mercoledì 22 ottobre 2008

Pubblicità Che Ingrassa: Una Campagna Contro L'Obesità Infantile

altroconsumologoHo letto su  Maestro Antonio una importantissima informazione che riporto di seguito, riprendendola integralmente dal sito ALTROCONSUMO.

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Pubblicità che ingrassa: così Altroconsumo ha chiamato la sua campagna contro il marketing aggressivo e le abitudini alimentari scorrette.

La pubblicità, infatti, condiziona la nostra vita: le sue esche attirano i più piccoli verso il cibo troppo ricco di zuccheri, grassi e sale.

Ecco un esempio: nella mentalità comune - indotta soprattutto dalla pubblicità - i cereali per la prima colazione sono un’ottima alternativa a merendine e snack confezionati. Il nostro test dimostra però che non tutti i prodotti sono uguali: alcuni fiocchi sono stracolmi di zucchero; altri di acidi grassi trans (assolutamente dannosi per l'organismo).

Consumers International, l’organizzazione mondiale delle associazioni di consumatori, è da sempre impegnata nella lotta contro l’obesità infantile. Una battaglia che passa anche attraverso la condanna della pubblicità aggressiva e poco trasparente.

Altroconsumo, con le associazioni di consumatori internazionali, promuove la necessità di un Codice internazionale di autoregolamentazione sul marketing di alimenti e bevande destinate ai più piccoli.

L’obesità non è una questione estetica: un bambino obeso ha altissime probabilità di diventare un adulto obeso. Con possibile sviluppo di malattie cardiovascolari, diabete e tumori. E con conseguenze, economiche e sociali, devastanti. L’unica via percorribile, dunque, è una maggiore prevenzione, che parta dai più piccoli.

Per queste ragioni Altroconsumo - con una petizione - chiede al governo italiano di difendere i bambini dal marketing aggressivo e dalla pubblicità di prodotti non salutari.
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Cari ragazzi avete letto tutto con attenzione ? Informate le vostre famiglie e insieme aderite in massa alla campagna, firmando la petizione. Io l'ho già fatto!

Anche i gentili lettori sono esortati a fare altrettanto.

Scarica la locandina della campagna.

Firma la petizione.

Leggi la sezione "Alimentazione e Salute" su questo blog.

Guarda il video promozionale. 



10 commenti:

  1. E' bello quel pezzo della pubblicità in cui il bambino esce con la mamma: meglio evitare la vita sedentaria e i troppi fuoripasto. Non c'è niente di meglio di una passeggiata in bici o a piedi e, quando il tempo lo consente, anche una buona nuotata. Un caro saluto, Fabio.

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  2. Caro Fabio, sono perfettamente d'accordo con le tue considerazioni.


    Un caro saluto

    annarita

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  3. E' molto importante questo tema. Vedo bambini obesi sempre più spesso e ha ragione Altroconsumo ad affermare che parte della responsabilità è della pubblicità che troppo spesso presentano certi prodotti come "la merenda ideale" quando invece dovrebbero essere consumati una tantum, alternandole con merende più genuine e tradizionali.


    p.s. ti ringrazio per i link ai miei blog. i tuoi c'erano già nel mio blog roll di nonsologiovinazzo. manca (che svista!) matematicamente, che aggiungo subito.:-)

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  4. utente anonimo23 ottobre 2008 20:30

    é bello che si è riservato un posto in questo blog per parlare di un argomento che ormai è all'ordine del giorno e che è molto grave sopprattutto per i bambini l'obesità. Loro vengono ossessionati dalla tv un mezzo che provoca un grande danno a molti bambini incantati da essa. Quindi vorrei che le persone smettano di farsi condizionare dalle pubblicità e che ragionino prima di mangiare troppe quantità di cibi o altro perchè rovinano la loro salute in modo anche grave.

    GLORIA 3°B

    P.S.bello e significativo il video sempre ottime scelte!!

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  5. Cara Araba, le tue considerazioni sono sacrosante. Mi auguro che i genitori, i primi a contatto con i bambini, riescano ad essere forti nel diro no ai propri figli nella richiesta di acquisto di merendine e t similia. Sicuramente noi adulti, genitori ed educatori congiuntamente dobbiamo cooperare nell'educare i nostri ragazzi ad una corretta alimentazione. Iniziative come quella di Altroconsumo sono importanti per smuovere chi può intervenire a largo raggio sull'azione deleteria della pubblicità ingannevole.

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  6. Cara Gloria, grazie per la tua sensibilità. Sei una ragazza assennata pur essendo così giovane!


    Tutto quello che hai affermato è buono e giusto.


    Un abbraccio

    La tua prof.:)

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  7. utente anonimo24 ottobre 2008 09:24

    E' giusto pubblicizzare queste informazioni in posti dove i ragazzi possano notare per dargli informazioni corrette di alimentazione, perche' tante volte insegnate da noi genitori non vengono percepite come un bene di saute, ma piu' come un divieto.Nada

    mamma di Michela I B

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  8. Cara Nada, è un vero piacere constatare che i genitori sono sensibili ad una giusta causa come questa.


    E devo dire che lei ha ragione: come genitore mi trovo anch'io dall'altra parte, ovvero dalla parte di "chi brontola". La scuola può fare molto, ma anche le altre istituzioni dovrebbero contribuire.


    E prima di tutto si dia uno stop alla pubblicità ingannevole!


    Grazie di aver lasciato un commento!

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  9. utente anonimo27 ottobre 2008 17:44

    Mi è piaciuto molto il video del bambino ke ingrassa a vista d'occhio e mangia tante cose buone x noi ragazzi ma che fanno male per la nostra salute .è meglio mangiare la mela mentre si guarda la tv .ciao linda mastroiacovo 1b

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