giovedì 30 settembre 2010

Approvata In Via Definitiva La Legge Sulla Dislessia E I DSA

Carissimi tutti,

riporto una notizia confortante per gli alunni dislessici, le loro famiglie, gli insegnanti e coloro che si trovano ad operare in questo delicato ambito. Finalmente, ieri 29 settembre 2010 è stata varata definitivamente la legge sulla DISLESSIA e i disturbi specifici di apprendimento (DSA). Come insegnante ne sono enormemente felice!

Finalmente gli alunni con problemi di DSA potranno avere una concreta opportunità di vedere riconosciuto il loro diritto all'apprendimento!

Riporto la notizia dall'AGI.



17:41 29 SET 2010

(AGI) - Roma, 29 set. - Una svolta per i 350 mila bambini e ragazzi dislessici che vanno a scuola, e complessivamente per il milione e mezzo di italiani, anche adulti, con isturbi specifico di apprendimento. La Commissione Cultura del Senato ha approvato oggi in via definitiva la prima legge sulla dislessia mai varata in Italia, "Disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico", prima firmataria la senatrice Pd Vittoria Franco, che pone fine a anni di discriminazioni nei confronti dei bambini dislessici, intelligenti quanto e piu' dei loro coetanei ma con serie difficolta', dovute alla malattia, nel leggere, scrivere, far di conto. Con il risultato di essere considerati irrimediabilmente irrecuperabili, con la conseguente bocciatura. Con la nuova legge, invece, gli insegnanti dovranno essere consapevoli del fatto che per valutare, in modo giusto e corretto, gli alunni dislessici e con disturbi di apprendimento servono criteri differenti (come ad esempio compiti piu' brevi, visto che fanno molta più fatica, privilegiare le interrogazioni orali sulle verifiche scritte, attenzione al contenuto dei temi più che agli errori ortografici, o alla capacità di risolvere un problema più che alla conoscenza mnemonica delle tabelline). Non a caso la legge parla di "una didattica individualizzata e personalizzata, con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico". E afferma, all'articolo 2, la necessita' di assicurare una preparazione specifica degli insegnanti sulle problematiche relative ai DSA "... finalizzata ad acquisire la competenza per individuarne precocemente i segnali e la conseguente capacita' di applicare strategie didattiche, metodologiche e valutative adeguate". Principi che finora non erano applicati nelle aule italiane, tanto che solo nell'ultimo anno si contano cinque ricorsi al Tar (vinti) di famiglie contro la bocciatura dei propri figli. "Finalmente questa legge - spiega la senatrice Franco - dara' la possibilita' di ricorrere a strumenti particolari che possono sostenere i bambini nella loro attivita' di apprendimento per evitare possibili e negative frustrazioni. Una diagnosi precoce e una formazione specifica per gli insegnanti, come prevede la legge, consentiranno ad esempio un intervento piu' efficace per evitare l'isolamento dei bambini e per permettere loro un sereno e proficuo inserimento nel mondo della scuola e nell'attivita' quotidiana. Una legge, approvata all'unanimita' in commissione Cultura, che influira' positivamente - conclude la senatrice Franco - sulla vita di molti bambini e delle loro famiglie".



12 commenti:


  1. per fortuna! ...ma allora ogni tanto qualcosa di buono lo fanno!
    lavoro in un classe in cui purtroppo un bambina soffre di questo disturbo,  vive male, anzi malissimo la scuola ed è una pena immensa verdela disperarsi ogni giorno

    RispondiElimina
  2. Benvenuta pensiero blu. Sì è una cosa positiva, ma dovuta alle tante firme raccolte dagli uomini e dalle donne di buona volontà.

    Io ho due alunni che soffrono di questo disturbo ed è una pena immensa anche per me.

    Ciao.
    A presto.
    annarita

    RispondiElimina

  3. Una legge sacrosanta che concretizza finalmente ciò che la scuola (o almeno certa) ha portato avanti in questi anni: formazione degli insegnanti , laboratori, strumenti compensativi, screening precoci....
    Nel mio istituto la formazione e lo screening precoce hanno sollevato tante famiglie e tanti bambini da frustrazioni inutili e dannose....
    Bene, anzi, benissimo!
    Baciiiii
    france

    RispondiElimina
  4. utente anonimo1 ottobre 2010 19:58

    E' molto importante che sia  stata legalmente riconosciuta la necessità dell' opportunità di un regolare apprendimento per questi alunni in condizioni di svantaggio, rispettando i loro diversi stili e ritmi di apprendimento. Evidentemente molto dipende non solo dalla buona volontà e dedizione del docente, ma anche dalla sua competenza nell'individuare e seguire gli eventuali casi di alunni con queste problematiche. Ma deve essere veramente aiutato in questo!
    Sì è vero, la notizia è confortante e mi auguro che non si tratti di una disposizione di legge solo sulla carta e poi non concretamente applicata, come spesso succede, purtroppo, in Italia!
    Grazie, Annarita, dell'importantissima comunicazione!
    Un abbraccione,
    maria I.

    RispondiElimina
  5. utente anonimo1 ottobre 2010 20:58


    suggerirei di invitare i genitori, da parte degli insegnanti, a far visitare da uno specialista del ramo i bambini che presentano dei disturbi propri della  DSA.

    RispondiElimina
  6. utente anonimo2 ottobre 2010 01:39


    era ora.ogni tanto qualcosa di buono esce da quel tansatlantico

    RispondiElimina
  7. Sì è vero, la notizia è confortante e mi auguro che non si tratti di una disposizione di legge solo sulla carta e poi non concretamente applicata, come spesso succede, purtroppo, in Italia!

    Timore comprensibilissimo e condivisibile, cara Maria. Auguriamoci che l'applicazione della legge sia attuata concretamente.

    Un abbraccio grande.
    annarita

    RispondiElimina
  8. Commentatore/commentatrice n.5, gli insegnanti hanno un ruolo molto importante nel riconoscere i  sintomi dei DSA, ma dovrebbero essere formati correttamente per riconoscerli, cosa non facile.

    Solo così sarebbero in grado di far leva sui genitori per indirizzarli ad uno specialista.

    Grazie del commento, pur non sapendo chi tu sia.

    RispondiElimina
  9. utente anonimo17 ottobre 2010 17:38

    ciao vorrei un chiarimento sul DSA mia figlia soffre di epilessia e a un ritardo grave sul PEI della scuola frequenta 2° media a il sostegno solo 9 ore settimanali  cosa potrei fare x avere tutti i diritti su mia figlia x essere piu' seguita a scuola ti rigrazio e mi auguro che si faccia ancora tanto ma tanto per i nostri ragazzi che hanno tanto bisogno di aiuto ciaooooooooo pinacarina

    RispondiElimina

  10. Gentile signora Pinacarina,  io divulgo le informazioni, ma non ho le competenze per darle la consulenza che richiede. Le consiglio di rivolgersi ad un sindacato, esponendo le sue esigenze.

    Cordiali saluti ed in bocca al lupo.

    Annarita Ruberto

    RispondiElimina
  11. utente anonimo20 ottobre 2010 16:58

    molti insegnanti non sanno che esiste un disturbo di aprendimento chiamato dislessia, enon vogliono neanche informarsi. per un dislessico un interrogazione a scuola e un incubo.al dislessico non si fanno domande ma si fa parlare accompagnato con degli schemi.

    RispondiElimina
  12. utente anonimo4 giugno 2011 22:03

    molti ragazzi hanno disturbi di apprendimento misto quindi senza bisogno di sostegno, avendo fatto fare una valutazione alle elementari a mio figlio che ora e' in 3 media e avendo una diagnosi della ASL che riporta disturbi di apprendimento misto ma non necessita sostegno, devo dire a malincuore che alcune insegnanti hanno dei dubbi nonostante il certificato dell ASL e dicono che mio figlio un po' ci marcia lui ha difficolta'con la matematica discalculia se lo bocciano cosa dovro' fare?

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...