sabato 9 aprile 2011

XIII Settimana della Cultura | 9/17 aprile 2011

tredicesima settimana della scienza logotipo di googleParte oggi la XIII settimana della Cultura che durerà sino al 17 aprile 2011. Google ha dedicato un logotipo (con il duomo di Firenze) all'evento per ricordarci che i musei saranno aperti gratuitamente in tutta l'Italia.

Numerosi appuntamenti arricchiscono la campagna, come si può leggere dall'incipit del comunicato, sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali:

"L’Italia è un Paese dallo straordinario patrimonio artistico e culturale. Si tratta di un tesoro dall’inestimabile valore che abbiamo avuto il privilegio di ricevere in eredità dai nostri antenati nel corso dei secoli. Questa fortuna risulta ancora maggiore potendone godere gratuitamente per nove giorni, dal 9 al 17 aprile prossimi. E’ quello che succede durante la Settimana della Cultura, giunta alla XIII edizione, che ogni anno apre gratuitamente le porte di musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali, per una grande festa diffusa su tutto il territorio nazionale.
In tutta Italia, oltre 2.500 appuntamenti tra mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori italiani e stranieri.

Inoltre grazie al progetto “Benvenuti al Museo” che vede la collaborazione con il Centro per i servizi educativi del museo e del territorio del MiBAC circa 750 studenti di istituti tecnici e professionali per il turismo, licei linguistici e istituti alberghieri saranno coinvolti presso alcuni dei principali musei statali italiani per attività di accoglienza al Museo per i visitatori italiani e stranieri, distribuzione di materiali informativi, assistenza alle attività educative."


Non vi resta che andare sul sito del Ministero a fare una ricerca per regione, sull'apposita mappa cliccabile.

Di seguito, il video spot "Il cittadino più fortunato del mondo".






Si legge sul canale YouTube del Ministero per i Beni  e le Attività Culturali:

"La campagna parte da un presupposto universalmente riconosciuto: i cittadini italiani hanno una fortuna immensa sotto al proprio naso. Un patrimonio artistico che non ha nessuno al mondo. A questa immensa fortuna, se ne aggiunge un'altra – grandissima – che durerà per 9 giorni: tutto questa ricchezza sarà gratuita. Non c'è un prezzo da pagare per vederla. Sarà quindi come trovare una straordinaria fortuna per terra, per nove giorni di seguito. Perché ogni biglietto di ogni museo o sito d'arte italiano sarà come regalato, trovato, piovuto da chissà dove.

Partendo da questo semplice e universale concetto, la campagna si articola nei vari mezzi con ottima sinergia.
E se nella stampa e nell'affissione vedremo il gesto della "raccolta" di questa grande fortuna, nello spot TV narreremo le gesta del cittadino più fortunato del mondo. Che saremmo tutti noi. Nella radio invece faremo leva sul fatto che un'iniziativa del genere non sarebbe altrettanto "appetibile" in un immaginario (e finto) paese senza tutta la ricchezza che abbiamo noi. Sul web il biglietto del museo si trasforma in un display con tanto di countdown che ci ricorda quanto tempo manchi ancora a questa immensa e inimitabile fortuna."


10 commenti:

  1. Iniziativa ottima. A Ventimiglia, alcuni amici docenti universitari, oggi hanno aperto la settimana della cultura passeggiando nel centro storico, una passeggiata tra gli scempi urbanistici che hanno stravolto la Ventimiglia medioevale...
    Ciao Annarita, Roberta.

    RispondiElimina
  2. Già Roberta! Una iniziativa lodevole. Peccato registrare lo scempio procurato da diverse amministrazioni comunali.

    Un caro saluto.

    annarita

    RispondiElimina
  3. utente anonimo9 aprile 2011 21:42

    Bellissima iniziativa, che mi fa riflettere anche su quanto io sia fortunata ad essere nata e a vivere nella mia splendida Siracusa. E' sempre un'emozione ed un arricchimento visitare lo splendido Museo "P. Orsi", le Catacombe e tutto il patrimonio architettonico, compreso il Barocco, ricchezza che tutto il mondo ci invidia! 
    Grazie Annarita per l'importantissima divulgazione ...
    Un abbraccione,
    maria I.

    RispondiElimina
  4. Ti comprendo, cara Maria, perché anch'io ho la tua stessa fortuna qui nella mia terra di adozione, molto ricca di storia e di splendide opere artistiche ben curate, così come lo ero nel mio Salento, straricco di importanti vestigia storiche.

    Un abbraccio.
    annarita

    RispondiElimina
  5. L'Italia è un museo aperto
    Ovunque si va si trovano bellezze
    L'apertura dei musei è un tuffo nella cultura
    e l'arte vince sempre!
    Bacione ciao

    RispondiElimina
  6. Sicuro, rosaria: l'Italia è un museo aperto...però ci sono amministrazioni comunali che non ne comprendono l'importanza e compiono degli scempi veri e propri dell'immenso patrimonio culturale.

    E'  ciò cui accennava Roberta...e si è fortunati quando non si assiste a tale scempio perché le amministrazioni comunali, provinciali, regionali, attuano delle politiche che tutelano la ricchezza artistica del nostro Paese. Era questo il senso del mio commento.

    Un bacione.

    annarita

    RispondiElimina
  7. utente anonimo10 aprile 2011 12:00

    ...grazie Annarita per averlo ricordato , questo evento che io aspetto ogni anno come stimolo per rinnamorarmi dell' arte, perchè lontano dagli occhi lontano dal cuore...ci dimentichiamo che l' Italia è il bel Paese.
    buona domenica.
    Teoderica.

    RispondiElimina
  8. Te, hai ragione. Ricordare non guasta mai.

    Buona domenica anche a te e grazie del passaggio.
    annarita

    RispondiElimina
  9.  (Continua dal post precedente.)
    E’ proprio vero, siamo fortunati.
    Ma non solo noi italiani. Qualunque essere umano che respiri l’aria di questo splendido pianeta ha vinto una lotteria di cui non aveva nemmeno comprato il biglietto.
    Uscire dal nulla e poter essere coscienti di esistere è un tale dono che non ce n’è di pari.
    Poi, è vero, noi viviamo in un paese ricchissimo di cultura, di differenze e di sfumature, ed anche in un’era di benessere come mai ce ne erano state prima in tutta la storia dell’umanità.
    E a cosa dobbiamo questo benessere? So che sei d’accordo con me AnnaRita, lo dobbiamo in massima parte alla scienza ed alla tecnologia, cioè alla cultura accumulata dai nostri avi nei millenni.
    Ma una cosa ci impedisce di godere appieno di questo accidente meraviglioso che è la vita: la paura.
    Abbiamo sentito germogliare in noi la coscienza di esistere quando vivevamo in un ristrettissimo, caldo mondo acquatico, nutriti dal cordone ombelicale e dalla placenta di nostra madre. Poi improvvisamente venimmo scacciati dal paradiso, uscimmo: nudi al freddo del mondo e ci mancò l’ossigeno e dovemmo respirare … Ah, quel pianto fu la nostra presentazione al mondo e da allora nel più profondo di noi alberga la paura. E’ lo scotto che abbiamo pagato per vivere, è la maledizione che non ci permette di godere appieno la vita.
    Ora, la cosa più assurda che accade è che molte persone indirizzano questa paura, inconscia ed irrazionale, proprio su ciò che ci dovrebbe permettere di combatterla: sulla scienza e sulla tecnologia.
    Non abbiate paura! Non temete il progresso, fidatevi della tecnologia che ha reso facile e lunga la vostra vita, informatevi su quello che vi circonda, studiate ed imparate e poi accettate che nella vita ci siano dei rischi, che vanno conosciuti, prevenuti, limitati, ma sono l’essenza della vita: se tutto fosse previsto e preordinato, che vivremmo a fare?
     
    Buona visita ai musei di scienza!
    P.S. Adoro l’arte  ;-)

    RispondiElimina
  10. Gigi, scusami se rispondo solo oggi al tuo commento, ma sono stata fuori sede...e rientrata qualche ora fa.

    Concordo in linea generale sul contenuto delle tue affermazioni, in alcuni passaggi veramente belle.

    Grazie e a presto.

    annarita

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...