venerdì 24 aprile 2009

25 Aprile - Festa Della Liberazione

25aprile-immagine1Il 25 Aprile 1945partigiani liberarono Milano e Torino dall'occupazione nazifascista, ed ogni anno da allora l'Italia ricorda lo storico evento, cari ragazzi e cari lettori. Domani, 25 Aprile 2009, si festeggerà il 64° anniversario della Liberazione.

Segnalo di seguito una serie di link a risorse che possono essere impiegate per scopi didattici e non solo.


Buona navigazione!

Consultate su Wikipedia i contenuti relativi alla
Resistenza Italiana, che costituisce il fenomeno storico nel quale vanno individuate le origini stesse della Repubblica italiana.


Solarolo, paese che non dimentica, un bel volume di 357 pagine, voluto dall'Amministrazione Comunale di Solarolo (RA) (comune in cui insegno), che riporta una accurata e documentata ricerca su uno dei periodi più duri che la Romagna abbia vissuto nella sua storia.


Happy Liberation Day, dall'ottimo "A little Brit of us" dell'amica Nadia Zaramella.



Bella Ciao su YouTube


Il testo di Bella Ciao in 30 lingue

Fischia il vento Versione Coro delle mondine di Novi di Modena

Fischia il vento - Canzoniere ANPI

Canti partigiani su YouTube

Fior di tomba

Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia

Archivio nazionale cinematografico della Resistenza

Archivi della Resistenza - Sito con archivi video, audio e foto dedicati alla Resistenza sulla Linea Gotica Occidentale

La Storia Siamo Noi Rai Educational: Filmati, materiali, interviste e documenti per ricordare, capire e riflettere su una pagina della storia italiana.

Guerra alla guerra: le donne nella Resistenza italiana

Festa della Liberazione - Lotte delle donne  pdf

Museo audiovisivo di Massa Carrara La Spezia

Foto della Liberazione a Milano

Soldati americani a Genova dopo la Liberazione.



milano1Entrata a Milano


 
Consultate una risorsa che rappresenta un'eredità scomoda, l'eredità fascista:  Fascist Legacy (
"L'eredità del fascismo") un documentario della BBC sui crimini di guerra commessi dagli italiani durante la Seconda Guerra Mondiale, e mandato in onda nei giorni 1 ed 8 novembre 1989. La RAI acquistò una copia del programma, che però non fu mai mostrato al pubblico.

La7 ne ha trasmesso ampi stralci nel 2004. Il documentario,
diretto da Ken Kirby, ricostruisce le terribili vicende che accaddero nel corso della guerra di conquista coloniale in Etiopia – e negli anni successivi – e delle ancora più terribili vicende durante l’occupazione nazifascista della Jugoslavia tra gli anni 1941 e 1943. Particolarmente crudele la repressione delle milizie fasciste italiane nella guerriglia antipartigiana in Montenegro ed in altre regioni dei Balcani. Tali azioni vengono mostrate con ottima, ed esclusiva, documentazione filmata di repertorio e con testimonianze registrate sui luoghi storici nella I puntata del film. Il documentario mostra anche i crimini fascisti in Libia e in Etiopia. Nella II puntata il documentario cerca di spiegare le ragioni per le quali i responsabili militari e politici fascisti -colpevoli dei crimini- non sono stati condannati ai sensi del codice del Tribunale Militare Internazionale di Norimberga, per crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Conduttore del film è lo storico americano Michael Palumbo, autore del libro “L’olocausto rimosso”, edito -in Italia- da Rizzoli. Nel film vengono intervistati -fra gli altri- gli storici italiani Angelo Del Boca, Giorgio Rochat, Claudio Pavone e lo storico inglese David Ellwood.

Concludo con il  toccante filmato "I sette fratelli Cervi".


Nella nebbia dell'alba
si nascosero i cani
e chiusero gli occhi
per non vedersi le mani.
Negli occhi dei sette Cervi
l'aurora si specchiò,
dagli occhi fucilati
il sole si levò.

Vecchio, tenero padre,
olmo dai sette rami,
nella vuota prigione
per nome ancora li chiami




...e con una efficace presentazione realizzata da Maestra Renata, utile risorsa didattica per lo studio di questo travagliato periodo storico.

35 commenti:

  1. ciao


    Giusto e ricordiamoci sempre le origina della nostra Repubblica.....


    e ricordiamolo a qualche sinistro personaggio....


    ciao


    filemazio

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  2. Brava prof, i ragazzi devono conoscere il significato di questa festa. Buon 25 aprile, Annarita.

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  3. Brava e complimenti.

    Grazie sorellina, ho apprezzato, ho ''rubato'' il tuo post e pubblicato nel mio ''...Cosi' e' se mi pare!''.

    Buona serata

    Vale

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  4. Bello , bellissimo il video e quanto materiale per i nostri ragazzi ...anche molti adulti dovrebbero approfondire!!!Brava Annarita .

    Non si deve dimenticare mai il triste passato , per capire e non ripetere più gli orrendi crimini .

    Un abbraccio

    Paola

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  5. Domani è la festa della nostra liberazione, la liberazione di tutti noi!

    Non mi piacciono le polemiche in questo giorno, la storia va discussa per capire dove e chi ha sbagliato per non commettere gli stessi errori....

    Grazie annarita per il bel post, roberta.

    RispondiElimina
  6. utente anonimo24 aprile 2009 18:49

    Ricordare e commemorare la Resistenza e la Liberazione è un modo per affermare i valori della nostra Costituzione, un impegno imprescindibile per tutti noi. Un abbraccio e buon 25 aprile, Fabio

    RispondiElimina
  7. utente anonimo24 aprile 2009 19:26

    Rosy: grazie Annarita, mentre ti scivo sto vedendo e ascoltando il video.


    Ti abraccio, con tanto affetto.



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  8. @filemazio: benvenuto. Già ricordarre le origini è fondamentale.


    Ciao

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  9. Enzo, come al solito vai dritto al problema.:)

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  10. Paoletta, grazie. Sempre sensibile! Sono d'accordo con te sul valore del ricordo per capire e non ripetere gli errori.


    Un abbraccio

    annarita

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  11. Brava Roberta! Capire e non polemizzare: messaggio concreto e costruttivo.


    Un abbraccio

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  12. Vero, caro Fabio. L'impegno, conseguente alla comprensione degli eventi, questo è fondamentale per la crescita sociale del nostro Paese, che necessita di concretezza e non di aria fritta.


    Buon 25 aprile anche a te.

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  13. Rosy, grazie a te per essere sempre presente.


    Ricambio tutto. Annarita:)

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  14. ciao Sei sempre bravissima e speciale, E' rigoroso festeggiare il 25 aprile, perchè è una pagina della nostra storia molto importante, ed deve essere, la festa di tutti gli italiani. Giusto ricordare il sacrificio di tanti valorosi uomini e forse senza di loro, chissà se avremmo avuto, la liberazione. grazie.

    Peccato che sei solo cugina virtuale. un abbraccio penny

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  15. Cara Penny, non si può non festeggiare, al di là di tutte le polemiche, un girono così importante per la nostra Storia. Senza scadere nella retorica.


    Ma qui retorica non se ne fa mai perché i giovani alunni non ne hanno bisogno.


    La tua consderazione finale è molto carina:)...penso anch'io la stessa cosa.


    Un abbraccio cuginetta;)

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  16. Mi ha fatto piacere leggere il commento di qualche ragazzo sulla resistenza, immagino ce ne siano molti che hanno letto la storia e magari avranno sentito raccontare qualche avvenimento dai lori nonni.


    Complimenti a Voi insegnanti che trasmettete questi valori.

    RispondiElimina
  17. @dasarino: benvenuto.


    Grazie dei complimenti. Il mestiere dell'insegnante non è facile, ma vale sempre la pena esercitarlo con dedizione.


    A presto:)

    RispondiElimina
  18. @tsal59: benvenuto e grazie dell'apprezzamento. L'educazione deve prescindere dai colori politici.


    Ritorna quando vuoi.


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  19. utente anonimo25 aprile 2009 13:49

    Doveroso ricordare coloro che fecero della libertà e democrazia ideali di vita che ci appartengono, come la storia della nostra Repubblica.


    skip

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  20. Sai, non sapevo che avessi altri blog, non sapevo di questo, è molto bello. Sì, proprio l'altra settimana abbiamo trattato questo argomento nel corso di "Storia contemporanea" nell'ambito di un corso delle Scienze sociali che sto facendo all'università: devo dire che mi sono rimasto impressionato da questi uomini che hanno dato tutto - qualcuno anche la vita - per liberare l'Italia......Buona festa!

    RispondiElimina
  21. utente anonimo25 aprile 2009 15:40

    Ciao carissima!

    Grazie per avermi linkato!

    Post stupendo il tuo, con un sacco di risorse utili (ti linko subito anch'io) ;) :P


    Bacione

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  22. "[...]Ora tocca a noi - scriveva nel 1944 un condannato a morte della Resistenza Italiana - Io muoio, ma l' IDEA vivrà nel futuro, luminosa, grande e bella [...]"

    Grazie, AnnaRita-Nereide, per aver documentato con grande precisione questa ricorrenza.

    bella ciao,

    mariagiovanna

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  23. utente anonimo25 aprile 2009 18:29

    Oggi 25 aprile è il giorno della Liberazione .....un saluto Prof

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  24. Ciao, sono io Blessing, l'utente n° 23.

    A presto!


    Blessing Sunday Osuchukwu

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  25. Sì, Blessin, non si può non rimanere impressionati dal sacrificio di tanti eroi che hanno donato la loro vita pr offrirci un mondo migliore.


    Grazie dell'apprezzamento di scientificando:)


    A presto!

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  26. Cara Nadia, non devi ringraziarmi per aver linkato il tuo post. Semplicemente, merita.

    Un abbraccio

    annarita

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  27. Maria Giovanna, un grazie a te per aver commentato.


    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  28. pociachi, benvenuto! Ricambio il saluto:)

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  29. interessante il blog .... e mi ricorda quando ancora collaboravo con "Didattica delle scienze". Un saluto.


    Roberto il Grigio

    RispondiElimina
  30. Ciao, Roberto. Che piacere leggerti qui. Collaboravi con Didattica delle Scienze? Io collaboro da sette anni con Scuola e Didattica:)


    Un caro saluto...e ritorna, mi raccomando:)

    annarita

    RispondiElimina
  31. siamo la memoria, siamo il presente,saremo il futuro...

    25 aprile ora e sempre

    RispondiElimina
  32. @redsunset: benvenuto! Hai ragione: la memoria del 25 aprile non deve abbandonarci mai.

    RispondiElimina

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