domenica 9 dicembre 2007

La cellula: struttura e funzioni

Salve! Siamo Alessandro C. e Luca C., due alunni di 1° A. In questo post vi parliamo delle cellule, della loro struttura e delle loro funzioni. Il disegno delle cellule è stato eseguito dal nostro compagno Francesco B.


Dopo aver svolto varie attività e discussioni, siamo arrivati alla conclusione che tutti gli organismi sono composti da “unità fondamentali”  chiamate cellule, talmente piccole che, per poterle osservare, si usa uno strumento chiamato microscopio.


Le cellule animali e quelle vegetali sono molto differenti tra loro per forma, dimensione, struttura e funzione, ma in tutte si possono distinguere tre parti fondamentali:


- la membrana cellulare
- il citoplasma
- il nucleo.


La maggior parte delle cellule ha una dimensione compresa tra i 10 e 50 micrométri e solo i batteri hanno una lunghezza inferiore ai 10 micrométri.



LA MEMBRANA CELLULARE


La membrana cellulare è l’involucro che racchiude la cellula e controlla il movimento delle sostanze in entrata e in uscita tramite una sostanza chiamata RNA. Paragonando la cellula ad una fabbrica, la membrana cellulare ha la funzione di cancello che fa entrare le persone conosciute e lascia fuori gli intrusi.


Le cellule vegetali hanno in più la parete cellulare che dà loro forma e rigidità. E’ costituita per lo più di cellulosa (uno zucchero complesso) e il suo spessore è sottile nelle cellule giovani, spesso e robusto nelle cellule adulte.



IL CITOPLASMA


Il citoplasma costituisce la massa della cellula ed è formato da una sostanza gelatinosa come l’albume di un uovo, nel quale sono disciolti sali minerali, zuccheri, proteine  e sostanze organiche.
Se paragoniamo la cellula ad una fabbrica, il citoplasma rappresenta l’edificio nel quale si svolgono varie operazioni.
Nel citoplasma si trova la maggior parte degli elementi che formano la cellula.



IL RETICOLO ENDOPLASMATICO


Il reticolo endoplasmatico è costituito da una rete di canali che corre attraverso tutto il citoplasma, trasportando sostanze e collegando i vari organuli. Sempre nella metafora della fabbrica, è come un sistema di condutture che porta l’acqua e la luce ad essa.


Esistono due tipi di reticolo: rugoso, così detto per il gran numero di ribosomi che vi sono attaccati; liscio che non presenta ribosomi.



I RIBOSOMI


I ribosomi sono corpuscoli che si trovano liberi nel citoplasma oppure appoggiati alle membrane del reticolo endoplasmatico. Nella metafora della fabbrica, essi hanno la funzione delle macchine della catena di montaggio che producono sostanze complesse unendo i singoli pezzi. Hanno il compito importantissimo di costruire pezzo per pezzo le proteine, cioè le sostanze fondamentali che costituiscono la materia vivente, a partire dalle sostanze nutritive che penetrano nelle cellule.


L’ APPARATO DI GOLGI


L’apparato di Golgi è formato da un insieme di vescicolette e membrane appiattite a fisarmonica, chiamate cisterne di Golgi. Esso rappresenta il reparto di imballaggio della nostra fabbrica. All'interno delle vescicolette, sono accumulati ed elaborati dei prodotti in attesa di essere inviati da qualche parte dentro la cellula o all’esterno.


I MITOCONDRI


I mitocondri sono le centrali energetiche cellulari e hanno l’aspetto di fagioli circondati da un doppio velo: il velo esterno è liscio mentre quello interno è ripiegato per formare le creste mitocondriali, nelle quali viene prodotta l’energia mediante il processo della respirazione cellulare, durante la quale lo zucchero glucosio viene “bruciato” per produrre appunto una grande quantità di energia.



I VACUOLI E I CLOROPLASTI  DELLA CELLULA VEGETALE


I vacuoli sono sacchetti di vario tipo pieni di soluzioni acquose che si trovano solo nelle cellule vegetali e sono paragonabili ai depositi della fabbrica. Essi servono a sostenere le cellule vegetali. Le cellule vegetali delle foglie contengono, inoltre, speciali minuscoli organuli chiamati cloroplasti contenenti la clorofilla, grazie alla quale le piante svolgono il delicato e complesso processo della fotosintesi clorofilliana. Dalla clorofilla deriva il colore verde delle foglie.


IL NUCLEO


Il nucleo è una struttura tondeggiante provvista di membrana situata di solito al centro della cellula. Il nucleo è paragonabile alla direzione della fabbrica, nel quale il direttore tiene un archivio delle cose fatte e da fare. Nel nucleo, le informazioni sono contenute in piccoli bastoncini chiamati cromosomi. I cromosomi sono formati dalla molecola del DNA.


Le cellule possono essere eucariote, che hanno il nucleo riconoscibile, oppure procariote e cioè prive di nucleo differenziato.


cellula

12 commenti:

  1. Complimenti ad Alessandro C, Luca c. e Francesco B. (per i disegni).

    Davvero un bell'articolo ragazzi! Continuate a scrivere bei post come questi, mi raccomando!

    Complimenti anche ad Annarita che rende possibile tutto questo.

    Farò leggere l'articolo ai miei ragazzi, a scuola.

    A presto e buon lavoro!


    Artemisia

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  2. utente anonimo9 dicembre 2007 11:44

    Ciao,Alessandro,Luca e Francesco!!!!!!Mi complimento con voi per l'articolo!!Siete stati molto bravi!!Continuate così!!!Ciao.

    Arianna Gramantieri 1°A

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  3. Complimenti per l' articolo davvero bello e preciso mi ricordo che anche a noi ci hanno fatto fare il disegno delle cellule ma quela vegetale non mi era venuta così bene come quella che hanno disegnato Luca,Alessandro e Francesco.

    Ancora comlimenti.

    Ciao Jessica D.M

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  4. utente anonimo14 gennaio 2008 18:27

    Comlimenti!! Davvero un bell'articolo.. e anche scritto bene. mi complimento con Francesco per i disegni!! Avete fatto proprio un bel lavoro di gruppo!! E... mi raccomando continuate così perchè c'è bisogno anche di voi!!!


    ciao!!


    Letizia R.

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  5. Mi complimento con voi, ragazzi, che avete disegnato e parlato di citologia in modo chiaro ed esaustivo.

    Se vi capita, ma credo che oramai i testi riportino certe illustrazioni, vi consiglierei la visione di foto di cellule al microscopio elettronico a scansione. Apprezzerete la grande varietà di specializzazioni delle funzioni cellulari.

    E le immagini sono affascinanti.

    In bocca al lupo per la vostra carriera scolastica.

    Danis

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  6. Sabina, ti ringrazio, ma i ragazzi che hanno svolto il lavoro in questione non sono più miei alunni. Lo erano l'anno scorso...quest'anno mi è stato assegnato in via definitiva un altro corso...e ho dovuto riprendere il lavoro con i blog ex-novo!


    Per quanto riguarda l'osservazione delle cellule al microscopio elettronico, hai ragione. Qualche anno fa, portai i ragazzi al centro di microscopia elettronica dell'Univ. di Ferrara, e in effetti è tutta un'altra musica!


    Baci

    annarita

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  7. Hai un approccio all'insegnamento molto diverso dallo "sbadiglio e noia".

    I ragazzi hanno testa e curiosità.

    Sei un pò socratica in questo. Eserciti l'arte della maieutica.

    Buon lavoro tosto!

    sabina.

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  8. Sabina, sei troppo buona nei miei confronti.

    Cerco di non annoiare, questo sì è un mio obiettivo;)


    baci baci baci

    annarita:)

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  9. complimenti!! argomento descritto con chiarezza e maturità considerando che son ragazzi di 11 anni,bravissimi:)))

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  10. Grazie dell'apprezzamento, anonimo!

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  11. utente anonimo30 maggio 2010 14:25

    COMPLIMENTI! noi della IA di Carimate visitiamo il vostro sito ogni settimana!

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  12. utente anonimo7 marzo 2011 22:39

    ciao sono f. una ragazza della 1^E di una scuola di roma. Vorrei affermare che la spiega zione mi è molto utile per la verifica di scienze.
    Complimenti ragazzi

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