lunedì 17 ottobre 2011

Strutturiamo Insieme Una Classificazione Delle Discipline Scientifiche?

scienzeIeri, Marco mi scrive una mail; questo il contenuto.

Ciao Annarita, ho bisogno del tuo aiuto.
E' da un po' di tempo che una malsana idea è penetrata nei miei pensieri e vorrei provare a concretizzarla, magari in un progetto più o meno fattibile.
Non sto qui a darti i dettagli perché al momento sono in una fase a dir poco embrionale, ma, se la cosa "quaglia", sarai la prima ad essere informata e comunque, progetto a parte, ho bisogno di togliermi alcune curiosità.

L'oggetto della mia richiesta è una possibile classificazione delle Scienze e, più precisamente, delle discipline scientifiche.



Ho provato a realizzarne una, partendo da una prima distinzione tra scienze "dure" e scienze "molli", ma mi sono impantanato tra i meandri delle diverse teorie ed obiezioni.
Allora ho deciso di farmi guidare dalla struttura e classificazione più o meno chiare presenti su Wikipedia.
Dopo una giornata spesa a seguire link e leggere definizioni, questa è la possibile classificazione delle discipline scientifiche che sono riuscito a strutturare:





Come vedi sono partito da otto "scienze madri", provando a scendere per ciascuna
nel dettaglio dell'ipotizzabile suddivisione.
Sono certo di aver dimenticato qualche disciplina o di averne inserita qualcuna all'interno della "famiglia" sbagliata. Se riesci a trovare un po' di tempo perché non le dai un'occhiata e mi dici dove eventualmente fare le opportune correzioni?
Ti ringrazio. Fammi sapere.
Un saluto
Marco


In tutta sincerità, la cosa mi ha stuzzicato al punto tale da decidere di proporvela (con il consenso di Marco chiaramente).

Proviamo insieme a sistemare la struttura presentata da Marco aggiungendo, sottraendo, spostando, integrando ecc. Ogni contributo sarà ben accetto.
Usate i commenti per esplicitare il vostro punto di vista e le vostre considerazioni.
Se avete amici o conoscenti competenti in materie scientifiche, invitate anche loro a dare un contributo.

Alla fine della nostra discussione, verranno presi in considerazione tutti i contributi pervenuti e la struttura verrà aggiornata, seguendo i consigli e le considerazioni di tutti.
Mi è sembrata cosa buona e giusta sia per saziare la curiosità di Marco che,
soprattutto, per far decollare una discussione su di un tema apparentemente semplice
o poco importante, da cui potrebbe scaturire una classificazione delle discipline scientifiche più o meno condivisa.

La discussione è aperta.


_____________________________________

AGGIORNAMENTO 02/11/2011

La classificazione delle discipline scientifiche è stata aggiornata grazie ai suggerimenti ricevuti nei commenti.

La potete consultare qui.

29 commenti:

  1. Astronomia la metterei sotto fisica.
    In matematica manca la Teoria dei gruppi, che secondo me è il formalismo più potente che abbiamo sviluppato in questo campo (se fossimo veramente bravi in teoria dei gruppi, gli avanzamenti teorici in matematica e anche in fisica sarebbero a ritmi spaventosi!).
    Mancano anche le scienze multidisciplinari come l'archeoastronomia e l'astrobiologia (seppure non sempre hanno un grandissimo credito: vedi la storia dell'arsenico) e anche la storia, che già classificavo come scienza e che dopo la lettura di "Armi, acciaio e malattie" classificherei addirittura come multidisciplinare. Ad ogni modo la Storia potrebbe stare molto bene nelle così dette scienze sociali.

    Saluti a tutti,
    Gianluigi.

    P.S.: se mi viene in mente qualcosa d'altro, ritorno a commentare!

    RispondiElimina
  2. Grazie, Gian. Sono d'accordo con te. Sotto Fisica inserirei anche Fisica della materia ; Fisica solare e stellare; Fisica dello stato solido; Fisica cibernetica; Fisica sanitaria; Geofisica che toglierei da Scienze della terra.

    Anch'io mi riprometto di riflettere ulteriormente.

    RispondiElimina
  3. Mi viene in mente Meccanica statistica sempre sotto Fisica.

    RispondiElimina
  4. Io toglierei la psichiatria dalle scienze sociali e in più manca la medicina, che va be' possiamo dire che non è una vera e propria scienza, qundi può rientrare nella biologia però io medicina non la terrei fuori, inclusa la fisiologia patologica, inclusa la farmacologia, in più manca econmia, mi sembra, tra le sociali.
    Paopasc

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  5. No no, Pa. Medicina è una scienza autonoma e non la inserirei sotto biologia. Hai ragione manca. Occorre inserirla. E manca Economia, hai ragione anche qui, da inserire sotto Scienze sociali.

    @Marco: prendi nota di tutto e integra l'elenco, per piacere.

    RispondiElimina
  6. @Grazie Paopasc
    Beh la Medicina credo si possa considerare una scienza (spero di non dire castronerie), per la Psichiatria non so, ditemi voi. Comunque segno Medicina sotto Biologia ed aspetto di sapere per Psichiatria che se considerata scienza andrebbe bene sotto Medicina (Giusto?).
    Tengo presente anche Fisiologia patologica e Farmacologia sempre sotto Medicina ed Economia sotto Scienze sociali (ma Economia possiamo considerarla una scienza?).

    RispondiElimina
  7. La medicina è una scienza e non va inserita sotto biologia, ma va inserita da sola. Psichiatria è una branca della medicina.

    Economia è una scienza sociale senza ombra di dubbio.

    Questo è il mio pensiero. Aspetto riscontro dagli esperti delle discipline chiamate in causa.

    RispondiElimina
  8. Dall' elenco iniziale della fisica l' assenza che mi ha colpito subito è stata quella di fisica della materia (osservazione già fatta da altri) . Credo sia un effetto del nostro approccio riduzionista, e non è un bene per un' equilibrata visione delle scienze fisiche. Visti i vari suggerimenti, mi pare  che manchi ancora fisica dei plasmi, che è alla base anche di fisica stellare, e in generale magneto idrodinamica....ma la meccanica dei fluidi è tutta compresa nella meccanica? Elettronica e elettrotecnica mi sembrano termini un po' vaghi...differenzierei tra elettromagnetismo,  dispositici e circuiti elettronici, e  elettromeccanica. Un' altra voce potrebbe essere elettronica quantistica (laser e maser)
    Proverei a inserire anche due voci relative alla fisica dei sistemi caotici, e dei sistemi granulari.

    Piero

    RispondiElimina
  9. Grazie mille, Piero, del tuo intervento pertinentissimo. Condivido in toto le tue osservazioni. Stavo riflettendo proprio su quanto hai esplicitato con il tuo commento.

    Questo articolo ha proprio la finalità di far riflettere  per far superare il riduzionismo nel nostro approccio.

    @Marco: prendi nota di questi preziosi suggerimenti, mi raccomando.

    RispondiElimina
  10. @Grazie Piero
    Ho fatto una prima revisione dell'elenco originario seguendo le indicazioni ed ho inserito Fisica della materia (tra le altre modifiche)
    Riguardo alla Fisica dei plasmi (non ho ben capito) tu dici di inserirla sotto Fisica solare e stellare?
    Riguardo a Elettronica, si potrebbe inserire come ulteriore suddivisione l'Elettromagnetismo, l'Elettromeccanica e Elettronica quantistica.
    Così:
    Elettronica
    - Elettromagnetismo
    - Elettromeccanica
    - Elettronica quantistica

    Ditemi se può andare.
    Grazie

    RispondiElimina
  11. Temo che qualunque criterio di classificazione scelto non soddisferà tutti. Questo perché la maggioranza delle discipline è il risultato non lineare dell'interazione di diverse discipline. Può esistere l'etnologia senza la geografia? La geografia senza la geofisica? La geofisica senza fisica? Vedete che tutto alla fine si riduca a intersecare la fisica, con la geologia e l'antropologia.
    L'esempio della mia disciplina, la paleontologia, dimostra che un criterio settoriale fallisce. La paleontologia non è una sottocategoria della biologia, né delle scienze della Terra: piuttosto, essa è la somma delle due, o se vogliamo, l'intersezione delle due. Un paleontologo deve essere biologo E geologo, altrimenti non può essere coerentemente paleontologo, perché tale scienza richiede ambo i background: di conseguenza, un paleontologo non è solo biologo né solo geologo.

    Comunque, discussione interessante. Spero però che non diventi una mera diatriba sulle caselle in cui inserire dei nomi.

    Andrea Cau

    RispondiElimina
  12. Andrea, ti ringrazio di essere intervenuto. Non si può non condividere il tuo punto di vista e mi auguro anch'io che la discussione non si riduca al mero incasellamento delle discipline.

    Ci vorrebbe un sistema reticolare, ma...ma sarebbe un lavoraccio. Beh, intanto accogliamo i pareri di chi gentimente vorrà contribuire e poi si cercherà di fare un lavoro il più possibile mirato, tenendo conto dei diversi punti di vista.

    Un salutone.
    annarita

    RispondiElimina
  13. @ Grazie Roberto
    Ho salvato il PDF che leggerò con molta attenzione. Diciamo quindi che la Matematica ha già una classificazione standard e che ne terrò sicuramente conto possibilmente senza "sfrondare" (magari prendo in considerazione le 97 voci senza le sottovoci)

    @ Grazie Andrea
    Io sono l'ultimo che può contribuire ad una discussione seria (mi affido a voi esperti). Sono consapevole dei vari "intrecci" tra le diverse discipline scientifiche; una struttura che ne tenga conto sarebbe l'ideale (una sorta di struttura reticolare) ma molto complessa da praticare (almeno per me).
    Riguardo alla Paleontologia sono pienamente d'accordo infatti l'ho inserita sia sotto Biologia che sotto Scienze della terra. Per il momento non saprei come far meglio.

    Ringrazio tutti
    Marco

    RispondiElimina
  14. A me no resta che seguire l'evolversi
    di questa classificazione.
    Un caro saluto a te e Marco 
    Ciao.

    RispondiElimina
  15. Vorrei fare qualche commento più generale per Marco.
    Non c'è bisogno che ti dica che qualsiasi classificazione finisce per essere illusoria. Da una parte una mappa troppo dettagliata, come in Borges e poi in Calvino, tenderebbe a cercare di sostituirsi al territorio che vorrebbe rappresentare, ovviamente fallendo. Perché una lista di nomi non è la scienza e sapere che esistono le equazioni iperboliche non lineari o i fluidi compressibili non chiarisce la relazione che intercorre tra di loro (che pure è profonda). Potenzialmente l'elenco per la matematica contiene dei link che interconnettono le sottodiscipline, ma la realtà è sempre più complessa di così.
    Inoltre, i confini tra le varie discipline non sono mai netti, come qualcuno ha scritto prima di me. Scherzando si potrebbe dire che tutta la biologia si riduce alla chimica, la chimica si riduce alla fisica, e la fisica si riduce alla matematica :-D. Ovviamente non è così, e il capire perché non è assolutamente così è una delle scoperte principali della propria identità di scienziato.

    Quando ero studente, chiesi al mio relatore di tesi di laurea dove potevo trovare una mappa, anche approssimativa della matematica. Lui mi dissuase e mi disse di concentrarmi sul mio lavoro, ché anche mappare il piccolo orticello dei miei interessi di tesi era difficile. E per un giovane che deve lottare per trovare un posto nel mondo accademico, aveva forse ragione. Per anni ho lavorato quasi esclusivamente nel settore 35L65 (leggi di conservazione) e argomenti limitrofi (quasi sempre L, che sono i problemi iperbolici, una sottoclasse della sottoclasse 35). E forse la scienza procede anche così, oguno nella sua casella. Ma prima (quando avevo l'età tua) e dopo (quando non ho avuto più bisogno di fare concorsi) ho sempre fantasticato su quella mappa (che NON è il lungo elenco che ti ho segnalato). Capisco quindi il tuo desiderio. In bocca al lupo! :-D.

    PS: un buon tentativo, sempre per la matematica, almeno la cosa che oggi può somigliarci di più, lo trovi qui: The Princeton Companion to Mathematics http://press.princeton.edu/titles/8350.html
    L'indice e alcuni capitoli sono disponibili online.

    RispondiElimina
  16. Benissimo, Rosaria. Seguici pure:).

    Un caro saluto a te.
    annarita

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  17. Non so se è già stato detto, ma mi sembra si possano inserire alcune nuove discipline tra cui 

    sociobiologia (forse sotto zoologia?) 
    psicologia animale comparata 
    ecologia comportamentale 
    etologia sociale umana 

    ....

    econofisica 
    ...
    neurolinguistica 
    ...
    psicobiologia 
    ...
    psicofisica 
    ...
    psiconeuroendocrinoimmunologia 


    Saluti 
    Claudio 

    RispondiElimina
  18. visto che c'è già la classificazione standard in matematica mi limito a segnalare così al volo la mancanza di teoria dei numeri (che sta come livello base sotto matematica). Teoria dei gruppi è sicuramente sotto algebra :-)

    RispondiElimina
  19. Una classificazione standard per tutto lo scibile umano,o almeno per quello trasmissibile a stampa, esiste da più di un secolo ed è la classificazione Dewey usata nelle biblioteche 

    http://en.wikipedia.org/wiki/Dewey_Decimal_Classification

    tuttavia credo che non sia la risposta più stimolante al progetto di Marco.
    Una rapida occhiata comunque sarebbe utile per confrontare il punto a cui si è arrivati con un sistema consolidato.

    Torno alla discussione genarale...
    oceanografia dovrebbe essere una voce autonoma;
    le scienze dello spazio extraterrestre sono difficili da incasellare...
    nascono come meccanica celeste condita con un po' di tipizzazione osservativa, e diventano astrofisica con l' inizio della spettroscopia stellare nel XIX secolo, per diventare nel XX secolo , andando oltre lo studio del singolo oggetto celeste,  anche cosmologia, altra voce da inserire!
    Per quanto riguarda fisica del plasma e magneto idrodinamica, sono branche della fisica in grado di descrivere la materia in condizioni in cui gli altri singoli approcci tradizionali (gas, solido, fluido...) diventano insufficienti; la quasi totalità della materia visibile nell' Universo si trova sotto forma di plasma, quindi la fisica del plasma diventa uno strumento quando si cerca di passare dalla osservazione all' interpretazione della fisica delle stelle, Aggiungerei, per il resto dell' Universo che non è plasma, che le sonde spaziali e i telescopi in orbita hanno creato spazio per la planetologia.
    Una modifica assolutamente indispensabile è la classificazione dell' elettromagnetismo, che è una parte assolutamente primaria della fisica
    Elettromagnetismo = eq. di Maxwell
    e come sottoclassi si può differenziare in  elettronica, elettromeccanica etc. 
    Insomma, più che lo sforzo di classificare le scienze ad albero distinguendo i punti di attacco delle fronde, a me piace guardare il loro sviluppo che, anche se inizialmente gracili, riceve supporto dall' intreccio con le altre, e il modo in cui questo è avvenuto genera un' altra voce, la storia della scienza.

    Piero

    RispondiElimina
  20. Mi scuso, ma sono stata a scuola tutto il pomeriggio.

    Ringrazio Claudio per il suo contributo.
    Annarita

    RispondiElimina
  21. Ringrazio anche Maurizio Codogno!

    RispondiElimina
  22. @ Grazie Gaetano
    Già, si tratta di memoria, di rintracciabilità, di identificazione...
    Ti faccio un esempio:
    quando è uscita la notizia sui neutrini che viaggerebbero (condizionale d'obbligo) ad una velocità maggiore di quella della luce, alcuni amici mi hanno chiesto informazioni (a me?) ed io gli ho indicato alcuni buonissimi articoli che avevo letto. Ti assicuro che in quei giorni ne ho letti almeno una trentina, ma al momento di ritrovarli mi ci è voluta una buona mezzora. Se avessi filtrato e catalogato per bene non ci avrei impiegato più di 2 minuti.
    Questo per dire che è si una questione di memoria ma anche di tempi. Oggi tutto viaggia a velocità enormi, compreso le informazioni e le persone che cercano queste informazioni hanno sempre meno tempo (e pazienza). Succede quindi spesso che le buone informazioni ci siano ma che siano difficilmente raggiungibili perchè "nascoste" dal rumor tipico della Rete ed il risultato è che le persone si fermano a quelle che più velocemente sono riuscite a rintracciare, il tutto a discapito della qualità.
    Quella di ordinare le mie cose (in questo caso informazioni con contenuto scientifico) in modo da ritrovarle facilmente è un'esigenza personale ma credo sia anche un grosso problema dell'informazione in generale, soprattutto sul Web. Io vorrei testare su di me (su altri non posso) una struttura organizzativa ed identificativa per le discipline scientifiche e poi, magari proporla anche ad altri (se ritenuta funzionale). Come tu ben sai, mi piace sbattere la testa qua e la e dopo qualche bernoccolo provare a segnalare gli spigoli da evitare nella speranza di aver fatto qualcosa di utile anche per qualcun altro.
    Riguardo al commento 17 (Roberto) sono anche io perfettamente d'accordo come sono anche consapevole (come dici tu) che questa iniziativa dettata dalla spinta del momento verrà presto soffocata da nuovi interessi e curiosità, nuove strade ed approfondimenti; mi piacerebbe però che ne rimanesse traccia (se davvero utile a qualcuno).
    Un salutone
    Marco

    PS:
    Grazie anche per tutta la parte del tuo commento inerente alla "memoria"; molto interessante e con spunti di riflessione che tu non manchi mai di dare.

     

    RispondiElimina
  23. Marco, a me è stata utile questa vostra discussione si, a me proprio a me  davvero davvero... e no sai quanto...anche nel mio piccolo ho afferrato tanto cose... sulla natura umana 
    Non cambiare mai Marco, fa che la scienza che tanto ami posa su di te la sua luce.
    Ciao e complimenti a te ad Annarita, a tutti i lettori a quelli che hanno commentato e a quelli come me che vi hanno seguito da dietro le "quinte"
    Alla prossima...ciao 

    Un bacio a te Annarita.

    RispondiElimina
  24. Sono Lopldo Benacchio. Sollecitato da Annarita, che ringrazio per l'invito,  prendo parte a questa discussione con qualche commento in ordine sparso.

     

    Confesso innanzitutto di essere nemico giurato delle tassonomie, in quanto portano inevitabilmente, per quella che è la mia esperienza, all'effetto ornitorinco, ben noto.

     

    Con questo non voglio assolutamente dire che non siano interessanti, importanti ed in particolare questa discussione.

     

    Siccome di mestiere faccio l'astronomo, è questa anche la mia qualifica, volevo parlare prima di tutto della differenza fra astronomia ed astrofisica. È una differenza del tutto inesistente al giorno d'oggi, che ha avuto forse una valenza di tipo storico.

     

    Prendiamo il problema all'incontrario: a differenza di quello forse molti pensano l'astrofisica non è diversa dalla fisica. Fare astrofisica oggi significa fare della fisica a livelli estremi in un laboratorio che è il più grande che possiamo avere ovverossia l'universo. Non c'è una specificità dell'astrofisica rispetto ad altre materie se non il fatto che fra le vari campi della fisica l'astrofisica è puramente osservativa esiste in piccola parte, anzi piccolissima, anche una parte sperimentale dell'astrofisica ad esempio per quello che riguarda gli urti fra asteroidi.

    Quando parliamo di laboratorio di fisica estrema parliamo di energie masse fenomeni che non saremo mai in grado di riprodurre sulla terra.

     

    Se vogliamo l'astrofisica storicamente parte con l'analisi dei primi spettri stellari più di cent'anni fa. Si passa allora da un astronomia di posizione che aveva assorbito per centinaia d'anni gli astronomi alla conoscenza fisica dei corpi celesti. Dall'analisi della luce abbiamo temperatura composizione, massa e moto, oltre in alcuni casi anche distanza ed altro.

     

    È particolarmente difficile far capire oggi che l'astrofisica è fisica perché abbiamo un portato notevole di tradizione di astronomo come amante dei cieli personaggio romantico e così via.

    Tutti sappiamo che l'astronomia o astrofisica che ora possiamo dire esser la stessa cosa suscitò grande interesse nelle persone in particolare negli studenti e studentesse, per quanto possibile oggi. Però è del tutto importante perché altrimenti non si capisce la vera natura di questa disciplina e perché questa disciplina sia da sempre una di frontiera sia nei mezzi che usa di osservazione calcolo e così via che teorici.

    RispondiElimina
  25. Grazie, Leopoldo, di essere intervenuto. Nessuno meglio di te, che di mestiere sei un astronomo, può chiarire la differenza tra Astronomia e Astrofisica che modernamente coincidono.
    Interessante anche la sottolineatura circa il laboratorio di fisica estrema, su cui a volte non ci si sofferma abbastanza.

    Un salutone.
    annarita

    RispondiElimina
  26. @ Grazie Leopoldo
    Intanto mi tocca informarmi sull'effetto ornitorinco che sinceramente non conosco e poi non posso che ringraziare per le delucidazioni sulla differenza (modernamente inesistente) tra Astronomia e Astrofisica. Come vedi (da profano) io addirittura l'Astronomia l'avevo considerata a parte ed avevo inserito l'Astrofisica sotto la "classe" Fisica. Ho già modificato la struttura (che dovrebbe sostituire quella iniziale) seguendo le indicazioni di altri commentatori ed inserendo entrambe (Astronomia e Astrofisica) sotto Fisica. Ora tu però ci fai riflettere sulla loro odierna coincidenza e (se ho ben capito) quindi forse dovrei eliminare la voce Astrofisica e lasciare solo Astronomia sotto Fisica o sarebbe meglio una voce unica ( Astronomia/Astrofisica ) sempre da inserire sotto Fisica?
    Una cosa è certa, da questa discussione sto imparando molto.

    @ Grazie Rosariella
    Sempre troppo buona

    Un salutone
    Marco

    RispondiElimina
  27. Se non avete niente in contrario, Anna e Marco, embeddo e rilancio da me...
    Paopasc

    RispondiElimina
  28. Ciao, Pa. Per me non c'è problema. Aspettiamo la risposta di Marco.

    RispondiElimina
  29. Anche per me nessun problema, anzi... mi fa piacere se la discussione si allarga.
    Marco

    RispondiElimina

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