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domenica 18 novembre 2012

I Blog Come Strumenti Per L'Educazione Scientifica E La Comunicazione Della Scienza

Questo articolo contiene delle brevi riflessioni sul ruolo dei blog, in particolare quelli scientifici, come strumenti a supporto dell'Educazione scientifica e la Comunicazione della Scienza. Ma prima di entrare in merito all'argomento, propongo un richiamo su cosa è un blog e sulle sue origini.


Il Web sta modellando e rimodellerà nei prossimi anni la nostra percezione del mondo. L’Uomo Nuovo, l’Homo Tecnologicus, o qualunque evoluzione culturale della specie si potrà immaginare in futuro, sarà di sicuro figlio di una continua interazione reciproca globale dei suoi predecessori, ed erede di una chiave di accesso a tutte le informazioni prodotte dall’umanità.
E la strada è ancora lunga: con possibilità di utilizzo inesplorate e una crescita costante di interesse nelle nuove generazioni, che progressivamente si allontanano dai media tradizionali.

martedì 13 novembre 2012

I Carnevali Scientifici E La Comunicazione Della Scienza

Con questo post, vorrei operare alcune riflessioni sul ruolo dei Carnevali scientifici nella comunicazione della Scienza, riprendendo in parte le conclusioni che avevo lasciato, a Settembre, nel post del Carnevale della Fisica #35 (a proposito, se non lo avete letto a suo tempo, non mancate di farlo adesso!).

Nel post citato, scrivevo quanto segue:

"La comunicazione in generale, e quella scientifica in particolare, ha cambiato ai nostri giorni i suoi paradigmi grazie all’avvento dell’Internet, del world wide web, e del web 2.0. Se, nella prima metà del XX secolo, la televisione rappresentava, infatti, la nuova frontiera comunicativa, a partire dalla seconda metà dello stesso secolo ad oggi, l'Internet ha rivoluzionato ulteriormente ed inesorabilmente  il mondo dell’informazione e della comunicazione.

lunedì 5 novembre 2012

Life In A Day: Il Documentario Completo

Pubblico la versione completa di Life In A Day, il documentario prodotto da Ridley Scott per la regia di Kevin Macdonald.

Ne avevo parlato, agli inizi di maggio 2011, in questo post, che vi invito a leggere, se non sapete di cosa si tratta.

Grazie ad una segnalazione su G+, me ne sono ricordata e non ho perso l'occasione di proporvelo. Sono attivi i sottotitoli in italiano. Il documentario è notevole.


domenica 21 ottobre 2012

Areaperta: Parlando Di Scienza Al Cnr Di Pisa, 24 Ottobre -12 Dicembre 2012

Ricevo da Luciano Celi del CNR la comunicazione che dal 24 ottobre, e sino al 12 dicembre 2012, prenderà avvio il nuovo ciclo di conferenze di "Areaperta, parlando di Scienza al Cnr di Pisa".

La stagione 2012-2013 prevede un ciclo di seminari che ha come filo conduttore il tempo nella scienza. Il tempo è l’elemento nel quale siamo immersi e più di ogni altro elemento sembra capace di determinare il mondo in cui viviamo.
Le scale del tempo sono proprie di ogni disciplina: la Fisica delle particelle ha tempi infinitamente piccoli, mentre l’Astrofisica misura i propri fenomeni in miliardi di anni e la Geologia misura i propri tempi in ere. La Biologia distingue la percezione del tempo, da parte del cervello, dall’importanza che il tempo assume nei processi biologici a livello cellulare. Verranno presi in considerazione tali aspetti per sondare questa dimensione ancora misteriosa, nella quale siamo immersi.

mercoledì 8 agosto 2012

Curiosity Versione xkcd

Non poteva mancare Curiosity versione xkcd. Interpretazione interessante, come sempre:


domenica 1 gennaio 2012

Film Muto Di Animazione Del 1923 Sulla Teoria Della Relativita' Di Einstein

"La Teoria della Relatività di Einstein" è un film muto di animazione in bianco e nero, realizzato nel 1923, che  tentava di spiegare il lavoro di Einstein al grande pubblico.

È stato prodotto da Fleischer Studios, meglio conosciuti per i loro deliziosi cartoni animati di Betty Boop.

Il film, della durata di 20 minuti, è un documento indubbiamente interessante sia sotto il profilo educativo che della comunicazione scientifica d'epoca.



mercoledì 12 ottobre 2011

Dalla Fantascienza Alla Scienza, Un Percorso Imprevedibile

ASIRiprendo a postare, dopo un periodo di sospensione forzata, diffondendo una interessante iniziativa sicientifica cui partecipa il nostro amico Claudio Pasqua di Gravità Zero.

Venerdì 14 ottobre alle ore 15.30 presso la Sala Consiglio del Villino Medievale Tecnotown di Villa Torlonia (ingresso da Via Lazzaro Spallanzani 1/a) a Roma, si terrà il convegno “Dalla fantascienza alla scienza, un percorso imprevedibile” organizzato

venerdì 30 settembre 2011

Carnevale Della Fisica # 23 | L'Infinitamente Grande E L'InfinitamentePiccolo

logo ufficiale del carnevale della fisica











Benvenuti alla 23esima edizione del Carnevale della Fisica, che accompagna il declino della stagione estiva e accoglie l'Autunno incipiente.

Come è consuetudine, apro la manifestazione con alcune riflessioni e spunti personali per poi lasciare spazio ai partecipanti, i veri protagonisti della manifestazione.

lunedì 15 agosto 2011

LA COMUNICAZIONE: Una Preziosa Risorsa Didattica

la comunicazione


(Realizzato da me con Wordle)



"LA COMUNICAZIONE" è  una preziosa risorsa didattica messa a disposizione da Marco Cameriero, il "nostro Marco". Il lavoro è stato svolto in occasione degli esami di terza media nell'anno 2008/09, quando Marco si preparava a sostenere gli esami di rito, a conclusione del primo ciclo di istruzione.

sabato 13 agosto 2011

Come La Capacita' Di Parlare Ha Trasformato L'umanita'

Mark PagelCome la capacità di parlare ha trasformato l'umanità” si riferisce al contenuto dell’intervento effettuato al TEDGlobal 2011 dal biologo Mark Pagel.

Egli descrive una teoria intrigante sul motivo per cui gli esseri umani hanno sviluppato un sistema complesso come il linguaggio.

Nella sua ipotesi, la capacità di parlare è una componente di una "tecnologia sociale" che ha consentito alle prime tribù umane di sfruttare un nuovo potente strumento: la cooperazione.

giovedì 4 agosto 2011

DIARIO SEGRETO DI UN AUTORE. PUBBLICATI DA SOLO

DIARIO SEGRETO DI UN AUTORE. PUBBLICATI DA SOLO! E' un ebook di Alberto Pian.

Editoria dietro le quinte. Il libro che accusa gli editori, difende gli autori e spiega che cosa puoi fare!

Promozione estate a 0,99 €

In Bol.it

In Simplicissimus SBF

Presentazione e indice


sabato 16 luglio 2011

Guida Completa Per Tutti Al Pulsante +1 Di Google

icona del pulsante +1 di googlelogo di googleUna Guida Completa Per Tutti Al Pulsante +1 Di Google...proprio così!
Una decina di giorni fa pubblicavo il post Il Pulsante +1 di Google a cosa serve? in cui Marco forniva una risposta alla domanda. Ho così pensato di chiedere al nostro amico di realizzare una guida esplicativa che fosse rivolta sia agli utenti medi che ai webmaster.

martedì 5 luglio 2011

Il Pulsante +1 Di Google A Cosa Serve?

+1 di googlegoogleIl pulsante +1 di Google a cosa serve?

E' la domanda che ha posto la carissima amica Rosaria, nonché assidua lettrice dei miei tre blog Scientificando, Matem@ticaMente e Web 2.0 and something else, in un commento all'articolo Google+ Project: The Social Network, riferendosi al  pulsante +1 di Google appena inserito nei post dei succitati blog.

Marco mi ha preceduto, rispondendo con un commento articolato e significativo che non poteva restare sommerso, motivo per cui ne ho ricavato il presente post.

Leggiamo pertanto le delucidazioni di Marco per comprendere quali sono le funzionalità del pulsante +1.



Qui potete consultare la guida completa per tutti al pulsante +1 di Google.


*****


@ Rosariella
Ciao carissima. Provo a rispondere alla tua domanda. Da poco Annarita ha leggermente modificato la parte inferiore che si trovava alla fine di ogni articolo. Prima ricorderai bene, c'erano tanti piccoli bottoncini che servivano per segnalare e condividere gli articoli di Annarita in vari posti (Facebook, Twitter ed altri). Annarita, che cerca sempre di rimanere al passo con i tempi, e soprattutto cerca di dare un servizio migliore possibile ai suoi amici, ha pensato bene di rendere il servizio di segnalazione e condivisione, più semplice e snello.

Ha tolto tutti quei bottoncini che venivano utilizzati pochissimo e facevano un po' di confusione ed ha invece inserito 3 bottoni più grandi lasciando quelli più importanti ed usati: Facebook e Twitter. A questi due ha aggiunto il nuovissimo servizio di segnalazione che Google ha messo a disposizione, il pulsante +1.

A cosa serve? Anche questo pulsante permette di segnalare e condividere i bellissimi articoli di Annarita, ma non sui social network (per il momento), bensì direttamente a Google. Per poterlo usare è necessario avere un account ed un profilo su Google.

E chi non ce l'ha? Dici che ce qualcuno che non si è mai iscritto a Google? Se è così gli consiglio di farlo subito. Quelli di Google sono tra i servizi web migliori in circolazione, basta pensare a YouTube, Calendar, Gmail, Reader e moltissimi altri.
Comunque, ritornando al pulsante +1, è semplicissimo da usare, basta cliccarci sopra e Google riceverà la segnalazione.

Inizialmente il pulsante è di color chiaro, dopo che ci hai cliccato sopra diventa blu. Bisogna immaginarlo come una specie di interruttore con cui si dice a Google se l'articolo di Annarita ci è piaciuto.
Bisogna cliccarci sopra una sola volta e vedere che il pulsante diventi blu. Se per sbaglio ci si clicca due volte non succede niente di grave, basta ricliccarci una terza volta ed il pulsante ridiventa blu.

Dicevo che funziona come una specie di interruttore dove blu significa che l'articolo ti piace e chiaro che o non ti piace o non vuoi segnalarlo. Quindi l'invito è quello di cliccarci e farlo diventare blu. E' chiaro che ognuno è libero di farlo o non farlo, ma se l'articolo merita, secondo me, è giusto "votarlo".

Arrivo al perchè è importante votarlo.

Google ha deciso di tenere in considerazione il parere ed il giudizio degli utenti ed ha messo a disposizione questo pulsante proprio per permettergli di "votare". E' un po' come il pulsante "mi piace" di Facebook con cui diciamo ai nostri amici che un post o altro ci piace; un consiglio che gli diamo. Con il pulsante +1 la cosa funziona allo stesso modo, solo che, in questo caso, "parliamo direttamente" con Google e gli diciamo che l'articolo ci è piaciuto.

Perchè è importante dire a Google che l'articolo ci è piaciuto?

Perchè Google, quando vede che un articolo o una pagina di un sito è stata votata positivamente tante volte la premia facendola vedere e trovare in una posizione più alta quando si fa una ricerca.

Mi spiego moglio:
se oggi io cerco una parola o frase sul motore di ricerca di Google, diciamo che trovo una pagina di un articolo di Annarita in 12° posizione, quindi in seconda pagina. Bene, se però questa pagina riceve tanti "voti" positivi con il pulsante +1, è probabile che Google la premi e la faccia trovare non più in 12° posizione, ma magari in 11° o magari meglio ancora in 9° o 8° e quindi in prima pagina.

Immaginerai quanto sia importante per un blog essere nella prima pagina di Google o comunque ben posizionato.

Ecco a cosa serve il pulsante +1; Annarita ci presenta ogni giorno articoli interessanti e belli, noi, se vogliamo (nessuno è obbligato a fare niente), possiamo ringraziarla oltre che nei commenti, anche esprimendo il nostro voto positivo, ovvero cliccando sul pulsante +1.

Ultimissima cosa:
se avete già fatto l'accesso a Google, quando cliccate sul pulsante questo diventerà blu e non vedrete niente altro, se invece cliccate sul pulsante +1 e non avevate fatto l'accesso a Google, si aprirà una piccola finestrella che vi chiede i vostri dati di login per Google (email e password, quelli che usate sempre per accedere), a quel punto potrete votare.

E' tutto molto semplice, basta guardare il colore del pulsante: blu ho votato; chiaro non ho votato.

Finalmente anche Google comincia ad ascoltare il nostro parere; mi sembra un'ottima cosa.
Spero di essere riuscito a spiegarmi, cara Rosariella. Comunque, se ci sono dubbi, possiamo sempre provare a chiarire meglio.



*****

Ciò che ha precisato Marco risulta molto chiaro e utile per la comprensione di questa novità, per cui lo ringrazio della collaborazione.

Il video seguente fornisce una breve, ma incisiva panoramica sul pulsante +1 di Google.
I sottotitoli sono in lingua italiana.





Prima di concludere, ancora qualche dettaglio sulla storia dell'ormai celebre  pulsante.

L'annuncio di Google avveniva due mesi fa. Ai primi di Maggio seguiva la preview e finalmente, nella prima settimana di giugno, BigG  ha rilasciato l'atteso pulsante +1.


Se vuoi sapere come inserire il pulsante +1 di Google, basta seguire le dettagliate indicazioni reperibili alla pagina ufficiale.

Altre informazioni qui, qui e qui.

domenica 3 luglio 2011

Google+ Project: The Social Network

google+ project
"Google+ Project: The Social Network"
è la nuova sfida di Google che finalmente, dopo un lungo periodo di attesa, ha lanciato il suo progetto social appunto con il nome di "The Google+ Project".

Il social network di Google è però concepito in maniera completamente diversa dagli altri già attivi.

domenica 26 giugno 2011

L'Universo In Una Ciambella | La Scienza Dei Simpson

la scienza dei simpsonL'Universo In Una Ciambella | La Scienza Dei Simpson è la tesi di dottorato del giornalista scientifico Marco Malaspina, autore di La scienza dei Simpson | Guida non autorizzata all’Universo in una ciambella, Sironi Editore.

La prima risorsa è scaricabile gratuitamente, mentre la seconda è acquistabile al link indicato.


Adesso vi spiego come sono arrivata alla tesi di dottorato di Mala, come viene chiamato l'autore.

Che io sia impallinata per  I Simpson, non è un mistero! Un paio di anni fa, dedicai un post su Matem@ticaMente alla celebre famiglia giallo colorata. Post che ha partecipato al recente 38esimo Carnevale della Matematica, ospitato dai Maddmaths!


E non è finita! L'ammirazione per la gialla famiglia mi ha portata a pubblicare poche ore fa, questa volta su Scientificando, Science on the Simpsons, delle divertenti video clip da impiegare nell'insegnamento delle scienze.--br--

Appena pubblicato il post su I Simpson, mi arrivano in contemporanea, la prima di Marco per email e la seconda di Jolek su Twitter, due segnalazioni per il libro edito da Sironi!

Un momento, ragazzi! Conosco il libro di Malaspina,...ma è a pagamento mentre Science on the Simpsons offre delle risorse gratuite! Il libro, però, merita di essere acquistato, sia chiaro, eh!


A questa mia considerazione, Jolek, che ringrazio, mi propone gentilmente, sempre via Twitter, il link alla tesi di dottorato succitata.

Ora, una domanda anzi due penso vi sorgano spontanee: "Perché una tesi sulla scienza nei Simpson? E com’è fatta?"

Ve lo spiega lo stesso autore attraverso il seguente contenuto che ho estratto dalla sua tesi:

"Quando si intraprende un’attività di ricerca che prevede un’operazione tematica
su un corpus (cose tipo «l’epilessia in Dostoevskij», «la chimica organica a Lascia
o raddoppia
», e così via), buona parte del lavoro consiste nel giustificare la
propria scelta: perché mettere in relazione quel tema con quel gruppo di opere?

La risposta ideale, la più convincente, sarebbe qualcosa come «perché non potrebbero esistere l’uno senza l’altra», ma sarebbe anche la spia di un accostamento probabilmente poco originale, come potrebbero esserlo studi su «la religiosità nelle Sacre scritture», magari, o «la scienza in Galileo». Più comunemente, si tende a dare una risposta qualitativa («Dostoevskij rappresenta l’epilessia con una tale empatia da ridefinirne per sempre il significato sociale») o quantitativa («nelle 191 puntate di Lascia o raddoppia sono state poste 13 domande di chimica organica»).

È quel che farò anch’io: un breve resoconto quantitativo nel secondo capitolo (quanta scienza c’è nei Simpson), seguito da letture e analisi qualitative nei capitoli successivi. In particolare, essendo questa una tesi orientata allo studio della comunicazione della scienza, analizzerò le modalità e i luoghi in cui scienza e pubblico si incontrano: attraverso i media (terzo capitolo), a scuola e nei documentari (quarto capitolo), nel
faccia a faccia fra scienziati e cittadini (quinto capitolo), e infine in modo diretto, non mediato, ovvero la scienza e la medicina vissute sulla propria pelle (sesto capitolo).

Al tempo stesso, però, sono convinto che i Simpson presentino un’unicità, rispetto agli altri corpus, che rendono la prospettiva ora illustrata quantomeno riduttiva, se non proprio fuorviante. Qual è questa singolarità de I Simpson? Semplicemente, che
questo show è l’icona nostra epoca.

Qualche dato: il Guinness dei Primati lo indica come la serie televisiva animata più longeva di tutti i tempi (nel settembre del 2005, negli Usa, è iniziata la diciassettesima stagione); ha in media 60 milioni di spettatori a settimana, sparsi in oltre 70 paesi (ne esiste ora anche una versione in arabo, «Al Shamshoon», opportunamente censurata, dove Homer si chiama “Omar”; mentre è bandito, per ragioni politiche, in Costarica e nella Repubblica Dominicana); i sondaggi Nielsen lo piazzano regolarmente ai primi
posti, per share, nella fascia di pubblico tra i 18 e i 49 anni; Time lo ha definito il
miglior show televisivo degli anni ‘90; e i premi che ha vinto non si contano, fra i
quali persino—mi piace ricordarlo qui—un Peabody Award (nel 1997), il prestigioso riconoscimento assegnato di solito al giornalismo d’inchiesta.

Nel 2003, la Bbc propose un sondaggio on-line per decidere chi fosse «il più grande americano di tutti i tempi». Hanno riposto oltre 37.000 persone. Il risultato, stupefacente se si pensa al profilo medio degli utenti della Bbc, è riportato nella pagina precedente. Ma ancor più delle nude cifre, è la varietà del pubblico affezionato allo show che colpisce.
Un breve, arbitrario, parzialissimo elenco di singoli individui, più o meno noti, che so per certo essere spettatori fedeli dei Simpson comprende, oltre naturalmente a me stesso: Massimo D’Alema (e consorte: lo hanno dichiarato al Venerdì di Repubblica), Stephen Hawking (lo vedremo nel quinto capitolo), mio figlio Francesco e parecchi suoi compagni di liceo, l’ex-presidente Usa Bush Senior e la moglie Barbara (incorsi in una clamorosa gaffe proprio a causa del programma, nonché protagonisti di un episodio), il premier inglese Tony Blair, il marito di Mila (segretaria del Master in comunicazione della scienza della Sissa) e l’onorevole di An Ignazio La Russa (ha anche doppiato un personaggio nella versione italiana di un episodio).

D’altronde, se si varca la soglia di quel tempio della conoscenza che è la Sissa, o meglio il suo bar, non ci si imbatte nell’Ultima cena o nella tavola periodica: alla parete di fondo, è appesa la riproduzione del fotogramma di un episodio dei Simpson. E io tendo a diffidare delle coincidenze.
Detto altrimenti, e senza esagerare troppo: analizzare come è rappresentata la scienza nei Simpson significa analizzare com’è rappresentata la scienza tout court. Un’occasione unica per cercare di comprendere il ruolo occupato dalla scienza nell’immaginario globale in questo scorcio d’inizio millennio
".

La risposta è chiarissima. Se volete saperne, di più avete a disposizione il documento pdf da scaricare o il libro da comprare, se vi piace annusare e toccare la carta.





lunedì 6 giugno 2011

World Science Festival 2011 A New York City

logo del world science festivalSi è concluso oggi il World Science Festival 2011  ,   svoltosi a New York City, nei giorni dall'1 al 5 ​​giugno 2011, con una vasta serie di programmi  all'avanguardia riguardanti la Scienza.

Personalità scientifiche di fama mondiale sono state affiancate da celebri artisti e influenti pensatori per una kermesse di cinque giorni della scienza attraverso il confronto e il dibattito

martedì 24 maggio 2011

Carnevale della Chimica #5: Questione Di Gusto...

logo del carnevale della chimica
Oggi 23 maggio è il giorno del Carnevale della Chimica # 5, ospitato dal carissimo amico Paolo Pascucci sul suo interessante blog "Questione della Decisione".

Quali pietanze ci propone il capo chef? Tante e tutte molto gustose...Insomma in fatto di gusto chimico non manca proprio niente.

lunedì 9 maggio 2011

L'Internet Festival E' Gia' Futuro

internet festival logo 2011Ricevo e pubblico volentieri il comunicato n. 6/2011 dell'Internet Festival che si è concluso ieri, 8 maggio.

L’Internet festival è già futuro

Bilancio ampiamente positivo per la prima edizione della kermesse appena conclusa a Pisa. Oltre 7.000 visitatori e più di 200 articoli sui mass media costituiscono un successo da cui partire per realizzare l’edizione 2012

domenica 8 maggio 2011

Piergiorgio Odifreddi Vince Il Premio Galileo

piergiorgio odifreddiPiergiorgio Odifreddi vince il Premio Galileo 2011: il matematico impertinente mette a segno un altro colpo!

Da "il mattino" di Padova:

PADOVA. Il premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica è stato assegnato dalla giuria popolare (3 mila studenti di 900 scuole, da Aosta a Siracusa) al libro di Piergiorgio Odifreddi "C'è spazio per tutti", il grande racconto della geometria. L'agorà del centro culturale Altinate, dove si è svolta la cerimonia, era addirittura traboccante: 700 ragazzi che hanno assistito alla presentazione delle opere in concorso da parte dei cinque finalisti, mentre si sgranava lo spoglio delle schede, hanno fatto domande, hanno anche espresso giudizi. E' stato salutato con un applauso scrosciante il libro di Andrea Rinaldo "ll governo dell'acqua" che poi si piazzerà al quinto posto.[...]

giovedì 5 maggio 2011

Festival della Scienza 2011| 150 E Oltre

festival della scienza 2011
Ricevo e pubblico volentieri, anche se con un po' di ritardo.



150 e OLTRE. Festival della Scienza 2011
Genova 21 ottobre – 2 novembre
Nona edizione

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