martedì 30 giugno 2009

The Story Of Stuff Di Annie Leonard

Cari lettori, pubblico due video che presentano The story of stuff, il documentario realizzato da Annie Leonard.

Consultate il video in lingua inglese sul suo sito, che ha già ricevuto 6 milioni di visite.

Story of stuff: The book sarà disponibile dal 9 marzo 2010.

Il Time ha incluso Annie Leonard negli Heroes of Environment 2008.


L'articolo su The New York Times del 10 maggio 2009.

Ma che cos'è The story of stuff, in italiano La storia delle cose?
Si tratta di un documentario della durata di 20 minuti con cui, in modo chiaro e inesorabile, Annie Leonard spiega come funziona l'economia globale e l'assurdità della nostra cultura "usa e getta". La sua padronanza di dettaglio è impressionante, il suo stile appassionato trasforma fosche emotività in fatti che parlano da soli.

The Story of Stuff  spiega in modo efficace la provenienza di tutte le nostre cose, quali risorse vengono utilizzate per crearle, e dove vanno a finire dopo che le abbiamo utilizzate. Non si può fare a meno di porsi degli interrogativi.
La provocatoria oltre che inequivocabile verità delle risposte fornite nel documentario ci aiuta a vedere la profonda stupidità di questo sistema.


Il documentario indica infatti con chiarezza che, se tutta la popolazione della terra consumasse allo stesso ritmo dei paesi più sviluppati, ci vorrebbero non uno, bensì cinque pianeti Terra per soddisfare l’intera domanda mondiale; ci ricorda, inoltre, che solo negli Stati Uniti il 99% dei beni acquistati ha un ciclo di vita inferiore a sei mesi. In altre parole, nel paese che più consuma al mondo (circa il 30% delle risorse naturali, rappresentando il 5% della popolazione mondiale) solo l’1% di tutti i beni prodotti ha un tempo di vita che supera i 180 giorni.

Annie Leonard è coordinatrice della
Global Alliance for Incinerator Alternatives e del Funders Workgroup for Sustainable Production and Consumption; ha trascorso gli ultimi 20 anni per la sensibilizzazione della salute ambientale, in collaborazione con organizzazioni quali  Greenpeace International, quasi metà della sua vita viaggiando attraverso più di 30 paesi per testimoniare l'impatto ambientale del consumismo, e  innumerevoli ore di lavoro per denunciare le ingiustizie di un sistema aberrante.


Vi invito a guardare il filmato con attenzione (sono presenti i sottotitoli sia in inglese che in italiano)

19 commenti:

  1. Un documentario incredibilmente signifcativo, su cui riflettere.


    Grazie per l'ottima risorsa, annarita.

    baci

    Arte

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  2. utente anonimo30 giugno 2009 19:00

    Ciao, Annarita. Sono rimasta colpita dal contenuto. La Leonard è bravissima. Se solo potesse cambiare qualcosa...


    Un abbraccio

    mary

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  3. Ottimo documentario, che senza mezzi termini fa il punto della situazione sui sistemi produttivi e i consumi.


    Grazie e a presto.

    ruben

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  4. Cara Annarita, nei prossimi giorni guarderò con calma questa risorsa che si preannuncia...preziosa!

    france

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  5. utente anonimo1 luglio 2009 00:28

    Se solo venisse visto da molte più persone, forse qualche cosa potrebbe cambiare. Non immaginavo la gravità del problema. Buona vita, Viviana.

    Kiss

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  6. Dove dunque il freno a questa immane tragedia umana dietro l’angolo? I richiami di Annie Leonard e di tanti altri volenterosi (peraltro spinti dalla ricerca scientifica: perciò non tanto per altruismo) come lei? No!

    Piuttosto sembra che l’unica possibilità, per ritardare la fine della vita sulla terra, si poggia sulla capacità di quel genere umano (subumano) in via di estinzione per povertà, fame, malattie letali e guerra soprattutto, a fare da tampone. Bella prospettiva da rendere fieri i bravi “consumatori” a sbafo “usa e getta” che si “addottorano” nella vana speranza di scoprire chissà quale panacea risolutrice attraverso la scienza o iniziative benefiche.

    Intanto in questi giorni molti si scambiano qui sul web auguri di buone vacanze per chissà quali lidi lontani e accoglienti (e costosi...) e non sono nemmeno pochi!

    Annie Leonard non cambierà di una sola virgola, per esempio proprio questa necessità fra le tante che non si contano, col richiamo a rallentare il ritmo dei consumi sfrenati sulla terra.

    Il genere umano sta seguendo il processo di espansione del cosmo e questo limita, se non annulla, quei richiami delle “Annie Leonard” del nostro tempo che possiamo intravedere in chi ci sfiora con le sue indigenze che li escludono dalla ricca tavola imbandita del sistema “usa e getta”. Piace poi tanto oggi il virtualismo offerto dal comunicare nel mondo del web, un modo per generare la fratellanza universale di “ricchi” e “poveri”...

    Gaetano

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  7. artemisia, c'è molto su cui riflettere. Come potrebbe essere diversamente?

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  8. Mary, Annie Leonard è molto di più che bravissima...


    Si potrebbe cambiare qualcosa nella misura in cui sia i governi che gli uomini comuni volessero abbracciare la causa della sostenibilità ambientale.

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  9. Già, ruben! Mi auguro che siano in molti a guardarlo.

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  10. Ne vale la pena, france. La risorsa segnalata è ben più che preziosa!

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  11. Viv, il documentario è già stato visto da oltre 6 milioni di persone soltanto sul sito della Leonard. Questo post scritto solo l'altro ieri è già in prima pagina su google tra 142 milioni di post scritti sull'argomento...quindi in moltissimi hanno guardato il filmato.


    http://www.google.it/search?hl=it&client=firefox-a&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&hs=EKv&q=the+story+of+stuff+&btnG=Cerca&meta=


    Mi auguro con tutto il cuore che possa servire a qualcosa.

    baci

    annarita

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  12. Caro Gaetano, analisi spietata la tua, che mi sento di condividere sino in fondo.

    E' inutile che ripeta tutto ciò che tu hai espresso con grande lucidità.


    Per quanto riguarda le vacanze, io sto per ritornare alle mie origini, come ogni estate fino a quando i miei genitori, Dio li conservi il più a lungo possibile, saranno a questo mondo.


    Sono poi fortunata ad essere originaria di una terra splendida...


    Un caro saluto.

    annarita

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  13. Post rubato e pubblicato in ''...Cosi' e' se mi pare!'', in facebook e in myspace.

    Felice e radioso giorno

    Vale

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  14. Documentario molto dettagliato e preciso,indirizzato in particolare a chi dovrebbe possedere "orecchie per intendere"...!!

    Fin tanto che avremo una società governata dall' "usa e getta" non se ne verrà mai a capo.

    Ci vuole volontà, a tutti i livelli !


    Grazie per la segnalazione cara Annarita, buona serata

    sirio

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  15. Hai ragione, caro Sirio. Occorre volontà di migliorare, a tutti i livelli.


    Un caro saluto.

    annarita.

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  16. Cara Maria, ricambio il saluto.


    Un abbraccio

    annarita

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