mercoledì 11 giugno 2008

L'Evoluzione Umana E L'Homo Sapiens Di Casa Nostra

Cari ragazzi delle 2° A e B, il prossimo anno studieremo l'Evoluzione, un argomento affascinanante e molto complesso. Comincio, quindi, a proporvi qualche input.


Cito da Wikipedia:


"L'evoluzione umana è quella parte dell'evoluzione degli esseri viventi che riguarda l'emergere dell'uomo moderno dagli altri primati. In senso stretto, tassonomico, riguarda la parte che dall'ultimo antenato comune agli altri ominidi porta alla nostra specie, quindi studia oltre al genere Homo tutte le specie dei sette generi della Sottotribù degli Hominina, di cui attualmente siamo gli unici rappresentanti viventi.



L'evoluzione della vita sulla Terra, a quanto attualmente noto, parte circa 4 miliardi di anni fa."




evoluzione-immagine

 E ancora:

"L'uomo (Homo sapiens sapiens) è un primate bipede, nonché un mammifero placentato appartenente alla famiglia degli ominidi. Gli uomini hanno un cervello molto sviluppato capace di ragionamento astratto, linguaggio e introspezione. Questa capacità mentale, combinata con la stazione eretta che rende liberi gli arti superiori di manipolare oggetti, ha permesso all'uomo di creare una grande varietà di utensili.

 La specie umana ha avuto origine in Africa circa 200 mila anni fa. Da allora, si è diffusa su tutta la superficie delle terre emerse con una popolazione totale che supera i 6,5 miliardi di individui."

Infine:

"Lo studio scientifico dell'evoluzione umana comprende lo sviluppo del genere Homo, ma riguarda solitamente lo studio di altri ominidi quali, ad esempio Australopithecus. Gli uomini moderni appartengono alla specie Homo sapiens, di cui l'unica sottospecie attualmente presente sul pianeta è Homo sapiens sapiens; Homo sapiens idaltu (tradotto approssimativamente come "uomo saggio maggiore"), l'altra sottospecie nota, è estinto.[1] Dal punto di vista anatomico, gli uomini moderni appaiono in testimonianze fossili risalenti a 130 000 anni fa in Africa.[2][3]"

180px-Neanderthal_child
Rappresentazione di un giovane uomo di Neandertal, convissuto per alcune decine di migliaia di anni con la nostra specie.


Quanto scritto è  premessa, e cornice nello stesso tempo, alla segnalazione di un interessante articolo, che ho appena letto sul blog "linguaggio macchina" dell'amico Andrea Mameli. Il titolo del post è: "Homo Sapiens di Sardegna, dimmi, da dove vieni?(L'Unione Sarda, 5 luglio 2006)2


Riporto di seguito l'introduzione:


"L'Homo sapiens vive in Sardegna da almeno ventimila anni. Lo testimonia un frammento di dito fossile, quella falange di una mano rinvenuta nella Grotta Corbeddu di Oliena. Ce lo ricorda il biologo Emanuele Sanna, professore associato di Antropologia all'Università di Cagliari, nel libro: Il popolamento della Sardegna e le origini dei Sardi(CUEC, 2006, 258 pagine, 22 euro). Una storia lunga, tracciata con cura fra minuziose descrizioni, disegni, fotografie, grafici. E numerosi riferimenti bibliografici. Qual è l'origine dei sardi? «Non possiamo ancora dare una risposta definitiva. Tuttavia, eventuali nuovi ritrovamenti nel campo della Paleoantropologia e l'esponenziale progresso tecnico-elaborativo dell'Antropologia molecolare potranno contribuire a chiarire ulteriormente quali siano le nostre radici genetiche. Allo stato attuale delle conoscenze, come ampiamente dimostrato da studi di Biologia delle popolazioni umane, da tempo sappiamo che i Sardi appartengono al gruppo degli Europoidi, che presentano un quadro genetico peculiare differente dalle altre popolazioni europee e circum-mediterranee, che hanno un'origine tra le più antiche, così come i Baschi ed i Lapponi, tra le popolazioni europee attuali».



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IN EVIDENZA

Riporto di seguito un commento al post di Gaetano, che reputo possa aggiungere elementi informativi e quindi sarebbe sprecato lasciare confinato nei commenti.


Dice Gaetano:

Curioso collegare l'homo sapiens sardo in discussione con un'altra concezione, altrettanto appassionante che sembra costituire un meraviglioso anello mancante.
Colgo a caso una delle tante notizie di cronaca, quella di
la Repubblica.it, 9 novembre 2002, sull'ipotesi che vedrebbe, nientemeno, nella Sardegna la perduta Atlantide.

«ROMA - La civiltà di Atlantide, l'isola perduta dalle vene d'argento, è stata spazzata via da una gigantesca onda marina alta 500 metri, un mega-tsunami originato da un'esplosione nel profondo del mare. "Quell'isola, cercata in tutti gli oceani del mondo è proprio qui, sotto casa. È la Sardegna". Lo sostiene Mario Tozzi, geologo e ricercatore, nella puntata di stasera di "Gaia", alle 20.50 su RaiTre, articolata come una verifica sul posto delle tesi inaspettate messe nero su bianco da

Sergio Frau nel libro "Le colonne d'Ercole-Un'inchiesta", ricognizione nella geografia antica, rilettura rivoluzionaria di miti, spericolata reinterpretazione delle testimonianze degli antichi...». 
 

Modelli: Verifica Pianificazione Annuale, Sintesi Piani Di StudioPersonalizzati [Infanzia, Primaria, Secondaria]

Cari colleghi,


è tempo di scrutini, relazioni finali et similia. Sappiamo quale periodo frenetico esso sia. Pertanto, per quanti di voi avessero pianificato i percorsi formativi annuali degli allievi mediante unità di apprendimento, ho approntato un modello per la sintesi dei piani di studio personalizzati, riferito ai tre ordini di scuola: infanzia, primaria e secondaria. I modelli si adattano ai diversi ambiti/discipline di apprendimento.


Non manca, infine, un modello per la verifica finale della pianificazione annuale di classe.


Ecco a voi i modelli da scaricare, che sono in formato .doc affinché vi risulti più semplice manipolarli per adattarli alle vostre esigenze!


Scarica il modello per la sintesi dei PSP (scuola dell'infanzia) >>


Scarica il modello per la sintesi dei PSP (scuola primaria) >>


Scarica il modello per la sintesi dei PSP (scuola secondaria) >>


Scarica il modello per la verifica della pianificazione annuale >>


Buon lavoro!

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martedì 10 giugno 2008

Esami Di Licenza Media 2007/08: Contributo Delle Scienze Alla 3°Traccia Della Prova Scritta Di Italiano

Cari colleghi di Italiano,


questo post  vuole offrire un contributo alla terza traccia della prova scrittta di italiano: "Relazione di un argomento di studio, attinente a qualsiasi disciplina".

Se, durante l'anno scolastico, il consiglio di classe ha pianificato collaborativamente e transdisciplinarmente l'offerta formativa nell'ottica della complessità della conoscenza, le Scienze possono offrire un valido contributo alla prova scritta di italiano.

Presento di seguito due possibili proposte, augurandomi di fare cosa utile.


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Italiano: 3°  Traccia
Proposte A e B di Scienze
Proposta A

Il ciclo della vita. Ogni essere vivente, nasce, cresce e si sviluppa sino a raggiungere la maturità e, a un certo punto della sua vita, muore. Riflettendo su questa evidenza indiscutibile e attingendo a tutto ciò che hai in merito appreso mediante il percorso formativo svolto durante l’anno scolastico, svolgi una relazione in cui esponi il tuo punto di vista sul fatto che ogni essere vivente ha un proprio ciclo vitale. Nella trattazione, tieni presenti domande  quali:

- qual è lo scopo principale del ciclo vitale?
- Il tempo di vita si è allungato nel corso dei secoli? Se sì, quali sono stati i cambiamenti sociali che lo hanno influenzato?
- Con il trascorrere degli anni, cosa comporta il rallentamento del metabolismo?
- Lo stile di vita  personale può influire sulla durata della vita?


Tenuto conto dell’intervento degli esperti (medico di base, psicologo e ginecologo) e delle ricerche scientifiche svolte insieme ai tuoi compagni, esprimi ulteriori considerazioni sul fatto che la medicina può apportare un contributo importante per prolungare la vita, ma non potrà mai allontanare la morte dal futuro dell’uomo né allungarne la vita per moltissimi anni.


Proposta B

Parliamo del  clima. Racconta l’esperienza svolta sulle piogge acide nelle attività opzionali del terzo anno. A partire dai risultati ottenuti, descrivi gli effetti dell’operato umano sul clima: è vero che il clima della Terra sta cambiando? Attingendo al lavoro interdisciplinare svolto in geografia, descrivi, infine, le relazioni colte tra clima, spazi geografici e loro caratterizzazione biologica.


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sabato 7 giugno 2008

Esami Di Licenza Media 2007/08: Contributo delle Scienze Alla Prova Scritta Di Matematica

Cari colleghi, continuo con i contributi agli Esami di Licenza Media, in seguito alle tante richieste da cui sono stata sommersa. No problem! Lo faccio con estremo piacere.


Cari ragazzi, piccoli maturandi noti e sconosciuti, il materiale allegato potrebbe tornare utile anche a voi.


Il documento .pdf, scaricabile seguendo il link che vi lascio alla fine del post, contiene una proposta, con traccia di soluzione, riguardante un grafico che rappresenta la variazione dell'intensità di corrente elettrica in funzione della resistenza.


Seguono cinque proposte, senza traccia di soluzione, di cui: le prime tre sono relative al moto dei corpi, la quarta alla genetica e alla trasmissione dei caratteri ereditari, la quinta alle forze.


Nella prima del gruppo di cinque proposte, mi sono scordata di inserire (ah, la fretta!) la richiesta o le richieste, che potrebbero essere:


1. indica qual è, tra i due, il percorso più conveniente;


2. calcola la lunghezza del percorso AB.


Infine, se la lunghezza dei due tratti, costituenti il primo percorso, fosse il doppio di quella indicata, raddoppierebbe anche la lunghezza del secondo percorso? Giustifica la tua risposta.


E adesso, ecco il link per scaricare il documento .pdf >>

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mercoledì 4 giugno 2008

Esami Di Licenza Media 2007/08: Contributo Delle Scienze Al ColloquioPluridisciplinare

Con questo post, rispondo a numerose richieste inoltratemi sia direttamente da colleghi che dalle parole chiave con cui Google indirizza gli utenti della Rete a Scientificando.


E'  tempo di esami e disporre di qualche input  può risultare utile!


La conduzione del colloquio pluridisciplinare d'esame non è mai una cosa semplice da gestire. Occorre pianificare cooperativamente, insieme al Consiglio di classe, le tracce più adatte ai nostri alunni onde evitare interventi estemporanei e domande depistanti. Sarebbe opportuno, invece, pensare a delle tematiche di ampio respiro o a dei macro obiettivi trasversali attorno a cui sviluppare il colloquio stesso con il contributo delle diverse discipline coinvolte.


Quello che allego è un documento in cui si esemplifica come le Scienze potrebbero apportare il loro contributo in relazione a due proposte/obiettivo trasversali attorno a cui ipotizzare di sviluppare il colloquio pluridisciplinare d'esame.


Le due proposte/obiettivo sono:


1. Regolare le proprie azioni e scelte in relazione alla realtà circostante


Un tematica di riferimento potrebbe essere: "La trasmissione delle informazioni nervose".


2. Progettare il proprio futuro


Tematica di riferimento: "La genetica".


Segue un particolare che troverete all'interno del documento allegato al post.

mappagenetica

Scarica il documento >>
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