martedì 27 gennaio 2015

...per non dimenticare- Shoah: Poesie e Pensieri


"...per non dimenticare- Shoah: Poesie e Pensieri" è un opuscolo rivolto dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) agli studenti italiani, con la seguente motivazione:


*****

"Questa pubblicazione è rivolta ai nostri studenti, affinché non smettano mai di dedicare le loro forze ad approfondire il tema della Shoah. Dobbiamo suscitare la loro curiosità intellettuale, aiutarli a combattere l’indifferenza, promuovere il loro pensiero critico.

Far conoscere ai giovani la tragedia che si è consumata nei campi di sterminio
significa attualizzarne il senso, esortarli a riflettere sul continuo pericolo di un
possibile ritorno di quei sentimenti che hanno portato allo sterminio ebraico.

Acquisire coscienza sulla base della conoscenza. Una delle condizioni per apprendere dal passato è conoscerlo. Quando parliamo di Shoah questo concetto è di importanza fondamentale.

Questa raccolta ci permette di mettere insieme alcune delle testimonianze di quanti hanno vissuto la Shoah in prima persona o attraverso i loro cari e hanno voluto lasciare una traccia scritta della loro storia.

Attraverso le loro parole, abbiamo ripercorso, per non dimenticare, ciò che è stato. Un esercizio di memoria utile a passare la fiaccola del ricordo alle nuove generazioni.

Con gli anni i testimoni dello sterminio ebraico non potranno più raccontarlo e noi non possiamo correre il rischio di dimenticare questa pagina di storia.

Noi, li ricordiamo così"

giovedì 22 gennaio 2015

In Teoria, La Via Lattea Potrebbe Essere Un “Sistema Di Trasporto Galattico”


In teoria, la via lattea potrebbe essere un "sistema di trasporto galattico" è l'intrigante sottotitolo dell'articolo "Dentro al grande wormhole", comparso il 21 gennaio 2015 sul sito della SISSA di Trieste.

Un sistema di trasporto galattico? Che cosa significa precisamente?

Lo spiegano i ricercatori che sono pervenuti a tale ipotesi (perché di ipotesi si tratta) in un comunicato stampa, che riporto integralmente di seguito, e che potete trovare a questo link.
Alla luce delle conoscenze e delle teorie più attuali la nostra galassia potrebbe essere un enorme wormhole (o cunicolo spazio-temporale, avete visto “Interstellar?”) e se lo fosse, sarebbe “stabile e navigabile”. Questa è l’ipotesi avanzata in un articolo pubblicato sulla rivista Annals of Physics, a cui ha collaborato anche la SISSA di Trieste. Il lavoro, frutto di una collaborazione fra ricercatori indiani, italiani e statunitensi, spinge gli scienziati a riflettere in maniera più accurata sulla materia oscura.
Così recita l'introduzione. Il resto del comunicato stampa potete leggerlo nel seguente widget oppure a questo link di Drive.

martedì 13 gennaio 2015

La Materia Oscura Spiegata Da Un Undicenne


Vi siete mai chiesti che cos'è la materia oscura senza capirci nulla? Tranquilli perché ve lo spiega con semplicità e chiarezza un undicenne di nome Lucas Belz-Koeling in un video, realizzato dal nostro talentuoso poco più che bambino con la tecnica stop-motion photography.
Il titolo del filmato è, infatti, "Dark matter draw my life style", dove l'epressione "draw my life syle" è una specie di etichetta attribuita a tale tipo di tecnica utilizzata da qualcuno che disegna su una lavagna bianca.

Se la notizia è diffusa da un tweet di Sean Carrol sul celebre network, c'è sicuramente  da crederci.
Come non conoscete di fama Sean Carrol? Fisico teorico e astrofisico che ha frequentato la prestigiosa Harvard University e di mestiere fa lo scienziato, nell'ambito della cosmologia, la meccanica quantistica, la gravitazione, la teoria dei campi ecc., presso l'altrettanto prestigioso Caltech (California Institute of Technology)...ed è stato insignito pure con un Andrew Germant Award, nel 2014, dall'American Institute of Physics!
Il buon Sean è uno specialista in materia oscura e relatività generale, perciò potete fidarvi (Qui il suo profilo in dettaglio)!

domenica 11 gennaio 2015

Immagine Di Saturno, Presa Da Voyager 2 Nel 1981























Ho scovato questa immagine di Saturno, presa da Voyager 2 nel 1981, negli archivi di PHOTOJOURNAL del Jet Propulsion Laboratory della NASA. 

In tale immagine acquisita da un range di 14.700 mila km, il nord si trova sul bordo superiore destro del disco. Oltre il pianeta sono visibili i satelliti Dione (a destra) e Encelado. Questa immagine a falsi colori mostra una macchia verde al bordo sud di una banda gialla; in vero colore, la macchia apparirebbe marrone mentre la banda apparirebbe bianca. Una macchia gialla brillante, leggermente sopra e a sinistra sempre nell'immagine, si sposta verso est rispetto alla macchia verde ad una velocità che consente di oltrepassare questa in circa 50 giorni.

Le nubi convettive che compaiono tra le due macchie sono tipiche della regione. Qui, le più piccole strutture visibili misurano circa 270 chilometri.

Il progetto Voyager è gestito per la NASA dal Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, California.

Crediti dell'immagine: NASA / JPL


domenica 4 gennaio 2015

Il Piacere Di Scoprire Le Cose

Fonte: Wikipedia en
Il piacere di scoprire le cose...

Che scoperta! Penserà qualcuno. Beh, non è così scontato, in fondo. Dipende da chi scopre cosa.

In questo caso, si tratta di Richard Feynman e di "The Pleasure of Finding Things Out", una raccolta di lavori del celebre fisico americano, tra cui interviste, discorsi, conferenze e articoli a stampa. Tra questi, vi è la sua famosa conferenza del 1959 "There's Plenty of Room at the Bottom" (C'è un sacco di spazio giù in fondo), la sua relazione sul disastro dello Space Shuttle Challenger, e il suo discorso sull' integrità scientifica, in cui ha coniato il termine "cargo cult science".

"Cargo cult sciencesi riferisce a quelle pratiche che hanno la parvenza di essere scientifiche, ma non seguono di fatto il metodo scientifico. L'espressione fu utilizzata da Feynman nel suo discorso di commiato del 1974 presso il California Institute of Technology. I cargo cults (la pratica religiosa che è apparsa in molte società tradizionali tribali sulla scia dell'interazione con culture tecnologicamente avanzate) si focalizzano su come ottenere il benessere materiale (il "cargo") della cultura avanzata mediante mezzi magici, costruendo piste di atterraggio di aeromobili finti e simili.
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