011 un nuovo importante progetto nazionale dedicato alla scuola secondaria di II grado: la prima edizione del “Torneo del paesaggio”, un’iniziativa che gode del patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e del Comitato Italia 150 e che si propone il sensibilizzare i giovani allo straordinario patrimonio italiano.

Scoperto Il Gel D'Equilibrio, Un Nuovo Stato Della Materia Soffice



Utilizzando un linguaggio che sia comprensibile ad un vasto pubblico, si può affermare che la fisica della materia condensata è quell'ambito della fisica che studia le proprietà fisiche microscopiche della materia, con particolare interesse per le sue fasi condensate, i cui esempi più noti sono la fase solida e quella liquida.

Le due citate fasi della materia condensata devono la loro esistenza all'interazione di natura elettromagnetica tra gli atomi e ai legami tra gli stessi.

Nel vasto campo d'indagine della fisica della materia condensata, che ha numerose sovrapposizioni con la chimica, la scienza dei materiali, le nanotecnologie e l'ingegneria, si inserisce quello della cosiddetta materia soffice o materia soffice condensata, che comprende  una varietà di stati fisici
facilmente deformabili a seguito di variazioni termiche quali: liquidi, colloidi, polimeri, schiume, gel, materiali granulari, e svariati tipi di materiali biologici.

venerdì 24 dicembre 2010

2010: The Year In Pictures

Segnalo la galleria di 97 immagini selezionate dal New York Times fra quelle ritenute più significative, dalla prestigiosa testata online, e maggiormente rappresentative del 2010.

Cliccare qui per raggiungere la galleria di immagini.

mercoledì 22 dicembre 2010

Solstizio D'Inverno 2010 Ed Eclissi Totale Di Luna

Segnalo da Repubblica.it un articolo di Luigi Bignami, che inizia come segue:

[Un evento che si verifica solo una o due volte in un millennio: l'eclissi coincide col solstizio d'inverno. Al di là dell'Atlantico il fenomeno inizierà a mezzanotte. In Italia il culmine poco dopo l'alba.

Oggi sarà il giorno più buio da quattrocento anni. Accade per una particolare "coincidenza astrale", di quelle che si verificano una o due volte al millennio, e di cui se ne perde la memoria finché non ricapita di nuovo: un'eclisse di Luna in coincidenza con il solstizio d'inverno. "Un fenomeno davvero eccezionale, che dall'anno 1 dopo Cristo ad oggi è capitato una volta sola, il 21 dicembre 1638", spiega Geoff Chester dell'Osservatorio Navale degli Stati Uniti. "Per fortuna - sorride l'astronomo - non dovremo aspettare altrettanto per osservarne un altro identico, perché ricapiterà il 21 dicembre del 2094
.]

martedì 21 dicembre 2010

Calendario Di Scienza 2011 Da MolecularLab

Ricevo da MolecularLab, e diffondo volentieri, il seguente comunicato stampa .


I ricercatori della community MolecularLab.it hanno realizzato un calendario con le più belle immagini scientifiche dei loro lavori: per un 2011 dedicato alla Scienza.


Sul sito MolecularLab.it sono stati raccolti numerosi contributi ed immagini provenienti dai ricercatori italiani sulla propria attività di laboratorio ed i suoi esperimenti. Degli oltre 35 lavori pubblicati ne sono stati selezionati 12 utilizzati per la realizzazione del Calendario che ha lo scopo di far conoscere la bellezza della Scienza e far condividere la passione per l'attività di Ricerca.

lunedì 20 dicembre 2010

START- Laboratorio Di Culture Creative

Il 20 novembre è diventato operativo START |Laboratorio di culture creative, lo spazio espositivo interattivo nato grazie a una collaborazione tra Fondazione Marino Golinelli e Comune di Bologna.

Scienza, arte e creatività in uno spazio interattivo dedicato ai giovanissimi per i primi passi alla scoperta del mondo. A Bologna, in Piazza Re Enzo, fino al 27 marzo 2011.

L'Almanacco 2010 Di Maddmaths In Regalo

Il 2010 sta per volgere al termine. C'è chi prepara calendari per il 2011 e chi li acquista...

Maddmaths!, il sito per la diffusione della Matematica della SIMAI, Società Italiana di matematica Applicata e Industriale, festeggia il suo secondo Natale in rete, offrendo ai lettori l'almanacco 2010.

domenica 19 dicembre 2010

CREA UN EBOOK IMPAGINATO E ANIMATO


Alberto Pian è uno straordinario insegnante, impegnato attivamente nel campo dell'innovazione didattica. Sua l'idea del mitico Radio Tony.

Lo conobbi alcuni anni fa ad un master dell'Unituscia. Teneva un corso di podcasting, interessante tecnica da impiegare con utili risvolti nella didattica.

Come Le Maggioranze Giustificano La Violenza Sul Singolo


Riporto un video e la sua traduzione, pubblicati da Fabristol qui.

Diffondetelo più che potete, se siete d'accordo con il suo contenuto. 



Un bellissimo e semplicissimo video che vale più di mille trattati politici e di etica.



Per commentare, andate a questa pagina.

Potete lasciare un commento anche a questo post, ovviamente.

Si cercano volontari per mettere i sottotitoli in lingua italiana al video!

venerdì 17 dicembre 2010

"Saliam Sulla Montagna"- Percorso Educativo Per La Scuola Primaria

"Saliam sulla montagna"  è il titolo del bel percorso didattico-apprenditivo che la maestra Francesca Ravanelli, la mia cara amica France, ha svolto con la sua classe.

I piccoli alunni, Martina, Roby, Patrizio, Sara,1, Sara 2, Linda, Danny, Daniel, Giulia, Matteo, Teodora, Giorgia, Nicole, Vladut, Gabriel, Riki, Cosmin, Kavisha, Clarissa, Damiano, sono stati bravissimi durante le varie fasi dell'attività insieme alla loro maestra.

"A Caccia Di Neutrini" - Video Documentario Educativo

Il video documentario "A caccia di neutrini" è presentato dal CERN (Organizzazione Europea Per La Ricerca Nucleare), dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare sezione di Pisa, i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, i Laboratori Nazionali del Sud, "La Limonaia" Pisa, Associazione per la diffusione scientifica e tecnologica.

BODY BROWSER Da GOOGLE LABS

Recentemente, per la precisione Mercoledì 15 Dicembre 2010, Google ha rilasciato la demo di una WebGL application, chiamata Body Browser, che consente di esplorare il corpo umano, nello stesso modo in cui è possibile esplorare il mondo in Google Earth.

Al momento, è possibile testare le funzionalità di  Body Browser  soltanto se si dispone di un browser che sia WebGL-enabled: WebGL è disponibile, ma non abilitato di default, in Chrome 8 (l'ultima versione stabile).

"2010 In Photos" Da The Big Picture

Il 2010 volge alla fine. Tempo di bilanci per scelte future...

The Big Picture propone tre gallerie di quaranta foto ciascuna: foto stupende, che raccontano spaccati di vita. Non commento.

Guardate, emozionatevi, riflettete...

I link alle tre gallerie fotografiche:

giovedì 16 dicembre 2010

STORIA DELLA NATIVITA' AI TEMPI DI FACEBOOK, TWITTER ECC.

Vi propongo un buffo e divertente filmato, in circolazione su YouTube: "The Digital Story of the Nativity".

Ne parlava ieri Robin Wauters su TechCrunch.

Un video probabilmente destinato ad una rapida diffusione  in molti paesi occidentali (considerando il periodo delle festività natalizie), che rivisita la Natività di Gesù nell'era del web 2.0 e oltre, con i siti Internet quali Google, Facebook, Twitter, Foursquare, Wikipedia, Amazon, eBay, iPhone.

Il video è una realizzazione di Excentric (visitatelo perché ne vale la pena!).

Qualcuno potrebbe esclamare:"O tempora, o mores!". Ma non scandalizziamoci, per favore, eh?


Il curioso video!






mercoledì 15 dicembre 2010

Esploriamo Le Relazioni Tra Biodiversità E Genetica

Come promesso nel post Biodiversità: Ipotesi Di Percorsi Didattico-Apprenditivi, rendo disponibile in formato pdf l'unità di apprendimento Esploriamo le relazioni tra Biodiversità e Genetica, che potete scaricare da Google Docs.

"COSMIC STORY" - Fumetto Scientifico Di Jean-Pierre Petit

Per voi ragazzi, e non solo per voi, "Cosmic Story" un fumetto di Jean-Pierre Petit, ex Direttore di Ricerca presso il CNRS, astrofisico e ideatore di un nuovo genere di pubblicazione: il fumetto scientifico.

Abbiamo già parlato della valenza educativa dei fumetti nel post "Fumetti per insegnare e per apprendere".

Nel 2005, Petit crea con il suo amico Gilles d’Agostini l’associazione Savoir sans Frontières che si prefigge lo scopo di divulgare gratuitamente il sapere, anche scientifico e tecnico, nel mondo intero. L’associazione, la cui attività è consentita dalle donazioni che riceve, retribuisce traduttori con un compenso di 150 Euro (nel 2007) facendosi carico delle spese bancarie relative all'incasso.

sabato 11 dicembre 2010

QUANTE SONO LE STELLE DELL'UNIVERSO?


In un articolo apparso sulla rivista «Nature» si dice quante sono le stelle dell'Universo. Secondo Pieter van Dokkum, professore di astronomia a Yale e Charlie Conroy dell'Harvard-Smithsonian Center per l'astrofisica di Cambridge (Massachusetts) esse sarebbero 300 sestilioni, che, scritto per esteso, dà: 300.000.000.000.000.000.000.000. Un numero stratosferico, che, se fosse confermato, riaprirebbe il dibattito sulla presenza della vita al di  fuori del nostro sistema solare.

mercoledì 8 dicembre 2010

Biodiversità: Un Patrimonio Da Salvaguardare [Dossier Scaricabile]

La settimana scorsa nel post  Biodiversità: Ipotesi di Percosi didattico-apprenditiv  i   accennavo al Dossier  di Scuola e Didattica sulla biodiversità, al quale ho contribuito per la parte didattica insieme a Virgilio Dionisi, Alessandro Voltolina e Patrizia Monetti.

Riporto il passaggio del citato post, al quale mi riferisco:

Il "Dossier" è stato realizzato dalla collaborazione di: Paolo Ajmone Marsan, Riccardo Negrini, Licia Colli, Annarita Ruberto, Virgilio Dionisi, Alessandro Voltolina, Patrizia Monetti.


Il dossier, imperdibile risorsa didattica ed educativa, è da oggi disponibile sul sito della rivista Scuola e Didattica.

In accordo con il Direttore Prof. Pierpaolo Triani, ne riporto di seguito la presentazione:

martedì 7 dicembre 2010

A Short History Of Nearly Everything

E' possibile "leggere" l'intera storia dell'universo come una storia di complessità via via emergenti da sistemi semplici sotto l'influenza di semplici regole. Le leggi della fisica legano i costituenti fondamentali della materia, elettroni e quark, in strutture stabili chiamate atomi. Gli atomi stessi sono soggetti ad una nuova serie di regole...che li combinanano in nuove molecole, secondo le leggi della chimica.

lunedì 6 dicembre 2010

Il Dibattito Tra Volta E Galvani (Risorse Didattiche)

Ragazzi, per voi un video sullo storico dibattito che condusse Volta all'invenzione della pila e i galvaniani ad importanti scoperte alla base dell'elettrofisiologia.

Teniamolo in caldo per quando affronteremo lo studio dei fenomeni elettrici. Intanto, se ne avete voglia, cominciate a dargli un'occhiata.

sabato 4 dicembre 2010

INTERVISTA ALLO SCIENZIATO GIORGIO CHIARELLI

Ho conosciuto in rete Giorgio Chiarelli per aver pubblicato alcune  settimane fa su Scientificando un suo articolo dedicato alle nozze d'argento del TEVATRON.

Ne abbiamo parlato in classe con i miei primini, vivacissimi e curiosi, e di lì è nata l’idea dell’intervista.

Ringrazio Giorgio per la grande disponibilità e per il tempo speso a rispondere alle domande dei ragazzi, che saranno felicissimi di ciò. Il racconto della sua esperienza di scienziato è molto importante perché fa comprendere ai ragazzi che per raggiungere dei risultati occorre passione, impegno e perseveranza.

LA SCIENZA A FUMETTI DA ASI EDUCATIONAL

Nei giorni scorsi, abbiamo parlato della vis didattica dei fumetti educativi. Consultate i link alla fine del post.

Segnalo, adesso, "La Scienza a fumetti", le ottime risorse educative a fumetti proposte dall’ASI, Agenzia Spaziale Italiana, il cui contenuto è rigoroso sotto l’aspetto scientifico e nello stesso tempo adatto ai ragazzi.

I progetti di ASI Educational sono stati ideati per catturare l’attenzione dei più giovani attraverso testi piacevoli nella lettura, sono dotati di informazioni accurate e corredati da disegni e caricature di personaggi, eventi e situazioni reali. La fruizione e  l’apprendimento dei concetti teorici esposti risulta, in tal modo, agevole per tutti.

U4energy, Concorso Europeo Sul Tema Del Risparmio Energetico

U4energy è un concorso, lanciato dalla Commissione Europea e promosso da European Schoolnet, che ha la finalità di promuovere il tema del risparmio energetico e sensibilizzare i giovani studenti al riguardo.

Possono partecipare al concorso insegnanti e studenti provenienti dai 27 stati membri dell'Unione Europea, inclusi Norvegia, Croazia, Islanda e Liechtenstein, Saranno premiate le più significative pratiche di efficienza energetica nelle scuole.

E’ già possibile iscriversi al concorso, inviando le proprie attività scolastiche sul consumo energetico. Partecipando, si avrà la possibilità di vincere premi ed ottenere importanti riconoscimenti.

venerdì 3 dicembre 2010

FUMETTI A SCUOLA

Ragazzi di 1° B, questo post è per voi! Come promesso, pubblico il fumetto che Marco ha realizzato per testare le funzionalità di writecomics.com.

Lo so che siete impazienti di cominciare. Tranquilli! Verrà quel momento, ma prima dobbiamo raggiungere un traguardo che ci siamo prefissato.

giovedì 2 dicembre 2010

Claudio Procesi Commenta La Riforma Gelmini

Perché Claudio Procesi? Per un fatto affettivo. Ne sentivo parlare con riverenza ed ammirazione in casa di un mio zio, appassionato di matematica, da un suo amico che era stato alunno di Claudio Procesi per  la durata di un anno accademico prima che egli  volasse via negli States.

Era, se non ricordo male il racconto, il 1971 e Procesi aveva all'epoca appena trentanni. Passò come una meteora nell'Ateneo salentino. Si parlava di lui come di un genio...e infatti è attualmente considerato, tra l'altro, uno dei massimi esperti mondiali in Algebra; è membro dell'Accademia dei Lincei e del Comitato per l'assegnazione del premio Abel!

PRIMA LEZIONE

PRIMA LEZIONE


"… niente panico, signor ispettore, bisogna sapere giocare con il sapere. Il gioco è il respiro della fatica, l’altro battito del cuore, non nuoce alla serietà dello studio, ne è il contrappunto. E poi giocare con la materia è un modo come un altro per abituarci a padroneggiarla. Non dia del bambino al pugile che salta la corda, è imprudente."



Daniel Pennac, Diario di scuola, Feltrinelli 2008.

Beh ragazzi, siete qui ad imparare cos'è la Fisica, mi auguro vi interessi davvero ma se non vi interessa non è che mi importi poi tanto, mi importa solo che nessuno di voi torni a casa così come è arrivato, contento o scontento, con la stessa indifferenza o la stessa curiosità. Non che io sia chissà chi, ve lo voglio dire, non pensate che spieghi le cose meglio degli altri (di qualcuno sì, a dire il vero), che conosca più cose dei vostri insegnanti, non è così, occupo solo un attimo nel vostro tempo da studenti e dovrò ingegnarmi parecchio perché qualcosa rimanga tra i vostri ricordi...

[Il resto continua su Rangle]


 

Carnevale della Matematica #32 Sempre Più Vicino

Mancano meno di due settimane al Carnevale della Matematica n. 32, che sarà ospitato dal mio blog Matem@ticaMente.

Si parlerà di matofobia. "Perché si ha paura della matematica?" è l'interrogativo al quale cercheremo di  fornire qualche risposta. La tematica non è però vincolante perché saranno graditi, come sempre, i contributi a tema libero, perciò partecipate numerosi senza limitare le vostre preferenze.

La 32esima è anche l'edizione di fine 2010...e partecipare porta bene!

Ringrazio di cuore i blog, portali e siti web che hanno pubblicizzato il Carnevale della matematica #32, scusandomi se avessi dimenticato qualcuno:

Scuola e Didattica

Vocescuola

Questione della decisione

Science Backstage

Marco's room

Quadernone blu

Matematica

Vi ricordo che il termine ultimo, per inviare i contributi all'indirizzo email annaritar5@gmail.com, è il 12 dicembre.

Ulteriori informazioni sono disponibili a questa pagina web.



mercoledì 1 dicembre 2010

L'Elenco Della Scienziata Precaria

Ieri sera, la riforma Gelmini dell'Università è passata alla Camera.

Il clima di protesta in Italia è caldo: manifestazioni a Roma, Genova, Bologna, Lecce, Firenze, Pisa, Venezia, Napoli, Cagliari, Torino, Catania, Bari, Perugia e Parma; scontri a Roma, a Pisa e altri episodi che potete leggere sui media.

L'Italia ha protestato con forza, ma la Gelmini ha portato  avanti, comunque, la sua “nobile” causa, senza esitazioni.

Questo blog non fa politica, essendo di natura didattica e divulgativa, ma non si può far finta di nulla quando si continua a sferrare colpi pesantissimi al tessuto stesso del Paese, nella sua trama e nel suo ordito.

martedì 30 novembre 2010

Carnevale Della Fisica- L'Anniversario

Oggi, come il trenta di ogni mese, è il giorno del Carnevale della Fisica. E', però, una edizione speciale la odierna perché ricorre anche il primo anniversario di questo interessante evento, che ha raccolto in un anno di vita centinaia di contributi scientifici, provenienti da ben dieci Paesi, coprendo quattro  continenti (Americhe, Europa, Asia).

Nutriti e ottimi i contributi. Potete leggere a lungo! Il Carnevale della Fisica si è anche dotato di un nuovo logo ufficiale (lo vedete qui, a sinistra), per il quale è stato lanciato un contest internazionale.



Non svelo di più. Correte a leggere tutte le novità su Gravità Zero, il blog ospitante e anche co-fondatore dell'iniziativa insieme a Gravedad Cero, l'omonimo che ospita l'edizione in lingua spagnola.


 Seguono i contributi, con cui ho partecipato, così come sono presentati su Gravità Zero.

Annarita Ruberto è docente di matematica e scienze nella Scuola Secondaria di Primo Grado ma è anche conosciuta per essere una delle più attive in rete nella divulgazione e nel coordinamento di progetti di ricercazione in ambito scientifico.
I link che ci segnala si riferiscono proprio a un percorso di ricercazione riguardante la tematica "Dalle proprietà degli oggetti alle proprietà della materia" per la costruzione di un curricolo verticale per competenze, a partire dalla scuola dell'infanzia e sino al 1° biennio del 2° ciclo, su un nodo fondante della didattica della chimica e della fisica.

Ecco i moduli formativi in ordine di livello scolastico:


"Esploriamo Le Proprietà Degli Oggetti" [Scuola Dell'Infanzia]


Dagli oggetti ai materiali
[Scuola Primaria]


Alcune Proprietà Dei Materiali [Scuola Secondaria 1° Grado]


Dalle Proprietà Dei Materiali Alle Proprietà Delle Sostanze [Scuola secondaria di 2° grado]


E poi:

La Tavola Periodica Di Mendeleev Su Un Cartoncino Bristol è un articolo risalente a due anni fa, ma sempre attuale e che è in tema con l'argomento del mese. All'epoca, un gruppo di alunne 12/13enni di una classe seconda scelsero di costruire la tavola di Mendeleev, nell'ambito dello studio della Chimica affrontato durante l'anno scolastico, esponendola poi alla galleria della Scienza, approntata in occasione della tradizionale festa di fine anno scolastico. Il lavoro indubbiamente impegnativo, ha richiesto tempo, studio e fatica manuale.


Esplorare le reazioni chimiche è un Learning Object, realizzato per Garamond all'interno del Progetto ministeriale "@pprendere digitale. Gli argomenti trattati sono i seguenti: alla scoperta delle reazioni chimiche. Alcune reazioni.. spettacolari. I risultati dei saggi alla fiamma. Mescoliamo alcune sostanze. Analizziamo le nuove sostanze ottenute. Le trasformazioni chimiche. Gli elementi chimici. I saggi alla fiamma. Abbina i termini giusti (test di verifica). Le reazioni chimiche.


Progettare Esperimenti Con Sostanze Chimiche
è una sua unità di apprendimento, pubblicata nell'anno scolastico 2009/2010 sul n. 10 della rivista Scuola e Didattica, Editrice La Scuola - Brescia, nella sezione Scuola in atto_Le Unità di apprendimento (Scienze, classe 2°). L'unità di apprendimento contiene un percorso sperimentale completo: dal compito unitario in situazione, alle attività laboratoriali connesse, link a risorse in rete per gli approfondimenti, verifiche e valutazione dell'apprendimento.

Dopo la didattica, un po' di news e curiosità.

Assegnata La Prima "Start Cup Cnr – Il Sole 24 Ore" parla dei tessuti ceramizzati autopulenti, dispositivi per la diagnosi precoce del rischio cardiovascolare, sistemi per la rigenerazione di tessuti a partire da cellule staminali: ecco le tre idee di impresa premiate a Genova il 14/1172010nell'ambito del Festival della Scienza.


Fabrizio De André - "Un Chimico" è una composizione di Fabrizio De André, dall’album “Non al denaro, non all’amore né al cielo”, un concept album ispirato ad alcune poesie tratte dall'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, libro pubblicato in Italia nel 1943 con la traduzione effettuata da Fernanda Pivano (edizioni Einaudi).


25 Anni Fa Nasceva Il Fullerene
celebra il 25° anniversario di un celebre e ancora giovane "personaggio": il Fullerene, un allotropo molecolare del carbonio.


Craig Venter Unveils "Synthetic Life"- Craig Venter Svela La "Vita Sintetica" è l'annuncio di Craig Venter sulla sintesi e assemblaggio di cellule in grado di autoreplicarsi.


Due video veramente divertenti sulla tavola periodica degli elementi.(In realtà, c'è un errore perché Molecolarium è una piattaforma educativa. Ma non è grave!)

Canzone Della Tavola Periodica


Molecolarium: Una Magica Avventura Nel Mondo Delle Molecole E degli Atomi!


Dedicata ai bambini, in una cornice attraente, una magica avventura nel mondo delle molecole e degli atomi: Oxy, Hidra e Hidro.

lunedì 29 novembre 2010

Fumetti Per Insegnare E Per Apprendere

Che i fumetti siano uno strumento a favore della didattica e dell'apprendimento non è una novità!

I giovani alunni possono apprendere la storia, la matematica, le scienze e altre discipline con approccio ludico!

Dai primi anni '40, negli USA, molti educatori, come W.W. D. Sones (1944) e altri, hanno condotto uno studio specifico sull'uso dei comic books in ambito educativo, ricavando dati circa la loro utilità.

domenica 28 novembre 2010

OXYGEN

In questo video, gli elementi della tavola periodica sono considerati come se fossero  bambini di scuola elementare. Così possiamo seguire OXYGEN mentre cerca di farsi degli amici al parco giochi.

Purtroppo OXYGEN non è consapevole delle tante cose che possono andare storte quando cerca di interagire con altri suoi parenti elementari.

I Want Your Basal Body

Un curioso video musicale realizzato al campus dell'Università  dell'Illinois da alcuni ex studenti di medicina. Il contenuto è comprensibile per chi conosce l'inglese e ha studiato istologia e biologia cellulare!

La voce canterina è del professore di Biochimica dello studente che ha caricato il video su YouTube.

sabato 27 novembre 2010

Educazione Al Cibo Per Ogni Bambino: Il TED Wish Di Jamie Oliver

Educazione Al Cibo Per Ogni Bambino: Il TED Wish Di Jamie Oliver


Parlare di educazione alimentare è sia un dovere imprescindibile che un compito importante per la scuola, la prima agenzia educativa tenuta ad insegnare ai bambini e ai giovani studenti che cosa vuol dire alimentarsi in modo corretto e sano per  vivere meglio.

Con le storie di vita raccolte durante il suo progetto anti-obesità ad Huntington, nel West Virginia, il vincitore del premio TED, Jamie Oliver, uno degli chef più noti e brillanti del mondo, ci parla della necessità di contrastare la nostra ignoranza sul cibo.

venerdì 26 novembre 2010

Dalle Proprietà Dei Materiali Alle Proprietà Delle Sostanze

Il modulo formativo "Dalle Proprietà Dei Materiali Alle Proprietà Delle Sostanze", realizzato per il 1° biennio della scuola secondaria di secondo grado, conclude il percorso di ricercazione finalizzato a costruire un curricolo verticale per competenze, a partire dalla scuola dell'infanzia, sul tema "Dalle proprietà degli oggetti alle proprietà della materia".

Biodiversità: Ipotesi Di Percorsi Didattico-Apprenditivi


Biodiversità: Ipotesi Di Percorsi Didattico-Apprenditivi è il titolo del mio intervento di oggi pomeriggio ai BioD-days di Piacenza.

Come promesso nel post di ieri, vi aggiorno sull'evento al quale ho partecipato. E'  stata una bella esperienza sia sotto l'aspetto professionale che quello umano.

giovedì 25 novembre 2010

2010 International Year Of Biodiversity: Worldwide Celebrations

Come sicuramente saprete, il 2010 è l'anno internazionale dedicato alla biodiversità. Questo blog ha già pubblicato diversi post sull'importantissimo evento globale.

Potete consultare la mappa mondiale delle attività educative e degli eventi organizzati in favore della biodiversità.


Anche Piacenza è nella mappa mondiale delle celebrazioni.




Perché Piacenza? Presso la Facoltà di Agraria della sede piacentina dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, si stanno svolgendo i BioD-days.

Domani sarò presente alla manifestazione con un intervento dal titolo Biodiversità: Ipotesi di Percorsi Didattico - Apprenditivi. Nel pomeriggio del 25 novembre si terrà, infatti, un workshop per i docenti delle scuole superiori.

Qui il link alla pagina web dedicata. Il mio intervento è il settimo.

A domani sera per gli aggiornamenti.

mercoledì 24 novembre 2010

Alcune Proprietà Dei Materiali [Scuola Secondaria 1° Grado]

Alcune proprietà dei materiali è un modulo formativo da me sviluppato all'interno di un percorso di ricercazione, che ha coinvolto docenti del primo e secondo ciclo di istruzione.

Esso si pone all’interno  del curricolo verticale del 1° ciclo di istruzione (classe 1° sec. 1° grado) nell’ambito del tema “Dalle proprietà degli oggetti alle proprietà della materia”,  si ricollega alle precedenti attività sviluppate nella scuola primaria (classe 5°) e costituisce una delle precondizioni per il successivo sviluppo, nel biennio della secondaria di 2° grado, del tema “Dalle proprietà dei materiali a quello delle sostanze”.

lunedì 22 novembre 2010

EUROPEANA: L'EUROPA SUL WEB

EUROPEANA, la biblioteca digitale europea. Ne avevo parlato a gennaio 2009 sul mio terzo blog, che si occupa di servizi web 2.0 gratuiti, software free e web apps, tutto rigorosamente gratuito.

A proposito, vi consiglio di visitarlo perché ne vale la pena, eheheheh! Troverete un sacco e una sporta di materiale utile.

Ma ritorniamo ad EUROPEANA e leggete cosa scrivevo circa due anni fa di questo progetto colossale:

domenica 21 novembre 2010

20 Things I Learned About Browsers And The Web

"20 Things I Learned About Browsers And The Web" è il titolo del libro interattivo che Google ha pubblicato per celebrare il ventennale della nascita del WWW (World Wide Web).

Il World Wide Web  è un servizio di Internet che consente di navigare ed usufruire di un insieme sconfinato di contenuti multimediali e di ulteriori servizi accessibili praticamente a chiunque.

CARL SAGAN - EVOLUTION

"EVOLUTION" di Carl Sagan è un video solo da guardare. Nessun commento anche se il testo è in inglese.

Ragazzi di terza B segnatelo da qualche parte perché ne riparleremo più avanti!

Per il momento, buona visione!



sabato 20 novembre 2010

Universal Children's Day - Giornata Mondiale Dei Diritti Dell'Infanzia



"Tutti nasciamo liberi e uguali in diritti e dignità.



Questo è il principio su cui si fonda la Convenzione



sui diritti dell'infanzia"
[Anthony Lake, Direttore UNICEF]

venerdì 19 novembre 2010

SCIENZA CON OLIVER

Scienza con Oliver è una sezione di Borborigmi di un fisico renitente, il blog di Marco Delmastro.

Chi è Marco Delmastro? Di professione fa il fisico delle particelle al CERN. Come persona è un tipo che dice sempre chiaramente quel che pensa...qualità che a volte può dare fastidio a qualcuno, ma che personalmente apprezzo molto.

"Una Freccia Per La Foresta": Robin Hood In Difesa Dei Parchi Italiani

Universal Pictures Italia lancia sul web un video, che lega il film di Ridley Scott, uscito ora in DVD, ad un suggestivo messaggio di sensibilizzazione.

"Difendiamo i Parchi" è l'invito lanciato dalla videoclip realizzata da Universal Pictures Italia in collaborazione con Parks.it e la Cooperativa L'Arca in occasione dell'uscita in DVD e Blu-ray del Robin Hood di Ridley Scott.

giovedì 18 novembre 2010

Le Collisioni Tra Ioni Di Piombo Di LHC

Da quasi due settimane a Ginevra il gioco è diventato "pesante"! LHC sta facendo proprio sul serio! Ioni di piombo al posto dei protoni.

Ragazzi, anche voi sapete che cosa sono gli ioni, vero? Li abbiamo studiati sia l'anno scorso che quest'anno. Ricordate quando gli atomi perdono gli elettroni, scoprendo la carica protonica, immagino...

Guai a voi se dite no. Domani ne parliamo a scuola.

mercoledì 17 novembre 2010

DAGLI OGGETTI AI MATERIALI [Scuola Primaria]

Rendo disponibile un modulo formativo, scaricabile alla fine del post, dal titolo Quanto misura? Ovvero dagli oggetti ai materiali e alla misura di alcune loro proprietà.

Il modulo è stato sviluppato da un gruppo di docenti di scuola primaria  e di scuola secondaria di 1° grado, alcuni anni fa, nell'ambito di un
un percorso di ricercazione centrato sull’area tematica Dalle proprietà degli oggetti alle proprietà della materia.

martedì 16 novembre 2010

BREAKDOWN The Video

Ancora dal Vimeo Festival + Awards 2010 il video vincitore della categoria Remix "BREAKDOWN The Video" di Kasumi (Usa).

Kasumi è internazionalmente acclamata come grande innovatrice di una forma d'arte nuova, sintesi  di film, audio e video in performance dal vivo.

Between Bears - Tra Gli Orsi

Between Bears è il  filmato realizzato da Eran Hilleli (Tel Aviv) per il conseguimento del suo diploma presso l'Accademia Bezalel di Arte e Design di Gerusalemme.

Afferma l'autrice: " E' un debito alla mia infanzia e ad altro. L'ispirazione proviene dalle parole di canzoni che ammiro".

domenica 14 novembre 2010

Giochi Didattici, Carnevali E Segnalazioni

Carissimi,

questo post è un po' un patchwork domenicale. Mi auguro che lo troviate interessante.

Cominciamo con la soluzione, fornita dalla
cara Maria Intagliata, del "gioco matematico" Quanto siete svegli?, proposto alcuni giorni fa ai miei ragazzi di terza B.

Assegnata La Prima "Start Cup Cnr – Il Sole 24 Ore"


Carissimi,

una bella notizia dal fronte della ricerca italiana!

Tessuti ceramizzati autopulenti, dispositivi per la diagnosi precoce del rischio cardiovascolare, sistemi per la rigenerazione di tessuti a partire da cellule staminali: ecco le tre idee di impresa premiate oggi a Genova nell'ambito del Festival della Scienza

sabato 13 novembre 2010

"Science For Peace": Seconda Conferenza Mondiale


Carissimi,

sono lieta di segnalarvi un lodevole evento: la Seconda Conferenza Mondiale "Science for Peace".

MILLENNIUM RUN: La Più Grande Simulazione Dell'Universo

Ragazzi,

pensate che la luce emessa dalla stella più vicina, Proxima Centauri, impiega più di quattro anni per arrivare da noi. La Via Lattea, che è la nostra galassia, ha un diametro superiore a 100000 anni luce; la Galassia di Andromeda dista circa 2,5 milioni di anni luce, è visibile anche ad occhio nudo e si tratta dell'oggetto più lontano, percepibile senza l'ausilio di strumenti di osservazione.


Ma l’Universo è immensamente più grande! Le stime più recenti indicano che comprenda 125-200.000.000.000 galassie, ognuna delle quali dispone di centinaia di miliardi di stelle.

giovedì 11 novembre 2010

NOZZE D'ARGENTO DEL TEVATRON

Cari ragazzi,

riporto, su gentile concessione di Peppe Liberti, che lo ospita, e dell'autore Giorgio Chiarelli*, il seguente articolo che mi ha affascinato. Leggendolo, comprenderete il motivo.

L'articolo costituisce un documento prezioso, di valenza direi storica, perché contiene il racconto in prima persona di chi, il 13 ottobre 1985, assisteva ad un evento straordinario che avrebbe segnato l'inizio del programma di Fisica del Tevatron!


Questa persona è il fisico Giorgio Chiarelli*.

mercoledì 10 novembre 2010

PERCHE' LA GUERRA? [Carteggio Albert Einstein - Sigmund Freud]

Carissimi,

vi propongoun documento che cercavo in rete da tempo. Si tratta di una lettera del 1932, inviata da Albert Einstein a Sigmund Freud, in cui il grande fisico poneva al grande neurologo e psicoanalista austriaco la domanda: "Cè un modo per liberare gli uomini dalla fatalità della guerra?".

martedì 9 novembre 2010

Futuro Remoto 2010: “Dalla Preistoria Alle Città Del Futuro”

Futuro Remoto 2010 è dedicato all’impatto che le attività dell’uomo hanno sull’ambiente e al ruolo della tecnologia. La capacità dell’uomo di modificare l’ambiente, e di conseguenza i cicli naturali e la composizione stessa degli ecosistemi, non ha equivalenti sulla Terra.

A partire dai semplici strumenti in pietra dell’uomo preistorico, la tecnologia è diventata col tempo sempre più avanzata e pervasiva. Con essa non aumenta solo la portata delle azioni dirette dell’uomo sull’ambiente. Per far “funzionare” questa tecnologia è necessaria una quantità sempre maggiore di ENERGIA.

lunedì 8 novembre 2010

Progettare Esperimenti Con Sostanze Chimiche

Cari colleghi,

rendo disponibile l'unità di apprendimento "Progettare esperimenti con sostanze chimiche", pubblicata nell'anno scolastico  2009/2010 sul n. 10 della rivista Scuola e Didattica, Editrice La Scuola - Brescia, nella sezione Scuola in atto_Le Unità di apprendimento (Scienze, classe 2°), come potete verificare dal sommario.

domenica 7 novembre 2010

Paul McCartney - Live Broadcast To ISS Space Ship

Carissimi,

vi propongo un video in cui il grande Paul McCartney si collega in diretta, durante un suo show, con la navetta della ISS (Stazione Spaziale Internazionale).

McCartney è stato il primo artista di sempre a rendersi artefice di tale evento.
Il video è stato pubblicato su YouTube il 24 marzo del 2006. Probabilmente la missione della ISS in corso era la 12°

sabato 6 novembre 2010

Alan Kay Al TED: “A Powerful Idea About Teaching Ideas”

Carissimi,

il tema delle tecnologie digitali applicate alla didattica è un tema ampiamente dibattuto.

Alan Kay, brillante informatico, matematico e biologo molecolare americano, ha studiato
, tra le altre cose, come i bambini apprendano di più tramite immagini e suoni che tramite il testo, e ha sviluppato un ambiente grafico che si è rivelato eccezionalmente flessibile e congeniale per i piccoli.

EPOXI

Carissimi ragazzi di 3° B,

in questi ultimissimi giorni si parla di EPOXI!

EPOXI? Proprio così! Si tratta di una missione spaziale senza equipaggio, diretta dall'Università del Maryland per conto della NASA.

EPOXI è un acronimo! Sapete cos'è un acronimo vero? Extrasolar Planet Observation / eXtended Investigation of comets: EPOXI!

Extrasolar Planet Observation and Characterization (EPOch) indica il primo obiettivo della missione: osservazione e caratterizzazione dei pianeti extrasolari.
Deep Impact Extended Investigation (DIXI) indica il secondo obiettivo: estensione delle indagini della sonda Deep Impact.

venerdì 5 novembre 2010

"The Death Of The Ocean?": Film BBC

Carissimi,

in questo nuovo documentario trasmesso dalla BBC Two, facente  parte della sua serie Horizon, Sir David Attenborough svela i risultati di uno degli studi scientifici più ambiziosi del nostro tempo "Census of Marine Life" - un'indagine su ciò che sta accadendo ai nostri oceani.
Egli si chiede se non sia troppo tardi per salvare la loro biodiversità straordinaria.

Lancio Del Discovery Rinviato A Non Prima Del 30 Novembre!

Carissimi,

meno di 24 ore fa pubblicavo il post "DISCOVERY - ULTIMA MISSIONE", riferendomi al previsto volo odierno dello Space Shuttle Discovery.

Troppo presto!

GIORNALISTI NELL'ERBA: AL VIA LA 5° EDIZIONE

Carissimi,

è al via la  quinta edizione di "Giornalisti nell'Erba",  concorso aperto ai ragazzi di età compresa tra i 5  e i 21 anni, che vedrà a confronto giovani reporter ambientalisti, affiancati da una prestigiosa giuria,  sul tema “The Beautiful Monster, Il Pianeta Vivente”.

"Giornalisti nell’Erba", progetto di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi, nato da un’idea dell'associazione di promozione sociale Il Refuso, è un concorso di grande successo ed in crescita esponenziale: dai 50 partecipanti del primo anno, si è passati ai 150 del secondo, ai 1480 del terzo, ai 2528, provenienti da 17 regioni d’Italia, del quarto.

giovedì 4 novembre 2010

DISCOVERY - ULTIMA MISSIONE

Carissimi,

lo Space Shuttle Discovery  è pronto per la sua 39° e ultima missione. Nella bellissima immagine della NASA lo potete ammirare in assetto di lancio sulla rampa 39-A, al Kennedy Space Center di Cape Canaveral.

Il Discovery, terzo Space Shuttle della NASA e operativo dal 30 agosto 1984,  ha svolto missioni sia di ricerca che di assemblaggio della stazione spaziale internazionale. Mise in orbita il Telescopio Spaziale Hubble e la sua navicella effettuò due delle tre missioni di manutenzione del telescopio. Ha anche lanciato la sonda Ulisse e tre satelliti TDRS; ha effettuato 38 voli, rimanendo in orbita per 322 giorni e completando 5247 orbite, corrispondenti a 206 019 288 chilometri.

Progetto "1x1": Un Modello Di Didattica Laboratoriale Digitale

Carissimi,

sono appena venuta a conoscenza del  progetto "1X1", elaborato e sviluppato in collaborazione tra l’ITCG “Luca Pacioli” di Crema e l’ITC “Enrico Tosi” di Busto Arsizio.

Giuseppe Tiranti, insegnante di informatica,  è responsabile del progetto didattico “1x1”, che ha l’obiettivo di sostituire i libri di testo con i computer.

La sua prima fase di attuazione è prevista per l’inizio dell'anno scolastico 2010-2011.

mercoledì 3 novembre 2010

BioD-Days 2010: Da Charles Darwin A Biodiversità E Sostenibilità Alimentare

Dall'origine delle specie ai BioD-days

Piacenza, terra dove da sempre la biologia si coniuga con l’agricoltura, ma anche bacino di reperti fossili di enorme valore, non poteva non ricordare i 200 anni dalla nascita di Charles Darwin e i 150 anni della prima edizione de "L’origine delle specie".

La Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica, con il nuovo Centro universitario di Ricerca sulla Biodiversità e sul DNA antico e i responsabili per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, il Museo Civico di Storia Naturale, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Piacenza e gli Istituti di Istruzione Superiore piacentini, con i loro insegnanti e alunni, hanno dato vita nel 2009 ad una rete per lo sviluppo di eventi utili alla divulgazione della cultura scientifico-biologica.

martedì 2 novembre 2010

Olimpiadi Italiane Di Astronomia 2011

Carissimi,

ci sono buone notizie sui risultati delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia 2010.
Il 23-10-2010 si è, infatti, conclusa la gara internazionale  in Crimea e la squadra italiana torna a casa con degli ottimi risultati: Roberto Ribatti vince la medaglia d’argento nella categoria junior, Marco Monaci porta a casa il bronzo della categoria senior e un premio speciale  per la migliore prova pratica nella categoria senior (con l’eccezionale risultato di 19.5 su 20).
E' possibile leggere e commentare il reportage nel Blog delle Olimpiadi

Data questa doverosa informazione, occupiamoci delle Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011.

Festival Della Scienza 2010 LIVE

Carissimi,

presissima dal Carnevale della Fisica 12° edizione, online dal 30 ottobre, non ho avuto il tempo per segnalare l'importantissimo evento che si sta svolgendo a Genova dal 29 ottobre. Si tratta del Festival della Scienza 2010, che si protrarrà sino al 7 novembre prossimo con interventi nazionali e internazionali, riguardanti l' ambito scientifico a 360°.

Top 100 Tools For Learning 2010


Carissimi,

vi  informo che, come ogni anno, a partire dal 2007, Jane Hart ha pubblicato su C4LPT (Centre for Learning & Performance Technologies) la lista 2010 delle 100 migliori applicazioni web per la didattica e l'apprendimento.

La lista è stata compilata il 17 ottobre 2010 ed è frutto del lavoro selettivo svolto da 545 professionisti dell'apprendimento sparsi in tutto il mondo.

sabato 30 ottobre 2010

CARNEVALE DELLA FISICA # 12 - LA DIDATTICA


Carissimi,

sono lieta di ospitare la 12° edizione del Carnevale della Fisica e i numerosi contributi pervenuti.

La tematica proposta è la didattica, argomento delicato e complesso che non può non suscitare riflessioni
un po' amare in ragione della controversa stagione che sta vivendo.


Non si vuole con ciò turbare il clima giocoso proprio di un Carnevale, ma si rende opportuno, a mio avviso, affrontare l'argomento, dopo gli affascinanti temi proposti nelle edizioni precedenti, al fine di promuovere una riflessione e una auspicabile discussione, attraverso i commenti al post. Colgo l'occasione per comunicarvi che ci sarà un seguito dell'evento sulla prestigiosa rivista Scuola e Didattica, con la pubblicazione di un articolo sul Carnevale della Fisica nell'ottica di una riflessione sulla didattica. I vostri punti di vista, espressi nei commenti, risulteranno, pertanto, di grande utilità.

Provo a fare, di seguito, il punto sullo stato dell'arte riguardo alla didattica e all'apprendimento delle scienze.

E' risaputo che l'insegnamento scientifico in Italia, e quello della fisica in particolare, non naviga in buone acque per diverse ragioni.


La cultura scientifica nel nostro paese, nonostante punte di eccellenza, è infatti carente. Se ne hanno continue prove oggettive, ad esempio, nelle indagini nazionali ed internazionali sul rendimento scolastico e nelle difficoltà che gli studenti trovano nel corso degli studi superiori universitari nel settore scientifico ed anche in quello tecnologico. Basti citare le prove nazionali INVALSI  e quelle internazionali OCSE – PISA (Programme for International Student Assessment), TIMSS (Trend in International Mathematics and Science Study), IEA (International Association for the Evaluation of Educational Achievment).
Ma risulta anche evidente ogni volta che nasce una questione di rilevanza sociale la cui comprensione richiederebbe conoscenze scientifiche, e che invece trova la maggior parte dei cittadini totalmente sprovveduti.

Questa carenza ha origini lontane e profonde. La scuola ne è forse più vittima che causa, ma certo la formazione scientifico- tecnologica scolastica presenta diversi problemi. Basti citare:

- una presenza discontinua, non sempre ben distribuita e, specialmente nella secondaria superiore, insufficiente delle discipline scientifiche sperimentali nei curricoli; l’unica disciplina per la quale esiste oramai una continuità per tutto il corso di studi è la matematica;
- la scarsità o mancanza totale di strumenti, salvo i libri, in alcuni ordini di scuola (vedi la scuola secondaria di 1° grado) nei quali l’insegnamento scientifico dovrebbe  essere largamente basato su attività pratico-sperimentali;
- la carente formazione dei docenti, non tanto sul piano culturale quanto su quello metodologico, in particolare per quanto riguarda gli aspetti pratici;
- la scarsità di servizi (materiali, sostegni metodologici e informativi, diffusione dei risultati di ricerca, occasioni di formazione) capaci di aiutare i docenti nel loro lavoro.

Tuttavia occorre constatare che vi sono opportunità e risorse finora scarsamente utilizzate, come una importante attività di ricerca nella didattica delle scienze, una crescente diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella scuola, l’esistenza di istituzioni, enti, associazioni, agenzie e anche imprese industriali, portatrici naturali di scienza e applicazioni scientifiche.

Mentre il superamento dei problemi curricolari non può che avvenire nell’ambito di efficaci riforme degli ordinamenti, è possibile invece promuovere un miglioramento della pratica dell’insegnamento scientifico grazie ad una politica di sviluppo che richiede l’attivazione di iniziative strutturalmente nuove e di risorse straordinarie.


E’ necessario avere, in definitiva, la volontà di conferire alla cultura scientifica quel posto e quella dignità che in altri paesi possiede e che l’Italia stenta tuttora a conquistarsi. Non è sicuramente questa la sede ed il momento per discutere perché ciò sia accaduto; quello che è sicuramente vero è che nel campo della ricerca avanzata (ed anche non avanzata) nel settore scientifico, l’Italia rischia di ricoprire un ruolo sussidiario e gregario agli altri paesi industrializzati.

Per avere in futuro persone inserite nei piani di ricerca scientifica più avanzata o semplicemente per avere in futuro persone in grado di comprendere bene o di decodificare discretamente i fenomeni di cambiamento, che una società in continuo progresso tecnologico gli propone, la scuola deve e può fare moltissimo. Ma la situazione di partenza risulta quanto mai arretrata ed in ritardo.



Dopo questa lunga premessa, diamo inizio alla ricchissima rassegna dei partecipanti con un ospite d'eccezione, l'ESA (European Space Agency - Agenzia Spaziale Europea) che ci onora della sua presenza con la segnalazione di quattro contributi, risorse utilissime nella didattica delle scienze, a beneficio dei giovanissimi studenti.

1. Lezioni online
Le lezioni online, per le scuole elementari e medie, coprono diversi argomenti che spaziano dalla fisica alla biologia. Sono basate su dimostrazioni o esperimenti svolti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Ogni lezione contiene un kit didattico composto di testi, video e grafici.  Tutte le lezioni sono in inglese, alcune anche in altre lingue.

2. Searching for the Missing Universe - Alla scoperta dell'Universo misterioso
Allo scopo di studiare la materia oscura e per rispondere a domande fondamentali sull'origine dell'Universo, ingegneri e scienziati provenienti da tutto il mondo hanno unito le forze per costruire l'Alpha Magnetic Spectrometer (AMS) che nel 2011 sarà installato sulla Stazione Spaziale Internazionale. Questo video mostra le caratteristiche dell'AMS e gli obiettivi che gli scienziati vogliono raggiungere e presenta alcuni concetti relativi alla fisica e alla storia della scienza.  (Video in inglese con sottotitoli in italiano).

 3. Science@ESA vodcast
Science@ESA vodcast esplora lo straordinario Universo in cui viviamo mostrandocelo attraverso gli "occhi" dei veicoli spaziali scientifici che compongono la flotta dell'ESA.  (10 video in inglese per le scuole superiori)

 4. ESA Kids: l'Universo.
Brevi articoli che spiegano ai bambini come è nato l'Universo, come è composto e cosa sono stelle, pianeti, comete, meteore e gli altri corpi celesti.




Continuiamo con  Marco Cameriero, studente al secondo anno del Liceo Scientifico (10 in matematica e 9 in fisica, voto il secondo che si propone di migliorare!). Ha iniziato a programmare quando era ancora alla scuola primaria, gestisce un sito personale...e scrive molto bene! Questo ragazzo quindicenne ha una marcia in più, come verificherete, leggendo i due contributi con cui partecipa a questo evento.

Prima, però, leggete l'intervista alla quale si è sottoposto volentieri. E' una buona occasione per conoscere il punto di vista di uno studente molto giovane sull'insegnamento della Fisica.

1. Qual è la tua esperienza scolastica in rapporto all'apprendimento della Fisica?

"Per me l’apprendimento della Fisica è stato una conseguenza naturale dell’approfondimento delle Scienze che studiavo un paio di anni fa alle Medie. Già allora mi affascinava tutto quello che aveva a che fare con la natura ed i fenomeni ad essa correlati; già allora mi chiedevo come funzionavano le cose ma non sempre le spiegazioni ottenute riuscivano a saziare la mia curiosità.

Il mio prof. di Scienze spesso mi diceva: "Allora che te ne pare? Interessante? Pensa che quando studierai Fisica potrai studiare ed approfondire le leggi ed i meccanismi che governano questi fenomeni".

Ho così atteso con ansia di studiare la materia che mi avrebbe rivelato trucchi e segreti del mondo che mi circonda. Ho scelto il Liceo Scientifico proprio perché profondamente interessato alla Matematica ed alla Fisica. E la Fisica mi si è presentata
affascinante come me l’aspettavo.
Purtroppo non posso dire di essere completamente soddisfatto di come viene proposta, prima di tutto mi aspettavo più tempo e risorse dedicati ad essa; per me è inconcepibile che in un liceo scientifico si facciano più ore di Latino che di Fisica, senza nulla togliere al Latino.
Inoltre il programma del primo anno prevede più o meno la ripetizione di alcuni argomenti già affrontati alle Medie senza ulteriori approfondimenti.
Nel secondo, finalmente, si comincia a fare un po’ più sul serio, anche se qualche ora in più di laboratorio sarebbe sicuramente gradita."

2. Secondo te, la Fisica è presentata con un approccio accattivante oppure "noioso"? Nel secondo caso, come ti piacerebbe che fosse insegnata?

"Come studente interessato ad apprendere questa materia, devo dire, purtroppo, che l’approccio che spesso viene proposto in ambito scolastico non solo è noioso, ma anche eccessivamente “freddo”.
Ridurre i vari fenomeni fisici in sterili formule da imparare a memoria con cui esercitarsi matematicamente nella risoluzione, mi sembra un ottimo metodo per far allontanare noi studenti da una materia che, invece, per sua stessa definizione, è piena di osservazioni  da fare, curiosità da spiegare e meraviglie naturali da scoprire.

Non è la Fisica la scienza della Natura nel senso più ampio?

Lo scopo della Fisica non dovrebbe essere lo studio dei fenomeni naturali con il fine di stabilire le leggi che li regolano?

Uno degli errori, che più comunemente si fanno, è quello di accumunare la Fisica alla matematica, intesa, sbagliando, come mero esercizio della capacità di calcolo.
Certo che essere in grado di calcolare una formula è un aspetto importante,
ma non è l’unico né tantomeno il più rilevante.

Io credo che quello che manca nella scuola, e nel metodo di insegnamento adottato, sia il rendere noi studenti consapevoli che i fenomeni fisici sono parte integrante della nostra vita quotidiana, che l’intero universo si regge su concetti e fenomeni che noi non notiamo solo perché non osserviamo con attenzione o non siamo a conoscenza degli strumenti idonei per farlo.

Ecco! L’osservazione, questa dovrebbe essere la prima fase di approccio ad un determinato fenomeno. Dedicare più tempo a questa fase, magari anche uscendo dall’aula ed osservando direttamente il fenomeno come la natura ce lo presenta.
Poi cercare di suscitare stupore e curiosità, giocando con il fenomeno, ricostruendolo magari in laboratorio; permettere a noi ragazzi di partecipare al fenomeno stesso, renderlo un po’ anche nostro.
L’aspetto ludico già carente nella scuola media è quasi completamente assente alle Superiori.

Questo credo sia un aspetto psicologico importante; noi ci interessiamo molto di più a quelle cose che ci appartengono, che ci sono più vicine e rifiutiamo quelle che consideriamo inutili ed essendo sostanzialmente e positivamente “egoisti”, l’utilità per noi è strettamente legata all’appartenenza.
Da notare che presentando cronologicamente le varie fasi di approccio ad un fenomeno fisico, ancora non ho parlato di formule, leggi o numeri.

Quindi, osservazione, gioco e partecipazione; il passo successivo potrebbe essere affrontare un problema reale, o costruito ad arte, legato al fenomeno, senza però concedere gli strumenti convenzionali per la risoluzione, nessuna formula definitiva, nessun teorema che possa condizionarci nel tentativo di risolvere  “l’enigma ”. Lasciare libero spazio alla nostra fantasia ed inventiva per la risoluzione che non dovrebbe essere per forza matematica; qualsiasi strumento di comunicazione, dovrebbe essere adatto, purchè sia in grado di spiegare il ragionamento adottato.

In questo modo, io studente, sarò costretto a ragionare con la mia testa e non sarà importante se riuscirò a raggiungere una soluzione, quello che il docente avrà ottenuto è la mia reale partecipazione e molto probabilmente anche la voglia di conoscere la soluzione ufficiale, la tanto “ agognata “ formula risolutiva, legge fisica o nozione didattica.

Quello che propongo è di non iniziare un argomento dalla proposizione di una formula o di una legge fisica, bensì fare in modo che siamo noi studenti, dopo un primo processo introduttivo in cui far crescere la nostra curiosità, a richiedere maggiori chiarimenti ed approfondimenti.
Sono certo che dopo aver osservato, giocato e partecipato, tentato di spiegare o risolvere, accoglierò molto più volentieri eventuali nozionismi che altrimenti sentirei estranei, e sicuramente memorizzerò più a lungo, se non definitivamente, concetti anche complessi.
A questo punto lo studente dovrebbe essere “cotto a puntino”, pronto a ricevere le informazioni necessarie per la reale conoscenza dell’argomento, disponibile anche a spiegazioni e ad esercizi che forse non gli appariranno più tanto noiosi.

Se questo può essere un buon metodo e come fare a metterlo in pratica, beh, non chiedetelo a me, io sono solo uno studente, “sogno” semplicemente una scuola migliore; lascio a voi il compito di provare ad accontentarmi. Ma un’altra cosa vorrei poterla dire: il linguaggio, il sistema e gli strumenti di comunicazione; altra nota dolente.
Non si comunica più, almeno tra noi ragazzi, solo con la carta o le semplici frasi.
Viviamo in un era tecnologica in cui immagini, suoni e multimedialità la fanno da padroni.
Per noi spesso una immagine ha molto più senso di una intera frase, la accettiamo anche più volentieri e soprattutto la memorizziamo più velocemente.
Se, per esempio, proviamo a fare un sondaggio tra i ragazzi chiedendo il primo nome che gli viene in mente di un importante fisico, sono quasi certo che la stragrande maggioranza di loro risponderà Newton, non perché gli è particolarmente simpatico, semplicemente ricorda la mela, oppure Marconi perché ricorda il telefono; noi associamo le immagini a tutto.

Siamo soggetti multitasking, in una mano impugniamo il cellulare inviando SMS, con l’altra governiamo il joystick, contemporaneamente seguiamo i percorsi accidentati che il personaggio del gioco di turno deve affrontare ed ascoltiamo musica “a palla”.
Anche lo studio della materia scolastica della Fisica dovrebbe avvalersi di questi strumenti che ormai sono parte integrante di noi ragazzi; la Rete poi è la nostra seconda casa, un mondo virtuale parallelo.
Non approfittare di queste tecnologie per la diffusione anche di nozioni scolastiche è un po’ come voler negare presente e futuro, che poi in realtà dovremo essere noi studenti.

Mi rendo conto che gli enormi tagli economici fatti al sistema scolastico rendono il già difficilissimo compito degli insegnanti ancora più complicato, ma confido nella passione che molti di loro hanno per l’insegnamento e nel senso di responsabilità nei confronti di noi studenti, che li spinge ad impegnare buona parte del loro tempo  per sopperire alle mancanze della Scuola.

E’ ammirevole lo spirito di iniziativa e la dedizione di quei docenti che, grazie alle nuove tecnologie, interagiscono con i ragazzi anche al di fuori della scuola ufficiale, li stimolano, li incuriosiscono e allo stesso tempo forniscono loro nuovi contenuti.
La Fisica è una di quelle materie che insegnano allo studente ad assaporare la ricerca e a gioire della scoperta; credo che per questo, ed anche altro, meriti una maggiore considerazione, partecipazione e sostegno nell’ambito scolastico."


Che ne dite delle risposte? Idee chiare e suggerimenti concreti, vero?

I contributi di Marco:

"Ma quanto pesano i numeri?", un gradevole racconto scientifico che contiene un gadget ideato da Marco per calcolare il peso forma.

"Misurazione dell'accelerazione gravitazionale", una eccellente relazione scientifica utile a studenti e docenti.






Antonio Bernardo
di Matematicamente ci invia i seguenti contributi:

"Calore e temperatura, tesina SIS per l'abilitazione in fisica A038" di Bruno Mannini.

Uno dei linguaggi interpretativi della realtà che ci circonda è quello della scienza; la comprensione del metodo scientifico e del ragionamento logico matematico, la conoscenza dell’evoluzione storica di concetti che consideriamo acquisiti, ma che hanno richiesto secoli per essere sviluppati, la consapevolezza della portata e dei limiti delle conquiste della scienza moderna, sono aspetti diversi che contribuiscono a formare un’ampia sensibilità alle problematiche del mondo, fondamento della personalità del cittadino.

Il lavoro di Arrigo Amadori e Luca Lussardi sulla Relatività.





Aldo Ficara autore del blog Dieci alla meno nove ci propone un suo articolo pubblicato su Education 2.0:

"Nanotecnologie: la quarta rivoluzione industriale"

Una sintesi del progetto didattico “Nanotecnologia: disruptive technology” sulla storia dell’evoluzione tecnologica, scandita da ben quattro rivoluzioni industriali, che può rappresentare un riferimento interdisciplinare per elaborare lezioni di codocenza comprendenti le materie di storia, meccanica, sistemi energetici, elettronica e informatica.



Mariano Tomatis, scrittore, matematico e illusionista, ci offre "Inception e l'arte di creare oggetti impossibili"

I due protagonisti del film Inception, Dom Cobb e il suo socio Arthur, sono in grado di entrare nei sogni delle persone per carpire i segreti celati nel loro subconscio. Grandi esperti di onironautica, possono plasmare a loro piacimento i mondi onirici, popolandoli con architetture complesse e, a volte, addirittura impossibili.


Da Il chimico impertinente ci arriva il contributo  "Il barometrista impertinente".



Ecco come un brillante studente potrebbe mettere in crisi l’esaminatore che incautamente proponga un quesito senza troppi vincoli, e che ben si presta all’interpretazione dell’alternativa, nemica del conformismo e vanto di chi sa pensare fuori dagli schemi.
Ecco come un brillante studente potrebbe mettere in crisi l’esaminatore che incautamente proponga un quesito senza troppi vincoli, e che ben si presta all’interpretazione dell’alternativa, nemica del conformismo e vanto di chi sa pensare fuori dagli schemi.


Franco Rosso di Chimicare partecipa con  il post "Sul concetto di elemento chimico: l'evoluzione di un punto di vista", solo in apparenza di interesse "chimico", in quanto affronta la storia del concetto stesso di elemento (non soltanto in relazione all'atomo) fra diversi ambiti culturali e in una prospettiva storico-epistemologica.

Segue "L'insegnamento della chimica: fra descrizione, teoria, calcolo e concetto", un contributo che contiene una indiscussa base didattica per i docenti di chimica. Chimica??? Ma non è il Carnevale della Fisica questo? Sicuro! Non sottilizziamo, però, perché chimica e fisica sono pur sempre cuginette, no?

In tema di divulgazione scientifica,  essì sempre di chimica, possiamo invece gustare  "Domande e non-risposte nella divulgazione di base in chimica"...che continua nella seconda parte  "Soggetti e criteri nella divulgazione chimica di base"



Marco Delmastro, il simpatico fisico renitente dei borgorigmi e del CERN, ci invia "Come funziona LHC? La serie completa", un post che contiene, in realtà, uno storico di link ai diversi post che illustrano il funzionamento del Large Hadron Collider.

La serie completa su "Come funziona LHC?" è anche disponibile in un unico file PDF di 9,2 MB  scaricabile, pronto da leggere comodamente sul divano, in treno, a letto, o dove preferite... Il materiale offerto da Marco è utilissimo  per organizzare delle attività didattiche.

Il post  "LHC biking tour", invece, me lo sono preso io! Scusa, Marco, ma non ho saputo resistere! Non è di tutti i giorni percorrere in bici, a 100 metri di profondità, i 27 chilometri del tunnel di LHC. Tranquilli! La passeggiata in bici risale al 2006, quando ancora era possibili fare una cosa del genere!


E' il turno di Palmiro Poltronieri di knedliky con un post di segnalazione sul "Festival dell'innovazione
", che si terrà alla Fiera del Levante di Bari, dall’1 al 3 dicembre prossimi.
Si tratta di un evento multi target che si rivolge ai mondi della scuola, della ricerca, dell’impresa, dell’amministrazione pubblica, dei giovani e della società.
Il CNR ha a disposizione 120 mq complessivi di area espositiva da distribuire su tre delle quattro macroaree tematiche previste.

Con il post "Maiani e la scuola di fisica delle particelle di Roma", Palmiro fa presente che
l'università italiana si avvale anche di scienziati di livello internazionale, che hanno avuto a cuore l'insegnamento ed il rapporto con gli studenti. Questo è ben descritto nella  recensione sulla vita di Nicola Cabibbo a cura di Luciano Maiani.



MARIA INTAGLIATA


Maria Intagliata, docente di Matematica nella scuola secondaria di 2° grado, ci propone l'eccellente "pezzo" di didattica della Fisica "Una Nuova...Caduta dei gravi". Tranquilli! Il titolo del post non deve farvi pensare ad una nuova teoria della caduta dei gravi!!! Si tratta, invece, di un significativo contributo della nostra amica Maria, che suggerisce un approccio didattico all'argomento, innovativo, sostenibile e a misura di apprendenti.

Estraggo dal documento un'ode dedicata da Maria a Galileo Galilei:


   A Galileo

  O Galileo, Padre della Scienza,
   colta del moto la reale essenza
   col piano,di un angolo inclinato,
      le sue leggi a noi hai tramandato.

    Ad onta di Colui che il Sole move,
  ragionando sui massimi sistemi
sussurrasti “eppur si muove”,
subendo processi ed anatemi,

Del metodo scientifico inventore,
sulla scena della vera Scienza
sarai sempre il primo attore
  in ogni naturale “esperienza”.

                                                      
                                                                       (Maria Intagliata)


Da Gravità Zero, il corporate blog fondatore del Carnevale della Fisica made in Italy, arriva un contributo di Walter Caputo che si dimostra molto interessato a scoprire "COME SI OTTENEVA UN TEMPO CARBONE DA LEGNA".

Per tale ragione non esita ad avventurarsi insieme a consorte e figlioletto  in quel di Montalto, nelle Marche, e precisamente nell'estremo nord del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dove si trova il Museo delle Carbonaie.
Dopo aver consultato vari depliant, la nostra bella famigliola non aveva la più pallida idea di dove si trovasse esattamente tale museo. Afferma Walter: "Il nostro obiettivo era semplicemente quello di capire cosa sono e come funzionano le carbonaie, perché - quando andiamo in vacanza - siamo soprattutto interessati agli aspetti scientifici dei luoghi e alla natura piuttosto che a noiose mostre d'arte contemporanea o a musei archeologici (che possono anche essere interessanti, ma ne abbiamo visti troppi!)".

Beh, in effetti, non posso dargli torto circa i musei archeologici...


Claudio Pasqua ha intervistato Caterina Policaro, esperta di elearning, sul ruolo dei  "Social Network nella didattica". Nell'interessante intervista si legge la seguente risposta alla domanda "COME SI POTREBBERO AVVICINARE I GIOVANI ALLA SCIENZA?":

"Sicuramente attraverso la pratica, l'osservazione di fenomeni, la laboratorialità delle esperienze didattiche e, perchè no, con l'integrazione delle nuove tecnologie a disposizione. Internet può essere un ottimo veicolo per avvicinare i giovani alla scienza."



SCIENCEBACKSTAGE


Da ScienceBackstage, Gianluigi Filippelli, uno dei pilastri del Carnevale della Fisica, ci invia, come al solito, una graditissima, corposa  serie di link, che presento così come l'ho ricevuta.
Scrive, Gian:

"Visto che ho iniziato giusto il 1° ottobre un progetto didattico con l'Osservatorio di Brera come stage per il Master in e-learning con l'Università di Firenze, mi sarebbe piaciuto veramente proporre un po' più di materiale riguardo al tema (didattica della fisica) che hai proposto per il tuo Carnevale. Però, alla fine, sono venuti solo due (o forse tre) articoli sul tema, tutti usciti sul blog personale".

- La forza di gravità e l'esperimento di Cavendish: oltre all'immagine della bilancia di torsione usata da Cavendish, il video di una lezione del mitico PSSC (Physical Science Study Commitee) in cui si parla della forza di gravità. Nei commenti Roberto Zanasi mi chiedeva il link al seguito, e allora ecco...

- Le forze: ... l'intera serie delle video lezioni dedicate alle forze!

- Sul legame tra gravità e densità: questo, invece, è uno dei tanti materiali didattici che ho prodotto per il progetto didattico che sto realizzando per l'Osservatorio di Brera, un piccolo esercizio teorico svolto per determinare il legame tra la gravità di un pianeta e la sua densità, che si ispira al romanzo di fantascienza Fuga nei mondi perduti di Jack Vance.

E passiamo, ora, ad articoli un po' più tradizionali, quelli tratti da ScienceBackstage.

Nobel
- Ciò che ogni cane dovrebbe conoscere della meccanica quantistica: in attesa del Nobel per la Fisica, ho condiviso con i lettori una simpatica presentazione. Nella prima pagina, come si nota dallo screenshot che ho realizzato, c'è un errore. Piero Patteri lo ha scovato. E i lettori di Scientificando e del Carnevale? Saranno da meno?

- Nobel 2010: Fisica- L'annuncio del Nobel per la Fisica a Andre Geim e Konstantin Novoselov.

News da Gliese 581
- Pianeti extrasolari: Gliese 581g- Utilizzando una combinazione tra i dati di HIRES e HARPS, Steven Vogt e collaboratori hanno caricato un preprint in cui annunciano la scoperta di due nuovi pianeti, uno dei quali, Gliese 581g, si trova nella così detta fascia abitabile della stella, Gliese 581. Nel lungo articolo scritto, ho cercato di riassumere le proprietà del pianeta e di capire se effettivamente il pianeta si trova nella zona abitabile.

- Pianeti extrasolari: Gliese 581d- Lo stesso giorno dell'uscita del preprint su Gliese 581g, esce un preprint su uno studio atmosferico riguardante 581d. E visto che nessuno ne ha parlato, me ne sono fatto carico con questo piccolo post.

- Cara? Mi è sparito un pianeta!- Francesco Pepe, astronomo ginevrino di HARPS, e il suo gruppo, non sono riusciti a trovare i due nuovi pianeti scoperti da Vogt e collaboratori.

Altro
- 10/10/10- Per festeggiare Powers of ten, per l'occasione ho utilizzato le foto e i testi di un vecchio articolo uscito su Topolino sulla caduta di una goccia di latte. Se vogliamo questo è il contributo didattico di Science Backstage.

- Marion King Hubbert- Geofisico di formazione, è il propositore della teoria del picco del petrolio. Questa è la sua biografia.

- Le differenze tra materia e antimateria secondo MINOS- Al momento i risultati sono presentati solo come grafici. In attesa di una pubblicazione e soprattutto di una riproduzione da parte di altri laboratori, aggiungiamo un nuovo indizio nella ricerca sull'antimateria che sembra indicare una importante differenza tra materia e antimateria.

- Il Somnium di Keplero- Keplero, oltre ad essere stato un grande matematico e astronomo, ha anche scritto un vero e proprio romanzo di fantascienza, con il quale aveva l'intento di diffondere, in maniera più semplice e a più persone possibili, le scoperte che si stavano facendo largo in quel periodo storico. Il Somnium aveva, fino ad ora, avuto edizioni italiane a partire da quelle inglesi, mentre per la prima volta la Sironi propone una edizione, curata da Anna Maria Lombardi, tradotta direttamente dal latino. L'articolo riassume brevemente i punti salienti della presentazione del volume, avvenuta nella Sala Maria Teresa della Biblioteca Braidense a Milano.




Di cosa ci parla Peppe Liberti di Rangle? Nientedimenoché della "Levitazione delle rane!"
La faccenda delle "flying frogs" ovvero il lavoro che è valso a Geim (il neo-premio Nobel per la Fisica) e a Berry l'Ig nobel nel 2000. Una rana magnetizzata da un elettromagnete che la fa "levitare", sorreggendola...povera creaturina!

E non è finita qui perché il "nostro" passa con disinvoltura dalle flying frogs agli
"Universi immaginari",  ponendoci l'ardua domanda: "E' possibile immaginare un mondo in cui le dimensioni spaziali non siano più le solite tre e, addirittura, non vi sia un'unica dimensione temporale?"

La faccenda si fa sempre più complessa con i post che fanno parte della "rubrica" Candidature per l'Ig Nobel 2011! Peppe inizia intrigantemente con
la meccanica quantistica e le dinamiche delle relazioni d'amore,  "Candidature per l'Ig Nobel 2011 (1)", continua con lo studio della popolarità al botteghino dei film con i metodi della "socio-fisica, "Candidature per l'Ig Nobel 2011 (2)", si immerge nella fluidodinamica di una campana tibetana, "Le goccioline per gli sciamani", e conclude con un tocco animalista proponendoci lo studio di come e perché il vostro cane (ma anche i topi o gli orsi), quando si bagna, si scrolla l'acqua da dosso, "Shake dog shake".



Amedeo Balbi dal suo mitico Keplero ovvero "Scienza. Funziona" ci regala uno splendido pezzo dal titolo irresistibile: " Quanto è grande l'universo?" , un tema affascinante e intrigante. Il suo mistero è di sicura presa sui giovani studenti. Occhio, quindi, ad inserire il link tra i preferiti per richiamarlo al momento opportuno, a scuola!

Vi suggerisco di non perdere l'ebook liberamente scaricabile in formato pdf  "Vite degli astronomi", una collezione di mini-biografie di astronomi celebri, scritta da Amedeo, e, dato che siamo in tema, c'è anche "Seconda stella a destra", pubblicato da De Agostini.


Ma chi vedo spuntare?
Ma sì è Lucy ovvero Lucia Marino di IncredibleButTrue che ci propone "Una (deliziosa) breve storia del cinema scientifico", impreziosita da due filmati straordinari, e  la segnalazione del "Cassiopeia Project”, un ambizioso progetto internazionale di didattica della scienza made in USA. Si tratta di una enorme raccolta di video da inserire in un contesto narrativo prestabilito; una specie di racconto fantascientifico a puntate intitolato “CounterClockWise”. 


Dalla storia del cinema passiamo all'Astronautica con un contributo di Fabio Melis, di Il cielo di Saint-Ex, dal titolo "Astronautica in pillole: Il Superamento della barriera gravitazionale".
In un passaggio del post, Fabio afferma:"Uno degli argomenti che da sempre mi ha interessato è quello relativo alla conquista dello spazio da parte degli esseri umani e, in modo più specifico, quello delle difficoltà che la moderna astronautica ha dovuto superare. Si tratta, più precisamente di tre ordini di problemi che costituiscono delle vere e proprie barriere rispetto alla possibilità per l'uomo di accedere allo spazio extraterrestre."
Non resta altro da fare che leggere per scoprire quali sono tali barriere!




I fantastici Maghimatici ci avvertono che  "Quando saltano le molle..." occorre fare attenzione! E allora si rende quanto mai opportuno operare una rilfessione introspettiva sul ruolo dell'insegnamento e della divulgazione di informazioni.

Se poi ci si imbatte in un "Elettromagnete a mela" è addirittura necessario sperimentare e svolgere un'accurata analisi  del significato di "divulgazione scientifica" per i bambini delle Scuole Primarie.
Sicuramente terremo conto delle loro raccomandazioni perché, quando si tratta di creature, converrete con me che  la prudenza non è mai troppa!

Michele Maffuci di Vocescuola, impegnato a livello nazionale sul fronte della Robotica, e reduce dal recente seminario di Caserta "Scienza ed automazione" modulo "Robotica", ci propone, con il post "Robotica: percorsi didattici per studenti del II ciclo", una intensa riflessione sul ruolo chiave della condivisione nella didattica e nell'apprendimento quale strumento per arginare la decadenza del sistema scuola e "salvare" quante più menti possibili!



Abbiamo fatto un bel pezzo di strada, ma non temete: ci sono anche loro! Chiii? I mitici, insuperabili e unici
Rudi Matematici, of course...

Vediamo cosa ci offrono. Scrive Piotr per i Rudi: "In occasione del suo primo non-compleanno, abbiamo postato il “compleanno”, nel senso RMesco del termine, di Martin Gardner, che piace anche ai fisici (Eccome se ci piace Piotr! Parola di fisico) oltre a ricordare i Gathering4Gardner".

Segue la quinta puntata dei post sulle elezioni. Se vi interessa la serie completa, potete trovarla qua, a richiesta.

I Rudi ci comunicano di aver pubblicato il loro primo Q&D sul blog: Q&D sta per “quick and dirty”, sporco e veloce, problemi un po’ contro intuitivi. Lo leggeremo con molto piacere.

Il compleanno di Dedekind offre nella prima parte diversi spunti di Meccanica Quantistica oltre ad altre accattivanti suggestioni.

Per finire, il
compleanno di Hermite racconta, insieme a molto altro, anche di esami e licei di una volta! Siamo curiosi di apprendere come andavano le cose in illo tempore!;)



Rocco Lombardo di Scienze a scuola introduce "Luminosità e magnitudine delle stelle: qual è la differenza?" con cui cerca di chiarire ai giovani studenti la differenza tra luminosità e magnitudine delle stelle. Parlando di stelle abbiamo la tendenza ad utilizzare come sinonimi i termini luminosità e magnitudine apparente. Eppure non sono esattamente la stessa cosa. Il primo si riferisce alla potenza irradiata da una stella, mentre la seconda si riferisce a come la stella appare, vista dalla Terra.

Infatti una discriminante da considerare è la distanza che ci separa da un corpo celeste: più essa è elevata, minore sarà la quantità di luce che giunge fino a noi.
La magnitudine stellare, intesa come grandezza delle stelle, è stata introdotta da Ipparco nel II sec. a.C. e successivamente rielaborata in chiave fisica dall’astronomo Pogson, che ha attribuito allo stimolo visivo un andamento logaritmico. In astronomia si utilizza la magnitudine assoluta, che viene calcolata in funzione della distanza di una stella dalla Terra. La luminosità invece viene misurata mediante strumenti particolari, come i fotometri fotoelettrici.


Da Il comizietto, il comiziante ci fornisce una dimostrazione di come si spiega la fisica nucleare ai bambini, a partire dalla domanda
: "Come mai Vega (il cattivo di Goldrake) aveva bisogno dell’uranio (altresì detto SuperUranio o Vegatron)?". Un dilemma che, in verità, ci  colpisce molto e suscita in noi  un irrefrenabile desiderio di sapere come è stato affrontato!
Logica conseguenza di cotanta lezione è provare a spiegare la fisica atomica alla suocera, assumendo come oggetto della trattazione l'uranio impoverito!


Se non vi bastano le due complesse performance segnalate, potete gustare un po' di teoria della relatività o di meccanica quantistica da due Libri di Fisica. Di chi sono i libri? Ma di Einstein l'uno e di Feynman l'altro, perbacco!


Giuliana Galati ha ventanni e studia Fisica. Per essere A little Skeptic rivela un saldo credo nella scienza, al punto da scrivere un post significativo "La scienza e la didattica", in cui afferma tra l'altro: "Tra le motivazioni che hanno dato origine alla scienza e fungono da stimolo per l’evoluzione della conoscenza scientifica c’è sicuramente il fascino del mistero. Si potrebbe perciò partire proprio dall’innegabile fascino che da sempre il mistero esercita su di noi per far interessare i giovani alle scienze: la presentazione di un mistero apparentemente inspiegabile inizialmente stupisce, subito dopo incuriosisce e in un lampo accende la voglia di capire: inizia così la fase di ricerca..."



Paolo del blog Cogito ergo sum ha una forte convinzione circa "L'insegnamento della Fisica" come emerge dall' incipit del suo post:

<Si può insegnare a studiare Fisica, ad adoperare Fisica, a divulgare Fisica. Ma la Fisica non si insegna.
L'apprendimento della Fisica deriva infatti non da un insegnamento ma da una iniziazione, anzi da una Iniziazione
>>.

Potete anche non essere d'accordo, ma è innegabile che la sua è una tesi accattivante!



Giuseppe Auletta
di Lim e Contenuti Didattici Digitali ci invia i seguenti contributi:

- due video che riguardano l'elettricità e il magnetismo, video 1 e video 2;

- un video che, in 60 secondi, illustra molto bene il concetto del 1° principio della  dinamica;

- un video che illustra, con una lattina di coca-cola semi vuota, il concetto di equilibrio e baricentro;

- due video, tratti da superquark, che affrontano il concetto di relatività: video 1 e video 2.



Piero Patteri dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
dedica, su Fisicartoonia, un post a "Angelo Secchi S.J. (1818-1878), il gesuita che guardò laicamente al cielo". Padre Angelo Secchi fu uno scienziato all'avanguardia negli studi di fisica stellare tra il 1850 e il 1878, probabilmente più conosciuto e apprezzato all'estero che in Italia.
Egli, che era stato un innovatore della strumentazione per la meteorologia, anche come astronomo fu all'avanguardia nell'adottare nuove tecnologie. A metà del secolo XIX l'introduzione  della fotografia,  che permetteva di effettuare misure fino ad allora impossibili a occhio nudo, era stata una vera e propria rivoluzione nelle osservazioni astronomiche.



Leonardo Petrillo di Scienza e Musica nel post "BREVE ANALISI SULLA DIDATTICA DELLA SCIENZA NELLA SCUOLA" si pone e ci pone la domanda:"...è vero che tali materie (matematica e fisica) sono effettivamente complicate di per sé e quindi possono essere capite soltanto da invidui appassionati, con una predisposizione per esse, oppure, in realtà, è il fatto di spiegarle, illustrarle il più delle volte in maniera non efficace, a renderle qualcosa di inaccessibile a molti studenti?"

Ne "IL CAMPO ELETTRICO: IL TEOREMA DI GAUSS" analizza, infine, il Teorema di Gauss, un importante teorema inerente l'elettromagnetismo, che rappresenta la prima delle 4 equazioni di Maxwell, dopo aver introdotto il concetto di campo elettrico.



Da  EmFPecora.it, l'autore Emanuele Francesco Pecora presenta un primo contributo "E la didattica la vogliamo lasciare da parte?". Fare ricerca e comunicare la ricerca: due aspetti della stessa medaglia? Un'opinione sull'importanza di una buona didattica e di una buona divulgazione della cultura scientifica per coinvolgere giovani e meno giovani nell'affascinante mondo della scoperta e per farne comprendere l'importanza per il nostro futuro.
In un passaggio dell'articolo, si legge: "Siamo portati a pensare che divulgare la scienza sia un compito di secondo piano rispetto a quello di fare la scienza. E che tra i compiti del vero ricercatore non ci sia quello di far sapere alla società il suo lavoro. Le conseguenze di questa mentalità sono molteplici e tutte molto gravi".

Nel secondo contributo "Sì alla divulgazione scientifica, ma di buona qualità!" di Lucia Romano, ricercatrice del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Catania, l'autrice sostiene che la divulgazione scientifica è e dovrebbe essere parte integrante dell’azione didattica verso gli studenti e, ancor di più, verso tutta la società.
Ma come si divulga in Italia? Un confronto su un tema specifico mostra l’approccio e gli scopi differenti tra Europa e Stati Uniti.



Andrea Mameli di Linguaggio Macchina presenta "L'energia nei bambini. Una ricerca in corso a Cagliari".
Come spiegare l'energia ai bambini? Meglio chiederlo a loro. Su queste basi, un gruppo di ricerca di Cagliari ha condotto uno studio sulla percezione del concetto di energia nei bambini di terza elementare. La ricerca, i cui risultati vengono applicati in laboratori didattici dedicati all'energia, sarà presentata a Trieste il 26 novembre alla IX edizione del Convegno Nazionale sulla Comunicazione della Scienza.




La maestra Rosalba Cocco di Crescere creativamente ci propone gli articoli:

Didattica e Divulgazione Delle Scienze Nella Scuola Primaria.
A proposito di didattica della scienza nella scuola Primaria,  è utile che questa contenga anche spunti divulgativi che attualizzino lo stato dell'arte rispetto a quanto è proposto nei libri di testo. Portare in aula i contenuti delle ultime ricerche nei diversi campi della fisica e della ricerca, i contributi in immagini che da essa vengono può contribuire a rendere lo studio in aula più aderente alla realtà, più attuale e interessante?

Costruire Un Fluido Non Newtoniano.
Un esempio di didattica della Fisica nella scuola Primaria: usare il  linguaggio appropriato senza omissioni dei termini tecnici, che semmai spieghi e faccia comprendere attraverso il fare e la pratica  sperimentale. In questo caso il fluido non newtoniano si presta a comprendere bene (per evidente diversità) i tre stati della materia e il comportamento differenti di alcuni materiali.

Autunno Al Sud: Unità Didattica Breve.
La scienza si trova ovunque anche in una poesia che ci aiuta a classificare e meglio definire le caratteristiche stagionali del Sud rispetto al resto della penisola. Un modo per utilizzare la didattica comparativa e individuare i tratti distintivi e peculiari dei territori dal punto di vista climatico.

Unità Didattica C'è Tempo E Tempo: Quello Meteo E Quello Che Passa.
Le prime misurazioni in scienze passano per la definizione del significato di parole uguali: il tempo cronologico dalla frazione al tempo lunghissimo, al tempo meteorologico con tutte le caratterisiche che indicano le condizioni climatiche.

La Stagione: Unità Di Tempo e Tempo Meteorologico.
La tematica di questo post si lega all'argomento precedente, proponendo  un esempio concreto: la stagione, che coniuga un'unità di tempo della durata di circa tre mesi con quattro differenti tipologie di tempo meteorologico, definito dalla quattro diverse stagioni.



Da Questione della decisione, Paolo Pascucci preparatissimo studioso dei meandri cerebrali ci invia una interessantissima trilogia tematica.

La fisica dell'apprendimento: metodi di insegnamento.
Un outsider o autodidatta che raggiunge un livello professionale ragguardevole spinge a considerare se i metodi che utilizza siano esportabili. Soprattutto se poi questa caratteristica dell'auto istruzione appartiene anche a individui di notevolissimo successo imprenditoriale e intellettuale come Steve Jobs.
Il metodo James Bach è di rendere presentabili quelle che normalmente riterremmo delle manchevolezze. E così, i tre punti che potrebbero riassumersi così, procrastinare, divagare, appassionarsi, diventano strumento di sviluppo personale ed intellettuale, mirando a stimolare quella curiosità interiore naturalmente presente in ognuno di noi. Ovvio che il metodo non è generalizzabile senza precauzioni, e una di queste è appunto quella di trattenere un occhio (benevolo) su un approccio più autonomo all'istruzione.

Cambiare carattere aiuta a ricordare?

Una recente acquisizione in press su Cognition dimostrerebbe che la variazione della leggibilità di un font influenza l'intensità di richiamo alla memoria. Gli autori hanno sottoposto un testo immaginario a un gruppo di volontari usando due diversi caratteri tipografici: si dimostra un 14% di ricordi in più per le descrizioni realizzate con caratteri meno leggibili.

La fisica dell'apprendimento: l'interesse.

In questo articolo, Paolo presenta una breve revisione di alcuni lavori su diversi metodi
di insegnamento e di impegno educativo e traccia una veloce storia degli studi teorici ed empirici sul rapporto tra apprendimento e interesse.



Da Did@ttikit, Elena Favaron presenta un esperimento sulla dilatazione dell'acqua svolto dai suoi alunni di prima I della SMS Calvino, "La scala primiana".



Maria Grazia Ortore di  Fisici per il mondo invia l'articolo "La fisica che nasce dai fisici", in cui mette in evidenza che per insegnare efficacamente la Fisica, così come la Scienza più in generale, è importante correlare l'argomento scientifico a chi  lo ha studiato, approfondito e risolto. Attraverso alcuni esempi, viene mostrato come potrebbe essere più semplice ricordare alcuni temi scientifici, se vi fossero correlati degli annedoti legati alla vita delle persone che vi hanno contribuito.




Esistono viventi provvisti di ruote? Chris Sorrentino, docente di Matematica e Scienze, chiarisce i vantaggi e gli ostacoli evolutivi di un meccanismo di locomozione a ruota nei viventi con l'articolo "Quando madre natura inventò i viventi con le ruote...".



Gaetano Barbella di Il geometra pensiero in rete propone "ANISH KAPOOR: PI GRECO IN UNA SCULTURA", in cui il tema della didattica della fisica è sviluppato attraverso il particolare caso della fisica ottica, nientemeno che a sostegno dello scopo di rintracciare pi greco. Un singolare intreccio di arte, matematica e fisica.



Da LA SCUOLA DEL SAPERE, Rosa Maria Mistretta ci segnala un "LABORATORIO INTERATTIVO per scuole secondarie di primo grado: I 5 STATI DELLA MATERIA", Laboratorio proposto ai ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado: una scoperta dei differenti stati della materia e delle cause delle intrinseche variazioni.

Si tratta di un’analisi dei 5 differenti stati della materia (solido, liquido, gas, plasma e condensato di Bose-Einstein), una valutazione dello stato fisico della materia al fine di capire le principali differenze.
In quest’ambito vengono proposti :
-due video, di cui uno inerente al ciclo dell’acqua;
-un esperimento di laboratorio per i tre stati della materia;
-un lavoro di gruppo ed uno individuale;
-una traccia per la valutazione dei prerequisiti.




Da AstronomicaMentis, leggiamo cosa ci racconta  Corrado Ruscica nel suo contributo "Astronomia, la più sublime e la più nobile tra le scienze fisiche": "...volevo raccontare alcuni fatti che riguardano l'universo dell'astronomia. Giacomo Leopardi l'aveva già definita come "la più sublime e la più nobile tra tutte le scienze fisiche che per mezzo di essa l'Uomo si innalza sopra sé medesimo giungendo a capire la causa dei fenomeni celesti più straordinari". E' difficile stabilire una data ben precisa che ci indichi l'inizio della storia dell'astronomia, soprattutto per la mancanza di documenti scritti, ma quello che è certo è che essa rappresenta la scienza più antica del mondo.

In realtà, l'astronomia fonda le sue radici su questioni di natura pratica che riguardavano principalmente la necessità di saper conoscere e prevedere con precisione l'alternarsi delle stagioni."



Sul filo di lana arriva Marco Fulvio Barozzi di Popinga, che mi costringe a riaprire il post già concluso! Ma lo perdoniamo senza fatica perché così possiamo gustare il suo "Torna il rospo di Gallura: resistenza elettrica!", il sardo batrace dallo sguardo intelligente. E poi i rospi mi sono stati sempre simpatici...

Concludo la rassegna con i contributi di Scientificando.

Ebook sulle trasformazioni della materia

Ebook su temperatura e calore
Si tratta di due esempi di didattica modulare completamente sperimentale, prodotti per una Borsa di ricerca ministeriale insieme ai miei alunni di una classe terza.

Ebook: Dieci Esperimenti Sull'Aria Per I Piccoli
L'ebook  è stato pensato per i piccoli della Scuola Primaria, e contiene dieci semplici esperimenti sull’aria, che possono essere svolti con materiale povero.
Lo scopo è di far comprendere ad alunni molto giovani che la Scienza è un modo di considerare le cose della realtà fisica, un modo di porre domande e di determinare le risposte, riflettendo, sperimentando e studiando le esperienze e gli esperimenti degli altri.

I Cinque Sensi: 5 Percorsi Sperimentali Per La Scuola Primaria.
Si tratta di materiali riguardanti un percorso sperimentale sui cinque sensi, svolto nella scuola primaria e liberamente scaricabili.
In questa esperienza, che si configura nell'ambito della continuità tra i due segmenti primaria-secondaria di 1° grado, ho affiancato una maestra, "lavorando" direttamente con piccoli allievi di 9-10 anni.
I risultati sono stati veramente sorprendenti!



SEGNALAZIONE

Vi segnalo, infine, "Lettera Dello Scriba - Due Ipotesi A Confronto", un eccezionale lavoro di ricerca dello studioso Aldo Bonet, di cui Matem@ticaMente ha avuto l'esclusiva della prima  pubblicazione.

Così l'autore introduce la presentazione del suo lavoro:

"L’intera lettera dello scriba è fondata sul confronto di due ipotesi antagoniste, la mia, che ha mosso i primi passi nel 1978 e quella del professor Jens Høyrup, attualmente l’autorità internazionale più competente in materia di matematica babilonese. Lo scopo della lettera è quello di dare al lettore una visione d’insieme la più obiettiva possibile e con la consapevolezza di apportare, nell’analisi che seguirà, delle prove tangibili sull’esistenza inequivocabile del diagramma d’argilla a modulo quadrato che ho ipotizzato al centro gravitazionale dell’intera arte algebrica degli antichi Scribi, l’archetipo della genesi storica dell’algebra-geometrica e quindi della nostra cultura matematica". [continuate la lettura]


Siamo arrivati in fondo, con 38 partecipanti e 102 contributi, se non mi sono sbagliata a contare, il che non è improbabile! Vi  ringrazio tutti di cuore per avere impreziosito con i vostri contributi la dodicesima edizione del Carnevale della Fisica.

Nel congedarmi, vi comunico che il Carnevale della Fisica 12  spagnolo è ospitato dal blog La Ciencia de la Mula Francis.

Il Carnevale della fisica del 30 novembre 2010, coincidente con il primo anniversario,  sarà ospitato da Gravità Zero, il corporate blog fondatore.

Se invece volete proporvi come futuri ospiti, visitate il Carnevale della Fisica su Ning.

La mappa del Carnevale della Fisica nel mondo.

Se siete appena approdati qui e non sapete ancora cosa sia il carnevale,  potete leggere l'articolo su WIRED.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...