giovedì 22 luglio 2010

Un Premio Speciale Per L'Informazione Su Hiv/Aids


Cari lettori
,

ricevo e pubblico volentieri il seguente comunicato stampa.

Un Premio Speciale per l’informazione su Hiv/Aids: anche quest’anno riconosciuto l’impegno dei giovani giornalisti


In questi giorni l’Aids torna sotto i riflettori: dal 18 al 23 luglio, a Vienna, la Conferenza dell’International Aids Society, il più grande evento scientifico mondiale dedicato alla malattia.



In Italia, a tenere viva l’attenzione sulla malattia contribuisce il Premio Giornalistico Riccardo Tomassetti, giunto alla terza edizione. Ne avevo parlato già in questo post, il 25 maggio scorso, ma rilancio la notizia per la sua valenza sociale e umanitaria.

Quest’anno sono premiati i migliori servizi giornalistici sulla ricerca e l’innovazione in campo medico-sanitario, ed è presente un Premio Speciale per la divulgazione scientifica e sociale sull’Hiv/Aids.

I giovani giornalisti under 35 hanno tempo fino al 31 ottobre per inviare i loro elaborati: informazioni e bando online sul sito  www.premiotomassetti.it


Roma, 21 luglio 2010 – Troppo spesso si torna a parlare di Aids solo in occasione di grandi eventi mondiali come la Conferenza dell’International Aids Society, che quest’anno si svolge dal 18 al 23 luglio a Vienna, in Austria, e che vede riuniti i più importanti esperti di tutto il mondo per fare il punto sulla patogenesi, trattamento e prevenzione dell’Hiv. I nuovi dati sulla malattia sono incoraggianti: si stima che il numero di persone, in tutto il mondo, che accedono alle terapie, alla fine del 2009 sia salito a 5,2 milioni, contro i circa 4 milioni del 2008. A quasi 30 anni dall’inizio dell’epidemia, persiste però la disinformazione sulla malattia, soprattutto tra i giovani, spesso inconsapevoli dei comportamenti a rischio. La mancanza d’informazione non favorisce l’accesso al test e ritarda il momento della diagnosi: in Italia il 60 per cento scopre di essere sieropositivo solo in uno stadio di malattia molto avanzato, quando è già diagnosticato l’Aids.

Nel nostro Paese, a tenere i riflettori puntati sulla malattia tutto l’anno contribuisce il Premio Giornalistico Riccardo Tomassetti, riservato ai giovani giornalisti under 35, giunto alla terza edizione.

L’edizione 2010 del Premio, dal titolo “Informazione e salute NEXT GENERATION”, realizzata con il sostegno di Pzifer e promossa dal Master “Le scienze della vita nel giornalismo e nei rapporti politico-istituzionali” (SGP) della Sapienza Università di Roma, è dedicata ad articoli e servizi giornalistici relativi alla ricerca e all’innovazione in campo medico-sanitario; è presente anche un Premio Speciale per la divulgazione scientifica e sociale sull’Hiv/Aids, promosso dalle Associazioni Anlaids, C.I.C.A., Nadir e Positifs, e reso possibile grazie al sostegno di ViiV Healthcare.

La terza edizione del Premio Giornalistico, nato proprio con l’intento di rilanciare l’informazione sull’Aids, dedicato alla memoria di Riccardo Tomassetti, giornalista scientifico romano scomparso nel 2007, ha l’obiettivo di riconoscere e stimolare l’impegno dei giovani giornalisti nella divulgazione della cultura scientifica in Italia, contribuendo alla conoscenza delle ricerche più all’avanguardia in campo bio-medico e delle terapie innovative che concorreranno a migliorare la salute delle nuove generazioni.

Oltre al Premio Speciale su Hiv/Aids, saranno premiati i quattro migliori elaborati, in formato testo, audio o video, realizzati tra il 1° gennaio 2010 ed il 31 ottobre 2010. Sarà una giuria composta da giornalisti esperti ad assegnare i riconoscimenti entro la fine del 2010.

Diffusione e sviluppo della cultura scientifica in Italia, conoscenza dei fenomeni, delle ricerche e delle terapie innovative che concorreranno a migliorare lo stato di salute delle nuove generazioni: questo l’impegno dei giovani giornalisti, che al 1° gennaio 2010 non abbiano compiuto 35 anni, che sarà gratificato dal Premio Giornalistico Riccardo Tomassetti Informazione e Salute NEXT GENERATION”.

9 commenti:

  1. Avevo già letto il post del 25 maggio scorso, Annarita. L'iniziativa di un premio speciale per l'informazione su hiv e aids è altamente meritevole.

    Grazie di queste importanti segnalazioni.

    Un abbraccio
    Arte.

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  2. utente anonimo22 luglio 2010 20:33

    Cara Annarita, è veramente lodevole il tuo impegno anche in vacanza! Ma evidentemente davanti a queste realtà...non c'è "mare cristallino" che tenga!
    E' veramente importante questo Premio Giornalistico intitolato a Riccardo Tomassetti. A lui va il nostro pensiero, per la sua morte prematura e per i grandi valori che hanno contrassegnato la sua breve vita. Il suo impegno nell'attività scientifica e nel campo dell'informazione e del sociale si è   concretizzato soprattutto in una costante e documentata attività di divulgazione sull’HIV/Aids e le malattie infettive".
    Questo premio è davvero importante perchè, oltre ad avvicinare i giovani all'attività giornalistica, attraverso questa, dà loro la possibilità di diffondere la cultura scientifica e le informazioni corrette sull’HIV/Aids e le tematiche sociali e scientifiche ad esso correlate.
     A tal proposito  segnalo una testimonianza molto significativa che dovrebbe far riflettere:
    http://sieropositiva.splinder.com/
    Con questa nota triste, ma insieme vibrante di speranza....
    ti auguro una buona serata e ... un lieve zeffiro refrigerante!
    Un abbraccione,
    maria I  

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  3. utente anonimo23 luglio 2010 00:02

    Annarita cara, prima si parlava più spesso dell'Aids, droga o mi sbaglio?
    Allora, ben venga il premio giornalistico-Riccardo Tomassetti
    mai spegnere i riflettori su notizie cosi importanti.
    Grazie dell'informazione  che mi ha fatto molto piacere sapere.
    Un bacio 
    ciao
    Rosaria

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  4. Trovo molto interessante questo premio. Comunicare ai giovani attraverso professionisti giovani, potrebbe essere un modo molto efficacie per attirare l'attenzione verso questo grave problema che purtroppo oggi trova molte indifferenze.
    Ciao Annarita e buona continuazione;))
    Roberta

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  5. Arte, lo sai che, se posso, non manco di segnalare notizie come questa proprio per la loro valenza sociale e umanitaria.

    Un salutone!

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  6. Cara Maria, ti ringrazio del supporto e della sensibilità che dimostri verso questi temi dolorosi.

    Un commento vibrante e significativo  il tuo. Visiterò il blog che hai segnalato. Grazie di cuore.

    Un abbraccio.

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  7. Una considerazione completamente condivisibile la tua. Grazie del commento, Rob!

    Un salutone e grazie dell'augurio che ricambio.

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  8. utente anonimo11 agosto 2010 13:37

    buongiorno,chiedo perchè l'italia è assente allo iac di vienna?i sieropositivi d'italia cosa devono fare x riuscire ad avere fondi x la ricerca di 1 vaccino dal governo?iniziare a frequentare club privè dove ci vanno gente di alto rango?cosi' appena saranno contagiati i loro figli o loro stessi inizieranno ad avere piu' attenzione verso questa malattia?e magari elargire piu' fondi x la ricerca?grazie,saluti.

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  9. Commentatore n.8, non posso fornire risposte alle tue domande. Mi dispiace...sono solo una divulgatrice e diffondo la scienza e le notizie di valore scientifico.

    Un saluto
    annarita ruberto

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