domenica 6 aprile 2008

Geni Vegetali Benefici [1° Parte]

Cari ragazzi e lettori,


in questo post, il nostro amico Gaetano continua a parlarci dei geni, ma questa volta dei geni vegetali, sui quali si sta concentrando la ricerca scientifica in virtù degli effetti benefici che essi possono esercitare sulla salute umana.


A questo, seguirà presto un secondo articolo per completare l'argomento.


Ma sentite cosa scrive Gaetano, in proposito!


Non fate mancare, come al solito, le vostre considerazioni mediante i commenti!


*****


Cari ragazzi e lettori più grandi, è piaciuto a tutti voi il mio articolo sui geni e siccome vi aspettate altri scritti sullo stesso argomento, ho pensato di accontentarvi. Con i seguenti scritti non si parlerà di geni umani, ma di quelli del mondo vegetale. La cosa è interessante, se si pensa che dei ricercatori hanno scoperto che certi geni delle piante potrebbero servire per le cure di patologie tumorali, ovviamente umane.


Riporto di seguito, in proposito, un articolo di Massimo Bertolucci che ho tratto da ECplanet, ma non è questo l'argomento che ho preparato per voi: è solo l'introduzione perché si apprezzino i geni  del mondo vegetale.


Ecco intanto l'articolo suddetto.


GENI VEGETALI CONTRO IL CANCRO





arabidopsis_littleRicercatori della Purdue University* hanno scoperto che i geni delle piante potrebbero dare un grosso contributo per la messa a punto di nuove cure per le patologie tumorali. In particolare, i ricercatori sottolineano il fatto che le piante mutanti possono velocemente orientarsi in risposta alla luce e alla gravità. Il comportamento di ogni pianta si diversifica in risposta alle modalità con le quali un ormone della crescita si muove attraverso esse.


L'efficacia delle cure chemioterapiche è influenzata da due geni. Siccome le ricerche hanno appurato che i due geni, che gestiscono la veicolazione dell'ormone, non si diversificano dai due umani, è logico presupporre che se i medici riuscissero in un certo modo a controllare questi geni potrebbero migliorare i dosaggi delle cure anticancro. I geni delle piante hanno le stesse caratteristiche dei geni umani, conosciuti con il nome di MDR (multidrug resistance), capaci di veicolare le sostante farmacologiche antitumorali al di fuori delle cellule, a scapito dell'efficacia delle cure stesse.


I ricercatori hanno concentrato i loro studi sulla versione mutante di questi geni presenti nella pianta Arabidopsis. Si è osservato che le mutazione di MDR della pianta inibiscono l'accumulo della PIN1, una proteina molto importante del sistema che governa la veicolazione dell'ormone della crescita, auxina che, una volta dislocata, impedisce all'ormone stesso di fluire attraverso la pianta. Questo meccanismo influisce sulle modalità di sviluppo e risposta a fattori ambientali come le sorgenti di luce e la gravità.


Questa scoperta ha permesso ai ricercatori di scoprire le tecniche di modificazione di questi geni e, quindi, di controllare la crescita delle piante in regioni molto specifiche. Si potrà, ad esempio, modificare singole porzioni di una pianta comprese le radici. La ricerca è stata pubblicata dal periodico “Nature”.


*Istituzione scientifica citata nell'articolo: Purdue University



Ora che vi siete resi conto della preziosità intima delle piante, cosa che si aggiunge prodigiosamente a tutte le altre dal valore nutritivo per l'uomo, senza contare dell'altro loro valore, quello in seno alla catena dell'ecosistema terrestre, introdurrò, nel prossimo post, l'articolo anticipato prima. Riguarda un gene delle piante assai curioso e interessante, scoperto nel 2004.


Gaetano

_______________________

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17 commenti:

  1. Grazie , caro Gaetano, come sempre

    per le informazioni che sottoponi ai lettori di questo blog che soddisfano

    il palato di grandi e piccini.

    Un saluto per la prof. in attesa della seconda puntata.

    Enzo

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  2. Ho letto anche i post correlati e non posso che confermare quanto espresso nel commento precedente.

    E quante risposte ricevo ai tanti dubbi e complessi che mi porto addosso da quando ero bambino circa l'apprendimento e le facoltà intellettive di ognuno di noi. E' bello passare da queste parti e non smetterò mai di ringraziarvi, cara Annarita, insieme ai tuoi ospiti e a tutti coloro i quali, disinteressatamente, per il solo gusto di divulgare, collaborano alla stesura di questo blog.

    Con amicizia e gratitudine, Enzo.

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  3. utente anonimo6 aprile 2008 18:04

    Ciao!! Sono Arianna. Questo post su i gene vegetali benefici è davvero molto bello e anche molto interessante!!! Ringrazio il signor Gaetano per continuare a spiegarci i geni. é davvero un ottima cosa avere dei geni vegetali per evitare il cancro!!! Ci serviranno molto!!!

    A domani, Arianna.

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  4. Con grande dispiacere non ho il tempo di leggere tutto in questo periodo, ma mi rifarò Intanto lascia che ti esprima gratitudine, apprezzamento e ammirazione. Felici i tuoi allievi e le tue allieve.

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  5. ciao. E' veramente, interessante e prezioso che Gaetano ci illustri sui geni vegetali benefici, speriamo che ci possano essere di aiuto. Comunque voglio leggere più di una volta, per capire meglio. Passare di quà è bellissimo,per apprendere tante cose. ciao buona notte penny

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  6. utente anonimo7 aprile 2008 14:04

    L'articolo del sig. Gaetano, naturalmente, mi è piaciuto moltissimo! E' gratificante sapere che malattie molto gravi (come il cancro) possano essere curate o migliorate anche grazie alle piante!

    La ricerca scientifica non smetterà mai di sorprenderci! Speriamo però che si continui a ricercare cose che non siano dannose per altri esseri viventi o che non creino "effetti collaterali".

    Ancora tutti i miei più sinceri complimenti al sig. Gaetano, che non smette mai di ricercare articoli davvero interessanti per il nostri blog!


    Grazie di cuore,


    Miriam A.

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  7. utente anonimo7 aprile 2008 14:08

    Volevo fare un grande ringraziamento al sign. Gaetano, deve sapere che io sono molto appassionata di piante e sapere anche che le piante aiutano a guarire malattie molto gravi come il cancro.


    Un grande ringraziamento e un saluto da Agnese L.

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  8. utente anonimo7 aprile 2008 14:09

    Interessante, questo post è veramente bello questa cosa sui geni delle piante contro il cancro, cosa che non abbiamo ancora saputo. Grazie alle sue notizie sulla natura riusciamo a conoscere meglio l'ambiente.

    Cordiali saluti da Hu Marco e Zaccari Luca

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  9. utente anonimo7 aprile 2008 14:16

    L'articolo del signor Gaetano come sempre mi ha affascinato moltissimo!! ^^


    E' molto interessante scoprire che esseri già così importanti per l'uomo e per tutto l'ecosisitema abbiano ancora altri lati meravigliosi e importanti. La scienza in questi anni ha fatto parecchi passi avanti, ed è una speranza di vita per molta gente il fatto che con le piante si possano curare malattie gravi o a volte addirittura anche mortali come il cancro. Naturalmente ringrazio il sig. Gaetano per queste informzioni così accurate, ma soprattutto attendo con ansia il prossimo post.


    Grazie ancora


    Lety ^^

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  10. utente anonimo7 aprile 2008 14:21

    E' davvero interessante questo post. Perchè, è bello sapere che anche le piante possono in parte contribuire alla lotta, di molte persone contro il cancro,molto pericoloso per la vita umana.


    Cordiali saluti Benedetta M.^^

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  11. utente anonimo7 aprile 2008 14:43

    Ciao, sono bravi questi scienziati della Purdue University, hanno scoperto i geni vegetali benefici e sono sicura che questi geni aiuteranno un sacco di persone che sono malate di cancro.

    Grazie ancora anche al sig. Gaetano che realizza questi post per farci capire l'importanza di alcune cose.

    A presto Jessica

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  12. estremamente interessante, complimenti davvero!

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  13. Quanti a plaudire per me!


    Enzo,

    Arianna,

    harmonia,

    penny,

    Miram A.,

    Agnese L.,

    Hu marco e Zaccari Luca,

    Lety,

    Benedetta M.,

    Jessica,

    infine Claudia.


    Ma non a me, ai geni delle piante, vanno i vostri ringraziamenti, solo se fossero in grado di accettarli.

    Si può rimediare, però, avendo il massimo rispetto per le piante.

    E poi è merito anche della prof Annarita.


    Gaetano

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  14. Cari Enzo e Gaetano, sono fortunata ad avere amici come voi e degli alunni, che dimostrano un così forte interesse per la conoscenza a 360°.


    Un abbraccio a tutti!


    @Claudia: benvenuta su questo blog e grazie del commento:).

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  15. @harmonia: capisco benissimo, mia cara. Anch'io sono sempre in lotta con il tempo. Sono io la fortunata ad avere alunni come i miei e amici come te:). Un abbraccio.


    @Pennny: cara, è un piacere leggere i tuoi pensieri. Ti aspetto e, appena possibile, passerò anch'io a trovarti:)

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  16. utente anonimo8 aprile 2008 21:18

    Ciaooo, sono Sofia!! Volevo ringraziarti, Gaetano, per aver scritto un articolo così bello e interessante... è bello anche sapere che garazie alle piante si possono creare delle cure che guariscono malattie gravi come il cancro. Grazie ancora! saluti!!!

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  17. Ciao Sofia, sono solo un cronista di questi geni per aver sentito dire. Ma non ci aspettiamo i miracoli da loro. Io credo che il cancro in questione sia un male che appartiene a tutti gli altri mali che affliggono l'uomo. diciamo, però che è il peggiore. Ma l'uomo non affligga i suoi simili e la natura che lo ospita, lasciandosi prendere dalla superbia e così decidere per il dominio e per questo concepire la guerra, genocidi, omicidi, rapine e tanti altri mali. Ecco il cancro da combattere ma che non sembra possibile vincere. Dunque a che serve vincere l'altro con i geni delle piante - mettiamo - senza debellare quest'altro? L'unica possibilità, puntando sui geni in causa, è che siano in qualche modo legati insieme a quelli della superbia ed altro. Se questo valesse, vincere solo uno di essi varrebbe colpire anche il suo compare, se non altro indebolendolo. Ma ora sto parlando di metafisica...

    Comunque occorre credere che il bene porta sempre il bene.

    Allora che dire? Speriamo bene, non ti pare?

    Ciao ancora,

    Gaetano

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