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sabato 24 ottobre 2015

ASASSN-14li: Quando un Buco Nero "Fa a Pezzi" una Stella

Crediti: NASA/CXC/M. Weiss

L’interpretazione artistica, nel filmato della NASA qui condiviso, illustra nuove scoperte riguardo ad un distruttivo evento cosmico, in cui un buco nero fa letteralmente a pezzi una stella, a causa delle intense forze di marea da esso esercitate sulla stella che si è avvicinata pericolosamente al suo orizzonte degli eventi.

Le forze di marea sono un effetto secondario della forza di gravità. Quando un oggetto molto grande (quale potrebbe essere la nostra stella) subisce l'influenza gravitazionale di un altro oggetto (il nostro buco nero), la forza gravitazionale può variare considerevolmente da una parte all'altra del primo oggetto, la cui forma viene distorta tanto più intensamente quanto maggiore è l’effetto mareale. Nel caso di un buco nero massiccio, l’immane gravità, da esso esercitata, deforma drammaticamente la stella fino a squarciarla. 

In questi eventi, chiamati “tidal disruptions” (eventi di distruzione mareale), una parte dei detriti stellari è scagliata violentemente verso l'esterno ad alta velocità, mentre il resto precipita verso il buco nero.
Questo comportamento provoca una emissione di raggi X ben distinta (un brillamento caratteristico), che può durare per alcuni anni.

martedì 8 settembre 2015

Earthrise: dallo Spazio Profondo, la Prima Storica Foto del Sorgere della Terra

Fonte dell'immagine

Earthrise, in italiano Sorgere della Terra, è una foto storica che immortala il nostro pianeta. La fotografia fu scattata dall'astronauta William Anders nel 1968, durante la missione Apollo 8.
Il fotografo di Nature, Galen Rowell l'ha definita "la più influente fotografia ambientale mai scattata." 

Questa immagine era stata preceduta da una grezza e sgranata Earthrise in bianco e nero, ripresa dalla sonda robotizzata Lunar Orbiter 1, nel 1966.

Circa 47 anni fa, nel dicembre del 1968, l'equipaggio dell'Apollo 8 compì il volo dalla Terra alla Luna e ritorno.
Frank Borman, James Lovell e William Anders, lanciati a bordo di un razzo Saturn V, il 21 dicembre, orbitarono attorno alla Luna per dieci volte nel loro modulo di comando, e ritornarono sulla Terra il 27 dicembre.

mercoledì 22 aprile 2015

Earth Day 2015: Ritorna La Giornata Della Terra, Come Tutti Gli Anni...

Crediti: Ocean Biology Processing Group at NASA's Goddard Space Flight Center

...a partire dal 22 aprile 1970, da quando le Nazioni Unite hanno iniziato a celebrare questo evento. L'Earth Day 2015 segna quindi la sua 45° edizione.

Perché una giornata speciale della Terra, quando dovremmo ricordarci ogni giorno dell'anno che, essendo la Terra la nostra unica casa, essa sarebbe da rispettare e curare come il nostro bene più prezioso? 
Non intendo fare della retorica perciò lascio al lettore le ovvie riflessioni al riguardo!

Scientificando dedica questo breve post all'evento, evidenziando diversi link dove approfondire:

domenica 29 marzo 2015

Cento Milioni Di Stelle In 3 Minuti [Sunday Video]






















Cento milioni di stelle in 3 minuti (A hundred million stars in 3 minutes) è uno splendido video, che propongo per la rubrica Sunday Video di Scientificando.

Nel gennaio 2015, la NASA ha rilasciato l'immagine più grande mai ottenuta della galassia di Andromeda, ripresa dal telescopio Hubble. Per un totale di 1,5 miliardi di pixel che richiedono 4.3 gigabyte di spazio su disco, questa foto offre uno sguardo dettagliato su vasta scala della nostra vicina galattica.
Grazie a tale immagine, il regista Dave Achtemichuk, autore del filmato qui proposto, ha saputo creare un'esperienza interattiva unica e indimenticabile, sicuramente da non perdere.

Il video fa parte della Short Film Showcase, una sorta di vetrina che presenta video eccezionali, creati da registi provenienti dal web e selezionati dagli editor di National Geographic

mercoledì 22 ottobre 2014

Three Years of Sun in Three Minutes: Tre Anni Di Immagini Da SDO

Questa immagine è un insieme composito di 25 immagini distinte, che coprono il periodo dal 16 aprile 2012 al 15 aprile 2013. Essa utilizza la lunghezza d'onda AIA di 171 angstrom e rivela le zone del sole in cui le regioni attive sono più comuni durante questa parte del ciclo solare.Crediti: NASA / SDO / AIA / S. Wiessinger

Three Years of Sun in Three Minutes è un filmato fantastico, che ci offre tre anni di immagini da SDO della NASA(Solar Dynamic Observatory) in una durata di circa tre minuti.

All'epoca della pubblicazione di questo filmato (maggio 2013), il Solar Dynamics Observatory aveva svolto tre anni di pressoché ininterrotte riprese del sole dal suo sorgere verso il picco massimo dell'attività, nel corso del suo normale ciclo undecennale. Il video mostra i tre anni del nostro sole a un ritmo di due immagini al giorno.

giovedì 8 maggio 2014

Il Superammasso Stellare R136 Nella Nebulosa Tarantola o 30 Doradus Nebula

Il superammasso stellare, chiamato R136, ha soltanto pochi "milioni di anni" e risiede nella Nebulosa Tarantola o 30 Doradus Nebula, una turbolenta regione di formazione stellare nella Grande Nube di Magellano (LMC), una galassia satellite della nostra Via Lattea. Non c'è regione di formazione stellare, nota nella nostra galassia, che sia grande o prolifica come 30 Doradus.

R136 è formato da stelle giganti e supergiganti blu, molte delle quali sono oltre 100 volte più massicce del nostro sole. Queste stelle pesanti sono destinate ad esplodere come supernove in pochi milioni di anni.

L'immagine nel widget di Google+, presa in luce ultravioletta, visibile, e rossa dalla Wide Field Camera 3 del telescopio spaziale Hubble, si estende per circa 100 anni luce. La nebulosa è a una distanza dalla Terra tale che consente ad Hubble di rilevare le singole stelle, fornendo agli astronomi importanti informazioni sulla nascita e l'evoluzione stellare.

lunedì 21 aprile 2014

Earth Day 2014 E Le Green Cities- Il 44° Appuntamento



Il 22 Aprile 2014, torna l'Earth Day ovvero la Giornata della Terra al suo 44° appuntamento!

44 anni fa fu, infatti, celebrato il primo Earth Day. Precisamente il 22 aprile del 1970, venti milioni di americani risposero all'invito del senatore democratico del Wisconsin Gaylord Nelson, aderendo alla prima storica manifestazione in difesa del verde, dell’atmosfera e della salute del pianeta.

Non sto qui a raccontare per l'ennesima volta la storia di questa importantissima iniziativa, invitandovi a leggere i post degli anni scorsi:

venerdì 18 aprile 2014

Kepler-186F, Identificato Il Primo Pianeta Extrasolare Simile Alla Terra Nella Zona Abitabile

Interpretazione artistica di Kepler-186F e della sua stella. Crediti: NASA Ames / SETI Institute / JPL-Caltech

C'è festa alla NASA! Il loro telescopio spaziale Kepler, il "cacciatore di pianeti", ha identificato Kepler-186F, il primo pianeta extrasolare simile alla Terra per grandezza, nella zona abitabile della sua stella Kepler-186.

Per coloro che non ne fossero a conoscenza (voi sicuramente, ragazzi di 3B) per zona abitabile, in Astronomia, si intende la regione intorno ad una stella ove è teoricamente possibile per un pianeta ospitare vita extraterrestre, grazie alle particolari condizioni di temperatura che permettono di mantenere acqua liquida sulla sua superficie. Ovviamente il concetto si basa sulle condizioni favorevoli per la vita, che noi conosciamo sul nostro pianeta. Sapete, infatti, che sulla Terra l'acqua allo stato liquido è essenziale per qualsiasi forma di vita conosciuta.

sabato 14 dicembre 2013

Scoperte Per La Prima Volta Molecole Di Argon Nella Nebulosa Del Granchio

Crediti dell’immagine: ESA / Herschel / PACS / MESS Key Programme Supernova
 Remnant squadra, NASA, ESA e Allison Loll / Jeff Hester (Arizona State University)

La splendida immagine, che vi propongo, mostra una vista composita della Nebulosa del Granchio (Crab Nebula in lingua inglese), uno dei resti più iconici di supernova nella nostra Via Lattea, regalataci dal Herschel Space Observatory e dal Telescopio Spaziale Hubble.

Herschel è una missione dell'Agenzia spaziale europea (ESA) con importanti contributi della NASA, e Hubble è una missione NASA con importanti contributi dell'ESA.
Herschel è stato lanciato il 14 maggio 2009 ed ha completato le  osservazioni scientifiche il 29 aprile 2013.

giovedì 28 novembre 2013

NASA Hangout: Comet ISON LIVE

NASA Hangout: Comet ISON LIVE con scienziati che potranno rispondere in diretta alle vostre domande.

Se volete porle, inviatele via Twitter usando gli hashtag #askNASA o #ISON.


AGGIORNAMENTO ore 19:52 del 28.11.13

Di seguito, una nuova immagine SOHO, scattata alle ore 17:24 UTC (12:24 EST). Il nucleo non è così evidente. Forse si è rotto? Speriamo proprio di no e che altri aggiornamenti dal Solar Dynamics Observatory ci forniscano ulteriori dettagli, possibilmente rassicuranti.



Qui il NASA Hangout: Comet ISON LIVE su Google plus.

domenica 10 novembre 2013

Luca Parmitano Is Coming Home: Segui La Diretta Video Di NASA TV

Luca Parmitano sulla ISS
Crediti: NASA

Come risaputo la missione Volare sta per avere termine...e Luca Parmitano, astronauta dell'ESA, is coming home! Segui la diretta video di  NASA TV qui su Scientificando.

Dopo quasi sei mesi trascorsi sulla ISS, Luca tornerà a casa, in una navicella spaziale Soyuz, con l'astronauta della NASA Karen Nyberg e il cosmonauta comandante Fyodor Yurchikhin, durante la notte di Domenica 10 Novembre-Lunedì 11 Novembre.

A partire dalle 20:30 CET potrete seguire il loro viaggio di ritorno attraverso la nostra atmosfera sino all'atterraggio nella steppa del Kazakistan a bordo della Soyuz, che si staccherà dalla ISS a mezzanotte, ora italiana.

sabato 18 maggio 2013

Sonda Kepler In Safe Mode: Quali Prospettive Per La Missione?

 Image credit: NASA/ composite created by Wendy Stenzel

Un comunicato del  Kepler  Team, in data 15.05.2013, ha annunciato un problema alla sonda Kepler, che ancora una volta è entrata in safe mode ovvero in modalità provvisoria, come risulta dal controllo di gestione avvenuto il 14 maggio scorso. Quali prospettive per la missione?

Kepler dispone di quattro ruote di reazione per l'orientamento del telescopio e tre di queste sono necessarie per il puntamento fine. L'anno scorso  la ruota di reazione 2  è andata in avaria e questa volta sembra sia toccata la stessa sorte alla ruota di reazione numero 4.

Martedì scorso  il team di Keplero ha trovato il veicolo spaziale in Thruster-Controlled Safe Mode, una modalità di sicurezza controllata dai propulsori che fa ruotare i pannelli solari della sonda verso il Sole, se il telescopio ha problemi con l'orientamento.

lunedì 22 aprile 2013

Earth Day 2013: Torna La Giornata Della Terra


Eh sì, cari lettori e cari studenti! Oggi, 22 Aprile 2013, torna come tutti gli anni l'Earth Day ovvero la Giornata della Terra, un evento importantissimo giunto alla sua 43° edizione!

43 anni fa fu, infatti, celebrato il primo Earth Day. Precisamente il 22 aprile del 1970, venti milioni di americani risposero all'invito del senatore democratico del Wisconsin Gaylord Nelson, aderendo alla prima storica manifestazione in difesa del verde, dell’atmosfera e della salute del pianeta.

Questa l'immagine di quella storica giornata:

martedì 9 aprile 2013

The Sound Of The Big Bang: Il Suono Del Big Bang

Il 21 marzo scorso pubblicavo la notizia dell'ESA "Il telescopio Planck rivela un Universo quasi perfetto", riguardante gli ultimi risultati delle osservazioni di Planck riguardo alla radiazione cosmica di fondo. 

La mappa ottenuta si basa sui primi 15.5 mesi di dati forniti da Planck ed è la sua prima immagine a tutto cielo relativa alla luce più vecchia nel nostro Universo, impressa nel cielo quando aveva solo 380.000 anni.

Dai dati in possesso dell'ESA, risulta, tra l'altro, che il nostro Universo è un po' più vecchio di quanto si pensasse: se a WMAP (il satellite NASA predecessore di Planck) aveva dichiarato un’età di circa 13,7 miliardi di anni, ora è costretto ad ammettere di averne 13,82, milione più milione meno. 

lunedì 18 marzo 2013

Le Fontane Di Encelado E Le Altre Lune Di Saturno

Diamo uno sguardo alle fontane di Encelado e alle altre Lune di Saturno, ragazzi di 3°B.

Dopo Pasqua, inizieremo lo studio dell'Astronomia finalmente, così ho pensato di fornirvi del materiale utile per approfondimenti e per suscitare la vostra curiosità.

Ammirate questa bellissima immagine del NASA/JPL/Space Science Institute. Cliccare qui per vederla in grande.


Si tratta di Encelado, una delle lune di Saturno, turbolento satellite dalla cui superficie, al suo polo sud, si sprigionano potenti getti di acqua ghiacciata.

Recenti immagini, ottenute dalla sonda Cassini, di Encelado retroilluminato dal sole mostrano le "fontane", come sorgenti del getto di materiale fine che domina la regione polare sud. L'immagine è stata scattata guardando più o meno alle fratture "tiger stripe", osservate nelle immagini precedenti di Encelado. Essa mostra pennacchi discreti di una varietà di dimensioni sopra il lembo del satellite.
L'immagine notevolmente migliorata e colorata mostra l'enorme estensione della più debole (in scala ingrandita) componente del pennacchio.
Gli scienziati ritengono che i getti siano geyser in eruzione da serbatoi di acqua liquida in pressione sotto la superficie, al di sopra di 273 gradi Kelvin (0 gradi Celsius).

venerdì 21 dicembre 2012

Why the World Didn't End Yesterday, 21-12-2012

Adesso che vi siete rilassati circa le sorti del mondo, vi propongo il filmato della NASA dal titolo "Why the World Didn't End Yesterday", ovvero "Perché il mondo non è finito ieri".

Il video è stato pubblicato in data 11 dicembre 2012, a testimoniare che la NASA è così sicura dell'inconsistenza circa il contenuto della presunta "profezia" Maya da pubblicare dieci giorni prima un filmato per il giorno dopo!

martedì 4 dicembre 2012

Earth As Art: Un libro Con Straordinarie Immagini Satellitari


"Earth As Art" è una nuova pubblicazione della NASA: un libro che illustra la bellezza di una serie di straordinarie immagini satellitari del nostro pianeta. 
Il libro è disponibile in copertina rigida, per via elettronica, e come applicazione gratuita per iPad.

Le 158 pagine del libro celebrano la bellezza estetica della Terra nelle forme, modelli, colori e texture delle terre, degli oceani, dei ghiacci e dell'atmosfera. Le immagini comprendono le vette innevate dell'Himalaya, il Painted Desert dell'Arizona, il delta del fiume Mississippi che sfocia nel Golfo del Messico, un mare di dune del Sahara in Algeria, e il Byrd Glacier in Antartide.

mercoledì 14 novembre 2012

Ritratto Di Aerosol Atmosferici Globali

Il modeling atmosferico globale, ad alta risoluzione,  fornisce uno strumento unico per studiare il ruolo del tempo nel sistema climatico terrestre.

Il Goddard Earth Observing System Model, Version 5 (GEOS-5), è in grado di simulare il meteo mondiale alle risoluzioni da 10 a 3,5 chilometri. 

Questo "ritratto" di aerosol atmosferici globali è stato prodotto da una simulazione GEOS-5 alla risoluzione di 10 chilometri. Il pulviscolo (in rosso, nell'immagine) viene sollevato dalla superficie, il sale marino (in blu) assume un aspetto vorticoso all'interno dei cicloni, il fumo (in verde) si leva dagli incendi, e le particelle di solfato (in bianco) fluiscono dai vulcani e dalle emissioni di combustibile fossile.

 Crediti:. William Putman, NASA / Goddard
Cliccare qui per l'immagine in full screen

giovedì 25 ottobre 2012

Simulazione Al Computer Mostra L'Evoluzione Di Una Galassia

Questa simulazione, che mostra l'evoluzione di una galassia, a me fa venire i brividi!
Il supercomputer su cui è stata sviluppata l'applicazione è Pleiades del NASA Ames Research Center di Moffett Field, in California.

L'elaborazione dell'animazione, messa a punto dagli ingegneri della NASA, ha richiesto circa 1 milione di ore di CPU. Pleiades dispone di 23.552  processori "orchestrati" per lavorare assieme: un numero niente male, eh! 

martedì 24 luglio 2012

Addio A Sally Ride: Prima Astronauta Americana E Donna Straordinaria

Ritratto ufficiale dell'astronauta Sally Ride,
 entrata nel corpo degli astronauti nel 1978.  Credit NASA

E' di queste ore la notizia della scomparsa di Sally Ride. Sally è stata la prima astronauta americana e una donna straordinaria.


Si è spenta serenamente il 23 luglio 2012, a 61 anni, dopo una coraggiosa battaglia di 17 mesi contro un cancro al pancreas. Sally ha vissuto al massimo, con infinita energia, curiosità, intelligenza, passione, gioia e amore. La sua integrità era assoluta, il suo spirito era incommensurabile, il suo approccio alla vita è stato privo di paura.
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