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| Crediti immagine: Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna |
In anteprima, a MECSPE (26-28 marzo 2015, Fiere di Parma), il "guanto" robotico che aiuta i movimenti di chi è affetto da patologie neurologiche.
La 14esima edizione di MECSPE, la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione, organizzata da Senaf, è, infatti, attualmente in corso a Parma. Tra le tante novità presenti quest’anno, all’interno della Piazza della Robotica & degli Umanoidi, saranno visibili gli ultimi progetti rivolti al mondo della riabilitazione e al miglioramento della deambulazione per le persone con mobilità e indipendenza ridotta.
In particolare, l'Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, nell’ambito del progetto di ricerca WAY* (Wearable interfaces for hAnd function recoverY), dopo gli studi effettuati con successo sulla protesi di mano bionica nel 2008 e nel 2014, rivolta solo a pazienti amputati, presenterà in anteprima a MECSPE un prototipo robotico indossabile, che possa essere usato da chi ancora possiede l’arto, ma non riesce più a utilizzarlo a causa di danni neurologici (ictus, lesioni del midollo spinale o del plesso brachiale), in modo da raggiungere una più grande porzione della popolazione bisognosa di queste tecnologie di assistenza.















Circa due anni fa, l'Ordine dei Ministri degli Infermi Camilliani, con il coordinamento scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il sostegno della Caritas Italiana e la collaborazione dei pediatri abruzzesi, promuoveva un'indagine scientifica circa gli effetti del terremoto sulla psiche di bambini e adolescenti.