domenica 8 febbraio 2009

Nucleus Medical Art: Straordinarie Animazioni Mediche 3D

nucleus-nass-banner-2008


Cari colleghi e cari lettori, vi segnalo un sito straordinario il Nucleus Medical Art, Inc., un'azienda leader creatrice e distributrice di illustrazioni e animazioni mediche 3D, prodotti multimediali e interattivi, prodotti farmaceutici, dispositivi medici per le università e altri mercati, sia negli Stati Uniti che all'estero. 


I contenuti on-line sono visti da milioni di persone ogni mese, attraverso  siti web, come Yahoo, Webmd, Healthwise, MSN.com e altri.
La società, fondata nel 1997 da Ronald L. Collins e Keith A. Pavlík, impiega un team di 29 professionisti di talento, tra cui medici illustratori, animatori, programmatori, designer, esperti di vendita, amministrazione e project manager.


Il personale medico che ha elaborato le illustrazioni e le animazioni ha conseguito la laurea in prestigiose istituzioni quali: Johns Hopkins University School of Medicine, Medical College della Georgia, Università di Toronto, University of Texas Southwestern Medical Center, e il Rochester Institute of Technology.


Il materiale multimediale può essere utile a docenti, studenti, genitori e a chiunque sia interessato. Di seguito lo screenshot della home.




 


 


http://catalog.nucleusinc.com/nucleusindex.php?














Nucleus Medical Illustrations, Nucleus Medical Animations via kwout

venerdì 6 febbraio 2009

Da Socrate A Google: Seminario Internazionale ADI, 27- 28 Febbraio 2009

logoFondazione Scuolaerickson


Cari lettori, vi segnalo un evento molto importante per l'Educazione e la Formazione, il Seminario Internazionale dell'ADI, che si svolgerà a Bologna il 27 e il 28 Febbraio prossimi.


Riporto di seguito la presentazione.


Cosa sta avvenendo nella mente dei nativi digitali, di quelle generazioni nate e cresciute nell'universo dei cellulari, di internet, di Google, dei video giochi? Come stanno cambiando i modi di apprendere degli allievi che quando iniziano ad andare a scuola sanno già accendere un computer, muovere il mouse, usare l'iPhone e dialogare con lo schermo video molto prima di avere imparato a leggere?
Gli insegnanti di tutto il mondo si accorgono che qualcosa è cambiato nelle nuove generazioni di allievi. Non si tratta semplicemente della dipendenza dagli SMS o dai lettori MP3. E' in gioco qualcosa d'altro: la costruzione della conoscenza, la formazione dell'identità personale e dell'immagine di sé, la rapidità della comprensione, la capacità di concentrazione, la motivazione ad apprendere, ossia questioni che gli insegnanti di tutte le scuole del pianeta considerano il nucleo essenziale dell'educazione.


I segni del cambiamento sono molteplici e annunciano una vera e propria rivoluzione nella didattica e nell'organizzazione scolastica. E' ormai dimostrato che la grande maggioranza di allievi dispone di un computer a casa, è collegata a internet, usa i cellulari, invia SMS, scarica musica e video, gioca da sola o in rete, si forgia una scrittura propria. Le scuole hanno per ora perso il treno. La politica scolastica, tranne qualche lodevole eccezione, è del tutto disorientata ed è al momento al rimorchio del settore privato. Solo ora si comincia a ritenere che forse un computer per allievo potrebbe essere lo scenario da contemplare per il futuro, ma moltissime scuole continuano ad essere sotto-attrezzate oppure, quando dispongono di notevoli dispositivi tecnologici scontano la presenza di pochi docenti capaci di utilizzarli sistematicamente.
Esistono dunque due problemi maggiori: uno di carattere per così dire psicologico, che riguarda le ripercussioni delle nuove tecnologie sulla formazione della mente e sulle modalità d'apprendimento; l'altro di tipo politico, concernente l'organizzazione dell'istituzione scolastica, la formazione dei docenti, l'impostazione dei curricoli e dei programmi.


Il seminario annuale dell'ADI 2009, organizzato con la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, e in collaborazione con il Centro Studi Erickson, sarà dedicato appunto a queste questioni cruciali e intende offrire ai partecipanti l'occasione per guardare avanti, capire cosa sta cambiando nei modi di apprendere delle nuove generazioni, discutere sul profilo della scuola di domani, avere informazioni su quanto si sta facendo negli altri Paesi e in Italia, interrogarsi sulle politiche da adottare nel nuovo panorama, che è già di fronte a noi.


***


Al seminario partecipa come relatrice anche la carissima Paola Limone, che ho diverse volte citato su Scientificando in relazione allo straordinario progetto " Un pc per ogni studente".



In bocca al lupo, Paola! Facciamo il tifo per te:)



Consultate l'abstract di Paola.


Consultate il programma del seminario.


Consultate le modalità di iscrizione.


Modulo di iscrizione


Per raggiungere la sede



 


mercoledì 4 febbraio 2009

L'invenzione Del Big Bang [Recensione Di Luigi Foschini]

big-bangCari ragazzi e cari lettori, riporto di seguito, per gentile concessione dell'amico Luigi Foschini, uno dei redattori del blog ANTARES Notizie (ASTRO BLOG del Gruppo Astrofili Antares di Romagna) e valente ricercatore nell'ambito delle Scienze Astronomiche, una eccellente recensione del libro di Jean-Pierre Luminet  "L'invenzione del Big Bang".


Scrive Luigi:


Una delle cose piacevoli delle conferenze è che spesso si conoscono persone molto interessanti. Lo scorso 17 gennaio, sono stato al Festival della Scienza di Roma per presentare le conferenze di Jean-Pierre Luminet e Fulvio Melia. Avevo già incontrato Melia a qualche congresso, dato che lavoriamo in settori di ricerca affini, ma non conoscevo Luminet, se non da un suo libro "Finito o Infinito", scritto con Marc Lachièze-Rey e pubblicato da Cortina (2006). La piacevole giornata della conferenza si è conclusa con un'interessante discussione di astrofisica e cosmologia con Luminet di fronte a gustosi piatti della raffinata cucina romana. Al mio ritorno a casa, ho deciso di leggere altri testi di Luminet e ho iniziato con "L'invenzione del Big Bang" (Dedalo, Bari, 2006).


Ho appena chiuso l'ultima pagina del volume e mi sono messo subito a scrivere le mie impressioni, perché questo libro mi ha veramente sorpreso. E dopo avere letto centinaia e centinaia di volumi, questo ormai mi capita di rado.
Come dice il sottotitolo, il volume tratta della storia dell'origine dell'universo, o - meglio - tratta della storia delle teorie e osservazioni volte a scoprire l'origine dell'universo. Leggendo questo viene da dire che ci sono già moltissimi libri che affrontano questo argomento. Dunque, perché quello di Luminet è meglio di altri?


Per prima cosa, Luminet scrive con uno stile chiaro e asciutto, senza perdersi, come fanno altri autori, in ridondanze o in un mare di fumo per nascondere che non hanno niente da dire. Invece, Luminet ha qualcosa da dire e lo dice!


Documenti storici alla mano, dimostra il ruolo fondamentale che hanno avuto Friedmann, Lemaitre e Gamow nella costituzione della moderna teoria del Big Bang. Eppure questi scienziati sono poco considerati, se non apertamente trascurati dal molti storici e spesso anche dagli stessi cosmologi. Per esempio, oggi tutti pensano a Edwin Hubble come colui che scoprì l'evidenza dell'espansione dell'universo e la legge che collega la velocità di allontanamento con la distanza prende il suo nome, come anche la costante di proporzionalità presente in questa legge. Pochi però sanno che questa legge e relativa costante erano già state scoperte qualche anno prima da Lemaitre! Alla base dell'inghippo sta forse il fatto che la parte di testo dell'articolo di Lemaitre che discute questa legge è presente nell'articolo originale in francese, ma scompare misteriosamente nella traduzione in inglese.


Inoltre, Luminet nota come la radiazione cosmica di fondo sia stata scoperta più di vent'anni prima di Penzias e Wilson: Theodore Dunham e Walter Adams avevano osservato delle righe di assorbimento interstellare da molecole di CH e CN, che provenivano da stati eccitati a una temperatura di 2.3 K! Questo nel 1937 e 1941, mentre Penzias e Wilson effettuarono la scoperta, che gli valse il premio Nobel, a metà degli anni sessanta.
Il libro di Luminet è quindi una lettura importante e, direi, obbligata per chiunque si interessi di cosmologia. Non si tratta di pignoleria: come nota anche l'autore, la corretta attribuzione delle scoperte o delle invenzioni è uno degli aspetti fondanti della pratica scientifica e, di solito, sono persone di pochi scrupoli (e che non hanno mai scoperto qualcosa di cui devono difendere la priorità...) coloro che li sottovalutano o li considerano inutili. Cosa che condivido pienamente e a cui aggiungo le parole scritte da Peter Medawar nel suo "Consigli a un giovane scienziato" (p. 57-58):


"Nella ricerca i problemi connessi ai riconoscimenti sono sentiti con particolare intensità perché, prima o poi, le idee scientifiche divengono proprietà comune, cosicché l'unico sentimento concesso allo scienziato è l'orgoglio di essere stato il primo ad avere quella data idea, e insomma di avere trovato una soluzione o la soluzione prima di chiunque altro. Non vedo niente di riprovevole in questo tipo di orgoglio. Certo, l'avidità, la bassezza, la reticenza e l'egoismo sono disprezzabili in uno scienziato tanto quanto in chiunque altro; ma la sufficienza con cui taluni considerano il desiderio del ricercatore di vedere riconosciuti i propri meriti, rivela una triste mancanza di comprensione umana."


Quindi, il libro di Luminet è una doverosa lettura, per ridare il giusto merito a tre scienziati che tanto hanno dato alla scienza, ma ben poco hanno ricevuto in cambio. Oltretutto, come ho già scritto, è un testo avvincente che si legge molto bene, con una cospicua documentazione in diverse appendici finali.


---


« L'essenza della teoria del Big Bang sta nel fatto che l'Universo si sta espandendo e raffreddando. Lei noterà che non ho detto nulla riguardo ad una "esplosione". La teoria del Big Bang descrive come il nostro universo evolve, non come esso iniziò »
 (P. J. E. Peebles, 2001)


Consultate il tag "Astronomia" su questo blog, dove sono disponibili ben nove pagine di risorse.


-Universe_expansion


Una rappresentazione artistica dell'espansione dell'universo. Per ovvie esigenze grafiche, l'universo è raffigurato solo in 3 dimensioni (2 di spazio e una di tempo), anziché in 4 (3 di spazio e una di tempo).

martedì 3 febbraio 2009

Il Moto Di Rivoluzione Della Terra E Le Stagioni [Animazione]

Cari ragazzi e cari lettori, su richiesta dell'amica France, posto un'animazione del moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole che ha come conseguenza il succedersi delle stagioni. L'animazione è semplice e chiara per cui può essere utilizzata sia con i bimbi della primaria che con i più grandi della secondaria di primo grado.


Cliccando sull'immagine, raggiungerete la pagina dell'animazione, in cui troverete le quattro date corrispondenti ai due equinozi e ai due solstizi che si attivano al clic del mouse, portando la Terra nelle quattro posizioni corrispondenti.


"Spuntando" con il mouse il pulsante "Descrizione", si attiva una legenda in due colori: giallo per il giorno e blu per la notte.


quattro_stagioni


 


Di seguito, lo straordinario albero delle stagioni realizzato dai piccoli alunni di France.


stagioni


 


Visitate il tag "Astronomia", dove sono disponibili ben nove pagine di risorse da esplorare.


Consultate il post  "I moti della Terra (Learning Object)", dove è scaricabile un Learning Object, sui moti della Terra e le loro conseguenze, contenente delle interessanti simulazioni animate.

lunedì 2 febbraio 2009

Verifiche Quadrimestrali Classe 3°: Trasformazioni Della Materia,Miscele,Temperatura E Calore

Cari colleghi, pubblico un documento relativo ad una verifica sommativa quadrimestrale per la classe terza. Se avete l'acqua alla gola, come capita in questo periodo, la proposta potrebbe tornarvi utile!

Si ipotizza che gli argomenti trattati nel corso del quadrimestre siano: le trasformazioni (chimiche  e fisiche) della materia; la formazione di miscele; temperatura e calore.

Segue un particolare, contenuto all'interno del documento.

Ho lasciato il documento in formato doc affinché sia più facile intervenire per adattarlo alle proprie esigenze.

calore



Scarica la verifica sommativa.

Visita il tag verifiche.
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