sabato 18 maggio 2013

Sonda Kepler In Safe Mode: Quali Prospettive Per La Missione?

 Image credit: NASA/ composite created by Wendy Stenzel

Un comunicato del  Kepler  Team, in data 15.05.2013, ha annunciato un problema alla sonda Kepler, che ancora una volta è entrata in safe mode ovvero in modalità provvisoria, come risulta dal controllo di gestione avvenuto il 14 maggio scorso. Quali prospettive per la missione?

Kepler dispone di quattro ruote di reazione per l'orientamento del telescopio e tre di queste sono necessarie per il puntamento fine. L'anno scorso  la ruota di reazione 2  è andata in avaria e questa volta sembra sia toccata la stessa sorte alla ruota di reazione numero 4.

Martedì scorso  il team di Keplero ha trovato il veicolo spaziale in Thruster-Controlled Safe Mode, una modalità di sicurezza controllata dai propulsori che fa ruotare i pannelli solari della sonda verso il Sole, se il telescopio ha problemi con l'orientamento.




Hanno tentato di ripristinare il controllo della ruota di reazione, arrestando la rotazione stessa. Inizialmente, sembrava che tutte e tre le ruote avessero risposto e che la rotazionesi fosse arrestata con successo, ma la ruota di reazione 4 è rimasta a piena coppia (pieno momento torcente), mentre la velocità di rotazione è scesa a zero: chiara indicazione che si è verificato un guasto  all'interno della ruota di reazione, probabilmente un cedimento strutturale del cuscinetto stesso.


La sonda è stata quindi messa in modalità provvisoria. La priorità del team è di completare i preparativi per farla entrare in Point State Rest, una modalità che riduce al minimo l'utilizzo di carburante, fornendo un collegamento continuo in banda X. Il software per eseguire tale modalità  è stato implementato nel veicolo la scorsa settimana, ed il team è riuscito a completare l'upload dei parametri che saranno utilizzati dal software.

La navicella spaziale è stabile e sicura, se il carburante brucia. Nella sua modalità corrente, il carburante durerà per diversi mesi e il Point State Rest potrebbe farlo durare per anni. In definitiva, il team avrà la possibilità di seguire da vicino il veicolo spaziale e prendere tutto il tempo necessario per valutare quali opzioni adottare e sviluppare nuovi strumenti di comando.

Tali opzioni potrebbero prevedere misure per tentare di recuperare la funzionalità della ruota ed esplorare l'utilità di una modalità ibrida, utilizzando entrambe le ruote e i propulsori.

Con il mancato funzionamento di una seconda ruota di reazione, è improbabile che il veicolo spaziale possa essere in grado di ritornare alla elevata precisione di puntamento che consente una fotometria di alta precisione. Tuttavia, non è stata presa alcuna decisione per terminare la raccolta dei dati.


Keplero ha completato con successo la fase primaria della sua missione nel Novembre 2012. Anche se la raccolta dei dati dovesse finire, la missione ha ancora notevoli quantità di dati che dovranno essere completamente analizzati; pertanto le scoperte scientifiche sono destinate a continuare per diversi anni in futuro.





La missione Kepler è una missione spaziale della NASA parte del programma Discovery, il cui scopo è la ricerca e conferma di pianeti simili alla Terra in orbita attorno a stelle diverse dal Sole, tramite l'utilizzo del telescopio spaziale Kepler,  lanciato con successo il 7 marzo 2009.

Da Wikipedia:
"Il telescopio Kepler è stato "specificatamente progettato per monitare una porzione della nostra regione della Via Lattea e scoprire dozzine di pianeti simili alla Terra vicino o nella zona abitabile, e determinare quante delle miliardi di stelle della nostra galassia posseggano pianeti". Per fare ciò, un fotometro monitora costantemente la luminosità di più di 145.000 stelle di sequenza principale nel suo campo di vista fissato, presso le costellazioni del Cigno, della Lira e del Drago. I dati sono trasmessi a Terra, dove vengono analizzati in cerca di periodiche diminuzioni di luminosità delle stelle causate da pianeti extrasolari che transitano di fronte alla loro stella. Nella'aprile 2013 il team di Kepler aveva individuato 2.740 candidati pianeti e confermato altri 121. Nel gennaio 2013 un gruppo di astronomi dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics ha stimato dai dati di Kepler che nella Via Lattea risiedano "almeno 17 miliardi" di esopianeti simili alla Terra."
Una timeline delle scoperte di Kepler in una interpretazione artistica. Crediti:NASA.
Qui l'elenco completo di tutte le scoperte di Kepler:

http://kepler.nasa.gov/Mission/discoveries/


6 commenti:

  1. Interessantissimo e sempre affascinante l'esplorazione dello spazio . E' incredibile pensare a quanti dati ha accumulato e quanti ancora avrebbe potuto rilevarne. Un salutone e a presto, Fabio

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    1. E' sicura la notizia, diramata in questi giorni dalal NASA che Kepler sta funzionando correttamente. Ergo continuerà ad inviere ancora molti dati.

      Un salutone e a presto!
      Annarita

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  2. molto bello e interessante, bellissima l'esplorazione nello spazio. A domani prof.

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    1. Senza ombra di dubbio, Nicolò. A lunedì!:)

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  3. La ricerca di nuovi pianeti da sempre mi ha affascinato e gli scienziati s'impegnano in una nobile missione: esplorare lo spazio.
    Molto interessante il tuo articolo, cara Annarita, grazie è stato un piacere leggerlo.

    Buon fine settimana, un affettuoso abbraccio.
    annamaria

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    1. Cara Annamria, l'esplorazione dello spazio affascina l'uomo da sempre. Ti ringrazio per l'apprezzamento dell'articolo.

      Buona fine di settimanana anche a te.

      A presto!

      Un carissimo saluto:)
      Annarita

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