domenica 27 settembre 2015

Che Cosa Avviene Durante una Eclissi Lunare?

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Il 27-28 settembre 2015, ci sarà un evento spettacolare in gran parte del mondo: una eclissi lunare totale, che di per sé non è un evento comunissimo; inoltre, la luna sarà una super moonsuperluna.

Dal momento che una superluna e una eclissi lunare si verificano raramente insieme, proviamo ad approfondire l'argomento.

Una supermoon o superluna è una luna piena o una luna nuova che cade vicino ad uno dei due equinozi (primavera, autunno) ed è al suo massimo avvicinamento alla Terra (perigeo). Ciò comporta che il diametro della luna possa apparire più grande fino al 14%. "Superluna" non è un termine prettamente astronomico: per il suo massimo avvicinamento, si utilizza la locuzione scientifica "perigeo lunare".
Una luna piena al perigeo è visivamente più grande, ripetiamolo, fino al 14% in diametro (o quasi il 30% come area) e brilla il 30% in più rispetto a quando si trova all'apogeo, il punto di massimo allontanamento dalla Terra.
Troverete ulteriori informazioni sulla superluna nel post "Supermoon e Illusione Ottica".

mercoledì 23 settembre 2015

Scienza in Pillole: Che Cos'è l'Inflazione Cosmica?

Arriva un nuovo contributo per la sezione "Scienza in Pillole", con cui si cercherà di chiarire in breve che cos'è l'inflazione cosmica.

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Un post sullo stesso argomento esiste già sul blog, ma, come recita il titolo "L'Inflazione Cosmica E Dintorni In Una Infografica", lì sono trattati anche altri argomenti paralleli.

In questo breve articolo, si intende dare una sintetica presentazione dell'argomento, tentando di non toglierle significatività.


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In cosmologia, con l'enunciato "inflazione cosmica" ci si riferisce ad un periodo di rapidissima espansione accelerata dell'universo osservabile che gli scienziati ipotizzano abbia avuto luogo circa 14 miliardi di anni fa.

Probabilmente, il nostro universo non si è mai espanso più rapidamente di come è avvenuto in quel periodo. In una frazione di tempo più breve di un batter d'occhio, l'universo si è dilatato in maniera impressionante: un'area delle dimensioni notevolmente inferiori a quelle di un singolo atomo ha assunto improvvisamente le dimensioni di un pallone da calcio, all'incirca (secondo Wikipedia It)!

domenica 20 settembre 2015

Buchi Neri e Paradossi Ancora Irrisolti

Probabile aspetto di un buco nero, se posto davanti ad uno sfondo ricco di stelle. Da notare la luce distorta dalla gravità e l'orizzonte degli eventi. Fonte.

Non si è ancora spenta l’eco del clamore suscitato, il 25 agosto scorso, da Stephen Hawking durante la Hawking Radiation conference, svoltasi, presso il KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma, dal 24 al 29 agosto 2015.

Stephen Hawking e circa una quarantina fra i più influenti fisici del mondo si sono riuniti al campus del KTH per cercare una soluzione ad un puzzle che ha vessato la scienza per anni: se le singolarità esistono effettivamente nei buchi neri e se la radiazione di Hawking ha una qualche rilevanza nella loro esistenza.

Già l’anno scorso, Hawking aveva sorpreso la comunità scientifica, suggerendo che "there are no black holes, in the sense of regimes from which light can't escape to infinity.
Con tale affermazione intendeva dire che l’orizzonte degli eventi è in realtà un “orizzonte apparente” più benigno di quanto ipotizzato in precedenza, nel senso che esso intrappola la materia e l’energia soltanto temporaneamente prima di rilasciarle definitivamente, anche se in una forma ingarbugliata.

Il 25 agosto 2015 a Stoccolma, quindi a distanza di un anno, se n’è uscito, durante un intervento di otto minuti con la seguente affermazione: “I propose that the information is stored not in the interior of the black hole as one might expect but on its boundary, the event horizon”, ovvero proponendo che l’informazione non viene depositata all’interno del buco nero, come ci si potrebbe aspettare, ma sul suo contorno, l’orizzonte degli eventi.

martedì 15 settembre 2015

Homo naledi, una Nuova Specie del Genere Homo Ritrovata in Sud Africa



Homo naledi è una nuova specie appartenente al genere Homo, ritrovata in Sud Africa.

Il ritrovamento della nuova specie di ominini è stato annunciato da un team internazionale, composto da oltre 60 scienziati guidati da Lee R. Berger, un paleoantropologo americano, professore di studi sull'evoluzione umana presso l'Università di Witwatersrand a Johannesburg.

Il nome della specie, H. naledi, si riferisce alla grotta dove le ossa hanno riposato indisturbate per tanto tempo; "naledi" significa "stella", nella lingua Sotho locale e si riferisce alla posizione della Dinaledi Chamber all'interno del sistema di grotte Rising Star, in Sud Africa.

In due paper, pubblicati durante la settimana appena trascorsa nella rivista open access eLife, i ricercatori hanno dichiarato che oltre 1550 elementi fossili, attestanti la scoperta, costituiscono il più vasto campione per qualsiasi specie di ominini in un unico sito africano, e uno dei più grandi in tutto il mondo. Inoltre, gli scienziati hanno detto che il campione è probabilmente una piccola frazione dei fossili ancora da recuperare dal sito. Finora il team ha recuperato i resti di almeno 15 persone.

giovedì 10 settembre 2015

I Successi di Spitzer in 12 Anni di Attività nello Spazio

Le dodici immagini del calendario digitale
I successi del telescopio spaziale Spitzer, in 12 anni di attività nello spazio, sono celebrati dalla NASA con un nuovo calendario digitale.

Avrei dovuto pubblicare questo post il 25 agosto scorso, giorno della ricorrenza, ma, per varie ragioni, sono riuscita a completarlo soltanto adesso.

Spitzer, che fu lanciato nello spazio, il 25 agosto 2003, da Cape Canaveral in Florida, svolge il suo compito ancora alla grande, continuando ad utilizzare la sua visione a raggi infrarossi ultrasensibili per raccogliere dati su asteroidi, comete, pianeti extrasolari e alcune delle galassie note più distanti. Di recente, Spitzer è stato fondamentale nella scoperta di HD219134b, l'esopianeta roccioso più vicino a noi, distante 21 anni luce.

martedì 8 settembre 2015

Earthrise: dallo Spazio Profondo, la Prima Storica Foto del Sorgere della Terra

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Earthrise, in italiano Sorgere della Terra, è una foto storica che immortala il nostro pianeta. La fotografia fu scattata dall'astronauta William Anders nel 1968, durante la missione Apollo 8.
Il fotografo di Nature, Galen Rowell l'ha definita "la più influente fotografia ambientale mai scattata." 

Questa immagine era stata preceduta da una grezza e sgranata Earthrise in bianco e nero, ripresa dalla sonda robotizzata Lunar Orbiter 1, nel 1966.

Circa 47 anni fa, nel dicembre del 1968, l'equipaggio dell'Apollo 8 compì il volo dalla Terra alla Luna e ritorno.
Frank Borman, James Lovell e William Anders, lanciati a bordo di un razzo Saturn V, il 21 dicembre, orbitarono attorno alla Luna per dieci volte nel loro modulo di comando, e ritornarono sulla Terra il 27 dicembre.

domenica 6 settembre 2015

Wikipedia Gode di Buona Salute



Wikipedia gode di buona salute è il titolo del comunicato stampa, apparso su WIKIMEDIA Italia, il 2 settembre scorso.
Mi sento di condividerlo integralmente qui su Scientificando.

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I dati su Wikipedia pubblicati oggi da alcuni media nazionali non corrispondono al vero.
Milano, 2 settembre 2015 - Oggi alcuni media hanno pubblicato articoli e servizi secondo i quali il numero di utenti che usa Wikipedia starebbe crollando. Riportiamo alcune delle frasi con cui viene annunciata la "notizia": «Il portale Wikipedia perde pezzi, o meglio utenti: troppi gli errori e le imprecisioni»; «Il declino di Wikipedia: l’enciclopedia globale ha perso 300 milioni di utenti. [...] Gli utenti unici di Wikipedia, notate bene al mese, sono 500 milioni.»
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