domenica 22 giugno 2008

Philip W. Anderson, Un Fisico A Sostegno Della Complessità

Vi propongo una breve sintesi biografica dedicata ad uno scienziato straordinario per l'originalità del suo pensiero, il fisico statunitense Philip Warren Anderson (Indianapolis, Indiana, 13 dicembre 1923).

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Egli contribuì allo sviluppo delle teorie sul magnetismo e sulla conduzione nei sistemi disordinati, quali sono i materiali amorfi.

Per le sue ricerche teoriche in questo campo, fu insignito del premio Nobel per la Fisica nel 1977, insieme al fisico britannico Nevill Francis Mott e allo statunitense John Van Vleck. 

Frequentò la Harvard University, ma tra il 1943 e il 1945, durante la seconda guerra mondiale, dovette interrompere gli studi per arruolarsi come ingegnere nella Marina degli Stati Uniti. Lavorò, in seguito, presso i Bell Laboratories, fino al 1984. Dal 1975, insegna Fisica all’Università di Princeton.

Le Stelle [Learning Object]

Cari ragazzi di seconda, anche se siete ormai in vacanza, io continuo a proporvi delle risorse che vi torneranno utili il prossimo anno scolastico quando affronteremo lo studio dell'Astronomia. La risorsa in questione è un Learning Object sulle stelle, un argomento affascinante!

Il LO contiene un'interessante simulazione su vari tipi di stelle, che può essere rivista quante volte si vuole. Ci sono pagine tutoriali, di approfondimento, di verifiche interattive per testare l'apprendimento dei concetti e un glossario dei termini scientifici. Insomma, si apprende divertendosi!

Gli argomenti trattati sono i seguenti: che cosa sono le stelle. La nascita di una stella. La vita di una stella. La classificazione delle stelle. Le costellazioni.

Indicazioni per i docenti.

Affinché i ragazzi possano fruire utilmente il LO è necessario che siano in possesso dei seguenti prerequisiti:

- conoscenza degli elementi chimici e della struttura della materia.
- Conoscenza dei concetti di massa ed energia.

  Gli obiettivi specifici del LO sono:


- comprendere cos'è una stella.
- Comprendere come nasce e si trasforma una stella.
- Conoscere i vari tipi di stella.

Ecco quattro screenshot del LO.

stelle_1


stelle_2


stelle_3


stelle_4

Il Learning Object, come gli altri presentati su questo blog, è stato prodotto da Garamond (che ringrazio per la concessione) nell'ambito del progetto ministeriale "Apprendere Digitale".

Grandi e piccini, se volete saperne di più sui Learning Object e sul Progetto apprendere digitale, vi rimando a questi due articoli da me pubblicati sulla rivista Scuola e Didattica, Editrice La Scuola.

Il file zippato che scaricherete, deve essere decompresso. Successivamente, lanciate il file html "start". Non c'è bisogno di installare niente perchè il LO è autoconsistente.

***

POST CORRELATI
 - Telescopi naturali nello spazio sidereo

sabato 21 giugno 2008

Paesaggi dell'Arkansas: Spendide Foto D'Ambiente

Cari ragazzi, amici e lettori

per ricrearci un po' lo spirito, vi propongo alcune foto che ritraggono tre splendidi paesaggi dell'Arkansas. L'autore, come al solito, è il bravissimo fotografo americano Gale Rainwater, nostro amico.

Intanto, vi riporto da Wikipedia qualche notizia su questo Stato. Il prossimo anno voi di seconda studierete l'America in Geografia, perciò le informazioni possono risultare una base di partenza per un successivo approfondimento in classe.


L'Arkansas è uno stato degli Stati Uniti, la cui capitale è Little Rock. Confina al nord con il Missouri, a est con il Tennessee e il Mississippi, a sud con la Louisiana e il Texas, e ad ovest con l'Oklahoma.
Il nome dello stato deriva dalla parola Kansas (termine utilizzato dai nativi Algonchini per indicare i nativi Quapaw) e dalla pronuncia dei francesi del XVII secolo.


I primi segni di popolazione umana nel territorio dell'Arkansas risalgono a circa 10000 anni fa, sono alcuni reperti trovati nell'altipiano di Ozark e lungo le sponde del fiume White; altri reperti di gruppi vicini ai Toltechi sono stati ritrovati a sud-est di Little Rock.

L'attuale stato dell'Arkansas è stato abitato dalle tribù quapaw, caddo, osage, choctaw e chickasaw. I Cherokee che hanno abitato l'Arkansas erano originari dell'odierno stato del Mississippi dal quale furono espulsi dalle autorità federali e mandati in riserve in Arkansas all'inizio del XIX secolo.

I primi europei che esplorarono queste terre furono gli spagnoli, guidati da Hernando de Soto nel 1541.
Negli anni successivi iniziarono le esplorazioni dei francesi nella regione dei fiumi Mississippi e Arkansas. Il missionario gesuita Jacques Marquette e il commerciante di pelli Louis Jolliet nel 1673 contribuirono a far sì che gli europei conoscessero la geografia di questo stato e l'ostilità dei suoi abitanti.
Nel 1680, La Salle esplorò una parte del territorio quando navigò lungo il fiume Mississippi per raggiungere la costa del golfo del Messico. Queste spedizioni culminarono con la richiesta francese del territorio della Louisiana che comprendeva il territorio che ora forma l'Arkansas. Da questo momento iniziarono gli insediamenti francesi nella zona meridionale della valle del Mississippi vicino ai fiumi Arkansas e White.


Questa una mappa dove si può osservare la posizione geografica dell'Arkansas.

Map_of_USA_highlighting_Arkansas
Il resto continuate a leggerlo qui>>

E adesso andiamo con le foto di Gale!

Cassatot River State Park, Arkansas

cassatot

Cedar Falls, Petite Jean State Park, Arkansas

cedar-f

mount magazine sunset, arkansas

blendw-lay2tramonto

Che cosa ne dite? Non sono stupende queste foto?

Per finire, vi lascio il link a Google Earth, un software che  vi consente di sorvolare tutta la terra per osservare immagini satellitari, mappe, terreni, edifici 3D e per esplorare persino le galassie celesti. Potete andare alla scoperta di infiniti luoghi geografici, salvare le località visitate e condividerle con altri utenti.

Dovete prima scaricare il software e installarlo sul PC.

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POST CORRELATI



venerdì 20 giugno 2008

Esami Di Maturità 2007/08: Simulazioni Della Terza Prova Scritta EdEsercitazioni Su Tutte Le Tipologie

Cari ragazzi e docenti interessati all'esame di maturità in corso, ho selezionato dei link in cui è possibile consultare alcune simulazioni della terza prova scritta, esercitazioni su tutte le tipologie e griglie di valutazione relative.


Consultate i "post correlati", alla fine dell'articolo, dove potrete trovare altre notizie interessanti.


1. A questo link (cliccateci sopra) potrete reperire i test secondo le indicazioni seguenti:


"SmartLite Software, in collaborazione con Educazione&Scuola, è lieta di pubblicare questo speciale che presenta alcune simulazioni delle terze prove scritte degli Esami di Stato. I questionari (a risposta chiusa) sono disponibili in due formati: on-line e off-line. I questionari on-line possono essere svolti direttamente su Internet e, al termine, viene visualizzato un resoconto della propria prestazione. I questionari off-line possono essere prelevati e somministrati a video oppure su carta. Tutti i test sono stati realizzati con il software didattico WinAsks. Per maggiori informazioni o per creare i tuoi test, consulta questa pagina."


2. Un link dove è possibile reperire esecitazioni su tutte le tipologie. Guarda lo screenshot. 

http://www.atuttascuola.it/scuola/terze_prove.htm

Terze prove via kwout


3. Link, dove si possono consultare diverse risorse, tra cui:


 TEST(a risposte multiple) per la preparazione alla terza prova, in riferimento a:














 7) FISICA


4. Tabella di sintesi sulla terza prova, reperita a questo indirizzo, dove si legge:


"La terza prova scritta è a carattere pluridisciplinare, verte su un massimo di cinque materie dell’ultimo anno di corso e non meno di quattro per ragioni di correttezza didattica e consiste nella risposta a quesiti singoli o multipli ovvero nella soluzione di problemi o di casi pratici e professionali o nello sviluppo di progetti ed è strutturata in modo da consentire, di norma, anche l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera. Sono confermati anche le tipologie e il numero di quesiti."

La terza prova viene formulata dalle singole commissioni.

TERZA PROVA

Tipologia


Numero quesiti


a) trattazione sintetica
non più di 5 argomenti

b) quesiti a risposta singola
da 10 a 15
c) quesiti a risposta multipla

da 30 a 40

d) problemi scientifici a soluzione rapida

non più di 2

e) casi pratici e professionali         non più di 2


f) progetto


1


Se le tipologie b) e c) vengono utilizzate cumulativamente:


b) quesiti a risposta singola

minimo 8

c) quesiti a risposta multipla


minimo 16    

 ***

POST CORRELATI



martedì 17 giugno 2008

ARRAKIS: Un Tributo A Quanti Hanno Sofferto In Nome Del Progresso!

Cari ragazzi e cari lettori,

vi presento di seguito un filmato su ARRAKIS. Ma chi o cosa è ARRAKIS? Leggetelo direttamente dalle parole di Andrea Di Nardo, il videomaker che lo ha realizzato.
 ***

Arrakis è un documentario poetico di tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano.

Vedute di fabbriche abbandonate fanno da sfondo ad una voce trasformata dalla malattia.
E' la voce di Silvestro Capelli, un ex-operaio della storica Breda Fucine di Sesto San Giovanni.

E' la particolare voce di un laringectomizzato.

Silvestro nel 1996 ha subito un intervento di laringectomia totale per estirpare un tumore causato dall'amianto inalato durante gli anni del lavoro in fabbrica.

Come molte altre persone da anni combatte una battaglia sociale e legale.
Da una parte ci sono semplici cittadini, dall'altra ci sono le istituzioni, l'Inail, i sindacati, i dirigenti d'azienda, i partiti politici.

Racconta Silvestro in Arrakis: "Tutti sapevano e nessuno ha parlato. Lo sapevano i sindacati. Lo sapeva la direzione dell'azienda. Lo sapeva l'assessorato alla sanità. Lo sapevano tutti, e non gli operai che c'erano dentro. E così ci hanno condannato a morte, a menomazioni, ma non solamente noi che lavoravamo all'interno della fabbrica. Perché le fabbriche non sono state costruite sotto una campana di vetro [...]

Motivi e obiettivi

Arrakis non vuole essere un'inchiesta sul problema amianto, non vuole essere un documentario di archeologia industriale.
Vuole rappresentare invece un tributo a quelle persone che hanno sofferto in nome del progresso e a quei luoghi che sono stati incredibili simboli di quello stesso progresso.

Arrakis è un attestato di esistenza per persone e luoghi dimenticati.
L'obiettivo comunicativo non è informare, ma emozionare.
Suscitare interesse verso problemi di cui molto scarsa è la percezione del pericolo.

Credo che l'abbinamento della voce di Silvestro ai luoghi dell'abbandono industriale italiano sia un atto molto potente e molto simbolico.

Andrea

Il video. Guardatelo con molta attenzione!





I vostri commenti saranno come al solito graditi.
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