domenica 31 gennaio 2010

Royal Society, 350 Anni Di Storia Della Scienza Online

trailblazingCari ragazzi e cari lettori, il 30 novembre scorso il sito ufficiale della Royal Society  pubblicava  l'articolo "Royal Society: Past, Present, and Future", di cui riporto l'introduzione:


"The gruesome account of an early blood transfusion in 1666, Isaac Newton’s landmark paper on light and colour, Watson and Crick’s description of the evidence for the structure of DNA, and Stephen Hawking’s early writing on black holes in space are just some of the highlights of a new interactive timeline launched today (Monday 30 November) to celebrate the 350th anniversary year of the Royal Society."



L'articolo annunciava il lancio di Trailblazing, una nuova timeline  interattiva, per festeggiare  il 350° anniversario della Royal Society.

Di seguito, per voi, la mia traduzione dell'articolo citato.

Trailblazing "racconta" episodi quali, per citarne alcuni, la raccapricciante descrizione della prima trasfusione di sangue nel 1666, il paper di Isaac Newton, punto di riferimento sulla luce e i colori (leggere la lettera di Newton*. Da brivido! Inciso mio e link scovato da me su Phil. Trans., e scaricabile da oggi!), la descrizione di Watson e Crick circa la struttura del DNA, e il primo documento scritto da Stephen Hawking sui buchi neri.

La timeline offre per la prima volta l'accesso pubblico ai più influenti e intriganti documenti pubblicati dalla Royal Society nel corso degli ultimi 350 anni, compresa la famosa Philosophical Transactions (Phil. Trans.), la più antica rivista scientifica pubblicata al mondo.

Eminenti scienziati e storici hanno scelto 60 articoli  tra i 60.000, pubblicati dopo che la rivista iniziò la sua opera divulgatrice, con il suo primo numero nel lontano 1665.  Trailblazing rende disponibili online i manoscritti originali, corredati da spiegazioni affascinanti, fornite da esperti dei nostri giorni che stanno continuando il lavoro di giganti della Scienza, come Newton, Hooke, Faraday e Franklin,  e rendendo vitali i nuovi risultati del proprio lavoro in aree come la genetica, la fisica, i cambiamenti climatici e la medicina.

I 60 documenti includono:

- il racconto raccapricciante della prima trasfusione di sangue (1666);
- la spiegazione del capitano James Cook su come protesse il suo equipaggio dallo scorbuto, a bordo della HMS Resolution (1776);
- i primi scritti di Stephen Hawking sui buchi neri (1970);
- l'esperimento di Benjamin Franklin sul volo di un aquilone durante una tempesta per identificare la natura elettrica del fulmine - The Philadelphia Experiment (1752);
- il paper di Sir Isaac Newton in cui si descrive la natura della luce e dei colori (1672);
- uno studio scientifico sul giovane Mozart, che lo conferma come un genio musicale in erba (1770);
- la scoperta in una grotta dello Yorkshire di resti fossili di elefante, tigre, orso e iena, che annuncia lo studio di tracce di vita del tempo remoto (1822).

Martin Rees, presidente della Royal Society, ha dichiarato:

 "I documenti scientifici su Trailblazing rappresentano una incessante ricerca da parte degli scienziati nel corso dei secoli, molti di loro "Fellow" della Royal Society, per testare e sviluppare le nostre conoscenze del genere umano e l'universo. Individualmente essi rappresentano quei momenti emozionanti grazie ai quali la scienza ci permette di capire meglio e di vedere oltre.

E ancora:

"Per l'inizio del suo 350° anniversario, la Royal Society non celebrerà con orgoglio soltanto la sua storia, ma  guarderà al futuro della scienza nel Regno Unito e nel resto del mondo, poiché le grandi questioni scientifiche poste dai nostri predecessori sono rapidamente sostituite da nuove e urgenti sfide scientifiche. Durante tutto l'anno, la Royal Society metterà in atto un coinvolgente programma nazionale di eventi e attività, anche in collaborazione con altre istituzioni scientifiche e culturali, per ispirare gli scienziati, le famiglie, i giovani e i membri del pubblico interessato, a vedere il futuro della scienza."

Gli eventi dedicati alla celebrazione dell'anniversario comprenderanno un festival della scienza di nove giorni al Southbank Centre (che incorpora l'annuale Royal Society Summer Science Exhibition e la prima nel Regno Unito del Brian Green and Philip Glass’s Icarus a the Edge of Time, oltre a una serie di altri eventi culturali che integrano le scienze e le arti). Inoltre, la Royal Society collaborerà anche con musei, gallerie d'arte e altre istituzioni, sia a Londra che in tutto il Regno Unito, per celebrare la scienza e gli scienziati. Altri elementi del programma dei festeggiamenti prevedono l'apertura del nuovo Kavli Royal Society International Centre for the Advancement
of Science (Centro Internazionale per l'Avanzamento della Scienza), un libro che racconta la storia della scienza e della Royal Society, e  riunioni all'avanguardia scientifica sulle maggiori sfide della scienza per il futuro .

L'arduo compito di selezionare i 60 documenti per Trailblazing è stato svolto da un piccolo gruppo di scienziati, divulgatori e storici, presieduto dal professor Michael Thompson FRS, lo stesso che ha diretto la Phil. Trans. per molti anni.

Il professor Thompson ha dichiarato:

"E stata una grande emozione per tutti noi, selezionare gli articoli per la loro novità, l'importanza scientifica e spesso, semplicemente, per le loro implicazioni divertenti. Nello svolgere tale compito, abbiamo dovuto mantenere un equilibrio tra le discipline (astronomia, biologia, chimica, scienze della terra, matematica, fisica e ingegneria), districandoci in una moltitudine di nomi che sono icone per la scienza (Isaac Newton, Stephen Hawking, ecc.) L'obiettivo è stato di "preparare un piatto"  stuzzicante e gustoso per gli scienziati di oggi, per il grande pubblico e, naturalmente, per i giovani che saranno gli scienziati di domani."

Fine della traduzione!

La notizia è rimbalzata nella blogosfera internazionale. Di seguito i link ad alcune citazioni prestigiose, da:

BBC News

The Telegraph. co.uk

ZDNet Education

The Guardian.co.uk

Reuters

*
Lettera che Newton spedì all'editore della Cambridge University Press nella strana data del 6 febbraio 1671/72? L'incertezza dell'anno dipende dal fatto che, dal XII secolo fino al 1751, l'anno legale in Inghilterra terminava il 25 marzo dell'anno successivo, quindi il febbraio 1672 era ancora a Londra e dintorni il 1671.

Concludo il post, segnalando, con un giorno di ritardo, l'uscita del Carnevale della Fisica #3, sul blog di Gianluigi Filippelli.
Nei paesi di lingua spagnola il carnevale è ospitato questo mese dal blog Leonardo da Vinci.

La quarta edizione sarà ospitata
da Corrado Ruscica su AstronomicaMentis.

Troverete tutte le indicazioni su Gravità Zero.


E adesso, lo screenshot della home di Trailblazing.



10 commenti:

  1. utente anonimo31 gennaio 2010 22:30

     Rosaria: Cara Annarita, dobbiamo sempre essere grati alla scienza,in ogni campo, la più importante per me è quella in medicina, non a caso tu stessa hai citato- la prima trasfusione di sangue-anche se fu raccapricciante, ma era l'inizio.Grazie alle scoperte in medicina la vita dell'uomo è molto cambiata, e secondo me stando bene fisicamente anche la mente sta bene e lavora meglio.
    Senza poi parlare dei  progressi che l'uomo ha raggiunto in vari settori, oggi sappiamo più cose, grazie a uomini che non si sono mai fermati, ognuno nel suo campo ha realizzato le sue scoperte, e tutte insieme hanno sollevato la vita dell'umanità in meglio.
    Ed io grazie a te, sto scoprendo un sacco di cose.
    Grazie!
    Un bacione.
    PS odio il carnavale-
    ma amo quello   della matematica 
    e quello della fisica.
    Questo lo devo anche a te.

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  2. cara cuginetta, leggo sempre con piacere i tuoi articoli, non saprei più, dove andarmi ad informare, se non ci fossi tu, è vero, non scherzo.
    Certo  dobbiamo ringraziare, gli scienziati per la loro preziosa, opera. 
    Certo all'inizio, è sempre tutto rudimentale, fortuna che poi, queste eccellenti menti, hanno scoperto, sempre metodi nuovi. Dovremmo tutti, pensare di più a questi uomini,perchè senza di loro, non ci saremo, sicuramente più.  un abbraccio dalla cuginona 

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  3. Per fortuna che molti di questi scienziati ebbero riconoscimenti in vita. Uno scienziato anela sapere, ma non disdegna il riconoscimento. In realtà ognuno di noi lo cerca. Cos' è dunque codesto riconoscimento, e ha esso a che fare con il moto che spinge l'uomo scienziato a cercare?
    Io fornisco una risposta eterodossa, la quale parte dal mondo fisico, dal classico modo motorio di affrontarlo, da una specie di incapacità a affrontarlo per quella via, dalla scelta di una strada diversa, che riporta sempre a quel mondo fisico. Se l'atto motorio che è capace di affrontare il mondo fisico si prende il suo riconoscimento da sè, senza nemmeno chiederlo, l'altro sistema invece lo deve richiedere, altrimenti il cerchio non si chiude.

    RispondiElimina
  4. Annarita, passare da te significa sempre fare un bagno di cultura!
    Mi fai scoprire un universo di risorse, di informazioni.
    Poi quella Timeline...incredibile, strabiliante, mette ordine nelle mie strampalate conoscenze scientifiche!
    Ora la copio per affiancarla al mio post di qualche giorno fa sulle Timeline...
    Strepitoso post, grazie
    france

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  5. Hai ragione, penny: dobbiamo essere grati agli uomini di scienza per il loro prezioso contributo al benessere dell'umanità

    Bacione.

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  6. Grazie a te per essere passata, France, nonostante il daffare che hai.

    Un bacione
    annarita

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  7. Annarita, per favore passa da me per controllare eventuali insesattezze.
    Bacio
    fra

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  8. utente anonimo2 febbraio 2010 15:39

    Complimenti prof !!!
    L'articolo è interessantissimo!


    BACI LETY N.

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  9. utente anonimo10 maggio 2010 22:48


    ciao sono una studente liceale volevo impostare la mia tesina di maturità sulla storia della royal societydalla nascita  fino ai giorni nostri... avresti qualche sito o libro specifico da consigliarmi???
    grazie ciao

    RispondiElimina
  10. Alla studentressa liceale: in apertura di post c'è il link al sito ufficiale della Royal Society ed anche il link ad  un articolo che parla della gloriosa Society dall'inizio ai nostri giorni.

    Cosa dovrei suggerirti di più? Non saprei proprio!

    RispondiElimina

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