mercoledì 10 luglio 2013

Perché Nikola Tesla È Stato Il Più Grande Geek Mai Vissuto?

Il 10 luglio di 157 anni fa nasceva a Smiljan, in Croazia, Nikola Tesla.

Perché è stato il più grande geek mai esistito? Prova a rispondere a tale domanda una infografica di "The Oatmeal", di cui riporto una parte. Il resto esploratelo qui.

Vi invito a leggere i seguenti post, che Scientificando ha dedicato a questo geniale ed eccentrico personaggio del mondo scientifico:

- Nikola Tesla, Un Genio Dimenticato

- The History of Nikola Telsa In Video



lunedì 8 luglio 2013

Eterna Luce: Ai Confini Tra Scienza E Poesia

Galassia a spirale NGC 4414- Fonte

"Eterna Luce" è un mio componimento che si colloca ai confini tra Scienza e Poesia, come potrete capire dalla lettura di quanto segue.

Ma perché una poesia su un blog che si occupa di Scienza nei suoi diversi ambiti? Presto detto! Il 3 agosto, sarà ospitata la seconda edizione del Carnevale della Letteratura da Spartaco Mencaroni sul suo blog "Il Coniglio Mannaro", con l'affascinante  tema : "I luoghi di confine - La Letteratura incontra...". E Scientificando ha pensato di spingersi ai confini del Big Bang, il nome con cui è chiamato l'evento cosmico avvenuto, secondo le correnti teorie scientifiche, circa 13 miliardi e 800 milioni di anni fa, e a cui risalirebbe l'origine dell'Universo, tuttora in espansione.

In realtà, non sappiamo molto di come l'Universo abbia avuto origine. Secondo il modello cosmologico del Big Bang, quasi 14 miliardi di anni fa, vi sarebbe stata una condizione iniziale estremamente calda e densa. Immaginate che vi fosse moltissimo caldo e pochissimo spazio...un punto dello spaziotempo, chiamato dai fisici singolarità, per cui tutto era in movimento frenetico. In sintesi, una situazione estrema che rende particolarmente difficoltoso farsi un'idea dell'Universo primordiale.
In base ai dati raccolti dal telescopio Planck dell'ESA, siamo riusciti a ricostruire una mappa relativa alla luce più vecchia nel nostro Universo, impressa nel cielo quando aveva solo 380.000 anni.

sabato 29 giugno 2013

Margherita Hack, A Woman In Rock Science

Collage, e sfondo, elaborato da me con foto reperite in rete
 
"Margherita Hack, A Woman In Rock Science", è andata via... non lo so se tra le stelle (come scrivono a tutto tondo i media, oggi) o se in sella alla sua amata bici, in un luogo che conosce soltanto lei. Di sicuro è stata una donna tosta! Campionessa di salto in lungo ed in alto in gioventù, si era laureata in Fisica nel 1945, ed è stata la prima donna a dirigere l'Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987, portandolo a vertici di prestigio internazionale.

Potete leggere la sua intera biografia su Wikipedia.

venerdì 28 giugno 2013

Fantastico Viaggio Nelle Meraviglie Della Fisica- 1° Parte

 
Disegno di Camilla, una mia alunna


- "Mary, sei pronta per un fantastico viaggio nelle meraviglie della Fisica?"

M: "E cosa sarebbero mai queste meraviglie...della Fisica? Un viaggio poi!"

- "Un po' di pazienza e capirai. Si tratta di un viaggio virtuale, che ci permetterà di andare avanti ed indietro nel tempo, zoommando qua e là, giusto per farti apprezzare come la Fisica abbia ed abbia avuto a che fare con la creatività a 360° sin da tempo remoto!"

M: "Mi hai incuriosito. D'accordo ci sto, sperando di non dovermene pentire!"

- "A 13 anni, e non solo, la curiosità è il motore per apprendere, e tu di curiosità ne hai da vendere. Cominciamo! Alcuni studiosi pensano che la Fisica abbia avuto inizio con le Civiltà della valle dell'Indo, risalente al 3300 a.C. Presso tali popoli si utilizzavano conchiglie per costruire strumenti funzionali all'osservazione del cielo, immagina un po'."

martedì 25 giugno 2013

Sopravvivenza Al Cancro: Italia Coordina 1° Gruppo Internazionale Di Ricerca

Vittorio Mattioli
Ricevo via posta elettronica e diffondo volentieri una bella e confortante notizia nell'ambito della salute.


L’Italia coordina il 1° gruppo internazionale di ricerca sulla sopravvivenza al cancro

Il ruolo centrale delI’Istituto Nazionale Tumori "G. Paolo II" di Bari

In Europa e in Usa sopravvive al cancro un numero di cittadini che negli ultimi quarant’anni è costantemente aumentato, fino a raggiungere i 14 milioni in UE e i 12 milioni in USA e in Canada.

Di pari passo col fenomeno della sopravvivenza emergono, però, anche problemi fino ad ora sconosciuti e nuove sfide per la ricerca, l’assistenza (sanitaria, sociale e psicologica), i malati e le loro famiglie. Per quanto inequivocabili, infatti, i dati quantitativi non spiegano tutto ed anzi pongono ulteriori interrogativi: chi, dove, come e perché si sopravvive? Tutte informazioni preziosissime, che preparano la strada ai progressi di domani.

Per raccogliere questi dati - ancora iniziali e frammentari - analizzarli e condividerli, nasce l’ampio network dell’European Collaborative Group on Cancer Survivorship (ECGCS), innovativo modello di collaborazione internazionale ed interdisciplinare che ha già prodotto un efficace confronto tra Europa e Stati Uniti: un confronto a cui la principale rivista del settore, “Cancer, Interdisciplinary and International Journal of American Cancer Society”, dedica in questi giorni un numero speciale dal titolo “European – American Dialogues on Cancer Survivorship: Current Perspectives and Emerging Issues.

L’ECGCS ed il suo sito web (www.ecgcs.eu) rappresentano la piattaforma verso cui stanno oggi confluendo autorevoli ricercatori europei, americani, canadesi ed australiani, e da cui sarà avviato in futuro anche un forum di discussione con e tra i pazienti. 

Capofila dell’ECGCS è lIstituto di ricerca e cura dei tumori Giovanni Paolo II di Bari che nel corso del 2012, in occasione dei congressi internazionali di Bari, Washington e Copenaghen ha fondato e promosso l’iniziativa presso gli esperti del settore ed i delegati di organismi come l’ESO (Scuola Europea di Oncologia), l’OECI (Unione degli Istituti Europei dei Tumori) e l’ECPC (European Cancer Patient Coalition).

Il coordinamento del progetto è affidato al Direttore del Dipartimento di Area Critica e dell’Unità di Psico-oncologia dell’IRCCS barese Vittorio Mattioli, che è anche il project leader del “Programma nazionale di ricerca sulla riabilitazione dei sopravvissuti di lungo termine al cancro” e responsabile per l’Italia del WP8 dell’European Partnership for Action Against Cancer *. Nel Comitato Direttivo siedono ricercatori di fama internazionale, mentre tra gli advisors spiccano figure come Kevin Stein dell’American Cancer Society, Caterina Alfano del NCI-NIH Office of Cancer Survivorship (Usa), Arminee Kazanjian del Consorzio Canadese di Ricerca sulla Sopravvivenza al Cancro, Michael Jefford del Centro Australiano sulla Sopravvivenza al Cancro ed il Presidente OECI Wim van Harten.

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 ** L'European Partnership for Action Against Cancer ha il compito di sviluppare una guida europea per il miglioramento della qualità globale nel controllo del cancro: tra i temi affrontati, anche quello della sopravvivenza attraverso il Work Package 8, che coinvolge nove Paesi Europei e lo stesso ECGCS. 
 
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