venerdì 23 gennaio 2009

Osserviamo La Diffusione Molecolare Del Blu Di Metilene [Scheda Di Laboratorio]

Cari ragazzi e cari lettori, vi presento un lavoro di gruppo, svolto dagli alunni Riccardo, Matteo e Zheng della classe 2°B, riguardo ad una esperienza di laboratorio: la diffusione del blu di metilene.


L'esperimento è stato condotto nel corso dello studio sulla composizione della materia, a conferma sperimentale che essa ha una struttura particellare e discreta. L'esperimento si basa anche sui riferimenti teorici riguardanti i concetti di temperatura e calore.


Il lavoro dei ragazzi è scaricabile alla fine del post in formato pdf.


Segue un particolare della scheda di laboratorio.


 


diffusione


Di seguito, alcune foto che ritraggono la diffusione del blu di metilene in acqua e un modello descrittivo di ciò che avviene a livello molecolare. Sia le foto che il modello sono del prof. Raimondo Germani.


fotografia della diffusione diffusione_blu_di_metilene


Il modello evidenzia il moto delle molecole di blu di metilene dalla zona ad alta concentrazione delle stesse verso le altre zone a bassa concentrazione. Questo movimento continua disordinatamente fino a quando la concentrazione delle molecole non ha raggiunto l'equilibrio, ovvero quando si è instaurata una identica distribuzione delle molecole di blu di metilene in tutto il volume. Queste fasi si osservano macroscopicamente nelle foto grazie alla colorazione  progressiva dell'acqua contenuta nel barattolo di vetro, che continua sino a quando il colore non diventa di un bell'azzurro uniforme (foto n. 9)


Un "bravo" ai ragazzi, che si sono cimentati con la loro prima pubblicazione!


Scarica la scheda di laboratorio sulla diffusione del blu di metilene.

24 commenti:

  1. La chimica non è stata mai il mio forte. Insomma, vabbè!

    Aggiungo una curiosità: ai tempi di Giotto, Mantegna, Bruegel, Michelangelo e via dicendo, di quei pittori pre-rinascimentali e rinascimentali (almeno sino a tutto il XVII secolo), i colori che si adoperavano nei quadri erano segno distintivo di ricchezza, agiatezza, come il color oro, per esempio. Più un colore era raro e difficile da trovare, più il quadro era per un personaggio agiato. E il blu - in una sua particolare tonalità -, se la memoria non mi tradisce, sembra stato essere uno di codesti.

    Buon fine settimana.


    Rino.

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  2. Complimenti a Riccardo, Matteo e Zheng per la loro relazione di laboratorio. Davvero ben fatta. L'ho scaricata e la porterò in classe lunedì per discuterla con i miei ragazzi in quanto propone ottimi spunti di riflessione sulla struttura particellare della materia.


    Mi auguro che adesso che hanno iniziato continuino a pubblicare altri articoli così interessanti e utili.


    Ancora complimenti.


    Artemisia

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  3. utente anonimo24 gennaio 2009 10:07

    Neanch'io, come Rino, vado molto d'accordo con quello che è l'ambito scientifico, ma questo articolo dei ragazzi è molto stimolante e chiaro da comprendere. Bravi Riccardo, Matteo e Zheng. Non fate mancare i vostri interessantissimi contributi.


    Un abbraccio ad annarita e un salutone a tutti fgli alunni della classe 2° B.


    Mary

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  4. Ottimo lavoro. Complimenti ai ragazzi. Sapiente come al solito la tua regia didattica, Annarita;)


    Un salutone cumulativo a tutti.

    Ruben

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  5. Ben fatto ragazzi!

    La vostra relazione è molto chiara e facilmente apprendibile, ciò vuol dire che l'argomento che avete trattato vi ha coinvolto.

    Sicuramente anche grazie alla vostra Prof, che vi ha saputo coinvolgere in questo progetto...

    La chimica e la biochimica soprattutto, mi ha sempre affascinato, ancora oggi che la scuola è un ricordo, e questo lo devo a un mio vecchio Prof che mi ha fatto amare queste materie.

    Ciao ragazzi e buon lavoro.

    Roberta

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  6. utente anonimo24 gennaio 2009 13:37

    Molto bravi! Devo ammeterlo, la vostra relazione ha superatto tutti noi nella classe 2B!!!

    Martina Leoni, 2B

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  7. Ringrazio gli amici che hanno apprezzato il lavoro dei ragazzi. Devo precisare, da insegnante, che in questo caso che più che di chimica si tratta di fisica;)


    Salutoni a tutti

    annarita

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  8. utente anonimo24 gennaio 2009 14:21

    Buongiorno ragazzi ( inteso come buon inizio per porsi delle domande e darsi delle risposte certe), non mi intendo di chimica , ma capire come un colore si scioglie in acqua è stimolante, chissà come si scioglie in altri liquidi o sotanze o come si sciolgono altri colori. Lavorate, lavorate ragazzi , c' è un mondo di cose da scoprire e scoprirle in prima persona è un' avventura meravigliosa. Un abbraccio ed un grazie!

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  9. Ringrazio il commentatore anonimo n. 8 per aver espresso il suo parere, ma preciso ancora una volta che l'esperimento svolto e illustrato dai ragazzi è di tipo fisico e non di tipo chimico.

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  10. Apprendere da o con una goccia di colore?


    Complimentoni ai ragazzi per la chiarezza e la precisione nella descrizione dell'esperimento.

    Complimenti anche alla prof. di fisica che ha saputo dare loro gli input e guidarli nel metodo.

    france

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  11. ... ecco, vedi che sono un ignorante. Credevo si trattasse un esperimento chimico, mentre è fisico.

    Penso dovrei ritornare a sedermi a un buon banco di scuola media.


    Rino, complimentandosi ancora con gli studenti.

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  12. Complimenti a Matteo, Riccardo e Zheng per il lavoro. Avete cominciato bene la vostra cariera di ''scienziati'', ora e' importante continuare e come dice Père Lacordaire dovete ''Fare ogni giorno un po' di piu' del giorno prima''.

    Il blu di metilene e' una importante sostanza, e' un antibiotico naturale. Utilissimo contro il mal di gola. Nel 1881 Paul Ehrich scoprì che il blu di metilene era in grado di uccidere i batteri e al tempo stesso non danneggiava l'organismo della persona malata, è considerato il padre della Chemoterapia.

    Carlo Levi, scrittore e pittore tra i piu' conosciuti del novecento italiano, famoso il suo ''Cristo si e' fermato ad Eboli'', ha lasciato schizzi che dipinse in carcere, nel 1934-35, con una matissiana economia di linee: un ritratto della madre, due autoritratti e alcune nature morte per i quali utilizzò una soluzione di glicerina e blu di metilene che si era fatto prescrivere da un medico per curare le infezioni alla gola, onde poter dipingere i rari pezzi di carta che riusciva a procurarsi. Essi svelano un' altra parte della sua vita, quella del medico che conosce le proprietà di tali sostanze chimiche.

    Cari ragazzi volete strabiliare i vostri amici: alla vostra prossima festa di compleanno fate preparare dalla vostra mamma delle crocchette di riso alle quali, prima di friggerle, aggiungete tre o quattro gocce di blu di metilene, non nocivo o tossico, acquistato in farmacia, farete un colorato figurone. Lo si puo' utilizzare per fare un ottimo risotto blu', con il quale alcun chef hanno vinto concorsi internazionali di cucina. Ragazzi se in casa avete una gelatiera o una yogurtiera potete realzzare un ottimo gelato o yogurt di un fantasmagorico blu', avrete cosi' una vera colazione... colorata.

    Buona domenica

    Vale

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  13. utente anonimo25 gennaio 2009 15:26

    complimenti a Matteo,Riccardo e Zheng!!!Siete stati veramente bravissimi=) complimentsss.

    A domani,ragazzi.

    ciao,ciao=)

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  14. utente anonimo25 gennaio 2009 20:21

    ciao ringrazio tutti i gentili commentatori per il nostro lavoro.

    riccardo 2b

    GRAZIEEE!!

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  15. Grazie, France, dell'apprezzamento nei riguardi miei e dei ragazzi:)


    Un caro saluto:)

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  16. Pier Luigi, grazie delle informazioni culinarie.


    A presto!

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  17. Rino, non mi dispiacerebbe avere un alunno preparato come te;)

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  18. Un ringraziamento a te e ai tuoi ragazzi.

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  19. Un grazie a te, Enzo, per la tua presenza!

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  20. utente anonimo27 gennaio 2009 15:01

    siete stati bravi e il vostro lavoro mi è servito marco2b

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  21. utente anonimo27 gennaio 2009 20:47

    Si si.. veramente molto bravi!! Speriamo che verso la fine dell'anno, riusciamo tutti ha raggiungere questo livello..!

    Michela, 2°B!! :-)

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  22. Michela bella, con lo studio e l'impegno si migliora sicuramente!;) Provare per credere...


    Bacioni

    La tua prof.

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  23. utente anonimo29 gennaio 2009 17:32

    spiegato molto bene l'esperimento dai ragazzi di 2b. spero che l'anno

    prossimo lo riesca a spiegare anch'io

    cosi. linda m. 1b




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  24. utente anonimo29 gennaio 2009 17:51

    Complimenti, siete stati davvero eccezionali!!!

    Giulia e Alessia 2°B

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