sabato 15 gennaio 2011

PROVE INVALSI 2011: ISCRIZIONI, DATE, MATERIALI PER ESERCITARSI


Si ricomincia con le PROVE INVALSI per l'anno scolastico 2010 - 2011. Sul sito ufficiale sono aperte le iscrizioni delle scuole in questa sezione.


Le date delle prove, che dovranno essere sostenute dalle classi interessate sia del 1° che del 2° ciclo, sono le seguenti:



10.5.11----->  II secondaria di secondo grado: Italiano, Matematica, Questionario studente

11.5.11-----> II primaria: prova preliminare di lettura e Italiano - V primaria: Italiano

12.5.11-----> I secondaria di primo grado: Italiano, Matematica, Questionario studente 

13.5.11-----> II primaria: Matematica - V primaria: Matematica, Questionario studente


Lo scadenzario integrale può essere consultato in formato pdf in questa pagina.



Per le esercitazioni, ai seguenti indirizzi sono disponibili le prove INVALSI di matematica per le classi del 1° ciclo interessate, a partire dall'anno scolastico 2007-2008.

Prova di matematica a.s. 2010
(classe II della scuola primaria)

Guida alla lettura della prova
(classe II della scuola primaria)

Griglia di correzione
(classe II della scuola primaria)

Prova di matematica a. s. 2010
(classe V della scuola primaria)

Guida alla lettura della prova
(classe V della scuola primari)

Griglia di correzione
(classe V della scuola primaria)

Prova di matematica a. s. 2009-2010
(classe I della scuola secondaria di primo grado)

Guida alla lettura della prova
(classe I della scuola secondaria di primo grad)

Griglia di correzione
(classe I della scuola secondaria di primo grado)

Prove Invalsi matematica a.s. 2007-2008


Prove Invalsi matematica a.s. 2008-2009


Griglia per la correzione delle prove


Esempio di prova



Altri materiali per le esercitazioni:

classe 1° secondaria di primo grado

A questo indirizzo, troverete una ricchissima raccolta di prove INVALSI per la primaria e la secondaria (Italiano e Matematica)



AGGIORNAMENTO

Visitate:

SPECIALE INVALSI SCUOLA PRIMARIA: TEST E SIMULAZIONI


Simulazioni Prove Invalsi - Scuola Primaria E Secondaria 1° Grado

Prova Scritta Invalsi Di 3° Media 20.06.2011: Italiano E Matematica


Invalsi 2011 | Test Di Allenamento Per La Secondaria Di 1° Grado

68 commenti:

  1. utente anonimo9 febbraio 2011 18:44

    non riesco a capire a cosa servono queste prove se non a stressare i bambini e a sperperare denaro inutile

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  2. Sono facilissime questw prove!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. mio figlio ha ricevuto la pagella e devo dire che i voti che le maestre gli hanno dato li darei a loro.Impegno superficiale,è quello che hanno scritto.Sarà anche vero,ma questo grazie a loro che in questi 5 anni,non hanno mai incentivato i bambini.Questo argomento non ha a che fare con le prove Invalsi,ma è ora che si facci qualcosa perchè certe maestre rimangano a casa!!

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  4. Sono la mamma di un bimbo che frequenta la 2 elem. e che a maggio dovrà sostenere la prova invalsi. E' un errore pensare che questi test siano la dimostrazione dell'effettivo apprendimento del bambino, a prescindere dal programma ministeriale che è tutto da rivedere. Questa prova è una grave violazione ai diritti del bambino, che dovrebbe apprendere in maniera naturale e senza forzature ma soprattutto nel rispetto dell'individualità, non tutti  ci arrivano nello stesso tempo in considerazione della loro età. E poi perchè dar loro un tempo per risolvere un test (tra l'altro neanche così semplice) ?? Perchè devono "correre" se hanno appena imparato a "camminare"?? A quest'età cosa devono dimostrare? Ma soprattutto a Chi?? La preparazione scolatica di oggi fa paura, infatti non mi spaventa il presente ma il futuro, non viene più insegnata la grammatica italiana (basta vedere come scrivono i neodiplomati o laureati) non si ha cultura,  mancano le basi che sono importantissime e che s'imparano nelle scuola primaria e secondaria e rimaranno impresse per tutta la vita. E con queste lacune... Voi che fate???  Le prove invalsi ai bambini di 7 anni.... !!!! Vi servono altre prove per stabilire che la scuola di oggi sta partorendo una manica di "ignoranti"??
    Simonetta Burzumi (e-mail simonetta.burzumi@libero.it)

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  5. E con queste lacune... Voi che fate???  Le prove invalsi ai bambini di 7 anni.... !!!! Vi servono altre prove per stabilire che la scuola di oggi sta partorendo una manica di "ignoranti"??
    Simonetta Burzumi (e-mail simonetta.burzumi@libero.it)


    Signora Simonetta a chi si rivolge con "voi"? Se si riferisce a me in qualità di insegnante, ha sbagliato destinatario perché io sono solo una insegnante appunto, che, oltre al normale lavoro a scuola, amministra anche un blog per aiutare in tutti i modi i suoi ragazzi. Le leggi non le faccio io, ma le subisco.

    Quindi, per esprimere il suo malcontento, si rivolga al ministro Gelmini e compagnia, e non a me che, come insegnante, subisco le prove Invalsi...

    Cordiali saluti.

    prof.ssa Annarita Ruberto

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  6. Sono stufo di sentir dire che i giovani d'oggi sono ignoranti. Senza contare che lo sento ripetere da decenni, basta aprire un libro qualunque, scritto 200 0 2000 anni fa, è c'è scritto già lì. Ops, che abbia scoperto qual è il problema reale, che troppa gente non apre mai libri? :)

    RispondiElimina
  7. Gent.ma Dott.ssa Ruberto,
    grazie per avermi risposto, ma il mio disappunto non era riferito agli insegnanti e tantomeno a Lei, lo so che dovete attenervi alle leggi e subite anche Voi queste prove, le maestre di mio figlio (tra l'altro persone veramente stupende e capaci) stanno preparando i bambini a queste prove già da parecchio tempo.. La mia voleva essere semplicemente una testimonianza e il "Voi" a cui mi riferivo era il Ministero dell'Istruzione. Ho scritto perchè ho letto i commenti precedenti sulle prove Invalsi.... e pensavo si potesse esprimere la propria opinione sul suo blog.
    Le chiedo scusa e distintamente la saluto.
    Simonetta

    P.S.: Avevo già scritto al Ministro....

    RispondiElimina
  8. Gent.ma Dott.ssa Ruberto,
    grazie per avermi risposto, ma il mio disappunto non era riferito agli insegnanti e tantomeno a Lei, lo so che dovete attenervi alle leggi e subite anche Voi queste prove, le maestre di mio figlio (tra l'altro persone veramente stupende e capaci) stanno preparando i bambini a queste prove già da parecchio tempo.. La mia voleva essere semplicemente una testimonianza e il "Voi" a cui mi riferivo era il Ministero dell'Istruzione. Ho scritto perchè ho letto i commenti precedenti sulle prove Invalsi.... e pensavo si potesse esprimere la propria opinione sul suo blog.
    Le chiedo scusa e distintamente la saluto.
    Simonetta


    Gentile signora Simonetta, sul mio blog si può esprimere liberamente la propria opinione altrimenti non avrei pubblicato il suo commento e gli altri che lo precedono.

    La mia replica è scaturita dal fatto che non era chiaro a chi si riferisse il "voi". La ringrazio di aver precisato.

    Cordiali saluti.
    Annarita Ruberto.

    RispondiElimina
  9. Sono una docente di mematica in un liceo e quest'anno "subiremo" la prova invalsi per le classi seconde. Avete materiale da scariare come prove di allenamento? Abbiamo ovviamentye le prove nvlasi per le classi I e le classi III della scuola secondaria superiore ma come saranno quelle di maggio per il primo biennio?
    Alcuni colleghi rifiutano l'idea di sottostare a questa vergognosa cultura della valutazione nazionale visti i tagli e l'impoverimento della scuola pubblica ma in ogni caso noi e  soprattutto i ragazzi siamo obbligati a farli per cuiaiutateci ad allenarli al meglio, grazie. Ci saranno qusiti solo a risposta multipla o a doamada aperta tipo OCSe- Pisa?
    Grazie ancora
    elisabetta fumi
    Liceo Colombini- Piacenza
    elisabetta.fumi@liceicolombini.it

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  10. Sono la mamma di un bimbo dislessico. Mio figlio riesce bene sia in italiamo che in matematica, purchè gli venga dato il tempo necessario per capiere espiegare il ragionamento. in queste prove io credo che nessuno possa capire se i bambini hanno fatto un ragionamento perchè "vince" solo chi è più veloce. so che verrà dato ai bimbi dislessici più tempo, ma non certamente quello suff.per dimostrare se hanno compreso le metodologie.
    comunque mio figlio farà le prove con tutta la serenità di sempre anche grazie alle sue insegnanti.

    RispondiElimina
  11. qualcuno sa spiegarmi il motivo e soprattutto l'utilità al fine della valutazione della prova, per cui si chiede anticipatamente il grado di istruzione e l'impiego attuale dei genitori??? nn dovrebbero essere prove per valutare gli apprendimenti scolastici??? cosa c'entra se io mamma sono laureata o meno, se lavoro o meno???

    RispondiElimina
  12. quando ero piccola si facevano gli esami in seconda e in quinta elementare, e forse non era male.. nella vita ci sono sempre esami da superare. Sono momenti di crescita, e non credo che creino troppi traumi ai nostri ragazzi. Saluti a tutti.       
    una mamma

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  13. Cari utenti, io pubblico volentieri i vostri commenti, ma è abbastanza spiacevole leggere affermazioni e punti di vista di anonimi.

    Pertanto, non pubblicherò più eventuali commenti di anonimi.

    Cordiali saluti.

    annarita ruberto

    RispondiElimina
  14. Gent.ma Dott.ssa Ruberto, lei ha perfettamente ragione non è corretto inserire dei commenti anonimi, ma io non sono riuscita ha trovare la casella dove inserire la mia casella di posta e il nome, mi esce solo la casella per inserire il  blog, e il nome non si può modificare e resta la dicitura anonimo.
    Comunque io sono la mamma che citava la Montessori (per capirci) e mi chiamo Rosalinda, la mia mail è soffio61@gmail.com.
    La seguo da un po', mi sono abbonata alla sua pagina, sta facendo un bel lavoro, le auguro una buona giornata.
    Rosalinda

    RispondiElimina
  15. utente anonimo3 marzo 2011 10:54

    Sono quella mamma del bimbo dislessico, mi chiamo Nella e volevo ribadire che queste prove negano assolutamente i diritti di tutti i bimbi, non solo i DSA. Ai miei tempi, quando si davano gli esami in II e V elementare, c'erano degli insegnanti che ci valutavano direttamente, non come in queste prove che sono solo dei quiz a tempo e non hanno niente a che fare con la valutazione del grado di apprendimento dei ragazzi.
    Anch'io inoltre non capisco a cosa serva sapere "in forma anonoma" dati relativi ai genitori se poi devono essere valutati i ragazzi.
    Ringrazio per la possibilità di espriere i nostri commenti e invio un caro saluto a tutti.
    Nella.

    RispondiElimina
  16. utente anonimo10 marzo 2011 12:04

    Salve,sono il papà di una bambina che frequenta la primaria, classe seconda.
    Hanno chiesto di riempire un questionario in anticipo rispetto alla prova scritta e, oltre al nome del bambino che è stato scritto sulla prima pagina,  hanno chiesto di mettere una crocetta sulle informazioni riguardanti la professione dei genitori, tipo: disoccupato, professore universitario, militare graduato, imprenditore o casalinga nel caso della madre. Omettendo così altre informazioni preziose del nucleo familiare.
    Non capisco a che serva questo sondaggio, se le informazioni sono parziali e fuori luogo.
    A me sembra che vogliano schedare i bambini. E credo che la finalità sia solo per creare delle diverse e più potenti classi sociali a discapito di altre.
    Le chiedo e chiedo anche agli altri partecipanti alla discussione se le informazioni sul tipo di lavoro dei genitori compariva anche nei vostir questionari.

    D.

    RispondiElimina
  17. Gentile signor D. per chiedere occorre prima presentarsi. L'ho messo in evidenza, per l'ennesima volta, nel commento n.17 che i commenti anonimi non sarebbero stati presi in considerazione.

    Cordiali saluti

    Annarita Ruberto

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  18. utente anonimo16 marzo 2011 14:36

    poveri bimbi!

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  19. utente anonimo17 marzo 2011 19:21

    Io sono il papà di una bambina che frequenta la seconda elementare e vorrei capire come mai i bambini sono stra carichi di compiti tutti i giorni e non parliamo di quando sono a casa qualche giorno che invece di giocare ( visto che sono in vacanza ) devono passarere il tempo su libri e quaderni. Trovo difficile far fare qualcosa a mia figlia oltre allo studio ( magari sport ) e visto che non bastava tutto ciò ci aggiungiamo le prove invalsi. Forse si aspettano che tutti escano luminari già dalla scuola elementare.

    RispondiElimina
  20. utente anonimo30 marzo 2011 13:34

    Buon giorno, io mi sono informato e posso assicurarvi che le prove invalsi che presto i nostri bambini andranno a sostenere sono COMPLETAMENTE ANONIME!! Non si saprà di nulla e di nessuno e sicuramente, se tutti foffimo meglio informati, non servono sicuramente a schedare nessuno. Servono solamente per scoprire a che punto della graduatoria mondiale si trova la nostra scuola pubblica. Tutto qui.
    Un genitore.

    RispondiElimina
  21. utente anonimo3 aprile 2011 16:20

    buongiorno,mi chiamo natalina e sono la mamma di una bimba di 5 elementare.Le sue maestre ogni settimana fanno prove invalsi in classe in vista di quelle di maggio.Gli alunni si lamentano del poco tempo a disposizione per cui tanti sbagli sono dati dalla fretta con cui eseguono gli esercizi e non dall'incapacità.Mi auguro che i risultati degli invalsi ministeriali servano poi a stabilire quelle aree di studio dove bisogna intensificare l'insegnamento...vedi lo studio della grammatica,solo per fare un piccolo esempio.Grazie per l'ospitabilità e buon lavoro:

    RispondiElimina
  22. utente anonimo4 aprile 2011 22:08

    sono il papà di una bimba di 7anni ........ho dato un occhio alle ipotetiche domande .......spero che i signori che scelgono le  domande da  fare ai bimbi  sappiano  tutto il programma delle primarie ......poichè ci sono delle domande relative ad argomenti ancora non affrontati

    RispondiElimina
  23. utente anonimo13 aprile 2011 10:42

    buongiorno , mi chiamo marina ed anche io ho la mia bambina in 5° elementare . sono molto preoccupata per le prove invalsi , perchè dopo un trasferimento tra la 4° e la 5° in un altra scuola , mia figlia é stata davvero sfortunata perchè ha trovato delle insegnanti che tali non dovrebbero chiamarsi .  non hanno svolto il programma  , nè in italiano nè in matematica , che sono le più importanti , ma anche  tutte le altre materie sono state veramente trascurate  .  credo che la Gelmini ( non mi è certo antipatica ) dovrebbe fare dei test di preparazione  degli insegnanti , dove troverebbe grandissime lacune . Mi appello anche a Brunetta , una delle
    " insegnanti " si è assentata per oltre 2 mesi .
    sono molto amareggiata , per riempire il vuoto sono costretta a far fare delle ripetizioni alla mia bambina , sono molto costose , e di questi tempi è veramente scandaloso ,
        

    RispondiElimina
  24. utente anonimo14 aprile 2011 21:27

    io sono la mamma di un bambino dislessico di nome carlo a volte torna da scuola e dice  che la sua maestra di italiano gli dice che nn può fare le prove invalsi solo xkè è dislessico io sinceramente voglio dire solo una cosa a quella lì ma vaff.......!!!!!!!by  camy

    RispondiElimina
  25. utente anonimo15 aprile 2011 11:31

    Alla faccia della collaborazione tra genitori e insegnanti! Non credete che sia più proficuo per i vostri figli parlare con gli insegnanti e cercare con loro di risolvere i problemi invece di borbottare fuori? Questo non serve perchè la critica deve essere costruttiva.

    RispondiElimina
  26. utente anonimo15 aprile 2011 13:57

    Ma le prove invalsi per quanto riguarda le scuole superiori,sono corrette dai docenti di classe?e ne possono tenere conto sul voto finale?

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  27. utente anonimo16 aprile 2011 11:53

    Sono la mamma di una bambina di 5a elementare che tra pochi giorni dovrà sostenere la prova invalsi. La mia preoccupazione nasce dal momento che nelle prove di matematica (materia da lei non gradita, anche se in pagella ha 7) non sono andate come avrebbe voluto, detta da lei "in classe è stata una strage". Mia figlia è convinta che i risultati dei test potrebbero compromettere la sua situazione nella pagella finale, a nulla è valsa la mia rassicurazione.
    Pochi giorni fa c'è stato l'ultimo ricevimento, in tale occasione ho fatto presente alla maestra di matematica il disagio di Linda nello svolgere sia le classiche verifiche che le prove invalsi con lei che scandiva il minuto con tanto di cronometro, mi ha detto che la loro classe è stata scelta come classe campione e quindi di farla esercitare a casa, non le ho risposto per non mettere mia figlia in una situazione da lei non voluta. Tengo a precisare che mia figlia svolge i compiti scolastici da sola, con serenità e il tempo necessario, NO con qualcuno che le sta con il fiato sul collo. Vorrei ci fossero degli invalsi che oltre a valutare l'apprendimento degli alunni misurassero anche la capacità di insegnamento delle maestre.
    Valentina mamma di Linda

    RispondiElimina
  28. utente anonimo16 aprile 2011 18:54

    di ke kosa parlate tutti quanti???pensate alle prove invalsii invece di parlare e fare qua qua qua

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  29. utente anonimo17 aprile 2011 11:43

    Sono Pina, maestra di matematica; i miei alunni di 2^ affronteranno la prova Invalsi.
    "Leggo" nei commenti tanta ansia e disagio, tanta confusionee tanto bisogno di prendersela con qualcuno. Ognuno, in qualche modo, ha le sue ragioni.
    A cosa servono le prove?
    a niente?
    a recare disagio agli alunni?
    a valutare il lavoro delle insegnanti?
    a valutare il livello di apprendimento di ogni classe rispetto alla media nazionale?
    a mettere in ansia tutti? (insegnanti-genitori-alunni)
    a imporre una certa idea di "produttività" ben poco coerente con le caratteristiche degli alunni più piccoli?
    Quali sono le "maestre brave"?
    quelle che hanno la fortuna di avere gruppi classe omogenei, dove non sono inseriti alunni stranieri, dove i genitori hanno tempo e competenza nel seguirli a casa? dove nessun bambino  ha problemi di immaturità e di ritardo nell'apprendimento?
    mentre chi si fa in otto per poter da sola (senza compresenza) affrontare tutte le problematiche degli alunni in classi numerose e  con livelli disomogenei, con bambini che avrebbero bisogno di sostegno o di interventi differenziati ( ma il sostegno è stato tagliato all'osso) e sa già come saranno scadenti i risultati delle prove Invalsi, è una maestra poco preparata da mandare a casa?

    RispondiElimina
  30. Cara Pina, hai tutta la comprensione di una collega che si trova ad affrontare le problematiche che hai messo in evidenza.

    Ho risposto raramente ai commenti a questo post per alcuni motivi:

    - non ho ricette da fornire a nessuno;
    - il post ha valore meramente informativo;
    - le situazioni vanno affrontate negli ambiti di riferimento.

    Detto questo, comprendo il punto di vista dei vari attori a diverso titolo coinvolti e per questo lascio la libertà di esprimersi in questo spazio purché nel rispetto della netiquette.

    In bocca al lupo.

    annarita ruberto

    RispondiElimina
  31. utente anonimo17 aprile 2011 12:06

    per i bambini tutto questo è moolto stressante, anzi ci vorrebbe un piccolo test ogni fine anno anzichè tutto questo è un pesooo

    RispondiElimina
  32. utente anonimo17 aprile 2011 19:52

    Ciao mamme e insegnanti, mi sono trovata per caso in questo blog e forse era quello che cercavo. La mia piccola Giulia, frequentante la II Primaria (40 ore sett.), ha fatto in un mese le tabelline, quindi moltiplicazioni e le divisioni..nn ha mai recepito a scuola la spiegazioni e a casa io le devo spiegare tutto. Dopo la tortura delle prove invalsi(altra stupidata della Gelmini), faro' cambiare a mia figlia orario scolastico e scuola perche' nn condivido il metodo velocizzato, quindi la inserisco nelle 30 ore.  Grazie Gelmini, fortunatamente sei unica!!!!! Barbara.

    RispondiElimina
  33. utente anonimo19 aprile 2011 11:12

    ieri sono andata ai colloqui della mia bambina, la maestra invece di  parlarmi di come lavora la bambina mi ha fatto vedere i risultate delle simulazioni dell'invalsi  93% certamente non è grazie al suo  insegnamento



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  34. utente anonimo19 aprile 2011 21:39

    sono assolutamente contraria a queste prove invalsi, sono uno stress inutile per i bambini, dovrebbero cercare altri sitemi per valutare le maestre!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  35. utente anonimo22 aprile 2011 11:13

    Beh io ritengo che sia una cosa giusta fare queste prove, ho 15 anni e bisogna dimostrare che anche noi siamo bravi, dobbiamo aiutare l'Italia a salire di posto perchè siamo tra gli ultimi nell'istruzione scolastica, ma non è solo colpa nostra ma anche di certi docenti  che non aiutano noi studenti e se ne fregano-..

    RispondiElimina
  36. Beh, n.46 non ci passare più!

    RispondiElimina
  37. utente anonimo27 aprile 2011 18:11

    Mi chiamo Alessandra e sono un'insegnante.
    Io sono abbastanza sconvolta al vedere come nella scuola primaria si dia importanza a queste prove, con tanto di allenamenti con cronometro. Io insegno alle medie e noi gli allenamenti li facciamo un po' solo coi ragazzi di terza, perché nel loro caso, e SOLO nel loro caso, il voto nella prova invalsi, che si svolgerà a giugno in sede di esame, peserà sul voto finale dell'esame.
    Coi ragazzi di prima ho intenzione di fare al massimo una prova di allenamento e di non stressarli affatto.
    Ribadisco ai genitori che scrivono qui:
    - queste prove non servono per valutare i bambini
    - dovrebbero dare un'idea della qualità del sistema formativo italiano, ma in realtà non ne danno alcuna perchè sono fatte troppo male
    - in teoria potrebbero servire a valutare le scuole, ma spero che ciò non avvenga mai, altrimenti l'insegnamento si ridurrebbe a inutile preparazione a questi test
    - sarebbe ora di valutare la qualità degli insegnanti, ma andrebbe fatto in tutt'altro modo e da personale competente (attraverso ispezioni, ad esempio, nonché un controllo della preparazione disciplinare del docente).


    RispondiElimina
  38. Brava, Alessandra! La penso esattamente come te su tutto.

    Grazie del costruttivo contributo alla discussione.

    Buon lavoro

    Annarita Ruberto (autrice del blog)

    RispondiElimina
  39. utente anonimo30 aprile 2011 12:00

    ma io mi scoccio di fare queste prove

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  40. utente anonimo2 maggio 2011 17:14

    Ciao volevo solo sapere.. ma è vero che martedì 10 maggio ci sono le prove invalsi per le seconde superiori? mi sembra senza senso..

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  41. utente anonimo2 maggio 2011 17:18

    Leggendo alcuni commenti molte mamme danno la colpa alle maestre. ma non sarà forse anche colpa dei genitori che seguono poco i bambini o che comunque li lasci a fare i compiti con le baby sitter... non devi far sentire un bambino obbligato a far i compiti e studiare ma i genitori devono far in modo che tutto questo sia un piacere per i figli.

    RispondiElimina
  42. utente anonimo4 maggio 2011 16:07

    Mi scusi, vorrei sapere se possibile qualcosa in più sul Questionario Studente. Essendo rappresentante di classe molte mame si rivolgono ame piuttosto allarmate. Mi sa dire qulcosa di più?? La ringrazio. Cordiali saluti. Valev71

    RispondiElimina
  43. Valev71, tutto ciò che vuole sapere sul questionario studente è contenuto nell'introduzione del fascicolo stesso.

    Mi viene da pensare che nessuno, in realtà, vada a leggere le indicazioni ivi contenute che risultano peraltro molto chiare.

    I genitori non hanno nulla da temere perché, riportando un passaggio dell'introduzione,  "Molti degli aspetti indagati, oltre ad essere pensati a corredo delle prove SNV per meglio comprendere le performance degli studenti, sono stati scelti anche con l’obiettivo di fornire informazioni utili per la costruzione di un modello di Valutazione delle scuole".

    Un saluto
    Annarita Ruberto

    RispondiElimina
  44. utente anonimo9 maggio 2011 16:56

    non capisco ancora a cosa servono ste prove!!!gia da tempo si sa che certe scuole le truccano....e secondo cosa serve valutarle???se un ragazzo non ha mai fatto un esercizio di quel genere come può sperare di non prendre un bruttto voto??? bah....

    RispondiElimina
  45. utente anonimo9 maggio 2011 18:20

    Salve a tutti. Sono una ragazza di 15 anni, frequento il secondo anno del liceo scientifico e domani farò le prove invalsi. I miei professori si sono impegnati molto nel farci esercitare e avere un'idea di come saranno queste prove e io, che ho voti abbastanza alti, mi permetto di dire che non sono troppo difficili,ma neanche troppo facili. Inoltre penso che non siano così stressanti, le considero come uno dei tanti dei compiti in classe. Sono solo delle prove per valutare il grado di preparazione di noi studenti; sono comunque d'accordo che ci sono molti insegnanti a cui dovrebbero essere assegnate le stesse prove e in questo modo si vedrebbe il loro grado di preparazione,come la mia prof di italiano! Ma ci sono anche molti insegnanti davvero bravi,e devo dire che i miei professori di matematica e latino sono fantastici. Quindi è solo una prova e come ho letto in alcuni commenti, è solo una delle tante prove che ci riserva la vita,e anche una delle più facili,quindi non facciamo troppe polemiche,che se i vostri figli faranno questa prova non succederà niente di grave.
    Scusate se vi ho disturbato,ma questo è il mio parere. Grazie dell'attenzione, spero che dimostreremo di essere bravi ragazzi :) 
    Arrivederci :)
    T.

    RispondiElimina
  46. Da tutto quello che leggo e che vivo nella scuola tutti i giorni, posso dire che il bambino o ragazzo che sia, riesce a dare tutte le risposte se viene messo nelle condizioni giuste sia a scuola che a casa. Io noto, con il passare del tempo, che la famiglia è sempre meno presente,  questo giustifica le insicurezze e le paure dei figli i quali non saranno in grado rispondere ne alle prove invalsi e ne tutte le altre prove della vita; é quindi inutile inveire contro i docenti, il ministro e le istituzioni in generale, perchè penso ,che per una corretta e completa formazione di un allievo è necessaria la collaborazione della famiglia, della scuola e dell'allievo stesso, se una di queste tre componenti (famiglia) viene a mancare,la spezzata non si potrà mai chiudere . 

    RispondiElimina
  47. utente anonimo9 maggio 2011 22:02

    fai skifo gelmini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!io ho faura delle prove invalsi e sn in 5 el!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  48. utente anonimo10 maggio 2011 18:47

    mio figlio dovrebbe affrontare domani le prove invalsi .....gia va stressato da suo essendo che viene seguito da una maestra di sostegno e da una educatrice a scuola ...piu un' educatrice a casa nel pomeriggio....domani ci sono quelli di italiano ...mentre quelle di matematica la insegnante di italiano mi a suggerito che e meglio che nn li faccia ...ma mi chiedo e giusto che gli insegnanti prendono decisioni x gli alunni?grazie

    RispondiElimina
  49. utente anonimo11 maggio 2011 01:46

    le prove dovrebbe essere fatta per tutte le classi non per un metro di valutazione del bambino ma per un metro di valutazione dei docenti. perchè purtroppo non è vero che bisogna difendere tutta la categoria, ci sono persone che possono avere anche più abilitazioni o titoli di studio superiori ma che con i ragazzi sono un disastro non riescono a farsi capire...le graduatorie interne delle scuole devono essere fatte sui meriti dei docenti per buona parte e non su anzianità 104 ect.... anche perchè visto i continui tagli senza fine si arriverà ad una scuola di docenti anziani, non me ne vogliano questi perchè da alcuni di loro c'è sicuramente da inginocchiarsi .... ma docenti giovani possono avere anche più stimoli e motivazioni, visto l'andamento del numero di alunni in classe sempre più numerosi, i tagli sul sostegno....
    quindi almeno nella scuola che è la base della formazione di un individuo dopo la famiglia, ci deve essere la meritocrazia....
    Ma capisco benissimo che questo discorso a tanti non faccia piacere, ma chi ha la consapevolezza di far bene non deve temere anzi dovrebbero essere proprio i docenti a portare avanti questa battaglia, forse tanti tagli non ci sarebbero stati se fosse andato tutto così, si sarebbero eliminati da soli...

    RispondiElimina
  50. io in realtà vado in quinta elementare e io queste prove le ho fatte oggi

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  51. utente anonimo12 maggio 2011 22:17

    io sono un' alunna di 1° media  che proprio oggi ho svolto le prove , e devo dire che  ho svolto con più sicurezza la prova di italiano , ma c'è solo un motivo... Che la mia maestra mi ha dato la base per svolgerle e per  andare alla prima media, mentre quella di matematica no, infatti ho trovato parecchie difficoltà con quelle di matematica !!Infatti la maestra sull' invalsi della 5° ci ha suggerito tutto , noi alunni non capendolo la seguivamo ,  ma era tutta un' illusione!! Io infatti davanti al professore di aritmetica che ho, (che è davvero bravo) , mi devo sempre coprire il viso io , mentre toccherebbe alla maestra!

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  52. utente anonimo13 maggio 2011 12:21

    Buongiorno a tutti, sono la mamma di una bambina di seconda elementare che proprio oggi ha sostenuto la seconda prova Invalsi. Vorrei lasciare un commento in risposta a quelli che ho letto in questo blog: spesso ho letto che la scuola italiana sta 'partorendo' bambini ignoranti, a me non risulta! Secondo me la scuola italiana è molto valida e abbiamo anche delle insegnanti valide. Il problema è il sistema, insegnanti che vengono catapultate in posti sconosciuti (e magari ostili solo perchè l'insegnante è meridionale ed è costretta ad insegnare al nord!), scuole non dotate di aule adatte all'insegnamento (spesso non ci sono aule multimediali con strumenti necessari al miglior apprendimento degli alunni). I nostri ragazzi sono davvero molto in gamba e solo alcuni sono più indietro di altri perchè forse alle spalle hanno una famiglia che, per vari motivi (che non voglio nemmeno sindacare!) non può seguire il proprio figlio e la scuola, proprio per mancanza di mezzi, non è in grado di aiutare.
    Le prove Invalsi, a mio modesto parere, non servono a granchè... Non vedo una grande utilità nel sottoporre a bambini di seconda elementare questi test anonimi (che tanto anonimi non sono...)
    Vi ringrazio per l'attenzione. Un saluto a tutti

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  53. utente anonimo13 maggio 2011 14:33

    Insegnante da vari anni, le mie classi sono sempre state selezionate
    come campione per le prove . Premettendo che statisticamente sono
    sono state valutate positivamente, non hanno prodotto nessun cambiamento nel mio modo d'insegnare,nè io , nè i miei studenti
    siamo stati considerati meritevoli. La scuola purtroppo non è migliorata,perchè le prove possono produrre dei cambiamenti significativi se si aumenta
    il numero dei ragazzi,non si motivano gli insegnati, e si taglia la spesa per l'istruzione.

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  54. oggi o vatto le prove invalsi di italiano sono molto facili ( per chi e stato attento tutto l'anno )

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  55. utente anonimo13 maggio 2011 20:16

    Sono un'insegnante di scuola primaria e vorrei anche  io esprimere un perere riguardo alle prove invalsi. Io non so bene l'uso che ne verrà fatto da parte di chi è deputato a pianificare il futuro della scuola italiana, ma certo è che queste prove negli anni scorsi devono essere andate particolarmente bene se si è potuto ritenere che la scuola potesse avviarsi anche verso un periodo di  "coltivazione e produzione di cervelli a regime di risorse limitate". In realtà io ho l'impressione che queste prove, tra allarmismi vari, mettano in ansia più noi insegnanti che i nostri alunni. In questo periodo infatti se ne sentono un po' di tutti i colori (anche del tipo: - Dite ai ragazzini in difficoltà di non venire a scuola quel giorno!!!). Se questo succedesse davvero sarebbe non solo una cosa gravissima (una sorta di pulizia, di disinfezione dai problemi che rischia di diventare disinfezione dalle persone problematiche), ma significherebbe dare un'idea assolutamente falsata della realtà scolastica, che è sempre diversa da classe a classe e che, di volta in volta, non deve far sentire il singolo insegnante più o meno in adeguato o in gamba a seconda dei successi o degli insuccessi dei propri scolari. Ciò premesso vorrei aggiungere tuttavia che è sempre bene trarre il meglio da ogni esperienza e, da insegnante, ritengo che, anche se non so se queste prove  porteranno alla mia valutazione da parte di terzi, certamente hanno indotto me ad una valutazione che in qualche modo indirizzerà la mia azione educativo-didattica. I nostri alunni, bambini o ragazzi che siano, leggono in modo frettoloso e superficiale e trovano grande difficoltà nella comprensione di qualsiasi genere di testo. Invece per comprendere un testo e penetrarlo fino in fondo si richiede un  allenamento alla lettura e alla riflessione individuale che proprio il tipo di domande delle prove invalsi certamente stimola. Inviterò allora i miei alunni a giocare per sfidare se stessi in queste prove in cui la ricchezza lessicale è un obbligo (cosa questa che non favorisce certamente gli alunni socialmente più svantaggiati), ma anche il gusto per la precisione ed il piacere di superarsi. 
    Ritengo inoltre che sarebbe molto utile che gli alunni venissero in qualche modo a sapere come è stata valutata la loro prova perché, se prendere coscienza di eventuali successi stimola ed esalta, anche confrontarsi con un insuccesso aiuta a crescere, a rendere  consapevoli dei prorpi limiti e a demarcare nuovi punti di partenza. Gli alunni sottovalutano infatti la difficoltà delle prove: fare delle crocette e non sapere più nulla di ciò a cui  hanno hanno risposto in maniera giusta o errata non li rende consapevoli di quanto invece facilmente si possa sbagliare in prove di questo tipo.
    Marcella Corradini

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  56. utente anonimo14 maggio 2011 00:57

    mio figlio ha fatto da poco le prove e vi assicuro che non l'ho visto stressato anzi sembrava molto divertito. Forse dovreste smettere di farvi troppe paturnie e far vivere i vostri figli nella bambagia, non vi va bene se danno troppi compiti, non vi va bene se ne danno pochi, non vi va bene se sono indietro con il programma tanto se vostro figlio sarà un genio lo diventerà. Ho amici miei che alle elementari erano delle cozze e si sono laureati con 110 e lode e compagni che erano secchioni che fanno gli operai.

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  57. utente anonimo14 maggio 2011 22:16

    Buonasera,
    sono un'insegnante della scuola primaria che appena ieri ha terminato di "somministrare" i test di matematica ai bambini delle seconde classi. Premetto che non sono contraria all'utilizzo di simili prove, in quanto nelle esercitazioni che le hanno precedute mi hanno offerto l'opportunità di spiegare velocemente alcuni concetti non ancora affrontati. Ma questo può accadere solo se i quesiti proposti rispettino i tempi ed i modi di apprendimento degli alunni in relazione alla loro età.
    Dico questo perchè nelle ultimissime prove, alcune domande andavano decisamente oltre il programma ministeriale previsto per le classi seconde e non tenevano conto della non completa capacità di astrazione dei bambini di 7 -8 anni.
    Altro aspetto che non mi piace è l'assoluta noncuranza per gli alunni stranieri che non comprendendo completamente la lingua affrontano una prova mortificante.
    Mariangela Solinas

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  58. utente anonimo16 maggio 2011 18:44

    salve a tutti io sono una studente della 1° media e nella mia scuola le prove si sono tenute entrambe il 12 maggio
    devo dire ke ho trovato più difficoltà a quelle di aritmetica perchè mi dispiace dirlo, la mia maestra nn ci ha dato la base... Tralasciamo vorrei sapere la data precisa dei risuultai delle invalsi , cioè quando la percentuale delle scuole anrà sui telegiornali  grazie salve  di nuovo !!! =)

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  59. utente anonimo16 maggio 2011 19:12

    Sono un'insegnante di quinta elementare. Le prove di matematica erano abbordabili, ma i ragazzi arebbero potuto fare molto meglio in una situazione di minore stress; tra l'altro dopo cinque anni di lavoro non credo che queste prove possano veramente esprimere a 360 gradi le capacità dei ragazzi. A cosa servono dunque? 

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  60. utente anonimo18 maggio 2011 21:56

    Salve, sono un'insegnante della scuola primaria e, mio malgrado, questa mattina mi son trovata a somministrare le prove in una classe II, mentre un'altra insegnante le somministrava nella mia classe V. Vedendo i bambini impegnati in questa prova, ho pensato che non fosse del tutto sbagliato che ciascuno di loro, ci mettesse tanto impegno e concentrazione. Ma, devo aggiungere che purtroppo queste prove non rispettano i tempi di ciascun bambino e penalizzano molto i bimbi "borderline", senza una certificazione,ma con problemi e ancor di più gli alunni stranieri che hanno poca dimestichezza con la lingua italiana. Sono del parere che gli insegnanti consapevoli e che svolgono con passione il loro mestiere, puntino più sulla collaborazione e la cooperazione all'interno del loro gruppo classe e non sulla competizione. Oltretutto, le classi , così numerose e sempre più problematche, utilizzano principalmente il metodo cooperativo più che competitivo. Molti sono i cambiamenti da effettuarsi nella scuola, ma non certo il misurare l'"intelligenza" di un paese sul risultato di una prova... questa è la mia modesta opinione.

    Daniela da Brescia

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  61. utente anonimo2 giugno 2011 20:19

    sembra più un problema dei genitori che un problema reale dei bambini...

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  62. utente anonimo19 giugno 2011 16:31

    Secondo me queste prove sono eccessivamente selettive e i quesiti troppo impegnativi... Di conseguenza è molto difficile per il ragazzo mantenere la concentrazione ed affrontare in sede d'esame le due prove una dopo l'altra...

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  63.  Io faccio la terza media ho fatto le prove invalsi in prima media come tutti credo. E dire che sono una cavolata pazzesca non è nulla. Non ricordo cosa ci hanno chiesto ma ricordo benissimo che le domande erano molto semplice come per bambini di terza elementare.Non vi dovete spaventare per cose così xk io ricordo ke per tt l estate non avevo aperto libro eppure alla fine sono andata molto bene (tralasciamo il fatto che io ho sempre avuto la media dell'8 senza impegnarmi e ammetto che tutt' ora non lo faccio) e i risultati della prova invalsi non influenza il voto finale x quelli che sono alle elementati. Quindi rilassatevi lasciate spazio ai vostri figli xk se loro sono stressati e voi andate addirittura su un sito a chiedere consiglio su come risolvere il "problema", non migliorate le cose anzi vi allontaneranno xk resi ancora + stressati

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  64. utente anonimo17 ottobre 2011 11:50

    Buongiorno sono un papà di un bambino di seconda che quest'anno deve affrontare queste prove.
    Vi chiedo se è normale che ci venga chiesto di acquistare un libro per prepararle.Succede anche in altre realtà?
    Grazie
    Taglioni Roberto

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  65. Signor Taglioni, non ho esperienza per quanto riguarda la scuola primaria, ma posso dirle che per la scuola media succede.

    Saluti
    Annarita Ruberto

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  66. utente anonimo18 ottobre 2011 00:00

    Grazie della risposta.Vista la sua esperienza mi sa dire se si incorre in qualcosa (penalizzazione voti finali)in caso di rifiuto nell'affrontare la prova?
    Grazie:
    Roberto

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  67. Direi proprio di no, signor Roberto. Le prove Invalsi non sono obbligatorie! L'unica prova obbligatoria è quella dell’esame di terza media, prevista dalla legge 176/07 all’interno dell’esame di stato. Per tutte le altre classi non esiste alcuna norma che preveda l’obbligatorietà della somministrazione delle prove INVALSI.

    In bocca al lupo!
    Annarita Ruberto

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  68. utente anonimo26 ottobre 2011 10:33

    Buongiorno a tutti,
    mi chiamo Nadia e sono la mamma di una bambina di V elementare. Sinceramente, da quello che ho potuto vedere in rete, non trovo particolarmente grave che vengano somministrate queste prove invalsi, in quanto saranno anonime e serviranno a dare una valutazione globale del livello di preparazione raggiunto. Credo, ma è esclusivamente la mia esperienza a parlare, che la maturità culturale di un alunno sia qualcosa di soggettivo e dipendente da ben più delle ore di scuola frequentate: un bambino conta anche quando va a comprare un gelato, parla a cnhe quando non ripete storia, scrive anche quando chatta. Al di fuori della scuola non ci sono le insegnanti, ma la famiglia e gli amici, dunque una valanga di stimoli, positivi  e negativi, del tutto indipendenti dalle lezioni. Un bambino sa scegliere cosa lo interessa e cosa no, ma certamente non viene aiutato dall'ostracismo dei genitori o dalla pretesa assurda che gli insegnanti (semplicemente persone...con difetti e pregi) possano infondere nei ragazzi il sacro fuoco della conoscenza (che spesso non li ha mai fatti ardere). Le prove invalsi sono nazionali, chi le farà male dovrà prenderne atto e correre ai ripari: è un grande aiuto! Chi le affronterà con serenità invece sarà colui che nel tempo si sarà impegnato con continuità, dislessico o meno. Il tempo? Chi ne ha più bisogno ne è consapevole da tempo, non si tratta di un insulto alla persona che verrà scoperto in classe V...
    Mi chiamo Barbara, non sono un'insegnante e sono mamma di due bambine: una di V elementare che va come un treno e una di III elementare che è dislessica ma che non ne fa un dramma, semplicemente perché ha capito di dover guardare il mondo da un'angolazione diversa.

    Scusate il mio essere prolissa ma credo che si stia facendo troppo rumore veramente per nulla.

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