lunedì 24 gennaio 2011

E' Nata L'Eco Di Paopasc-asc, asc...



Titolo curioso! Ne sono consapevole. Forse qualcuno penserà che si tratti di uno studio sull'eco, intesa come fenomeno acustico, dato che Scientificando si occupa prevalentemente di Scienza.

Giusto prevaletemente, perché per il 10% questo blog non disdegna dissertare di costume, società, curiosità e altro.

Ecco, l'eco in questione rientra in quel 10%. Ma cerchiamo di capirne qualcosa in più! Se non si tratta dell'eco acustica, di cosa trattasi allora? Ma dell'eco del profondo web! Non di una eco qualunque però, signori!

E' l'eco di Paopasc, nickname o pseudonimo in rete di Paolo Pascucci di Questione della Decisione. I geek direbbero: "Paopasc aka Paolo Pascucci!".

Abbiamo finalmente capito di quale eco si tratta e la provenienza della sua paternità...ma non ancora a cosa si riferisce.

Ve lo racconta Paolo, come segue.



*****



"Si sa come sono i giornali italiani: una ne pensano e cento ne fanno. E così ne ho fatta una anch'io!



E cosa sarebbe? Niente.
 


Ci sono le notizie, quello che succede insomma. Ma sono notizie tristi, il più delle volte. Siamo combattuti tra l'esigenza di essere informati e la frustrazione di avere quasi sempre cattive notizie. Ci vorrebbe qualcosa che, mentre informa, fa anche ridere (ah, già c'è dite? si, però....).
 


Per questo c'è l'Eco di Paopasc -asc, asc, per far ridere.
 


Facciamo qualche esempio.
 


Su Repubblica c'è questo titolo:

 


Pdl contro Fini:  “E’ lui che deve lasciare”




Niente di più facile. Sull'Eco di Paopasc -asc, asc ecco come apparirebbe:


 


Pdl contro Fini: 'Ti che te tachet i tac, tacum i tac a mi. 
Mi tacaat i tac a ti che te tachet i tac? Tachet ti i too tac, ti che te tachet i tac! 



Insomma: alza i tacchi! Cioè, non è proprio così ma siamo lì. Quel che conta è la metafora. Volete anche  la traduzione? Eccola:


"Tu che attacchi i tacchi, attaccami i tacchi

Attaccare i tacchi a te che attacchi i tacchi?
Attaccateli tu i tuoi tacchi"

 


*****



E' più chiaro adesso?

Se volete leggere altri esempi e saperne di più, non vi resta che andare da Paolo Pascucci.




 

5 commenti:

  1. Che cara che sei! Mi hai portato un sorriso in una giornata pessima.
    Sei proprio straordinariamente gentile...speriamo che per mercoledi sia tornato il buonumore.
    Paopasc

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  2. Benvenuta bittatre. Mi fa piacere che tu abbia apprezzato.

    RispondiElimina
  3. utente anonimo25 gennaio 2011 19:46

    Divertente, anche nella famiglia di Angelo
     conoscono un linguaggio del genere 
    ma io non l'ho mai approfondito.

    Un bacione 
    ciao
    Rosariella
     

    RispondiElimina

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