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martedì 4 agosto 2015

Dati sui Fulmini in Italia e Norme di Sicurezza

 Foto di Marco Uberti, scattata a Lecco il giorno 31 Luglio 2006, alle ore 22.55, con fotocamera ISO 200, F/9.0 e posa di 15 secondi. I fulmini sembrano caduti contemporaneamente, ma, essendo il tempo di posa relativamente lungo, sono in realtà caduti a breve distanza l'uno dall'altro. Fonte

Attraverso SIRF (Sistema Italiano Rilevamento Fulmini), ideato e di proprietà di Cesi (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano), è stato possibile elaborare una fotografia dei dati nazionali e regionali relativi alla caduta dei fulmini, un fenomeno naturale che comporta seri danni all’ambiente e alle persone.

La rete SIRF, parte della rete pan-europea EUCLID (European Cooperation for Lightning Detection), monitora ogni singolo fulmine, 24 ore su 24 tutto l’'anno, ed è composta da 16 sensori situati sul territorio nazionale. Ogni sensore è collegato tramite internet al centro operativo presso la sede di CESI a Milano. Grazie all’'estrema velocità di ritorno del dato e alla copertura omogenea della penisola, il monitoraggio dei fulmini è utilizzato per l’'allerta di nowcasting (previsioni a poche ore) alle strutture sensibili e alla popolazione. È ormai, infatti, ampiamente provata la stretta correlazione tra la quantità dei fulmini, all'’interno di un temporale o di un ciclone, e l'’intensità della precipitazione. Questo conferma che la mappatura dei fulmini è uno strumento affidabile, in grado di segnalare i fenomeni intensi in formazione e in arrivo con qualche ora di anticipo, tempo sufficiente a mettere in atto le procedure di emergenza già pianificate.

venerdì 10 aprile 2015

Le Meraviglie Dei Fenomeni Luminosi In Un Video

Il 2015 è stato proclamato, dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Anno internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce (IYL 2015).

E proprio in occasione dell'International Year of Light 2015, il fisico e professore ordinario presso il DiSMI (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) Olmes Bisi ci racconta le meraviglie dei fenomeni luminosi in un video interessante ed accessibile.
Ringrazio l'autore per avermelo gentilmente segnalato.




Lo scopo del filmato è quello di suscitare curiosità ed interesse per stimolare interrogativi. Penso che l'obiettivo sia centrato, perciò lo consiglio come ottima risorsa educativa.

giovedì 20 marzo 2014

Equinozio: Ore Di Luce E Ore Di Buio Uguali...O Quasi

Oggi, si è verificato l'equinozio di Marzo 2014, alle ore 17:57. In tempo UTC (Tempo Universale Coordinato), il medesimo evento si è verificato alle ore 16:57.

Ma che cos'è precisamente l'equinozio di primavera? Esso rappresenta, insieme all'equinozio di autunno e ai due solstizi, uno dei quattro momenti astronomici, che scandiscono il succedersi delle stagioni, a loro volta conseguenza del moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole.


Illuminazione della Terra all'equinozio. Fonte: Wikipedia

venerdì 20 dicembre 2013

Esafluoruro Di Zolfo Ed Effetto Acqua Invisibile

Da Wikipedia
L'effetto acqua invisibile (in Inglese Invisible water effect) non è un effetto magico, ma qualcosa che ha a che fare con l'esafluoruro di zolfo. Vediamo di comprendere come e perché, non prima di aver presentato brevemente il citato composto chimico.

Esso si presenta come un gas incolore, inodore, non infiammabile; è un gas serra estremamente potente, ed un ottimo isolante elettrico.
La sua formula bruta o molecolare è SF6; ha una geometria ottaedrica che consiste di sei atomi di fluoro legati ad un atomo di zolfo, in posizione centrale. Si tratta di una molecola ipervalente, ovvero una molecola in cui uno degli atomi, che la compongono, presenta, nel suo guscio elettronico più esterno, un numero di elettroni superiore ad otto, ragion per cui si parla di ottetto espanso. Tali molecole non seguono, quindi, la regola dell'ottetto
Nel caso dell'esafluoruro di zolfo, l'atomo ipervalente è lo zolfo, che presenta 12 elettroni di valenza (nel suo guscio più esterno), e i 6 ligandi sono gli atomi di fluoro, uniti all'atomo di zolfo da legami di coordinazione.
SF6 è, inoltre, un gas inerte e non è in pratica usato nelle reazioni di sintesi di altri prodotti.

Abbandoniamo il linguaggio "chimichese", per prendere in considerazione la caratteristica connessa con l'effetto acqua invisibile. Si tratta della sua densità che, a livello del mare, è di 6,12 g/L  e, quindi, notevolmente superiore alla densità dell'aria (1,225 g/L).

Guardate con attenzione il seguente video.


giovedì 21 novembre 2013

Perché La Lana Di Acciaio Prende Fuoco?

Già! Perché la lana di acciaio prende fuoco?
Sembra strano che un metallo, anzi una lega metallica formata principalmente da ferro e da un basso quantitativo di carbonio, non superiore al 2,06 %, riesca a bruciare. Ed invece è quanto avviene nella realtà!

Sono sufficienti un po' di lana di acciaio, con i fili molto sottili, ed una pila da 9V per sviluppare fiamma e temperature persino superiori a 1000 °C! Insomma c'è da andarci cauti!

Ho pensato di scrivere questo articolo proprio per la potenziale pericolosità insita in un esperimento del genere, se mai venisse voglia ai ragazzi molto giovani di provare in prima persona e senza la supervisione di un adulto competente, sulla scia di gif animate, video ed immagini che circolano in rete, senza un minimo di informazioni circa la sicurezza e le precauzioni necessarie in casi come questo.

Pertanto, se siete proprio decisi a svolgere l'esperimento, ecco a voi le istruzioni da seguire:

martedì 29 ottobre 2013

I Fluidi Non Newtoniani: Risorse Varie

Dalla Rete
Cosa sono i fluidi non newtoniani?

Che differenza c'è tra i fluidi pseudoplastici e quelli dilatanti?

In questo ottimo filmato di Raiscienze,  il Fisico Davide Cassi, docente di Fisica della Materia presso l'Università di Parma, ci spiega che cosa sono in maniera accessibile, ricorrendo a dei simpatici esperimenti.

In sintesi, un fluido Newtoniano, sottoposto all'azione di forze di taglio, reagisce in modo lineare: la velocità di flusso aumenta proporzionalmente alla forza applicata.
Sono fluidi Newtoniani l'acqua, la glicerina, il cloroformio, le soluzioni vere, come ad esempio lo sciroppo semplice, ed i sistemi colloidali molto diluiti.

Sono non Newtoniani tutti quei fluidi che non rispettano le leggi di Newton sulla fluidodinamica, ad esempio: sangue, asfalto, dentifricio e, più in generale, i fluidi polimerici. In particolare, un fluido non Newtoniano, sottoposto a forze di taglio, evidenzia un flusso di scorrimento che può essere: plastico, pseudoplastico, dilatante

martedì 5 marzo 2013

Affascinanti Bolle Di Sapone E Tensione Superficiale

Winter 1991 by The Geometry Center, University of Minnesota
Le bolle di sapone sono indubbiamente affascinanti e non solo per i piccoli. La loro leggerezza e la loro eleganza catturano l'immaginario collettivo. Sono, inoltre, interessanti dal punto di vista scientifico.

La perfetta forma sferica, la natura incredibilmente fragile del film di sapone dallo spessore microscopico, gli splendidi colori iridescenti non possono, infatti, non stupire.

Perché una bolla forma proprio una sfera? Perché non un cubo, un tetraedro, o un'altra figura geometrica?

Proviamo a comprendere i fenomeni che modellano una bolla di sapone.

Ma addentriamoci, prima, all'interno della struttura molecolare dell'acqua per comprendere il comportamento di questo fluido stupefacente.


Se potessimo osservare il comportamento delle molecole dell'acqua, potremmo notare che ciascuna di esse attira elettricamente le sue vicine. La molecola H2O ha due atomi di idrogeno e un atomo di ossigeno. La sua straordinaria viscosità è dovuta ai due atomi di idrogeno, che sono disposti su un lato della molecola e sono attratti dagli atomi di ossigeno di altre molecole di acqua vicine, in uno stato noto come "legame idrogeno". Se le molecole di un liquido non si attraessero l'un l'altra, la continua agitazione termica delle molecole causerebbe l'ebollizione istantanea del liquido o la sua evaporazione.

lunedì 1 ottobre 2012

Perché Di Notte Il Cielo E' Scuro, Prof?

"Perché di notte il cielo è scuro, prof?" non è una domanda simulata, questa volta, ma fin troppo realistica. Mi è stata rivolta per posta elettronica da un ragazzo di 12 anni che segue assiduamente Scientificando.

Allora facciamo così, caro ragazzo. Poiché questo è un periodo molto intenso e non ho il tempo di risponderti subito (anche perché non è facile, data la tua giovane, età risultare comprensibili), ti propongo un video confezionato da quelli di minutepshysics, riservandomi di completare questo articolo appena ne avrò il tempo. Promesso!

martedì 4 settembre 2012

Blue Moon Su Cincinnati

Blue Moon su Cincinnati è la bellissima Image of the Day Gallery della NASA, che si riferisce ad un raro fenomeno astronomico: la seconda luna piena che si manifesta in un mese solare (secondo una definizione corrente). Nel nostro caso, si tratta della seconda luna piena del mese di agosto 2012, precisamente il 31. Il primo plenilunio si è avuto il 2 agosto, e, poiché una lunazione, o ciclo lunare, dura 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e  3 secondi, il 31 agosto si è avuto il secondo plenilunio.

Cliccare per vedere l'immagine in full size

domenica 12 agosto 2012

It's Raining Comets: Piovono Comete

FonteCredit: NASA/JPL-Caltech
"It's Raining Comets" ovvero "Piovono Comete"! E' possibile una pioggia di comete? Pare proprio di sì, come si può ammirare nella seguente immagine, in cui è illustrata la rappresentazione artistica di una vera e propria tempesta di comete, avvenuta intorno ad Eta Corvi, una stella vicina al nostro Sole...vicina per modo di dire ovviamente.

venerdì 10 agosto 2012

Perseidi 2012: Uno Sciame Tranquillo

Fonte dell'immagine
Lo sciame meterorico delle Perseidi 2012 sarà piuttosto tranquillo! Le cosiddette lacrime di San Lorenzo potranno essere osservate in condizioni relativamente favorevoli, per quanto riguarda il disturbo della luce lunare, dato che il nostro satellite sorgerà, nelle prime ore notturne del 12-13 agosto, in forma di falce e non nella fase di luna piena, come nel 2011.

sabato 9 giugno 2012

Evento Sismico M 4.5 Tra Le Province Di Belluno E Pordenone

Localizzazione epicentrale INGV
Un evento sismico di M 4.5 si è verificato tra le province di Belluno e Pordenone, oggi 9 giugno alle ore 04:04:56 italiane.

L'attività sismica  registra, quindi, un nuovo terremoto nel distretto sismico Prealpi venete, mentre leggiamo nel comunicato di sintesi del 7 giugno 2012, rilasciato dalla Commissione Grandi Rischi - Settore Rischio Sismico, che l'attività sismica nella Pianura Padana Emiliana, tra Finale Emilia e Mirandola sta, per fortuna, diminuendo di intensità:

Terremoto Pianura Padana Emiliana: Le Faglie Sepolte

Riprendo, dopo un po' di tempo, con l'aggiornamento sul terremoto della Pianura Padana Emiliana, proponendovi un filmato dell'INGV sulle faglie sepolte.

Nel video, Gianluca Valensise dell'INGV descrive le strutture profonde che si trovano sotto i sedimenti della Pianura Padana, responsabili dei terremoti della sequenza sismica di maggio-giugno del 2012, mostrando sezioni geologiche-strutturali, osservazioni GPS e un aggiornamento della sismicità.

sabato 2 giugno 2012

Liquefazione Del Suolo Indotta Da Fenomeni Sismici

Mi sono decisa a pubblicare questo post sulla liquefazione del suolo indotta da fenomeni sismici, in seguito alla richiesta della mia amica Francesca Ravanelli, che mi ha chiesto delucidazioni sul fenomeno delle "sabbie mobili" di cui ha sentito parlare in TV in relazione al sisma della pianura padana emiliana.

Ho svolto, pertanto, alcune ricerche e letto diversi documenti scientifici, tra cui il seguente "New empirical relationships between magnitude and distance for liquefaction" di Paolo Galli (Servizio Sismico Nazionale, Via Curtatone 3, I-00185 Rome, Italy), pubblicato  il 22 Aprile 2000 su Tectonophysics
(The International Journal of Integrated Solid Earth Sciences).

mercoledì 30 maggio 2012

Terremoto In Emilia Romagna: Video-Conferenza Dell'INGV Del 30 Maggio

Le placche tettoniche nel Bacino del Mediterraneo

Pubblico il video relativo alla conferenza stampa dell'INGV del 30 maggio, ore 12, sulla sequenza sismica nella pianura padana emiliana, con il presidente Prof. S. Gresta, i ricercatori A. Amato e P. Montone

Prima di passare al filmato, si consiglia di osservare con attenzione la mappa a sinistra, dove si può constatare che L’Italia è situata al margine di convergenza tra due grandi placche tettoniche, quella africana e quella euroasiatica. Il movimento relativo tra queste due placche causa l’accumulo di energia e deformazione che occasionalmente vengono rilasciati sotto forma di terremoti di varia entità.

martedì 29 maggio 2012

TERREMOTI: PERCHE' E COSA FARE

Questa mattina, mentre suonava la seconda campanella, che annuncia la fine della prima ora, abbiamo visto oscillare tutto intorno a noi: impressionante il movimento delle carte geografiche e dei cartelloni appesi ai muri.

Siete stati bravissimi tutti! Con calma avete seguito il piano di evacuazione, previsto dal regolamento sulla sicurezza. Alle 12.55 e alle 13 abbiamo sentito ancora tremare la terra e anche questa volta niente panico, ma calma e compostezza. Siete proprio in gamba, ragazzi! Gli alunni di 3°B hanno perfino svolto la verifica programmata da tempo per questo pomeriggio, tutti fuori nel parchetto della scuola...

mercoledì 1 febbraio 2012

Incredibile Aurora Boreale Dalla Tempesta Solare Del 24 Gennaio

Image Courtesy of Peter Rosén.

Vi propongo un filmato che mostra, in tempo reale, una incredibile aurora boreale, ripresa il 24 gennaio 2012, durante il picco di una tempesta solare.

Il video non è in time-lapse...ecco come l'aurora boreale può davvero "ballare" e muoversi attraverso il cielo.




I colori sono altrettanto veri. E' stata "catturata" anche una stella cadente alle ore 02:30.

domenica 25 settembre 2011

Prof, Che Cosa Sono I Neutrini?

Prof., che cosa sono i neutrini?

Mi meravigliavo che la domanda non fosse ancora arrivata visto il recentissimo bombardamento mediatico, e, invece, eccola lì stampata sul volto dei miei ragazzi e aleggiante nella loro espressione interrogativa.

In questi giorni, ho taciuto volutamente. Non mi interessa percorrere l’ondata sensazionalistica  del momento per aggiungere informazioni ad informazioni. Sono già in troppe a circolare e, non di rado, a sproposito. Ma la domanda dei ragazzi non può essere ignorata. Mi accingo, quindi, a proporre alcuni input anche ai colleghi che volessero affrontare a scuola l’argomento, non sicuramente di facile approccio data la sua indiscutibile complessità.

mercoledì 10 agosto 2011

La Pioggia Delle Perseidi 2011 E Altro

sciame meteoritico del 2010 12/08/2010: foto di un intenso sciame meteorico ottenuta da David A. Harvey allo Steward Observatory su Monte Lemmon

La pioggia delle Perseidi, note come "lacrime di San Lorenzo", ci accompagna anche oggi 10 agosto 2011, come tutti gli anni. E' un fenomeno che conosciamo bene, ma non finisce mai di stupirci con il suo fascino ancestrale.

giovedì 30 giugno 2011

QUASAR: Scoperto Il Piu' Lontano

il quasar piu lontano
Proprio così! E' stato scoperto il quasar più lontano da un gruppo di astronomi europei, grazie alle osservazioni del VLT (Very Large Telescope) dell’ESO (European Southern Observatory) e di numerosi altri telescopi. (Cliccare per ingrandire l'immagine).
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