mercoledì 8 aprile 2009

Comunicato Dell'INGV Sul Sisma Del 6 Aprile

Cari ragazzi e cari lettori, continuo nella mia attività di segnalazione nell'intento di offrirvi informazioni attendibili. Questa volta si tratta del Comunicato ufficiale rilasciato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il 6 aprile scorso.


Visitate questo indirizzo per avere tutte le informazioni scientifiche dall'INGV.


immagineaquila  


COMUNICATO


Un terremoto di magnitudo(Ml) 5.8 è avvenuto alle ore 03:32:39 italiane del giorno 06/Apr/2009 (01:32:39 06/Apr/2009 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Aquilano.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.


Comunicato dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sul terremoto del 6 aprile 2009 ore 6:50


La Rete Sismica Nazionale dell’INGV ha registrato un terremoto di Magnitudo 5.8 (Magnitudo Richter) (6.2 Mw=magnitudo momento) nella zona dell'Aquilano, il 6 Aprile 2009 alle 3:32 (ora italiana). Le coordinate epicentrali risultano: Lat. 42.33N e Long. 13.33E. La profondità dell'ipocentro è pari a 8.8 km. Il terremoto è caratterizzato da un meccanismo di tipo estensionale, con piani di faglia orientati NW-SE e direzione di estensione NE-SW (anti-appenninica).


La scossa è stata seguita da decine di repliche, la più forte delle quali è avvenuta alle 4:37 italiane con magnitudo pari a 4.6. Tutte queste scosse sono avvenute a profondità crostali (entro i 10-12 km), tipiche dei terremoti dell'Appennino. Questa circostanza determina un forte risentimento dello scuotimento in area epicentrale.


Tutte le stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV hanno rilevato chiaramente le onde sismiche generate dalla scossa principale.


Sul sito dell'INGV(alla voce Terremoti Recenti) vengono riportate tutte le informazioni sull'evento sismico e sul suo inquadramento nel contesto della sismicità precedente e della classificazione sismica del territorio.


La zona è stata oggetto di una sismicità frequente con caratteristiche di sciame sismico a partire dal mese di gennaio 2009, con centinaia di scosse tutte di modesta entità, fino all'evento di magnitudo 4.0 avvenuto il 30 marzo scorso.


Si sottolinea la circostanza secondo la quale, allo stato attuale delle conoscenze, non è possibile realizzare una previsione deterministica dei terremoti (previsione della localizzazione, dell'istante e della forza dell'evento). Ciò è vero anche in presenza di fenomeni quali sequenze o sciami sismici che nella maggior parte dei casi si verificano senza portare al verificarsi di un forte evento. Una scossa quale quella che si è manifestata oggi viene normalmente seguita da numerose repliche, alcune delle quali probabilmente assai sensibili.


La zona in oggetto è stata sede in passato di forti terremoti. In particolare, l’attività di questi giorni si colloca tra la terminazione meridionale della faglia che si è attivata nel terremoto del 1703 (Int. MCS del X grado MCS, pari a Magnitudo circa 6.7) e i limiti settentrionali della faglia associata nei cataloghi al terremoto del 1349 e di quella denominata “Ovindoli-Piani di Pezza”.


Si ricorda che i comuni interessati ricadono tra la prima e la seconda categoria della classificazione sismica del territorio nazionale. Negli ultimi anni la zona non è stata interessata da forti terremoti.


Subito dopo il manifestarsi dell'evento l'Istituto si è mobilitato inviando nell'area colpita le sue strutture di emergenza quali la rete mobile e altre squadre di rilevatori.


Roma 6 Aprile 2009 ore 6:30


Il Funzionario di turno


Dr. Massimo Di Bona
 


Nota sulla magnitudo: la magnitudo usata di routine per stimare la grandezza di un terremoto è la cosiddetta Magnitudo Richter o Magnitudo Locale (Ml), che viene calcolata sull'ampiezza massima della registrazione sismica di un sismografo standard (a corto periodo). Viceversa la Magnitudo Momento (Mw) viene elaborata attraverso un trattamento numerico dell'intero segnale sismico su tutte le frequenze evidenziate dalla registrazione. Per terremoti forti la Mw viene ritenuta una stima più accurata della severità dell'evento. [Fine comunicato, pubblicato integralmente senza alterare una virgola]

22 commenti:

  1. In molti si chedono se i sismi siano soggetti a schemi chiari, regole e ricorrenze regolari o siano, piuttosto, intrinsecamente caotici. Certo è che la scienza deve ancora fare molti passi avanti per raggiungere il traguardo della previsione. La prevenzione, effettuata attraverso la costruzione con criteri anti sismici nelle zone classificate a rischio credo sia invece un obiettivo alla nostra portata. A presto, Fabio

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  2. Mi convinco sempre più che vadano riviste le norme di costruzione degli edifici, soprattutto in queste aree di rischio.

    Ciao annarita, roberta.

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  3. Consiglio di visitare il sito dell' INGV e di leggere la rassegna stampa dei giorni precedenti il sisma. Gli articoli raccolti sono significativi per evidenziare qualcosa non e' andato per il verso giusto.

    I commenti li lascio a voi lettori.

    Buona serata

    Vale

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  4. Caro Fabio, sono completamente d'accordo conte:)


    Un caro saluto.

    annarita

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  5. Pier, non posso che darti ragione.

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  6. Rob, è proprio quello che ci auguriamo tutti.

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  7. utente anonimo12 maggio 2009 15:41

    il sisma aquilano credo non sia stato del 5.8 ml, il potere distruttivo di tale evento, peraltro vissuto in prima persona, a mio modesto avviso, è riconducibile alla soglia di un 6.5 ml...forse non tutto viene detto, o non viene detto per com'è...si fa tutto all'italiana!

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  8. utente anonimo14 giugno 2009 23:03

    sono un ragazzo trentenne che ha vissuto in prima persona ed è sopravvissuto x "miracolo" insieme ai genitori a questo evento. quello che scrivete potrebbe essere anche vero, x chi legge soltanto, ma, chi era e chi é ancora qui non può credere che non sia stato un teremoto così forte.

    di altri terremoti ne abbiamo già sentiti e, sinceramente, queste scosse (come quella del 30 marzo)sono ben più forti di quelle dell'85 che ricordiamo bene.

    Anche in questi giorni, nelle ultime ore, a Paganica avvertiamo scosse anche di piccola entità che però non vengono segnalate sul vs sito. Perché non ci informate? Abbiamo diritto di sapere adesso come avevamo diritto prima di conoscee il rischio che c'era e che c'è ancora.

    Non è stato un semplice terremoto... era la fine el mondo. Sono andati distrutti palazzi in cemento armato, chiese case e castelli che di scosse ne avevano già subite.I palazzi del centro storico di L'Aquila avevano sopportato i terremoti del '700 e non veniteci a raccontare che questo era 5.8. Non ci crediamo! non crediamo alla magnitudo momento e locale... c'eravamo noi dentro le case. Armadi pesantisimi che si staccavano da terra di 30 cm. Case di 3 piani che si sono ridotte a 2. Altre ridotte in polvere.

    Cemento armato sbriciolato come biscotti, piccole costruzioni girate su se stesse, intonaci strappati dai muri e crepe enormi sul suolo.

    Se la scossa del 7 aprile è stata 5.2 (10 secondi), .... allora quella delle 3:32 del 6 aprile era ben più forte e potente di quanto volete farci credere!!!!!

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  9. Caro ragazzo trentenne, sopravvissuto al sisma del 6 aprile, sono vicina moralmente a te e a tutti i fratelli abruzzesi. Il motivo per cui questo blog didattico ha dedicato molti post al sisma è dovuto proprio al sentimento di solidarietà verso le persone che sono state drammaticamnete coinvolte in esso.


    Le domande che poni, le devi rivolgere a chi di competenza.


    Io sono solo un'insegnante, lo ripeto, che gestisce questo blog di divulgazione scientifica e riporta le notizie diramate dalle fonti ufficiali, nel tentativo di informare l'utenza.


    Se le fonti ufficiali riportano, a tuo avviso, informazioni distorte, ebbene le domande devono essere poste a tali fonti.


    Io non ho la facoltà di fare altro, mi dispiace, anche se posso comprendere i tuoi discorsi.


    Certamente avete il diritto di essere informati, come lo avevate prima che succedessero i drammatici fatti del 6 aprile. Chiedetelo ai rappresentanti dello Stato, perché è un loro preciso dovere vigilare sull'incolumità dei cittadini.

    Questo blog, è uno strumento didattico e personale, gestito da me. Se potessi avere la facoltà di fare altro, lo farei ben volentieri.


    Cordialmente.

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  10. utente anonimo15 giugno 2009 16:28

    ciao a tutti,anche io sono fortunatamente sopravvissuta al terremoto e di anni ne ho 33;volevo associarmi al messaggio che ha lasciato il mio concittadino trentenne e ribadire che,credo,che solo chi ha vissuto quei momenti possa dirvi realmente ciò che è stato,e sicuramente non è stato un terremoto così normale come vogliono far passare!!!STIAMO VIVENDO UNA CATASTROFE ED è ORA CHE QUALCUNO SE NE RENDA CONTO SUL SERIO!!!AVETE IDEA DI COSA SIGNIFICHI OGNI SECONDO SALTARE SULLA SEDIA SE SI SENTE UN QUALSIASI RUMORE(FINO A DUE MESI Fà NORMALE) ED ESSERE TERRORIZZATI DA QUESTO???BèH IO Sì,PENSI CHE IN OGNI MOMENTO POSSA ACCADERTI QUALCOSA DI TREMENDO COME QUELLA MALEDETTA SERA!!!!SCUSATE LO SFOGO MA CERTE COSE VANNO DETTE!!!AH,UN SINCERO ED AFFETTUOSISSIMO ABBRACCIO A CHI QUELLA SERA OLTRE LA PROPRIA CASA HA PERSO BEN ALTRO...TENIAMO DURO!!

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  11. Cara ragazza 33enne, prendo atto della tua testimonianza e ribadisco ciò che ho già scritto in risposta al tuo concittadino trentenne.


    Questo blog non è legato in alcun modo alle fonti ufficiali alle quali dovrebbe essere inviata la vostra testimonianza/richiesta. Non posso fare altro che ribadire la mia solidarietà e tutto il mio dispiacere per il terribile dramma che ha coinvolto i fratelli abruzzesi.


    Non devi scusarti per lo sfogo: è umanamente comprensibile. Posso solo immaginare il terrore e la precarietà del vivere costantemente in quella situazione.


    Ho degli amici abruzzesi che sono stati coinvolti. Conosco il coraggio e la fierezza degli abruzzesi insieme alla loro dignità.


    Un abbraccio cumulativo a tutti voi.

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  12. utente anonimo16 giugno 2009 00:33

    mi scuso ma il messaggio era indirizzato a INGV e non a lei personalmente!!!! grazie per la sua collaborazione e le preziose info....ragazzo trentenne

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  13. Caro ragazzo trentenne, l'importante è avere fatto chiarezza perché dal commento non si comprendeva.


    Questo è un serio blog didattico e tengo molto alla sua reputazione, che ho costruito con grande impegno e fatica.


    Sono contenta del chiarimento e qui sarai sempre il benvenuto.


    Cordialmente

    annarita ruberto

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  14. utente anonimo18 giugno 2009 23:17

    ciao sono il ragazzo trentenne di paganica. volevo soltanto dirle che avevo ragione, le fonti che lei usa e delle quali lei ne divulga le informazioni, non sono per niente attendibili. ora ne ho proprio le prove. ieri sera c'è stata una forte scossa verso la mezanotte. l'ho sentita bene e non solo io nel campo dove mi trovo. qui è impossibile non sentirle e nemmeno ce le immaginiamo e come immaginavo non è stata segnalata. perchè si comportano in questo modo? perchè non segnalano o come hanno fatto da sempre, abbassano il grado? come fà a fidarsi di queste persone? perchè perde il suo prezioso tempo a divulgare notizie false di persone false? perchè queste persone che dovrebbero dire la verità non lo fanno? come si sentono ad aver preso in giro migliaia di persone e continuano a farlo anche dopo che hanno perso tutto e qualcuno anche di più!!!!!!!!!!!!!!!! daltronte siamo in ITALIA!Mi viene in mente che forse anche io e come me tanta altra gente, perde il tempo con questi siti e chi li gestisce, tanto non ci servono loro x sentire il terremoto o per vedere se ha fatto ancora! ce ne accorgiamo da soli che non si é fermato! continua a fare e stiamo sempre con l'ansia ad aspettare la prossima.si può vivere così? eppure dentro le tende dovremmo stare tranquilli! non possiamo ne cadere giù e nemmeno può caderci più niente sopra. io la ringrazio di nuovo per il suo lavoro e le volevo fare una domanda. ma lei ci crede a queste persone? mi dispiace ma io no e non dovrebbe crederci nemmeno lei!!!!!

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  15. Caro ragazzo di Paganica, le fonti che ho utilizzato sono quelle ufficiali e come me altri le hanno utilizzate.


    Ripeto, ho inteso fare un servizio all'utenza. Se tali fonti sono in cattiva fede, rivolga a tali fonti le sue impressioni. Io non so rispondere alle sue domande anche se comprendo il suo punto di vista.


    La saluto cordialmente.

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  16. Ho quasi settanta anni e quello che posso dire (ho vissuto il sisma del 6 aprile nella sua terribile realtà) è che forse l'unico rimedio sarebbe costruire fabbricati adeguati alla sismicità del territorio. Ma purtroppo temo che ciò avverrà molto difficilmente. Solo con fatti tangibili di cambiamento e non di sole promesse, si potrà ridare fiducia a tutti. La saluta con affetto, Antonio

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  17. Caro Antonio, ha tutta la mia solidarietà per il terribile dramma che ha subito insieme ai fratelli abruzzesi.


    Concordo pienamente con le sue considerazioni. La prevenzione mediante le strutture anitisismiche è l'unica risposta concreta che lo Stato possa fornire.


    Lo dimostra la realtà del Giappone dove sismi, come quello del 6 aprile scorso, non avrebbero avuto le disastrose conseguenze che ci sono state nella splendida terra d'Abruzzo!


    Ricambio il sentimento di affetto.

    annarita ruberto

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  18. IO  SNO  DELL'AQUILA  E  A  ME  LA  CASA  è  CROLLATA  IO  O  10  ANNI  E   QLLA  NOTTE  STAVO  CN LA MIA  FAMIGLIA  A  VIA  VENTI  SETTEMMBRE  ABITAVO  SI  DICE  COSI ORMAI  ABITA  NN  SI  PUO  DIRE  PIù  IO  MI  SNO  FTT  1  TAGLIO  ALLA  MANO  MA  X  FORTUNA NNT  MIA  SORELLA  3  PUNTI  SOPRA  ALL'OCCHIO  SPERO  K  NN  CI  ROVINA  ANCHE  NATALE  SEMPRE  METTENDO  LE   CORNA  X  NN  PORTARE  SFIGA  ALLE  ALTRE  PERSONE  E  A   ME   IO SNO  STATA   5  MESI  ALLE  TENDOPOLI  E  POI  MI  ANNO  MANDTO  A  UN'ALBERGO.  UN  BACIO  GIGANTE  A  TUTTI  GLI  AQUILANI   V.V.U.M.D.B.

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  19. Tutta la mia solidarietà alla gente di Abruzzo.

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  20. Abito in provincia di Ascoli Piceno, e sono pienamente d'accordo con gli abitanti de L'Aquila, sulla magnitudo "declassata" (si fa per dire) solamente a 5.8 richter. Quella notte io e la mia famiglia (nonostante siamo lontani dal capoluogo Abruzzese), abbiamo sentito un enorme boato e tutta la casa che sembrava venir giu'. Siamo fuggiti con la terra che non voleva smettere di tremare. E adesso (6 settembre 2010), che lo sciame sismico è ripreso, consiglierei a quelli dell'INGV di non attaccare Giampaolo Giuliani, ma di collaborare(a volte sembrano invidiosi!) e di non minacciare di sospendere le informazioni via web, perchè cosi' facendo, ci fanno capire che sotto sotto c'è purtroppo dell'altro che non vogliono farci sapere. Non si può imbavagliare la verità. Grazie. 

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  21. Il sisma del 6 aprile è stato pari alla magnitudo indicata dall'Istituto preposto a farlo. Altri enti, quali quello statunitense, nel suo sito, anziché riportare la magnitudo locale (MI) ha riportato la magnitudo momento (Mw) che è stata di 6.3.
    Chi ha vissuto il terremoto (io mi trovavo a lavoro in strada), per circostanze fattuali, è ovvio che determina il tutto in maniera esponenziale rispetto ai valori registrati. Per me, in quell'istante, poteva anche essere un sisma da 8, poi, vedendo il resto, anche da 12.
    Le vittime e  le  strutture mal costruite non fanno altro che amplificare il tutto.
    Si era detto che avevano abbassato i livelli della magnitudo per non finanziare la ricostruzione, come si era detto che vi erano migliaia di sacchi "neri" e bare pronte già dal 30 marzo.
    Di cose se ne dicono una caterva, ma la relatà è ben altra.
    I terremoti esistono da milioni di anni e forse sarebbe giunto il momento di adeguarci a loro in modo "costruttivo".

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  22. I terremoti esistono da milioni di anni e forse sarebbe giunto il momento di adeguarci a loro in modo "costruttivo".

    Già, commentatore anonimo n.21...magari iniziando ad attuare una politica di costruzioni antisismiche ad hoc, non pensi?

    annarita ruberto, autrice del blog.

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