lunedì 1 marzo 2010

Raffaele Bendandi E La Sua Teoria Sismogenica

Cari ragazzi e cari lettori, i recenti sismi di Haiti e del Cile non possono non focalizzare l'attenzione su questi eventi di immane e spaventosa potenza.

I terremoti incutono da sempre paura eppure essi sono una manifestazione dello stato di salute del nostro pianeta perché intimamente legati alla sua attività interna.

Qualcuno di voi ragazzi mi ha chiesto giorni fa se si possono prevedere i terremoti e se la teoria di Raffaele Bendandi sulla loro previsione è credibile.

L'interesse per Bendandi deriva dal fatto che egli nacque,
il 17 ottobre del 1893 (e scomparve, sempre nella sua città natale, il 3 novembre 1979) a Faenza, cittadina distante 6 Km dalla nostra scuola.

Un genitore mi ha riferito di aver letto
, su una rivista scientifca, che Raffaele Bendandi il 23/11/1923 predisse per il 2 gennaio, davanti al notaio di Faenza, un terremoto nelle Marche...e il sisma, in effetti, avvenne il 4 gennaio!

Bendandi non spiegò mai le sue teorie, ma affermava che la causa dei terremoti è da ricercarsi nelle forze di attrazione dei pianeti e del sole, forze che non si trovano all'interno della Terra.

Egli sosteneva che tutte le manifestazioni terrestri e solari sono causate da uno squilibrio gravitazionale, e che esiste un'influenza solare decisiva sulla salute degli organismi umani ed una spiccata influenza sulle cellule cerebrali.

Secondo fonti, non confermate però dall'Associazione Bendandiana, Bendandi, attraverso il suo metodo, avrebbe anche predetto una scossa di terremoto devastante per la città di Roma e aree limitrofe, il giorno 11 maggio 2011, e un altro sisma di dimensioni ancora più apocalittiche tra il 5-6 aprile 2012, quando parecchie scosse di terremoto dovrebbero colpire, secondo tale teoria, a macchia di leopardo tutta la Terra.

Lo stato attuale delle conoscenze scientifiche ufficiali non consente di spiegare i fondamenti su cui si basavano le teorie dell'uomo dei terremoti, come veniva chiamato Bendandi.
Potrebbe darsi che una ricerca approfondita sui suoi lavori, unitamente ad ulteriori acquisizioni degli scienziati  sull'universo,  porti in futuro ad una smentita o ad una conferma delle teorie del faentino.


Ai nostri giorni,  la causa dei terremoti è attribuita alla deriva dei continenti, formulata nel 1912 da Alfred Wegener, e dimostrata verso il 1960, da cui derivò la teoria della tettonica a placche o tettonica a zolle.



La comunità scientifica ha accettato dopo annose discussioni la teoria di Wegener, che rimane tuttora la più accreditata.


E' risaputo che le teorie scientifiche sono in continua evoluzione e che gli scienziati sono alla ricerca di nuove prove a favore, e, nello stesso tempo, coltivano ogni forma di dubbio che possa essere di input a nuove scoperte.

Per tali ragioni, la precisione delle previsioni del sismologo faentino dovrebbe stimolare l'attività di indagine degli scienziati ricercatori.

La scienza ufficiale ha quasi sempre deriso le ipotesi di Raffaele Bendandi per la mancanza di prove scientifiche.

Vi propongo un passo dal suo  libro "Un principio fondamentale dell'Universo" - volume Iº - scritto  e pubblicato nel 1931:

"La forza di attrazione è dunque l'agente principale di ogni manifestazione del mondo fisico; è dessa che regola il corso dei pianeti e dei satelliti lungo la loro orbita; che presiede allo sviluppo evolutivo delle diverse masse planetarie; che mantiene con una semplicità ammirevole quella intricatissima teoria di orbite viventi che ogni corpo celeste ineluttabilmente descrive; è dessa infine la regolatrice e l'alimentatrice di ogni manifestazione radiosa corrispondendo ad ogni sua leggera variazione un conseguente accentuarsi di radiazioni e un divampare della luce.

E questo soffio divino che anima di un movimento generale tutto il creato e ci offre la più eloquente testimonianza della vita dell'universo, può giustamente definirsi con l'alata parola del nostro Alighieri:
"L'amor che muove il Sole e l'altre Stelle"
.

Bendandi fu ignorato per molto tempo dalla scienza ufficiale del nostro Paese, che lo considerava quasi  un ciarlatano, e si rifiutava di prestare attenzione alle sue teorie sull'origine cosmica dei sismi, esposte nei suoi libri.

Nonostante ciò, Raffaele Bendandi ebbe in vita diversi riconoscimenti:


- fu eletto membro della Società Sismologia Italiana, della Accademia Torricelliana di Scienze e Lettere, e della Artis Templum;

- fu nominato da Giovanni Gronchi Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana;

- Faenza gli ha dedicato una Scuola Media ( che conosciamo bene, vero ragazzi?).


Oggi l'associazione culturale faentina "Bendandiana", formata da fisici ed esperti nel campo, ha raccolto la sua eredità, e tenta di far chiarezza sulla gran mole di materiale lasciato da Bendandi.

Probabilmente, come affermano i suoi sostenitori, Bendandi aveva la "colpa", che scontò per tutta la vita, di essere autodidatta e, per di più,  la sua teoria sui sismi era originale.

Leggete su Wikipedia la pagina a lui dedicata, per conoscere i cenni storici sulla sua vita e sulla sua attività.

Di seguito un video, segnalato da Giuseppe Auletta.




40 commenti:

  1. utente anonimo2 marzo 2010 00:27

    Interessante questa figura, che non conoscevo.
    E' una situazione che non faccio alcuna fatica a comprendere, quella di chi ritiene di aver qualcosa da dire, inascoltato.
    La storia della scienza è piena di questi eventi, ma non senza motivo: la storia è fatta anche dagli umani (oltre che dalle forze della natura) e spesso gli umani non possono esimersi dal difendere prima di tutto se stessi, costi quel che costi.
    Ecco perchè mi interessa, tra l'altro, comprendere quale sia la molla che scatta quando qualcuno riconosce autorevolezza a una teoria, se dipenda dal contesto, dal teorizzante, dal mezzo di diffusione, dalle pubbliche relazioni, o da cosa altro.
    Anche i migliori scienziati non possono esimersi, nel loro quotidiano incedere, dall'interpretare il comune ruolo del peggiore degli umani.
    Mi è piaciuto molto questo tuo articolo!
    [paopasc]

    RispondiElimina
  2. @Menzinger: la teoria della deriva dei continenti e la conseguente teoria della tettonica a zolle affermano proprio questo, ovvero che le cause dei sismi sono da ritrovarsi nei moti convettivi del mantello terrestre, causati a loro volta dall'enorme energia termica sprigionata dal nuclo della terra.

    La teoria bendandiana trova invece le cause al di fuori del pianeta. Dovrebbero essere gli studi degli scenziati ricercatori a verificare la validità o meno del lavoro di Bendandi. La sua teoria non è affatto semplicistica, ma piuttosto complessa.

    In ogni caso, sarebbe da non trascurare data l'esattezza delle sue previsioni.

    RispondiElimina
  3. Grazie, Paolo, dell'apprezzamento.

    Nemmeno io faccio fatica a comprendere che tu non faccia alcuna fatica a comprendere...

    Ciao
    annarita

    RispondiElimina
  4. Tranquillo, Carlo. I calcoli di Bendandi sono tutti da verificare.

    Buono studio.

    La tua prof.

    RispondiElimina
  5. Non conoscevo questo studioso... anch'io ho visto il video nel sito di Auletta... mi sembra molto interessante, da approfondire.
    Un caro saluto e complimenti per questo interessante post

    RispondiElimina
  6. Un caro saluto e grazie di essere passata, Anna.

    A presto.
    annarita

    RispondiElimina
  7. utente anonimo3 marzo 2010 15:44

    Cito dal suo post " Bendandi non spiegò mai le sue teorie".
    Solo questo fatto dovrebbe bastare per  dubitare.
     
    Mi permetto di rammentare a Lei e ai Suoi ragazzi che le Scienze si basano sul metodo scientifico e che tale metodo implica la possibilità da parte di tutti di verificare una teoria, meglio ancora attraverso esperimenti replicabili.
    E' evidente che per fare ciò è necessario comunicare alla comunità scientifica  i contenuti di una qualsivoglia teoria, diversamente non possiamo parlare di Scienza.

    Saluti
    Capitan America

    RispondiElimina
  8. utente anonimo5 marzo 2010 16:38

    Post molto interessante!!! ma....  spero proprio che alcune cose non
    le abbia previste bene!!!  il 2011 non e' lontano
    a presto prof.
    Linda M. 2b















     
























    RispondiElimina

  9. Penny, la teoria di Bendandi è tutta verifcare! Quindi...c'è speranza;)

    RispondiElimina

  10. Linda, tranquilla. Leggi il mio commento precedente.

    RispondiElimina
  11. Non ho trovato il sito dell'associazione Bendandiana...vorrei sapere di più sugli scritti che ha lasciato e sulle previsioni.
    garzie
    gabriella

    RispondiElimina

  12. Gentile Gabriella, ho controllato il link all'associazione Bendandiana e ho verificato che non è più attivo. Mi dispiace, ma non so quale sia e se l'associazione dispone di un sito web. Per gli altri scritti e lavori di Bendandi, non so dirle altro non essendo una studiosa della sua figura.

    Provi  a fare una ricerca su Wikipedia.

    Un saluto
    annarita ruberto.

    RispondiElimina
  13. utente anonimo10 ottobre 2010 22:40

    Sono finito su questo Blog per caso e sono rimasto attratto dal fatto che si parli di un mio "quasi conterraneo" (il compianto Raffaele Bendandi). Sono laureato in fisica nucleare (oltre ad altre specializzazioni). Desidero rispondere (non per campanilismo, ma per correttezza scientifica) al saputello che si fa chiamare "Capitan America" che a certi livelli di sperimentazione è impossibile seguire il metodo scientifico inteso dal suddetto, laddove lo sperimentatore diventa parte integrante dello sperimentato, ergo, non ugualmente ripetibile come lo si vorrebbe.
    Tengo anche a precisare che negli ultimi anni tutte le certezze/teorie, su cui la scienza ufficiale ha sempe fatto affidamento, stanno crollando una dopo l'altra: la tettonica a zolle è stata scalzata dalla tettonica di espansione di J. Maxlow (ben più plausibile); la gravità, così come enunciata da Newton, è stata messa aspramente sotto accusa da E. Verlinde (il "padre" della teoria delle stringhe) e lo stesso scrivente ha ampiamente dimostrato/pubblicato la validità di una teoria aventi cause completamente diverse; senza dimenticare il "paradosso di D. Bohm" circa l'universo olografico, che personalmente condivido, in quanto originato dall'azione sinergica di Immaginazione-Energia-Ritmo; ecc. ecc.
    Tutti i "castelli di sabbia" stanno finalmente crollando, perché stiamo imparando a ragionare con la nostra testa, mettendo coraggiosamente in discussione le nostre certezze che vediamo giorno per giorno cambiare sotto i nostri occhi.
    Quindi ragazzi amate lo studio e abbiate sempre fiducia in voi stessi!
    Grazie Prof per avere dato lustro a un genio volutamente incompreso come Bendandi.
    Ing. Roberto Morini

    RispondiElimina
  14. utente anonimo14 ottobre 2010 00:52

    Mi sembra veramente che alcuni scienziati di oggi siano proprio miopi, che manchino di buon senso: anche se le teorie di Bendandi non sono state verificate ( semplicemente peraltro perchè il suo metodo non corrisponde al metodo canonico usato), com'è possibile, che questi esimi scienziati, ignorino le previsioni esatte che ci sono state? Qualsiasi persona ignorante in queste cose, come me, può pensare che siccome è un dato di fatto che i sismi previsti dal Bendandi si sono realmente verificati, FORSE è il caso che i sismologi di oggi ammettano di non essere in grado di capire la sua teoria. Ma è molto più comodo dire che le teorie di B. sono infondate...meditate scienziati di oggi...meditate...




    RispondiElimina
  15. utente anonimo14 ottobre 2010 01:16

    dopo 80 anni di teoria della relatività di Einstein si è reso necessario svilupparne un'altra più generale chiamata "teoria delle stringhe" perchè la prima cadeva ingloriosamente in contraddizione. non mi stupirebbe affatto che accadesse lo stesso nell'ambito della geofisica...la scienza è fatta di uomini che poveramente difendono le loro scoperte CON INTERESSE..

    RispondiElimina
  16. Ringrazio sentitamente, per i loro commenti intensi e per il loro apprezzamento nei riguardi del blog, gli autori dei commenti n.22 e n.23, l'ingegnere Rapullini, Enrico, e Bruno.

    Cordiali saluti a tutti voi.
    Annarita Ruberto

    RispondiElimina
  17. utente anonimo14 ottobre 2010 17:34

    Buon pomeriggio a tutti. Premesso che sono un estimatore del Bendandi, Vi trascrivo di seguito, per curiosità, un articolo tratto dal libro "Storia amara del socialismo italiano" di R. Marmioli, 1964. Capirete l'indole del Bendandi.

    [...]
    "Ormai l'Italia è il paese più felice di questo mondo, che gli stranieri ci invidiano. Ma laggiù, in Romagna, c'è un menagramo (in corsivo, n.d.r.) che, dandosi delle arie di sismologo, predice terremoti. Si chiama Raffaele Bendandi, ed ha un suo osservatorio a Faenza. Un giorno, nel '34, lo manda a chiamare il prefetto di Ravenna: erano gli anni in cui a fare i tonti e a mettersi sull'attenti ci si sarebbe potuto guadagnare, chi sa, magari anche un seggio all'Accademia d'Italia. Il prefetto gli tiene questo discorso: "Lei, bendandi, con le sue previsioni di terremoto, fa scappare i forestieri dall'Italia. E' pregato di smetterla!". "Allora io gli rispondo — è Bendandi che racconta — : Mo che senta bene, la metta per iscritto questa ordinanza! Così, d'ora in poi, segnalerò solo i terremoti che avvengono all'estero, e gli stranieri, per salvarsi, verranno in Italia". Il prefetto mise per iscritto, e ora Bendandi ha incorniciato nel suo studio questo raro cimelio di un'età in cui anche i terremoti, in Italia, obbedivano alle "superiori disposizioni".
    tarius77@libero.it

    RispondiElimina
  18. utente anonimo14 ottobre 2010 22:05

    Salve,
    Prima di tutto mi sento contento di trovare questa informazione e discusione su la teoria di Raffaele. Dopo chiedo scusa xc non scrivo bene l' italiano. Cmq, io sono ingegnere e conosco un po sulla sismica. E vero che i terremoti non sono predicibile, al meno quello si assecura pure con certe teoria, ma essiste sempre la probabilita di haberlo. Quindi como profesional è resonsabilità di noi sapere come avvere buona e resistente costruzione. 
    Mi trovo interesato per conosceri di più alla teorìa di Raffaele, credo che tutti noi stiamo apperti per nuove conoscenza.

    A presto,

    Nicola Tarque
    sntarque@pucp.edu.pe

    RispondiElimina
  19. utente anonimo16 ottobre 2010 00:28

    Gentile Professoressa,
    mi occupo di turismo e per caso sono venuta a conoscenza di Bendandi e della sua teoria. Ho letto già molto su internet, ma amo i libri veri.
    Potrebbe consigliarmi un testo "semplice" da consultare ?
    La ringrazio per la chiarezza e semplicità del suo blog .. mi ha fatto sentire una dei suoi ragazzi.
    Cordialmente
    Francesca da Roma

    RispondiElimina

  20. Gentile Francesca da Roma, intanto benvenuta e grazie degli apprezzamenti.

    Ti lascio una bibliografia, tra cui puoi cecare ciò che ti serve:

        * Raffaele Bendandi, (1931). Un Principio Fondamentale dell'Universo, S.T.E., Faenza, 300pp.
        * Tiziano Cantalupi, (1982). Il terremoto si può prevedere, Ed. Atanor, Roma;
        * Cristiano Fidani, (2004). 6 relazioni sulle previsioni di Raffaele Bendandi, Comune di Faenza, 84pp.
        * Cristiano Fidani, (2005). Ipotesi sulle Anomalie Elettromagnetiche Associate ai Terremoti, Libreria Universitaria Benedetti l'Aquila, ISBN 8887182088 300pp. [1]
        * Cristiano Fidani, (2006). Raffaele Bendandi (1893-1979), Lo Scrittoio: articoli [2]
        * Cristiano Fidani, (2006). Previsioni Meteorologiche ed Elettromagnetiche, Lo Scrittoio: articoli [3]
        * Raffaele Bendandi, (2006). Le Stelle soli dell'infinito, a cura di Cristiano Fidani, EDIT Faenza, ISBN 888152144X 271pp.
        * Cristiano Fidani, (2006). On electromagnetic precursors of earthquakes: models and instruments, IPHW June 17, Bologna, pp.25-41. [4]
        * Mazzucato Michele T., (2007). Raffaele Bendandi, Fondazione Giorgio Ronchi, ISBN 8888649158, 32pp.
        * Cristiano Fidani, (2008). Le previsioni di Raffaele Bendandi ispirate dal grande terremoto, 1908 – 2008 Scienza e Società a cento anni dal Grande Terremoto, Reggio Calabria 10/12 dicembre 2008, pp.60-61. [5]
        * Cristiano Fidani, (2009). The Raffaele Bendandi forecastings inspired by the grat earthquake, CIPH EQL, pp.1-4.[6]

    Il primo dell'elenco Raffaele Bendandi, (1931). Un Principio Fondamentale dell'Universo, S.T.E., Faenza, 300pp. è il libro che contiene la sua teoria sismogenica.

    Un cordiale saluto
    Annarita Ruberto


    RispondiElimina
  21. utente anonimo27 ottobre 2010 12:09

    Buongiorno a tutti e complimenti prof. per il blog che lo ritengo molto interessante per tutti, ci sono capitato per caso.
    Premetto che ignoro la materia (purtroppo) anke se la ritengo affascinante, quindi da comune cittadino ritengo che gli scienziati debbano prima di tutto pensare al bene dell'umanità e sfruttare le menti e le loro conoscenze al servizo di essa.
    Quindi piu' che a giudicare la provenienza di una teoria come ad esempio quella di Bendandi bisognerebbe di più soffermarsi sul beneficio che potrebbe portare se si apprendesse e dimostrasse verificabile.

    anke in questo campo penso sia importante l'assenza di giudizio per poter essere liberi di operare in maniera corretta e onesta, portando benessere all'umanità prima di TUTTO.

    Grazie per il blog e penso che oltre ad oggi lo consultero anche in futuro.
    Gabriele

    RispondiElimina
  22. utente anonimo2 novembre 2010 13:38


    dimenticavo la fonte
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_interplanetary_2.htm

    RispondiElimina
  23. utente anonimo3 gennaio 2011 17:44

    ciao a tutti, non serve studiare il perchè delle cose è tutto sotto ai nostri occhi. Noi siamo parte integrante con tutti i sistemi della galassia uomo compreso, la madre terra porta rispetto a chi la rispetta!Come Gesù, Tesla,Bendandi,Arnold Ehnret i segreti di Corel Castel ,I MAYA, gli Esseni ecc.ecc. Troppe cose ci sarebbero da dire.Non serve a nulla studiare dai libri di testo e basarsi su quello come fa la scienza, troppe cose sottovaluta e non conosce.Esperienza personale ,tutto quello studiato a scuola è andato in frantumi.La vera natura dell umomo e tutti isuoi eventi va prima cercata in noi e poi sui testi antichi prima della nascita delle varie religioni che tutto hanno modificato nel loro interesse.Molti tesselli mancano nella storia dell uomo ma pochi ci fanno caso.Questo per dire che in base alle mie esperienze di vita IL SIG: BENDANDI purtroppo ha ragione , semplice lui si basava su quello che succedeva in natura e poi la osservava, campi magnetici, maree,esplosioni solari , allineamenti dei pianeti ecc.Si noti come il disegno della chiocciola in sezione (per farmi capire) con vari numeri sia un compiuter dei giorni nostri anzi ancora più preciso usato non solo da lui ma usato ancora in tempi remoti.Scusate ancora dell intrusione e prepariamoci .Noi siamo il cancro e la terra fa il suo corso.Non fermatevi a ciò che studiate o vi racconteno , cercate di andare oltre. Scusate ancora dell intrusione ma la scienza da sola può spiegar poco.Tutto è già sotto i nostri occhi solo che sono bendati.BENDANDI ERA UN GRAN UOMO.CIAO A TUTTI.

    RispondiElimina
  24. utente anonimo20 gennaio 2011 10:54

    Salve a tutti.
    Che ci siano forze di attrazione tra i pianeti è cosa risaputa, ora mi domando se nel 2012 è previsto l'arrivo di un altro pianeta nell'orbita solare, non può essere che si sconvolgano i delicati equilibri che lo sostengono? Quindi la ciclicità degli eventi è soggetta a ripetersi, se il peggio dovesse accadere non preoccupatevi... ci evolveremo in esseri migliori!
    Saluti un ricercatore.

    RispondiElimina
  25. OHHH  che piacere !!!  finalmente un blog dove si discute delle possibilità delle cose, invece di dire sempre  :  NO  è sbagliato , NO non è possibile,   risposte preformate per gli stolti che hanno paura di comprendere possibilità di cose nuove ; se alla maggior parte delle persone piace restare nel medioevo e con la pancia spaparanzata sul divano o con la poca saggezza tratta dalle tre regole scientifiche che conoscono per prevedere i terremoti, che facciano...  le persone intelligenti discutono su ogni possibilità e su ogni nuova teoria, senza fare denucie di allarmismi per ignoranza galattica, (che avvenne per il ricercatore che con il radon aveva detto...)

    il fatto : 

    la verità è che è proprio l'attrazione dei pianeti a stimolare tali fenomeni, il problema è che essendo tale attrazione di ciascun pianeta molto limitata, è necessario che affinchè si ,manifesti , sono indispensabili delle caratteristiche di alleneamento , che portino ad "accrescere" per somma  tale attrazione che influirà sulle masse magmatiche, 
    per somma e per opposizione di attrazione, perchè senno'  si avrebbe solo uno spostamento da un lato della gravitazione sul globo , senza effetti negativi

    non vi posso spiegare ora come realmente agiscono, perchè è complicato, e come Bendandi ho compreso tale meccanismo ,
    sarebbe interessante capire la proporzione e dinamica dei fattori esterni al sistema solare (gli elementi che bendandi indico' come pianeti esterni aggiuntivi)  che influiscono a determinare l'elemento scatenante, 

    questa sì che è una cosa complicata, ed inoltre individuare come localizzare in macrozone, l'effetto dirompente, perchè è facile calcolare un periodo di maggiore instabilità tettonica per dinamiche planetarie, mentre è piu' difficile (cosa piu' importante) localizzarla effettivamente sul pianeta...

    RispondiElimina
  26. Chi è così gentile da segnalarmi dove posso acquistare il libro di Bendandi "Un principio fondamentale dell'Universo"...?
    Grazie in anticipo.
    Liliana

    RispondiElimina
  27. utente anonimo14 marzo 2011 16:16

    Per chi si chiede come mai personaggi come Bendandi siano ritenuti dei ciarlatani dalla scienza ufficiale, vorrei fornire un semplice chiarimento:
    affinché una teoria possa essere giudicata scientifica non non basta che i suoi risultati ricalchino fatti realmente avvenuti o li prevedano, secondo l'opinione di una parte degli studiosi, ma TUTTI coloro che hanno una preparazione matematica e fisica di livello sufficiente devono essere in grado di DIMOSTRARE con la LOGICA gli assunti della teoria o, almeno, poterne riprodurre i risultati.
    Invece teorie come quella di Bendandi, sono volutamente scritte in modo da non essere comprensibili a livello logico e possono essere solo credute come fossero una religione.
    In particolare Bendandi aveva una conoscenza molto limitata della fisica planetaria, in quanto trascurava nelle sue affermazioni il fatto basilare, noto a qualsiasi studente di astrofisica o materie simili, che l'attrazione gravitazionale dei corpi del sistema solare sulla Terra diminuisce con il quadrato della distanza e che gli unici corpi ad evere effetti di marea rilevanti sulla superficie solida della Terra sono il Sole e la Luna.
    Dunque se i terremoti dipendessero dalle posizioni reciproche di Sole, Terra e Luna, vedremmo ripetersi una stessa sequenza di eventi sismici con certe caratteristiche ad intervalli di tempo regolari, con un periodo relativamente breve, che permetterebbe senz'altro all'uomo di rilevarne la regolarità.
    Dal momento che questo non avviene, direi che non è il caso di perdere altro tempo su simili teorie...

    RispondiElimina
  28. utente anonimo14 marzo 2011 18:14

    Lei scrive: "In ogni caso, sarebbe da non trascurare data l'esattezza delle sue previsioni"

    E quali sarebbero queste previsioni "esatte"???

    Cioè, esiste un riscontro, certo e inoppugnabile, che tale studioso abbia mai fatto una "previsione esatta" di un sisma?

    Spero che Lei comprenda che senza di ciò, si sta parlando solo di una teoria, mai dimostrata, con basi scientifiche dubbie e lacunose, anche se contenente alcuni spunti interessanti....

    RispondiElimina
  29. Commentatore n.41, lei riporta erroneamente la frase, che testualmente è, invece, la seguente:

    "Per tali ragioni, la precisione delle previsioni del sismologo faentino dovrebbe stimolare l'attività di indagine degli scienziati ricercatori."

    Il significato dell'affermazione è ben diverso da ciò che lei ha colto!
    Inoltre, la invito a presentarsi. Io ci metto la faccia,  il nome e il luogo dove insegno. Lei e altri no!

    Quindi, la sua eventuale replica sarà presa in considerazione soltanto se accompagnata da riferimenti precisi. E' facile, ma non corretto, venire qui a casa altrui ed esprimere giudizi in anonimato.

    Lo ribadisco per i futuri commentatori: non saranno pubblicati commenti anonimi.

    saluti
    annarita ruberto

    RispondiElimina
  30. utente anonimo15 marzo 2011 13:48

    Davvero molto interessante. Credo molto a questi studi di Bendandi e non mi stupisce vedee che "la scienza " ufficiale comandata dalla massoneria lo riconosca un ciarlatano. Come dicevo, la sciena ufficiale e` comandata dalla massoneria.
    E adesso i diari del prf. bendandi sono in mano a fisici massoni...beh insomma....2+2 = 5 (secondo Orwell )

    Avete mai sentito parlare di HAARP ? forse i terremoti e gli tsunami non sono piu` tanto naturali ma possono essere provocati.
    Comunque.
    Vorrei sapere se la Sardegna rischia terremoti o tsunami...
    Qualcuno sa rispondermi?
    Grazie

    RispondiElimina
  31. Commentatore anonimo  n.43, non ha letto il commento precedente?

    Ho scritto in chiaro che non pubblicherò più commenti anonimi di alcun genere.

    Saluti
    annarita ruberto

    RispondiElimina
  32. utente anonimo17 marzo 2011 00:46

    Salve, non voglio entrare assolutamente nella discussione tecnica, ma solo ricordare che il 13-10-2010 Paola Lagorio (presidente dell'associazione "La Bendandiana") all'interno della trasmissione Voyager ha affermato, carte di Bendandi alla mano, che non c'è nessunissima data precisa (solo l'anno) o riferimento a roma o zone limitrofi, quindi le voci sul fatidico 11 maggio sono solo una bufala.

    RispondiElimina
  33. utente anonimo30 marzo 2011 20:00

    la terra puo essere considerata come un essere ,vivente ...,sensibile alle attrazioni gravitazionali esterne degli altri pianeti, in determinate posizioni,ma la causa principale e la luna, che in determinati periodi, specialmente quando e piena ,e la causa dei terremoti.anche il sole fa parte di questo gioco ,specialmente quando e in piena attivita e produce piu macchie solari e nei periodi in cui rilascia particelle verso la terra che producono le famose aurore boreali.questo bendandi lo sapeva e da cio con pArticolari calcoli astronomici traeva le sue previsioni....grazie.

    RispondiElimina
  34. utente anonimo16 aprile 2011 21:46

     LE PREVISIONI DI BENDANDI FATTE IN UN TEMPO REMOTO , QUANDO ANCORA L'ASSE TERRESTRE NON SI ERA SPOSTATO A CAUSA DEL TERREMOTO IN HAITI ; GIA' PRIMA DA ALTRI SISMI ; PROVOCATI DA ESPERIMENTI DA PARTE DI  ( H.A.A.R.P. CLIMA E TERREMOTI ) PROGETTO DI DISTRUZIOINE DI MASSA DA PARTE DEGLI AMERICANI  !!!! . LE SUE PREVISIONI NON TENENDO CONTO DI DETTA VARIAZIONE NON SONO CORRISPONDENTI !!! IN QUANTOI L'ASSE SPOSTATOSI VERSO LA RUSSIA DETERMINA UNA VARIAZIONE DI RISULTANZA DELL'EFFETTO SISMICO !!! E PRECISAMENTE L'EPICENTRO SE AVVERRA' SARA' IN ZONA " PERUGIA E DINTORNI "" QUINDI METTO UIN DISCUSSIONE LA RISULTANZA FINALE DI BENDANDI !!!!!     BY LAMBERTO.

    RispondiElimina
  35. utente anonimo10 maggio 2011 02:48

    Salve,

    Volevo solo dire che al di la della correttezza o meno delle date e dei luoghi ipotizzati da Bendani, è certamente curioso che un ricercatore americano utilizzi un criterio analogo per prevedere sismi e fenomeni tellurici in genere.  Il sito è il seguente: http://www.syzygyjob.com/index.php?option=com_content&task=view&id=107&Itemid=2  

    Quanto meno c'è da approfondire le correlazioni tra variazioni dei campi elettromagnetici terrestri e le congiunture astrali di sole, terra e pianeti del sistema solare (noti e non).   Nella scienza è tipico prima individuare correlazioni tra fenomeni e poi sviluppare teorie per comprenderli non viceversa!  In tal senso Bendani non sarebbe affatto un'eccezione.

    Ing. A. Cuccarini

    RispondiElimina
  36. utente anonimo11 maggio 2011 16:30


    Buongiorno,
    penso che il blog andrebbe ampliato e maggiori informazioni debbano essere fronite sugli studi di bendandi. Ne sento parlare oggi per la prima volta, ma a quanto capisco il nostro uomo non ha lasciato una teoria su cui discutere. da questo derivq il mqggiore scogli alla accettazione o refutazione delle sue idee: come è stato ben detto un altro intervento, il nostro metodo scientifico (quello che è adottato da tutti indipendentemente dalla teoria o dall'ipotesi o della convinzione) è un sistema generale che non cambia al cambiare delle teorie o delle scoperte. L'ingegnere che commentava in passato sul blog sulla irripetibilità di esperimenti, sta proponendo un nuovo paradigma scientifico che porterebbe una metateoria , cioè una nuova concezione del metodo scientifico, per cui la ripetibilità dell'esperimento è evitabile o non necessaria. Quindi lo "scontro" si sposta dalla teoria specifica in uno settore, in questo caso la sismologia, al metodo generale d'indagine(cioè al modi di 'fare scienza').
    Al momento attuale, se il metodo scientifico che vogliamo adottatore di comune accordo è quello sviluppato nel corso dei secoli e nel quale si sono formate le diverse teorie nei vari campi9 di ricerca della fisica, Bendandi non può essere nemmeno discusso, perché le sue idee non sono trattabili secondoi questo metodo. Non si tratta di dire che sono giuste o sbagliate, non abbiamo i mezzi per dirlo. Anche perché, come ha notato bene un altro intervento, Bendandi non ci ha lasciato una teoria , ma solo previsioni 'profetiche'.  Una previsione può essre anche frutto del xcaso, e anche molte previsioni empiriche possono essere corrette. Ma come sa benissimo l'autore del blog essendo professoressa il metodo di lavoro della scienza attuale è non solo sperimentale e basato sull'osservazione ma anche ipotetico-deduttivo. Diciamo che Karl Popper ha teorizzato questo modo di operare, che era comunque già pratica comune della scienza: lo scineziato di fatto ipotizza e poi verifica, nel tentativo di trovbare smentite allla sua teoria. In questo modo la ricerca è una forza continua che porta all'avanzamento delle conoscenza. Quindi eventuali 'verifiche' non sono tali , ma solo passi successivi fino alla eventuale smentita che servirà a migliorare la teoria o a crearne una nuova. Ma, per fare questo è necessario che ci sia una teoria! Se mi tengo tutti i presupposti e i calcoli per me, e emetto solo oracoli, posso azzccarci ma non afccio niente nell'ambito scientifico (inteso come sopra). A questo punto Padre Pio che annuncia 30 prima l'elezione del Papa va bene lo stesso (padre Pio va sempre bene per altre cose, ma lui stesso non pretendeva di essere scienziato).
    saluti a tutti e spero di leggere ancora su Bendandi.

    Francesco Como

    RispondiElimina
  37. Signor Francesco Como, la ringrazio del suo intervento. Questo blog è già abbastanza ampio contenendo già oltre mille articoli, ma forse si voleva riferire al contenutodel post specifico su Bendandi.

    Come avrà già letto nel post, ho pubblicato questo articolo per rispondere alla curiosità dei miei alunni, ma non è mia intenzione scrivere, almeno nell'immediato, ancora su Bendandi perché questo blog  tratta argomenti di didattica che coprono il curricolo scientifico triennale della scuola media e quindi devo dare spazio ad altri contenuti.

    Cordiali saluti.

    annarita ruberto

    RispondiElimina
  38. utente anonimo12 maggio 2011 18:44

    Non e' successo a Roma, o Perugia.... ma in Spagna.... direi che il sig Bendandi e' un indovino.... o c'e' qualcosa di vero nella sua teoria? Leggo http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/8505256/Rome-earthquake-Who-was-Raffaele-Bendandi.html che predette anche il terremoto in friuli nel 1976 e ancora prima quello in Avezzano nel 1915. Com'e' che la sua teoria non e' stata mai presa seriamente?
    Rosanna Comazzi

    RispondiElimina
  39. utente anonimo14 maggio 2011 05:54

    Ya un sismologo  de USA a tomado la Teoria de Raffaele como si fuera suya ...es lamentable pero lo que no es anglosajon es discriminado , por lo menos en Italia lo tienen en cuenta me alegro .

    RispondiElimina
  40. utente anonimo23 maggio 2011 00:35

    inerente alla teoria del BENDANDI , secondo cui la nostra crosta terreste è soggetta agli effetti gravitazionali della LUNA e di tutti quanti gli altri PIANETI del sistema solare. non sono uno scenziato e ne tanto meno uno studioso di terremoti, ma mi piace semplicente lo studio di questi fenomeni, che non solo in italia, ma in tutto il resto del mondo mietono vittime. per quale motivo tali studi non sono mai stati presi in considerazione, ce ne sono degli altri che possono aiutarci a capire e a sconfiggere questo tremendo cancro che colpisce dappertutto ed in qualsiasi momento.
    la luna da sempre influenza la nostra vita, creando l'effetto delle maree e non solo in agricoltura la luna è ancora più importante, visto che può influenzare il buon esito del raccolto e via dicendo, quindi per quale motivo non si può credere che sia anche la responsabile di avvenimenti tellurici.
    prendere in considerazione tale ipotesi secondo non è sbagliato, potremo migliorare e di parecchio la nostra convivenza con il nostro pianeta.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...