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Nel documento allegato, è contenuto lo sviluppo di alcune rubriche di valutazione relative ad una relazione scientifica di laboratorio.
Lo sviluppo è laborioso, ma è stato documentato per illustrare il passaggio progressivo da una rubrica analitica generica ad una rubrica olistica generica di valutazione.
A conclusione del lavoro svolto, mi sembra di poter affermare che il momento più impegnativo nella realizzazione di una rubrica è quello relativo alla scelta e alla declinazione di dimensioni, criteri, descrittori, indicatori, ancore, idonei a valutare la prestazione considerata.
Le rubriche analitiche, in base al loro grado di analiticità, risultano di laboriosa realizzazione ma sono importanti per poter realizzare le altre tipologie di rubriche perché richiedono molta precisione e approfondimento circa gli elementi valutativi implicati.
Non è facile trovare in rete una documentazione certosina come quella che ho realizzato, per cui essa costituisce un esempio completo al quale riferirsi per poter iniziare ad esercitarsi nella realizzazione delle rubriche di valutazione, che poi sono strumenti della cosiddetta corrente della valutazione autentica.
Cliccare sull'icona per il download!
Ricordate il post sulla fontana più alta del mondo? Ebbene, l'amico Gaetano Barbella ha svolto al riguardo uno studio interessante che ho il piacere di condividere con voi lettori e visitatori del blog.
Riporto l'introduzione del documento allegato al post, che potete scaricare per leggerlo comodamente off line.
Cliccate sull'icona a fine post, per il download!
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La fontana di re Fahd
Bozza verifica dati:
La fontana è formata da tre getti d'acqua, ognuno dei quali funziona in base ai seguenti dati:
1. Portata = 625 litri/secondo;
2. diametro ugello = 126 mm;
3. velocità getto d'acqua = 375 Km/ora;
4. altezza del getto = 1023 piedi anglosassoni equivalenti a 323,35 metri.
Trascuriamo per ora il quarto punto.
Gli altri 3 riguardano una semplice relazione idraulica che è questa:...(continua a leggere scaricando il file)
Da AB Techno Blog, viene la segnalazione di un'applicazione web formidabile, che riveste una utilità indiscutibile ai fini didattici. Da insegnante di Scienze, non potevo ignorare una tale notizia, di cui ringrazio sentitamente Alex Bertolini.
E adesso guardiamo un po' più da vicino questo straordinario modello virtuale 3D del corpo umano.
Così si presenta la home del nuovissimo sito web di Visible Body.

Cliccando sul bottone "Play Demo", si può accedere ad una risorsa video dimostrativa delle ricche funzionalità.
Molteplici sono le attività che si possono svolgere con l'eccezionale modello virtuale 3D:
- andare alla scoperta di sistemi e apparati, osservabili singolarmente nei dettagli;
- identificare organi e strutture anatomiche secondo il loro nome di riconoscimento;
- mettere in movimento, in uno spazio virtuale, organi specifici per osservarne la struttura anatomica in diverse posizioni;
- effettuare esplorazioni virtuali riguardo all'anatomia e alla fisiologia dei diversi organi e strutture del corpo umano.
E non è tutto: altre ne potrete scoprire personalmente.
E' ovvio che un'esplorazione virtuale non sarà mai riconducibile alla ricchezza della sperimentazione attuabile in un laboratorio reale, ma d'altra parte sappiamo che in nessuna scuola possono essere approntate tali attività concretamente, essendo soltanto plastici, video e filmati le risorse consultabili qualora presenti.
Il modello virtuale 3D di Visible Body consente un'esplorazione virtuale convincente sotto il profilo educativo e didattico per cui è sicuramente da non perdere!
Non appena sarà effettuato il lancio ufficiale dell'attuale versione Beta, ci si potrà registrare online e usufruire completamente delle funzionalità offerte dal servizio, scaricando in automatico gli eventuali plug in necessari senza necessità di installare alcunché.
Metto a disposizione dei colleghi interessati una unità di lavoro sulla formazione di miscele e relative tecniche di separazione, svolta con una mia classe terza.
Riporto gli obiettivi, i contenuti e uno stralcio dei metodi e delle attività approntate:
Obiettivi
Conoscenze: formazione di miscele eterogenee ed omogenee; separazione dei relativi componenti. Caratterizzazione di miscele omogenee ed eterogenee. Abilità: utilizzare semplici tecniche di separazione di miscele omogenee ed eterogenee. Preparare miscele omogenee ed eterogenee e individuarne gli elementi caratterizzanti.
Contenuti. Miscele eterogenee e alcune tecniche di separazione dei componenti: filtrazione, evaporazione, decantazione. Miscele omogenee e alcune tecniche di separazione: passaggi di stato, cromatografia su carta. Caratterizzazione di una miscela omogenea e di una miscela eterogenea.
Metodi e attività. I segmenti disciplinari individuati possono essere trattati come naturale prosecuzione dell’argomento riguardante le trasformazioni della materia (già pubblicate) oppure in modo indipendente da queste ma inseriti sapientemente nella cornice culturale e pedagogica specifica della realtà-classe in cui si opera.
Possibile itinerario: l’attività didattica potrà essere organizzata, a titolo esemplificativo, in tre snodi o fasi fondamentali, come indicato di seguito. In ogni caso, non sarà proposta una sterile sequenza di tecniche libresche ma si stimolerà nei modi opportuni la creatività degli allievi rendendoli parte attiva e consapevole nella costruzione del proprio apprendimento.
Continuate a leggere, dopo aver effettuato il download del file pdf!>> cliccate qui
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