venerdì 19 febbraio 2010

ALMA - Atacama Large Millimeter Array

Atacama_Large_Millimeter_Array_logoCari ragazzi e cari lettori, parliamo di ALMA -  Atacama Large Millimiter/submillimeter Array. ALMA  è un progetto internazionale di astronomia, che consiste di un interferometro astronomico formato da un array di radiotelescopi, che si trova a Chajnantor sulle Ande cilene, nelle vicinanze di San Pedro de Atacama, a 5000 metri sopra il livello del mare, nel Cile settentrionale.

Il telescopio, 
composto da oltre 60 antenne di alta precisione, è stato ideato per rivoluzionare l'astronomia moderna, fornendo una visione sulla formazione delle stelle nell'universo primordiale ed esplorando le prime stelle e le prime galassie. Darà, inoltre, immagini dirette sulla formazione dei pianeti.

Con un costo superiore al miliardo di dollari, è il  più ambizioso telescopio attualmente in costruzione.

ALMA è il risultato di una potente combinazione di idee, avendo  le sue radici in tre progetti astronomici: il Millimeter Array (MMA) degli Stati Uniti, il Large Array del Sud (LSA) d'Europa, e il Large Millimeter Array (LMA) del Giappone.

Il passo avanti decisivo si è verificato nel 1997, quando l'ESO (European Southern Observatory) e NRAO

La matrice risultante dalla fusione, combinata alla sensibilità di LSA con la copertura delle frequenze e il sito superiore del MMA. ESO NRAO e hanno lavorato insieme in tecnica, della scienza, e gruppi di gestione di definire e organizzare un progetto congiunto tra i due osservatori con la partecipazione del Canada e la Spagna (che non appartengono a ESO a quel tempo).

Seguono informazioni più dettagliate sulle caratteristiche di ALMA.

Oltre 64 antenne da 12m nel sito cileno di Llano de Chajnantor a oltre 5000 m di altitudine;
(National Radio Astronomy Observatory) decisero di perseguire un progetto comune che fuse  MMA e LSA in quello che sarebbe poi stata denominato ALMA.

Consorzio ESO (32 antenne europee) – NRAO (32 antenne USA)


Operativo dal 2012;


Configurazione spaziale variabile da 150m a 10Km;


Osservazioni 24h al giorno;


Imaging tra 10mm e 350μm (onde radio – onde infrarosse);


Risoluzione spaziale di 10 milliarcsec, 10 volte quella di Hubble Space Telescope;


Fisica del freddo Universo, regioni otticamente troppo buie;

Immagini radio di galassie in formazione risalenti a oltre 12 miliardi di anni fa;


Composizione chimica di stelle e pianeti ignoti ancora in fase di formazione;


Strumentazione basata su STJ mixers, operanti a circa 4K (-269°C);


ALMA formerà immagini combinando segnali da varie configurazioni di antenne, con larghezza di banda di 16 GHz;


L’elettronica sarà digitalizzata con tempo di quantizzazione di 1.6 x 1016 operazioni al secondo;


Speciali mezzi di trasporto, progettati per muovere un’antenna di circa 115 tons, posizionandola nelle fondamenta con precisione millimetrica.


Andate ai siti:





astronomia
 
Sito cileno di ALMA a 5000 m di quota



astronomia

Simulazione del sito di Alma con
varie antenne installate

 

6 commenti:

  1. ciao cuginetta, deve essere affascinante, studiare le stelle, io mi accontento  specialmente d 'estate, di ammirarle da quaggiù e sognare ad occhi aperti,  pensando, chissà  quali mondi ci saranno lassù, se poi ci sono.  ciao,  baciotti e buon fine settimana

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  2. Sì, Penny, è affascinante, ma non facile.

    Un bacione.
    annarita

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  3.  Rosaria: mi gira la testa solo a pensare a questa bella infinita  e vasta materia sparsa nell'universo.
    Chissà quanti misteri l'universo ci nasconde?
    Buon fine settimana
    bacio.
     

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  4. Cara Rosaria, l'Universo è affascinante!

    Un bacione a te e buon week end.
    annarita

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  5. Brava, Linda, per seguire i post dei nostri blog. Sei tra le più assidue.

    A domani.
    La tua prof.

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  6. Confesso la mia ignoranza. Ero all'oscuro di questa meraviglia.

    Grazie, Annarita.

    Ruben

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