domenica 1 dicembre 2013

WORLD AIDS DAY 2013 E La Speranza In Una Risoluzione Definitiva


Oggi, 1 Dicembre, in tutto il mondo è il WORLD AIDS DAY 2013 o Giornata Mondiale contro l'AIDS, lanciato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità con lo slogan "Obiettivo Zero: Zero nuove infezioni da HIV. Zero Discriminazione. Zero morti legate all'AIDS"

Non bisogna abbassare la guardia e occorre svolgere, inoltre, una corretta informazione soprattutto nei riguardi dei giovani, perché, a trentanni dall'inizio dell'epidemia globale, questa drammatica sindrome rimane una delle principali minacce per la salute.

Come si legge, infatti, nelle pagine della LILA (Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids):

Si stima che in Italia circa un terzo delle persone con Hiv non sia a conoscenza del proprio stato di sieropositività. Delle 3853 nuove diagnosi di Hiv registrate nel 2012 la percentuale di Late presenter (persone che arrivano alla diagnosi in uno stato di salute compromesso, inconsapevoli di avere il virus) è in aumento e sfiora il 56 per cento del totale. 

E ancora:
L’Italia resta agli ultimi posti in Europa nell'uso del profilattico, ma la modalità di infezione da Hiv più frequente è il rapporto eterosessuale non protetto. Di tutti i nuovi casi di trasmissione del virus, quelli attribuibili a trasmissione eterosessuale sono aumentati in Italia dall’1,7% del 1985 al 42,7% del 2012. Circa il 60 per cento delle persone che ricevono una diagnosi di Hiv sono "late presenters", ovvero hanno contratto l'infezione diverso tempo prima e presentano già uno stato di salute compromesso. Il rapporto sessuale non protetto è poco percepito come rischioso: il primo motivo dichiarato per cui le persone fanno il test Hiv è infatti l'insorgenza di sintomi di patologie correlate al virus, e non l'aver avuto comportamenti a rischio.

Utilissimo, a cura della LILA, l'opuscolo “+ risposte - dubbi”, aggiornato dopo il successo dell’edizione precedente. L’opuscolo è pensato appositamente per offrire al mondo giovanile un’informazione semplice, chiara e scientificamente corretta e aggiornata.
Potete scaricare l'opuscolo al seguente link:
http://www.lila.it/images/doc/info/piu_risposte_meno_dubbi.pdf

E in questa pagina, potete trovare altre utilissime e corrette informazioni sull'AIDS e l'HIV.

Per una informazione sulla situazione globale, potete consultare il Global Report 2013 dell'UNAIDS.

Evidenziata l'importanza della prevenzione, che deve essere sostenuta efficacemente, occorre anche implementare e sostenere con altrettanta efficacia la cura e la ricerca scientifica, come chiaramente raccomandato anche da UNAIDS e da tutti gli organismi europei.

Vi segnalo un post riguardante proprio un vaccino, che sembra possedere confortanti caratteristiche per avere successo.




Link correlati:

AIDS E VIRUS HIV

World Aids Day 2012: Uniti Contro L'AIDS Si Vince

7 commenti:

  1. Speriamo nel nuovo vaccino e comunque, continuiamo ad informare, sempre, soprattutto i più giovani che non hanno passato il periodo fine anni 80 e gli anni 90 e non sanno cosa vuol dire vivere nel terrore, nell'ignoranza e nella cieca discriminazione.
    Questo virus ha distrutto un numero spaventoso di corpi, ma ha anche ucciso tante menti che o non sapevano o non volevano sapere.

    @ragazzi
    Informazione e prevenzione, queste le paroline magiche... e facciamo a capirci ☺

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  2. Buona sera prof. Molto interessante questo post . Domani a scuola mi può spiegare cose' il virus hiv. A domani

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  3. catia patuelli 3B3 dicembre 2013 06:44

    Buongiorno prof, l'AIDS non so bene che malattia è infatti vorrei che in classe lo spiegasse, questo post è molto bello.

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  4. buona sera prof, riguardo al commento di catia, oggi in classe l'ha spiegato, ha parlato anche del virus hiv.

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  5. L'informazione è fondamentale. Sin quando non ci sarà una cura testata è grave che il profilattico sia ancora così poco utilizzato, che ci siano ancora remore, tabù e veto di origine religiosa che impediscano l'utilizzo dei più semplici mezzi di prevenzione.

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    1. Caro Fabio, sono completamente d'accordo con te.
      Passerò presto dalle tue parti:)

      Un salutone
      Annarita

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  6. Catia, Nicolò, ne abbiamo già parlato in classe. Pertanto, non mi ripeterò qui sul blog.

    A domani!:)

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