venerdì 2 aprile 2010

WORLD AUTISM AWARENESS DAY 2010

Cari ragazzi e cari lettori, oggi ricorre il  WORLD AUTISM AWARENESS DAY 2010, GIORNATA MONDIALE DELL'AUTISMO.

Numerose sono le iniziative organizzate in Italia e nel mondo per celebrare questo evento.


Visitate il sito ufficiale



Riporto di seguito le significative cose scritte dalla mia cara amica e collega Maestra Rosalba sul suo blog CRESCERE CREATIVAMENTE, con ciò precisando le responsabilità educativa e sociale nei confronti dei bambini e persone autistici.

Scrive Rosalba.



Giornata mondiale dell'autismo: la presenza in aula del bambino autistico


Si celebra oggi la GIORNATA MONDIALE DELL'AUTISMO. Nella mia carriera non c'è stato un anno senza un alunno speciale. Sia nella scuola dell'Infanzia che attualmente nella scuola Primaria.

Li chiamo alunni speciali senza retorica, perchè nella mia esperienza di insegnante, dopo l'iniziale incomunicabilità dovuta alla totale inesperienza, (nè i libri nè i professori spiegano come stabilire relazioni significative con l'alunno autistico), con il tempo ho cominciato  ha capire che quando in una classe frequenta un alunno autistico, si presenta un occasione irrinunciabile di crescita per alunni e docenti.



Saper comunicare

Il modo di guardare alla realtà dell'alunno autistico è qualcosa che dovremmo imparare tutti. Le loro fobie, le loro paure, le loro passioni, le loro fissazioni... eppure dietro tutto questo si celano persone dolcissime e sensibilissime, che faticano il doppio per esprimere i loro pensieri, per comunicare con i cosidetti "normodotati".

Al bambino autistico deve essere concesso, più che agli altri, l'ascolto empatico. Di fronte a lui vale mille volte il silenzo, lo sguardo e vale ancora di più il gesto accompagnato dalla voce del cuore. Egli capisce di noi più che dalle parole, da come ci muoviamo, dall'espressione del viso e da come pronunciamo le parole, dal tono della voce.
E' da loro che ho imparato le tecniche che uso con tutta la classe: far parlare il volto, le mani, il corpo per comunicare gioia, ilarità, approvazione, o al contrario disagio o disapprovazione; giocare con il tono della voce, imprimendo le emozioni non attraverso le parole, ma attraverso il modo con cui le pronuncio.

Da loro ho imparato che non occorre alzare la voce, a meno che non occorra fermare qualcuno in situazione di pericolo. Da loro ho imparato che i bambini anche quando ci sembrano "grandi" cercano il contatto fisico dell'abbraccio. Nella loro sensibilità sanno a chi chiederlo. Il bambino autistico sceglie con istinto notevole le persone con cui vuol comunicare ed evita le persone diffidenti.
Non sono indifesi per la loro condizione, è il "resto del mondo" che non comprendendo la loro natura, li teme e li evita.

Meno immagine e più relazioni vere

Man mano che si cresce si perde la capacità di esprimere con il corpo le emozioni. La cultura di oggi, che ha fatto dell'immagine il primo e più importate modo di presentarsi, sta lentamente cancellando ogni possibilità di espressione vera e significativa per l'individuo. Chi per esprimersi ha bisogno di corpo e gestualità si trova inevitabilmente fuori dal mondo della communicazione affidata più all'apparire che all'essere.
Ed infatti credo che i veri problemi per un alunno autistico comincino dalla scuola Media, una volta schiusosi il guscio prottettivo della scuola Primaria da sempre più attenta a tutti i linguaggi individuali.

Il progetto di vita

Credo che dovremo avere chiare in mente le opportunità di realizzazione per i nostri alunni partecipando "al loro progetto di vita": la scuola ne fa parte ed è giusto che ad esso si riferisca quando pianifica le proprie attività educative. Il progetto di vita di un alunno non è un problema suo e della sua famiglia, il progetto di vita è prima di tutto un fatto sociale. Ecco perchè la scuola non può sottrarsi alla sua parte nel momento in cui l'alunno frequenta.
E' un fatto di visioni, di pensare cosa ci sarà dopo. Il solo fatto veramente inclusivo che fa della permanenza a scuola non un fatto occasionale e fisico, ma l'attuazione di un progetto più ampio e condiviso.


Approfondimenti:
Disabili.com
Fondazione bambini e autismo
Autismo perchè Associazione genitori sogetti autistici solidali
Emergenza autismo
Genitori contro autismo
Speciale autismo
Autismo italia
Asssociazione nazionale genitori soggetti autistici
Autismo
Autismo parliamone

Autismo33




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Image of courtesy Disabili. com



Il video su YouTube di WORLD AUTISM AWARENESS DAY 2010





10 commenti:

  1. Grazie carissima Annarita per aver riportato il post sul tuo Scientificando 
    E' un post nato dal cuore in pochi minuti, con impressi in mente tutti gli alunni autistici che negli anni ho avuto l'onore di conoscere. E più di tutto mi viene in mente il bambino che ho avuto sia come alunno alla scuola Infanzia ed è ora mio alunno alla scuola Primaria. Ecco questo ultima cosa la dice lunga sul fatto che ci sono cose che accadono perchè la vita le decide, sta a noi saper cogliere le opportunità.

    Un grande abbraccio
    Rosalba

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  2. Carissima Rosalba, sono io a ringraziare te per il signifcativo contributo alla giornata mondiale dell'autismo.

    Un abbraccio e a presto.
    annarita

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  3. Ciao Annarita, ho seguito il link e sono arrivata nella casetta di Rosalba, sono rimasta incantata nel leggere il suo post nel ponto dove dice che dai ragazzi autistici ha imparato molto.  Ero già capitata sul suo blog ma solo ora capisco la sua bravura. Grazie per la segnalazione, l'ho aggiunta tra i blog che seguo. Pasqua per noi sarà molto speciale, non saremo soli e non dico altro perchè hai già capito. Un bacio, Viviana

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  4. E ancora una volta ci scriviamo un commento quasi contemporaneamente
    Ribacio

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  5. Bellissimo e toccante post, grazie per averlo pubblicato e tanti complimenti alla maestra Rosalba. Non sapevo che fosse stata istituita una giornata. I bambini autistici sono estremamente sensibili, essi interpretano le nostre sensazioini ed emozioni, inserirli fra i bambini normali vuol dire aprire il loro mondo.
    Un ringraziamento a Rosalba e a te Annarita.

    un abbraccio
    annamaria

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  6. Viv, Rosalba è una persona di alto profilo umano ed educativo. Sono contenta che tu l'abbia aggiunta tra i tuoi preferiti.

    La notizia che mi dai mi rende molot felice.

    Un bacione
    annarita

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  7. Già, Viv,...in contemporanea:)

    Ri-bacio
    annarita

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  8. Sì, cara Annamaria: il contributo di Rosalba è toccante e significativo. Merita la massima visibilità.

    Un abbraccio
    annarita

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  9. Cara Rosalba, è ormai risaputo che non mi  lascio sfuggire  i contenuti di qualità!

    Ti rinnovo l'augurio di una Pasqua serena.

    Un abbraccio
    annarita

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  10. utente anonimo4 aprile 2010 12:17

    Faccio i miei complimenti a Rosalba.
     Un Grazie va a  Annarita che sa cogliere il buono della rete.
    Un bacio  a tutte e due.

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