sabato 27 marzo 2010

EARTH HOUR 2010

Cari ragazzi e cari lettori,

oggi 27 marzo 2010, avrà luogo, dalle ore 20.30 alle ore 21.30 per l’Italia, l’evento mondiale Earth Hour, organizzato dal WWF in onore del nostro pianeta.


In tutto il mondo si spegneranno le luci per un’ora: monumenti, palazzi, negozi, appartamenti, comunità, scuole, singole case.

Un appuntamento planetario che quest’anno ha un significato ancora più forte, dopo il deludente vertice di Copenhagen, per  continuare a  chiedere un accordo globale sul clima che porti ad effetti concreti.
Il  conto alla rovescia per l’Ora della Terra - Earth Hour è terminato:  il "giro del mondo a luci spente"  è partito (ore 7.45 italiane) e, fino a domenica, vedrà spegnersi città e monumenti di 125 paesi, oltre 4.000 città e ben  1274 icone mondiali, molte delle quali per la prima volta come la Città Proibita a Pechino, la Fontana di Trevi a Roma, la torre più alta del mondo, il Burj Khalifa a Dubai di oltre 800 metri e il Ponte sul Bosforo.

L’Ora della Terra toccherà gli estremi del pianeta, la Davis Station in Antartico e la città di Longyearben, la più settentrionale. Tante le nazioni che partecipano all’evento per la prima volta come Madagascar, Kosovo, Nepal, Mongolia, Cambogia, Repubblica Ceca, Arabia Saudita, Paraguay, Ecuador.  Si spegnerà anche il palazzo dell’ONU a New York e in tutti gli altri uffici del mondo.

Insieme ai monumenti più noti si spegneranno per un’ora, alle 20.30 di ciascun paese, anche scuole, uffici, alberghi ed edifici privati, tutti uniti in un gesto simbolico per richiamare l’attenzione sulla lotta ai cambiamenti climatici e sulla necessità di una svolta planetaria verso l’economia pulita "a basso consumo di carbonio".

L’Earth Hour, partita da Sydney nel 2007 con il coinvolgimento dei suoi 2,2 milioni di abitanti, quest’anno è letteralmente esplosa. L’idea è quella di coinvolgere nello stesso giorno dell’anno e per un’ora quante più persone possibili ai capi opposti del mondo, unite in un simbolico ed eloquente messaggio: tagliare le emissioni inquinanti e agire per fermare i cambiamenti climatici.

Guarda la scheda con "l'Ora" della Terra di tutte le città italiane che parteciperanno.

Guarda la scheda
con l'Earth Hour in alcune delle centinaia di città, in oltre 120 Paesi, che spegneranno le luci.

La maratona mondiale è appena iniziata alle 20.30 locali (ovvero, le ore 7.45 italiane di sabato 27) nelle Isole Chatam in Nuova Zelanda per poi attraversare le isole Fiji, e l’intero arcipelago di Tuvalu (alle 9.30) luogo simbolo degli effetti del cambiamento climatico insieme alle isole Solomon. Alle 10.30 toccherà a Sidney (si spegneranno l’Opera House e altri monumenti) e in successione Nuova Guinea, Giappone dove il buio calerà sull’Hiroshima Peace Memorial (alle 12.30).

Praticamente tutti gli stati dell’Asia saranno coinvolti tra cui Sud Corea (la N Tower), Cina (la Città Proibita a Pechino-alle 13.30), Malesia, Filippine, Taiwan e Taipei (con la torre Taipei 101 – 13.30), Vietnam, Cambogia, Indonesia, Kazakhstan (alle 15.30) , Bangladesh, Nepal (alle 15.45)  India, Pakistan, Maldive, Emirati Arabi Uniti (con la torre più alta del mondo – alle 17.30).

L’ora della Terra attraverserà i confini africani alle 18.30 italiane in Madagascar e contemporaneamente in Tanzania, Israele, Kenia. In Russia si spegnerà Mosca ( alle 18.30) Kenia; Alle 19.30 toccherà all’Europa e la prima città del vecchio continente che si spegnerà sarà Atene  (Statua di Alessandro Magno e la White tower  alle 19.30) per poi proseguire in Romania. Alla stessa ora si spegneranno anche le piramidi in Egitto e la Table Mountain a Città del Capo in Sud Africa, Helsinki in Finlandia, Istanbul col Ponte sul Bosforo.

Alle 20.30 sarà la volta dell’Italia con Roma (Fontana di Trevi e Planetario) e altre città e monumenti simbolo tra cui la Torre di Pisa e il Castello sforzesco a Milano.

Alla stessa ora si spegneranno tutte le capitali europee: la Porta di Brandenburgo a Berlino, Belgrado, Bruxelles, Budapest,  Copenaghen, Ljubliana, Madrid, Oslo, Parigi (la Tour Eiffel, l’Arco di Trionfo, il Louvre, Notre Dame), Podgorica in Montenegro, Praga, Pristina in Kosovo, Sarajevo, Stoccolma, Tirana, Vaduz, Vienna, Varsavia, Zagabria, Zurigo, La Valletta.

L’ora di buio proseguirà il giro in Irlanda (alle 21.30), Marocco, Scozia, Portogallo, Londra (London Eye e Piccadilly Circus, la Tower Bridge, Buckingham Palace e il Numero 10 di Downing Street, residenza del Primo Ministro) e Isole Faroe, per poi ‘atterrare’ sulle coste del Sudamerica.

All’alba di domenica (ore 24.30 italiane) sarà la volta del Paraguay, Argentina, Bermuda, Uruguay, Brasile (Rio de Janeiro col Cristo redentore e altri monumenti), Chile e poi Groenlandia; Alle 2.30 ora italiana si spegnerà l’Empire State Building e il Palazzo dell’ONU ai New York insieme ad altre città del Centro e Sudamerica,  Toronto (con la CN Tower); alle 5.30 italiane sarà la volta di Las Vegas (Golden Gate Bridge e molti altri edifici), il Monte Rushmore e Vancouver.

Chiuderà l’evento, alle 8.30 di domenica 28 ora italiana, la città di Apia, al confine con la ‘Date Line’, nelle Isole Samoa.
      
Un video messaggio del Nobel per la Pace Desmond Tutu ha accompagnato quest’anno l’invito a partecipare a Earth Hour a dimostrazione che le questioni del clima riguardano non solo l’ambiente ma soprattutto la stabilità e la sicurezza di tutti i popoli della terra.

Fonte


Anche il Segretario generale dell’ONU, Ban Ki-Moon ha inviato un messaggio di adesione: “I cambiamenti climatici rappresentano un problema che ci riguarda tutti. Questo è l’Anno Internazionale della Biodiversità. Nonostante gli impegni presi per rallentare il tasso di estinzione entro il 2010 le specie della terra, gli ecosistemi da cui dipendiamo per la nostra sopravvivenza, lo sviluppo economico e il benessere continuano a declinare. I cambiamenti climatici ne sono una delle principali cause. Le soluzioni sono nelle nostre mani e possono essere messe in atto da individui, comunità, mondo degli affari e governi di tutto il pianeta”.


Visita il sito ufficiale di Earth Hour.


L'album fotografico di Earth Hour Global su Flickr

Il video ufficiale su YouTube


3 commenti:

  1. utente anonimo27 marzo 2010 17:43

    Che delusione Ravenna non è nella lista.........ma io terrò spento almeno a casa mia.

    Cia Annarita....io neanche lo sapevo., grazie dell' informazione.

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  2. Poterlo osservare dallo spazio.
    [paopasc]

    RispondiElimina
  3. utente anonimo27 marzo 2010 22:18

    Non lo sapevo mi dispiace, avrei spento le luci di casa.
    Emozionante il video, grazie Annarita 
    Con affetto, Rosaria.

    RispondiElimina

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