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mercoledì 8 giugno 2016

1917- Albert Einstein Inventa La Costante Cosmologica

Fonte
È ampiamente noto il fatto che Albert Einstein è considerato uno dei più brillanti scienziati mai esistiti.
La meritata fama che lo circonda è dovuta alle sue originali e creative teorie che, sembrate folli in un primo momento, furono invece riconosciute in seguito come descrittive del mondo fisico.
Tuttavia, quando applicò la sua Teoria della Relatività Generale all'universo nel suo insieme in un documento pubblicato nel 1917, mentre prestava servizio come direttore del Kaiser Wilhelm Institute per la Fisica e come professore presso l'Università di Berlino, Einstein propose l'idea di una "costante cosmologica". Scartò tale idea in un secondo momento, quando si scoprì che l'universo era invece in espansione. I suoi contributi alla fisica hanno consentito di concepire il modo in cui l'universo si è evoluto.

Al fine di comprendere il contributo, offerto da Einstein alla cosmologia, è utile spendere due parole riguardo alla sua teoria della gravità, che fu da lui sviluppata tra il 1907 e il 1915.

domenica 13 marzo 2016

Onda Su Onda...Lo Spaziotempo Vibra

La rilevazione dell'onda gravitazionale è stata vista come un segnale comune tra i due siti di LIGO.
Questa immagine mostra i dati osservati (riga in alto), il segnale teorico previsto al computer (riga centrale), e ciò che rimane dopo che il segnale  teorico viene sottratto dai dati osservati (riga in basso). 
 (*)Vedere le note, alla fine dell'articolo, per gli approfondimenti 



Il 14 settembre 2015 passerà alla storia. Questo è, infatti, il giorno in cui i ricercatori hanno rilevato per la prima volta un'onda gravitazionale. 100 anni fa Albert Einstein propose la sua teoria della relatività generale che prevede tali distorsioni dello spazio-tempo!
Mi piace pensare che il buon vecchio Albert stia gongolando da qualche parte...

Dicevamo che il 14 settembre 2015, precisamente intorno alle ore 04:51 in Louisiana (ore 09:50:45 UTC o tempo universale), i due interferometri LIGO uno a Livingston, Los Angeles, e l'altro a Hanford, nello Stato di Washington avevano rilevato un segnale di onde gravitazionali che fu etichettato come GW150914 (in base alla data del rilevamento).

L'analisi dei dati (quasi in tempo reale) mise sul chi va là gli scienziati circa tre minuti più tardi, allorquando fu evidente che c'era qualcosa di sostanzialmente interessante nei dati. 
Valutare questo segnale (della durata di circa mezzo secondo) ha richiesto una notevole quantità di tempo ed un'estrema accuratezza nell'analisi, ma il successo è arrivato aprendo il nuovo campo dell'astronomia delle onde gravitazionali!
Non c'è stata, infatti, soltanto la prima rilevazione diretta delle onde gravitazionali, ma anche la prima rilevazione diretta di un sistema binario di buchi neri! 

Ma andiamo con calma, io ne ho ancora bisogno dopo un mese dall'annuncio della scoperta, e non certo perché la notizia sia arrivata senza preavviso. Da mesi, circolavano in rete "rumor" ed ipotesi circa la scoperta delle onde gravitazionali. Addirittura, pochi giorni prima dell'annuncio ufficiale, l'ennesima voce su Twitter: questa volta era stata quella di Clifford Burgess, fisico teorico alla McMaster University di Hamilton, Canada, che dava per certa la scoperta, sulla base di sue personali informazioni.

In effetti, così è stato. 

sabato 24 ottobre 2015

ASASSN-14li: Quando un Buco Nero "Fa a Pezzi" una Stella

Crediti: NASA/CXC/M. Weiss

L’interpretazione artistica, nel filmato della NASA qui condiviso, illustra nuove scoperte riguardo ad un distruttivo evento cosmico, in cui un buco nero fa letteralmente a pezzi una stella, a causa delle intense forze di marea da esso esercitate sulla stella che si è avvicinata pericolosamente al suo orizzonte degli eventi.

Le forze di marea sono un effetto secondario della forza di gravità. Quando un oggetto molto grande (quale potrebbe essere la nostra stella) subisce l'influenza gravitazionale di un altro oggetto (il nostro buco nero), la forza gravitazionale può variare considerevolmente da una parte all'altra del primo oggetto, la cui forma viene distorta tanto più intensamente quanto maggiore è l’effetto mareale. Nel caso di un buco nero massiccio, l’immane gravità, da esso esercitata, deforma drammaticamente la stella fino a squarciarla. 

In questi eventi, chiamati “tidal disruptions” (eventi di distruzione mareale), una parte dei detriti stellari è scagliata violentemente verso l'esterno ad alta velocità, mentre il resto precipita verso il buco nero.
Questo comportamento provoca una emissione di raggi X ben distinta (un brillamento caratteristico), che può durare per alcuni anni.

mercoledì 7 ottobre 2015

Premio Nobel per la Fisica 2015- I Neutrini Hanno Massa



L'Accademia Reale Svedese delle Scienze ha assegnato il Premio Nobel per la Fisica 2015 a:

Takaaki Kajita
Super-Kamiokande Collaboration
Università di Tokyo, Kashiwa, Giappone

e

Arthur B. McDonald
Sudbury Neutrino Observatory Collaboration
Queen's University, Kingston, Canada

"Per la scoperta delle oscillazioni del neutrino, la quale dimostra che i neutrini hanno massa"

domenica 20 settembre 2015

Buchi Neri e Paradossi Ancora Irrisolti

Probabile aspetto di un buco nero, se posto davanti ad uno sfondo ricco di stelle. Da notare la luce distorta dalla gravità e l'orizzonte degli eventi. 

Non si è ancora spenta l’eco del clamore suscitato, il 25 agosto scorso, da Stephen Hawking durante la Hawking Radiation conference, svoltasi, presso il KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma, dal 24 al 29 agosto 2015.

Stephen Hawking e circa una quarantina fra i più influenti fisici del mondo si sono riuniti al campus del KTH per cercare una soluzione ad un puzzle che ha vessato la scienza per anni: se le singolarità esistono effettivamente nei buchi neri e se la radiazione di Hawking ha una qualche rilevanza nella loro esistenza.

Già l’anno scorso, Hawking aveva sorpreso la comunità scientifica, suggerendo che "there are no black holes, in the sense of regimes from which light can't escape to infinity.
Con tale affermazione intendeva dire che l’orizzonte degli eventi è in realtà un “orizzonte apparente” più benigno di quanto ipotizzato in precedenza, nel senso che esso intrappola la materia e l’energia soltanto temporaneamente prima di rilasciarle definitivamente, anche se in una forma ingarbugliata.

Il 25 agosto 2015 a Stoccolma, quindi a distanza di un anno, se n’è uscito, durante un intervento di otto minuti con la seguente affermazione: “I propose that the information is stored not in the interior of the black hole as one might expect but on its boundary, the event horizon”, ovvero proponendo che l’informazione non viene depositata all’interno del buco nero, come ci si potrebbe aspettare, ma sul suo contorno, l’orizzonte degli eventi.

sabato 22 agosto 2015

L'Era del Neutrino- Guida Grafica a Quattro Esperimenti Senza Precedenti nel Mondo

Fonte immagine

Team di ricercatori, in diverse parti del mondo, stanno focalizzando la loro attenzione su una elusiva particella subatomica: il neutrino.

Come già chiarito nel post "Prof., che cosa sono i neutrini?", essi sono le particelle subatomiche elementari, elettricamente neutre, più abbondanti dell’universo e dotate di una massa piccolissima.
In realtà, i neutrini sono più abbondanti di qualsiasi particella diversa dai fotoni, i quanti di luce, la cui esistenza fu postulata nel 1905 da Einstein per giustificare l'effetto fotoelettrico. Successivamente, negli anni venti, i quanti di luce einsteniani furono chiamati fotoni da Gilbert N. Lewis.

martedì 23 giugno 2015

La "Fasting-Mimicking Diet" Può Favorire La Longevità E La Salute


Domenica scorsa, pubblicavo sul social network di Google, nella community "Salute", il post dal titolo "Una Dieta che "imita" il digiuno può favorire la longevità e migliorare lo stato di salute".

Vai al post di Google+>> cliccare qui
L'articolo ha suscitato una interessante discussione sull'argomento, che vi consiglio di non perdere.


Vediamo nei dettagli di cosa tratta l'articolo prima menzionato!

Un nuovo studio pubblicato su Cell Metabolism suggerisce che seguire una dieta ipocalorica, che "simula" il digiuno per soli 5 ​​giorni al mese per 3 mesi, può promuovere la longevità e ridurre un certo numero di fattori di rischio per il cancro, il diabete e le malattie cardiovascolari. La dieta citata va sotto il nome di fasting-mimicking diet (FMD) ovvero la dieta che simula il digiuno.

La ricerca è stata pubblicata, il 18 giugno scorso, su Cell Metabolism>> cliccare qui

Il co-autore dello studio Valter D. Longo, dell'Istituto FIRC di Oncologia Molecolare (IFOM) in Italia e della University of Southern California, e colleghi affermano che la ricerca mette in evidenza il primo intervento anti-età e promotore dello stato di salute, che i medici potrebbero raccomandare come fattibile ai pazienti.

mercoledì 29 aprile 2015

Il Succo Di Barbabietola Rossa Riduce L'Ipertensione, Secondo Una Sperimentazione Clinica



Secondo i risultati di una sperimentazione clinica, condotta presso la Queen Mary University of London (QMUL) nel Regno Unito, finanziata dalla British Heart Foundation, un bicchiere al giorno di succo di barbabietola rossa può abbassare la pressione sanguigna delle persone con ipertensione, anche di quelle non trattate farmacologicamente.

L'azione è dovuta agli alti livelli di nitrato inorganico, contenuto nelle barbabietole rosse. Anche altri ortaggi a foglia - come lattuga e cavoli - contengono alti livelli dello stesso composto, che sono assunti dal suolo attraverso le radici dei vegetali citati.

Nel corpo umano, il nitrato inorganico viene trasformato in ossido nitrico, che rilassa e dilata i vasi sanguigni.

Per eseguire il trial clinico, Amrita Ahluwalia, professoressa di farmacologia vascolare presso la QMUL, e i colleghi del team di ricerca hanno reclutato 64 pazienti di età compresa tra i 18 e gli 85 anni. La metà dei pazienti stava già assumendo farmaci per la pressione alta, ma senza riuscire ad equilibrarla efficacemente, mentre l'altra metà di pazienti ipertesi non stava ancora assumendo dei farmaci ipotensivi.

giovedì 26 marzo 2015

In Anteprima, a MECSPE 2015, Il "Guanto" Robotico Per Chi È Affetto Da Patologie Neurologiche

Crediti immagine: Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna

In anteprima, a MECSPE (26-28 marzo 2015, Fiere di Parma), il "guanto" robotico che aiuta i movimenti di chi è affetto da patologie neurologiche.

La 14esima edizione di MECSPE, la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione, organizzata da Senaf, è, infatti, attualmente in corso a Parma. Tra le tante novità presenti quest’anno, all’interno della Piazza della Robotica & degli Umanoidi, saranno visibili gli ultimi progetti rivolti al mondo della riabilitazione e al miglioramento della deambulazione per le persone con mobilità e indipendenza ridotta. 

In particolare, l'Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, nell’ambito del progetto di ricerca WAY* (Wearable interfaces for hAnd function recoverY), dopo gli studi effettuati con successo sulla protesi di mano bionica nel 2008 e nel 2014, rivolta solo a pazienti amputati, presenterà in anteprima a MECSPE un prototipo robotico indossabile, che possa essere usato da chi ancora possiede l’arto, ma non riesce più a utilizzarlo a causa di danni neurologici (ictus, lesioni del midollo spinale o del plesso brachiale), in modo da raggiungere una più grande porzione della popolazione bisognosa di queste tecnologie di assistenza. 

lunedì 13 ottobre 2014

Al Via Il Premio Giovani Ricercatori Italiani

Riprendo, dopo alcuni mesi, pubblicizzando una buona causa. Ricevo, infatti, il seguente Comunicato stampa:

Il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica lancia la prima edizione delPremio Giovani Ricercatori Italiani

Milano, 13 ottobre 2014. Il Gruppo 2003 istituisce il “Premio Giovani Ricercatori Italiani”, a partire dall’anno 2014, per promuovere l’attività di ricerca e richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’importanza dell’impegno delle nuove generazioni in questo campo.

Il riconoscimento, riservato a due giovani ricercatori, ha il fine di sostenere il mondo della ricerca italiana e contribuire a valorizzare una professione che troppo spesso trova all'estero un miglior riconoscimento, sia professionale che economico.

sabato 2 agosto 2014

Il Sorriso Di Candida- L'Alzheimer Raccontato Dalla Poesia Di Un Cortometraggio


Il sorriso di Candida è un cortometraggio realizzato nel 2013, che ha fatto incetta di premi e riconoscimenti. Ho avuto la  fortuna di vederlo e apprezzarlo il 9 luglio scorso al Salento Finibus Terrae Film Festival Internazionale Cortometraggio

Patrocinato dal CNR, dall’Associazione Italiana Malattia di Alzehimer (AIMA) e dalla Croce Rossa Italiana (CRI), il cortometraggio tratta il tema dell'Alzheimer con il fine di sensibilizzare sia le istituzioni che l'opinione pubblica su questa drammatica malattia che colpisce milioni di persone nel mondo.

Scritto da Rita Bugliosi, giornalista dell’Ufficio stampa del Cnr, e da Angelo Caruso, che ne è anche il regista, il cortometraggio narra, filtrandolo,  il dramma di una storia vera e autobiografica. 
L'impianto poetico del film crea una atmosfera a tratti quasi rarefatta, proponendo scene di vita quotidiana che si focalizzano sulla progressiva perdita della memoria e il relativo sgretolarsi dei ricordi, elementi tipici di questa patologia.

venerdì 13 giugno 2014

Una Esplorazione Animata Del Famoso Paradosso Di Fermi


Chris Anderson ci guida in questo video di TED Ed in una esplorazione animata del famoso Paradosso di Fermi.

Vediamo brevemente che cos'è il cosiddetto Paradosso di Fermi.

In poche parole, il paradosso di Fermi esprimerebbe l'apparente contraddizione tra le alte stime circa la probabilità dell'esistenza di civiltà extraterrestri e la mancanza di contatto (o l'evidenza) con tali civiltà. I punti fondamentali dell'argomentazione, realizzati dai fisici Enrico Fermi e Michael H. Hart, sono:

venerdì 9 maggio 2014

Illustris Simulation: La Più Dettagliata Simulazione Al Computer Del Nostro Universo


"Illustris Simulation" è la più dettagliata simulazione al computer del nostro Universo, mai eseguita.

La potenza di calcolo traccia l'espansione dell'universo, l'attrazione gravitazionale della materia su se stessa, il moto del gas cosmico, la formazione di stelle e buchi neri. 
Tali componenti e processi fisici sono tutti modellati a partire da condizioni iniziali che assomigliano a quelle dell'universo quando era molto giovane, circa 300 mila anni dopo il Big Bang, e fino ai nostri giorni, per un arco temporale che copre oltre 13.800 milioni anni di evoluzione cosmica.

giovedì 8 maggio 2014

Il Superammasso Stellare R136 Nella Nebulosa Tarantola o 30 Doradus Nebula

Il superammasso stellare, chiamato R136, ha soltanto pochi "milioni di anni" e risiede nella Nebulosa Tarantola o 30 Doradus Nebula, una turbolenta regione di formazione stellare nella Grande Nube di Magellano (LMC), una galassia satellite della nostra Via Lattea. Non c'è regione di formazione stellare, nota nella nostra galassia, che sia grande o prolifica come 30 Doradus.

R136 è formato da stelle giganti e supergiganti blu, molte delle quali sono oltre 100 volte più massicce del nostro sole. Queste stelle pesanti sono destinate ad esplodere come supernove in pochi milioni di anni.

L'immagine nel widget di Google+, presa in luce ultravioletta, visibile, e rossa dalla Wide Field Camera 3 del telescopio spaziale Hubble, si estende per circa 100 anni luce. La nebulosa è a una distanza dalla Terra tale che consente ad Hubble di rilevare le singole stelle, fornendo agli astronomi importanti informazioni sulla nascita e l'evoluzione stellare.

venerdì 18 aprile 2014

Kepler-186F, Identificato Il Primo Pianeta Extrasolare Simile Alla Terra Nella Zona Abitabile

Interpretazione artistica di Kepler-186F e della sua stella. Crediti: NASA Ames / SETI Institute / JPL-Caltech

C'è festa alla NASA! Il loro telescopio spaziale Kepler, il "cacciatore di pianeti", ha identificato Kepler-186F, il primo pianeta extrasolare simile alla Terra per grandezza, nella zona abitabile della sua stella Kepler-186.

Per coloro che non ne fossero a conoscenza (voi sicuramente, ragazzi di 3B) per zona abitabile, in Astronomia, si intende la regione intorno ad una stella ove è teoricamente possibile per un pianeta ospitare vita extraterrestre, grazie alle particolari condizioni di temperatura che permettono di mantenere acqua liquida sulla sua superficie. Ovviamente il concetto si basa sulle condizioni favorevoli per la vita, che noi conosciamo sul nostro pianeta. Sapete, infatti, che sulla Terra l'acqua allo stato liquido è essenziale per qualsiasi forma di vita conosciuta.

giovedì 3 aprile 2014

Autismo: Informazioni E Linee Guida


Nel turbinio di notizie che vorticano sui media tradizionali e nel web, non dimentichiamo che ieri 2 aprile è stato il World  Autism Awareness Day 2014, ovvero la Giornata Mondiale della consapevolezza dell'Autismo. Ogni anno, questo è il settimo, le organizzazioni che si interessano di Autismo, in tutto il mondo celebrano, in tale data, la giornata con raccolta di fondi ed eventi di sensibilizzazione.

Vediamo di comprendere che cos'è l'Autismo.

Disturbi dello spettro autistico o Autistic Spectrum Disorder (ASD) e Autismo sono entrambi termini generali per un gruppo di malattie complesse dello sviluppo del cervello. Questi disturbi sono caratterizzati, in varia misura, da difficoltà di interazione sociale, comunicazione verbale e non verbale e comportamenti ripetitivi. Con la pubblicazione, a maggio 2013, del manuale diagnostico DSM-5 (quinta edizione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders), tutti i disturbi dell'autismo sono stati fusi sotto un unico ombrello per la diagnosi di ASD. In precedenza, erano stati riconosciuti come distinti sottotipi, comprendenti il disturbo autistico, il disturbo disintegrativo, il disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato (PDD-NOS) e la sindrome di Asperger. 

lunedì 17 marzo 2014

UPDATE FROM SPACEREF: Press Conference Today on B-Mode Polarization of Cosmic Microwave Background

Post correlato:
Onde Gravitazionali Primordiali: In Attesa Della Press Conference Del 17 Marzo


domenica 16 marzo 2014

Onde Gravitazionali Primordiali: In Attesa Della Press Conference Del 17 Marzo


Su "spaceREF" campeggia il seguente annuncio:
"March 17th Press Conference on Major Discovery at Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics

The Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA) will host a press conference at 12:00 noon EDT (16:00 UTC) on Monday, March 17th, to announce a major discovery."

Che cosa bolle in pentola? Quale sarà la grande scoperta annunciata? Siamo nel campo dell'Astrofisica, non dimentichiamolo.

lunedì 10 marzo 2014

Correre Fa Bene Alla Neurogenesi Adulta Compromessa

Ippocampo nel cervello di topo, dove risiede la "centralina" della memoria
(fonte: Thomas Deerinck, NCMIR, UCSD)

Uno studio, pubblicato il 15 febbraio scorso, sulla rivista STEM  CELLS mette in luce come l'esercizio fisico, e la corsa in particolare, aumenta la produzione di nuovi neuroni nella neurogenesi adulta.

E già perchè un precedente studio ha fornito evidenze circa la produzione di nuovi neuroni nell'ippocampo, in età adulta! Gli esseri umani presentano un ippocampo per ciascuno dei due emisferi cerebrali. Secondo lo studio "Dynamics of Hippocampal Neurogenesis in Adult Humans", un ippocampo umano produce circa 700 nuovi neuroni al giorno!

sabato 8 marzo 2014

Ilaria Capua Dedica L'Excellence Award 2014 A Tutte Le Ricercatrici Italiane

Ilaria Capua
Vi chiedete che cosa sia l'Excellence Award 2014? Si tratta di un prestigioso riconoscimento Europeo conferito dall'ESCMID (European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases) nei campi della Scienza, dell'Istruzione e della Professionalità in Microbiologia clinica e/o malattie infettive.

Chi è Ilaria Capua? È una ricercatrice di talento, una vera "mente" come si suol dire. È anche impegnata in politica, ma questo aspetto personalmente mi interessa di meno. Ha svolto e sta svolgendo cose straordinarie nel campo della virologia biologica e clinica.  È una strenua sostenitrice della scienza open source, ovvero della libera circolazione e condivisione dei dati e dell'informazione, nell'ambito della ricerca scientifica.


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