sabato 21 giugno 2008

Paesaggi dell'Arkansas: Spendide Foto D'Ambiente

Cari ragazzi, amici e lettori

per ricrearci un po' lo spirito, vi propongo alcune foto che ritraggono tre splendidi paesaggi dell'Arkansas. L'autore, come al solito, è il bravissimo fotografo americano Gale Rainwater, nostro amico.

Intanto, vi riporto da Wikipedia qualche notizia su questo Stato. Il prossimo anno voi di seconda studierete l'America in Geografia, perciò le informazioni possono risultare una base di partenza per un successivo approfondimento in classe.


L'Arkansas è uno stato degli Stati Uniti, la cui capitale è Little Rock. Confina al nord con il Missouri, a est con il Tennessee e il Mississippi, a sud con la Louisiana e il Texas, e ad ovest con l'Oklahoma.
Il nome dello stato deriva dalla parola Kansas (termine utilizzato dai nativi Algonchini per indicare i nativi Quapaw) e dalla pronuncia dei francesi del XVII secolo.


I primi segni di popolazione umana nel territorio dell'Arkansas risalgono a circa 10000 anni fa, sono alcuni reperti trovati nell'altipiano di Ozark e lungo le sponde del fiume White; altri reperti di gruppi vicini ai Toltechi sono stati ritrovati a sud-est di Little Rock.

L'attuale stato dell'Arkansas è stato abitato dalle tribù quapaw, caddo, osage, choctaw e chickasaw. I Cherokee che hanno abitato l'Arkansas erano originari dell'odierno stato del Mississippi dal quale furono espulsi dalle autorità federali e mandati in riserve in Arkansas all'inizio del XIX secolo.

I primi europei che esplorarono queste terre furono gli spagnoli, guidati da Hernando de Soto nel 1541.
Negli anni successivi iniziarono le esplorazioni dei francesi nella regione dei fiumi Mississippi e Arkansas. Il missionario gesuita Jacques Marquette e il commerciante di pelli Louis Jolliet nel 1673 contribuirono a far sì che gli europei conoscessero la geografia di questo stato e l'ostilità dei suoi abitanti.
Nel 1680, La Salle esplorò una parte del territorio quando navigò lungo il fiume Mississippi per raggiungere la costa del golfo del Messico. Queste spedizioni culminarono con la richiesta francese del territorio della Louisiana che comprendeva il territorio che ora forma l'Arkansas. Da questo momento iniziarono gli insediamenti francesi nella zona meridionale della valle del Mississippi vicino ai fiumi Arkansas e White.


Questa una mappa dove si può osservare la posizione geografica dell'Arkansas.

Map_of_USA_highlighting_Arkansas
Il resto continuate a leggerlo qui>>

E adesso andiamo con le foto di Gale!

Cassatot River State Park, Arkansas

cassatot

Cedar Falls, Petite Jean State Park, Arkansas

cedar-f

mount magazine sunset, arkansas

blendw-lay2tramonto

Che cosa ne dite? Non sono stupende queste foto?

Per finire, vi lascio il link a Google Earth, un software che  vi consente di sorvolare tutta la terra per osservare immagini satellitari, mappe, terreni, edifici 3D e per esplorare persino le galassie celesti. Potete andare alla scoperta di infiniti luoghi geografici, salvare le località visitate e condividerle con altri utenti.

Dovete prima scaricare il software e installarlo sul PC.

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POST CORRELATI



venerdì 20 giugno 2008

Esami Di Maturità 2007/08: Simulazioni Della Terza Prova Scritta EdEsercitazioni Su Tutte Le Tipologie

Cari ragazzi e docenti interessati all'esame di maturità in corso, ho selezionato dei link in cui è possibile consultare alcune simulazioni della terza prova scritta, esercitazioni su tutte le tipologie e griglie di valutazione relative.


Consultate i "post correlati", alla fine dell'articolo, dove potrete trovare altre notizie interessanti.


1. A questo link (cliccateci sopra) potrete reperire i test secondo le indicazioni seguenti:


"SmartLite Software, in collaborazione con Educazione&Scuola, è lieta di pubblicare questo speciale che presenta alcune simulazioni delle terze prove scritte degli Esami di Stato. I questionari (a risposta chiusa) sono disponibili in due formati: on-line e off-line. I questionari on-line possono essere svolti direttamente su Internet e, al termine, viene visualizzato un resoconto della propria prestazione. I questionari off-line possono essere prelevati e somministrati a video oppure su carta. Tutti i test sono stati realizzati con il software didattico WinAsks. Per maggiori informazioni o per creare i tuoi test, consulta questa pagina."


2. Un link dove è possibile reperire esecitazioni su tutte le tipologie. Guarda lo screenshot. 

http://www.atuttascuola.it/scuola/terze_prove.htm

Terze prove via kwout


3. Link, dove si possono consultare diverse risorse, tra cui:


 TEST(a risposte multiple) per la preparazione alla terza prova, in riferimento a:














 7) FISICA


4. Tabella di sintesi sulla terza prova, reperita a questo indirizzo, dove si legge:


"La terza prova scritta è a carattere pluridisciplinare, verte su un massimo di cinque materie dell’ultimo anno di corso e non meno di quattro per ragioni di correttezza didattica e consiste nella risposta a quesiti singoli o multipli ovvero nella soluzione di problemi o di casi pratici e professionali o nello sviluppo di progetti ed è strutturata in modo da consentire, di norma, anche l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera. Sono confermati anche le tipologie e il numero di quesiti."

La terza prova viene formulata dalle singole commissioni.

TERZA PROVA

Tipologia


Numero quesiti


a) trattazione sintetica
non più di 5 argomenti

b) quesiti a risposta singola
da 10 a 15
c) quesiti a risposta multipla

da 30 a 40

d) problemi scientifici a soluzione rapida

non più di 2

e) casi pratici e professionali         non più di 2


f) progetto


1


Se le tipologie b) e c) vengono utilizzate cumulativamente:


b) quesiti a risposta singola

minimo 8

c) quesiti a risposta multipla


minimo 16    

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POST CORRELATI



martedì 17 giugno 2008

ARRAKIS: Un Tributo A Quanti Hanno Sofferto In Nome Del Progresso!

Cari ragazzi e cari lettori,

vi presento di seguito un filmato su ARRAKIS. Ma chi o cosa è ARRAKIS? Leggetelo direttamente dalle parole di Andrea Di Nardo, il videomaker che lo ha realizzato.
 ***

Arrakis è un documentario poetico di tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano.

Vedute di fabbriche abbandonate fanno da sfondo ad una voce trasformata dalla malattia.
E' la voce di Silvestro Capelli, un ex-operaio della storica Breda Fucine di Sesto San Giovanni.

E' la particolare voce di un laringectomizzato.

Silvestro nel 1996 ha subito un intervento di laringectomia totale per estirpare un tumore causato dall'amianto inalato durante gli anni del lavoro in fabbrica.

Come molte altre persone da anni combatte una battaglia sociale e legale.
Da una parte ci sono semplici cittadini, dall'altra ci sono le istituzioni, l'Inail, i sindacati, i dirigenti d'azienda, i partiti politici.

Racconta Silvestro in Arrakis: "Tutti sapevano e nessuno ha parlato. Lo sapevano i sindacati. Lo sapeva la direzione dell'azienda. Lo sapeva l'assessorato alla sanità. Lo sapevano tutti, e non gli operai che c'erano dentro. E così ci hanno condannato a morte, a menomazioni, ma non solamente noi che lavoravamo all'interno della fabbrica. Perché le fabbriche non sono state costruite sotto una campana di vetro [...]

Motivi e obiettivi

Arrakis non vuole essere un'inchiesta sul problema amianto, non vuole essere un documentario di archeologia industriale.
Vuole rappresentare invece un tributo a quelle persone che hanno sofferto in nome del progresso e a quei luoghi che sono stati incredibili simboli di quello stesso progresso.

Arrakis è un attestato di esistenza per persone e luoghi dimenticati.
L'obiettivo comunicativo non è informare, ma emozionare.
Suscitare interesse verso problemi di cui molto scarsa è la percezione del pericolo.

Credo che l'abbinamento della voce di Silvestro ai luoghi dell'abbandono industriale italiano sia un atto molto potente e molto simbolico.

Andrea

Il video. Guardatelo con molta attenzione!





I vostri commenti saranno come al solito graditi.

mercoledì 11 giugno 2008

L'Evoluzione Umana E L'Homo Sapiens Di Casa Nostra

Cari ragazzi delle 2° A e B, il prossimo anno studieremo l'Evoluzione, un argomento affascinanante e molto complesso. Comincio, quindi, a proporvi qualche input.


Cito da Wikipedia:


"L'evoluzione umana è quella parte dell'evoluzione degli esseri viventi che riguarda l'emergere dell'uomo moderno dagli altri primati. In senso stretto, tassonomico, riguarda la parte che dall'ultimo antenato comune agli altri ominidi porta alla nostra specie, quindi studia oltre al genere Homo tutte le specie dei sette generi della Sottotribù degli Hominina, di cui attualmente siamo gli unici rappresentanti viventi.



L'evoluzione della vita sulla Terra, a quanto attualmente noto, parte circa 4 miliardi di anni fa."




evoluzione-immagine

 E ancora:

"L'uomo (Homo sapiens sapiens) è un primate bipede, nonché un mammifero placentato appartenente alla famiglia degli ominidi. Gli uomini hanno un cervello molto sviluppato capace di ragionamento astratto, linguaggio e introspezione. Questa capacità mentale, combinata con la stazione eretta che rende liberi gli arti superiori di manipolare oggetti, ha permesso all'uomo di creare una grande varietà di utensili.

 La specie umana ha avuto origine in Africa circa 200 mila anni fa. Da allora, si è diffusa su tutta la superficie delle terre emerse con una popolazione totale che supera i 6,5 miliardi di individui."

Infine:

"Lo studio scientifico dell'evoluzione umana comprende lo sviluppo del genere Homo, ma riguarda solitamente lo studio di altri ominidi quali, ad esempio Australopithecus. Gli uomini moderni appartengono alla specie Homo sapiens, di cui l'unica sottospecie attualmente presente sul pianeta è Homo sapiens sapiens; Homo sapiens idaltu (tradotto approssimativamente come "uomo saggio maggiore"), l'altra sottospecie nota, è estinto.[1] Dal punto di vista anatomico, gli uomini moderni appaiono in testimonianze fossili risalenti a 130 000 anni fa in Africa.[2][3]"

180px-Neanderthal_child
Rappresentazione di un giovane uomo di Neandertal, convissuto per alcune decine di migliaia di anni con la nostra specie.


Quanto scritto è  premessa, e cornice nello stesso tempo, alla segnalazione di un interessante articolo, che ho appena letto sul blog "linguaggio macchina" dell'amico Andrea Mameli. Il titolo del post è: "Homo Sapiens di Sardegna, dimmi, da dove vieni?(L'Unione Sarda, 5 luglio 2006)2


Riporto di seguito l'introduzione:


"L'Homo sapiens vive in Sardegna da almeno ventimila anni. Lo testimonia un frammento di dito fossile, quella falange di una mano rinvenuta nella Grotta Corbeddu di Oliena. Ce lo ricorda il biologo Emanuele Sanna, professore associato di Antropologia all'Università di Cagliari, nel libro: Il popolamento della Sardegna e le origini dei Sardi(CUEC, 2006, 258 pagine, 22 euro). Una storia lunga, tracciata con cura fra minuziose descrizioni, disegni, fotografie, grafici. E numerosi riferimenti bibliografici. Qual è l'origine dei sardi? «Non possiamo ancora dare una risposta definitiva. Tuttavia, eventuali nuovi ritrovamenti nel campo della Paleoantropologia e l'esponenziale progresso tecnico-elaborativo dell'Antropologia molecolare potranno contribuire a chiarire ulteriormente quali siano le nostre radici genetiche. Allo stato attuale delle conoscenze, come ampiamente dimostrato da studi di Biologia delle popolazioni umane, da tempo sappiamo che i Sardi appartengono al gruppo degli Europoidi, che presentano un quadro genetico peculiare differente dalle altre popolazioni europee e circum-mediterranee, che hanno un'origine tra le più antiche, così come i Baschi ed i Lapponi, tra le popolazioni europee attuali».



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POST CORRELATI




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IN EVIDENZA

Riporto di seguito un commento al post di Gaetano, che reputo possa aggiungere elementi informativi e quindi sarebbe sprecato lasciare confinato nei commenti.


Dice Gaetano:

Curioso collegare l'homo sapiens sardo in discussione con un'altra concezione, altrettanto appassionante che sembra costituire un meraviglioso anello mancante.
Colgo a caso una delle tante notizie di cronaca, quella di
la Repubblica.it, 9 novembre 2002, sull'ipotesi che vedrebbe, nientemeno, nella Sardegna la perduta Atlantide.

«ROMA - La civiltà di Atlantide, l'isola perduta dalle vene d'argento, è stata spazzata via da una gigantesca onda marina alta 500 metri, un mega-tsunami originato da un'esplosione nel profondo del mare. "Quell'isola, cercata in tutti gli oceani del mondo è proprio qui, sotto casa. È la Sardegna". Lo sostiene Mario Tozzi, geologo e ricercatore, nella puntata di stasera di "Gaia", alle 20.50 su RaiTre, articolata come una verifica sul posto delle tesi inaspettate messe nero su bianco da

Sergio Frau nel libro "Le colonne d'Ercole-Un'inchiesta", ricognizione nella geografia antica, rilettura rivoluzionaria di miti, spericolata reinterpretazione delle testimonianze degli antichi...». 
 

Modelli: Verifica Pianificazione Annuale, Sintesi Piani Di StudioPersonalizzati [Infanzia, Primaria, Secondaria]

Cari colleghi,


è tempo di scrutini, relazioni finali et similia. Sappiamo quale periodo frenetico esso sia. Pertanto, per quanti di voi avessero pianificato i percorsi formativi annuali degli allievi mediante unità di apprendimento, ho approntato un modello per la sintesi dei piani di studio personalizzati, riferito ai tre ordini di scuola: infanzia, primaria e secondaria. I modelli si adattano ai diversi ambiti/discipline di apprendimento.


Non manca, infine, un modello per la verifica finale della pianificazione annuale di classe.


Ecco a voi i modelli da scaricare, che sono in formato .doc affinché vi risulti più semplice manipolarli per adattarli alle vostre esigenze!


Scarica il modello per la sintesi dei PSP (scuola dell'infanzia) >>


Scarica il modello per la sintesi dei PSP (scuola primaria) >>


Scarica il modello per la sintesi dei PSP (scuola secondaria) >>


Scarica il modello per la verifica della pianificazione annuale >>


Buon lavoro!

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POST CORRELATI






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