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sabato 14 marzo 2015

Non Solo Pi Day: Buon Centenario Relatività Generale!

La notazione anglosassone 3.14.15 rappresenta la data odierna, ovvero il 14 marzo 2015, giorno dedicato al Pi Day e, di conseguenza, alla matematica, in tutto il mondo.

A proposito, non perdete l'occasione di dare un'occhiata al Carnevale della Matematica #83, il cui tema è- indovinate un po'?- proprio pi greco, ovviamente!

Ma non si vive di solo Pi Day! Oggi, ricorre infatti il compleanno del fisico più celebre della storia, nato il 14 marzo 1879. Chi? Ma Albert Einstein, il padre della Relatività. E, rimanendo in argomento, il 2015 è anche l'anno in cui cade il centenario della sua Teoria della Relatività Generale.

sabato 3 agosto 2013

Si Parla Di Confini al Carnevale Della Letteratura #2

Eh sì, cari lettori ed amici di Scientificando, oggi è online il Carnevale della Letteratura #2 dove si parla di confini o più precisamente di "Luoghi di confine: la Letteratura incontra...", il tema proposto da Spartaco Mencaroni, uno dei fondatori del primo Carnevale letterario italiano e curatore dell'oderna edizione.

Potete trovare a questo link la kermesse, che vi consiglio di non perdere per diversi motivi, tra cui:

- l'originale introduzione e l'intero, affascinante allestimento dell'edizione, organizzatI con maestria da Spartaco Mencaroni;

- i contributi veramente belli ed accattivanti, che spaziano da poesie edite per l'occasione a racconti di confine tra Scienza, Matematica e Letteratura, a contaminazioni tra Cucina e Letteratura, Musica e Letteratura, Chimica e Letteratura e tanto ancora, tra cui non mancano i viaggi onirici e l'esplorazione delle terre ai confini del mare. 

sabato 26 gennaio 2013

Carnevale della Matematica #57: Un Bilancio A 11 Giorni Di Distanza

Il prossimo ottobre saranno cinque anni da quando ho ospitato il Carnevale della Matematica #6, il mio primo Carnevale in assoluto.

I Carnevali scientifici erano al loro esordio, in Italia: la veste era scarna ed essenziale, niente immagini o altri belletti, le introduzioni misurate.
Non erano stati ancora introdotti i temi specifici, che vennero in un secondo momento.

L'edizione n.6 contava già allora 26 partecipanti, un numero ragguardevole che sarebbe aumentato progressivamente, edizione dopo edizione, sino ad arrivare al numero stratosferico dell'ultimo Carnevale, il 57esimo, da me ospitato: 54 partecipanti per un totale di 90 contributi!

giovedì 11 ottobre 2012

Oilproject: La Piu' Grande Scuola Italiana Online

http://www.oilproject.org/

Ho ricevuto, ieri, la seguente segnalazione da Vincenzo Belluomo:
"Mi occupo della comunicazione della scienza (frequento il master MCS della SISSA di Trieste) e sono un collaboratore della redazione di www.oilproject.org.
Ti contatto per informarti che oggi abbiamo lanciato ufficialmente il nuovo sito di Oilproject, la più grande scuola italiana online, grazie ai suoi 2500 contenuti e 250.000 studenti negli ultimi 12 mesi!

martedì 19 giugno 2012

Svolgimento Completo Della Prova Nazionale Invalsi Di Matematica, 18 Giugno

Segnalo, per gli interessati, lo svolgimento completo della Prova Nazionale Invalsi di Matematica del 18 giugno 2012. Potete trovare lo svolgimento sul sito del professore Daniele "Osmosi delle Idee".

martedì 13 marzo 2012

14 Marzo, Pi Day: Happy Birthday, Mister Einstein!

Pi, lettera greca (π), è il simbolo che esprime il rapporto tra la circonferenza e il suo diametro. Pi Day viene celebrato dagli appassionati di matematica di tutto il mondo, il 14 marzo.

Pi greco = 3,1415926535...è un numero irrazionale trascendente; in breve e semplificando, ciò vuol dire che le sue cifre decimali sono illimitate e non periodiche. Più in dettaglio, un numero trascendente è un numero irrazionale che non è soluzione di alcuna equazione algebrica a coefficienti razionali, ma che compare come limite di molti procedimenti infiniti. Leibniz, ad esempio, trovò la prima serie numerica per il calcolo di π:


4 (1 - 1/3 + 1/5 - 1/7 + 1/9 ...)

domenica 30 ottobre 2011

PROVE INVALSI 2012: DATE DELLE SOMMINISTRAZIONI

Logo invalsi 2012Riporto di seguito, dal sito ufficiale, le informazioni relative alla PROVE NAZIONALI INVALSI 2012: date delle somministrazioni, normativa, quadri di riferimento di italiano e matematica, contatti.

Cominciamo dalla Lettera del Commissario straordinario Invalsi per i Dirigenti Scolastici, seguita dalle date relative alle somministrazioni SNV 2012.

sabato 10 settembre 2011

To love or not to love Mathematics? That is the question! [RassegnaMatematica]

logo di paperinoRiprende, dopo alcuni mesi di interruzione, la rubrica "Rassegna Matematica" con la segnalazione del post  "To love or not to love Mathematics? That is the question!" pubblicato sull'altro mio blog Matem@ticaMente qualche anno fa.

L'anno scolastico è alle porte e con esso si ripropone l'annosa questione della matofobia per i primimi che accedono ai diversi cicli di istruzione. Mi è sembrato, pertanto, in topic riprendere il problema.

Leggete con attenzione il post e soprattutto i numerosi commenti degli alunni. C'è una gran quantità di materiale su cui riflettere.

Riporto l'incipit dell'articolo:

"Cari ragazzi di 1° A (non vi chiamo più "primini" perchè avete fatto ben capire che l’appellativo non vi è troppo simpatico!), che cosa sta ad indicare il titolo del post?

E’ una semplice domanda, posta per sapere se la matematica vi piace o non vi piace….oppure se vi piace almeno un pochino!

Una domanda che rivolgo sempre agli alunni della classe prima, ad ogni nuovo inizio di anno scolastico.

Quest’anno, disponiamo finalmente  di un blog tutto nostro e ho pensato di farlo via web.

E' sufficiente rispondere a tre quesiti semplicissimi!

Ti piace la matematica?
1. Perché sì?
2. Perché no?
3. Perché così e così?"

Continuate a leggere qui


martedì 19 luglio 2011

Intervista Impossibile A Pitagora [Rassegna Matematica]

pitagoraUna intervista impossibile a Pitagora per la "Rassegna Matematica" di Scientificando è un vero piacere!
Mi sarebbe piaciuto farla in prima persona! Però, visto che ci ha già pensato Flavio Ubaldini del Blogghetto, non mi resta che condividerla nella specifica sezione del blog.

Ne riporto l'incipit:

"Giamblico scrive che Pitagora, durante le sue passeggiate per le strade di Crotone, era solito passare nei pressi della bottega di un fabbro e in questo modo si accorse che c’erano delle differenze tra i vari suoni che provenivano dall’interno della bottega: alcuni suoni risultavano gradevoli,

lunedì 11 luglio 2011

77 Web Resources For Teachers To Try This Summer

77 Web Resources For Teachers To Try This Summer è una straordinaria raccolta di risorse web per insegnanti,  da spulciare durante l'estate.

L'offerta è ampia e risponde alle più svariate esigenze didattiche ed educative, spaziando dalla creazione di mappe e video ai podcast, alle iPad app, alla matematica,  alle scienze, all'astronomia, ai giochi educativi, agli studi sociali, alla storia, alle lingue, alla salute e alimentazione, e tanto da scoprire.

lunedì 27 giugno 2011

Maturita' 2011: Il Compito di Matematica Era Così Difficile?

incubo della matematicaIl Compito di Matematica della Maturità 2011 era così difficile? Ce lo chiarisce Roberto Natalini in una intervista rilasciata a Daily Wired, il 23 giugno scorso.

Ho ottenuto da Roberto il permesso di ripubblicare l'intervista su Scientificando. Leggete con attenzione, please.

giovedì 23 giugno 2011

Soluzioni Della Prova Di Matematica 2011 - Liceo Scientifico

matepristemVi fornisco le soluzioni della prova di Matematica 2011  per il Liceo Scientifico Ordinamento e PNI. Le soluzioni provengono da fonte autorevole: MATEpristem dell'Università Bocconi.

Le soluzioni saranno aggiornate in itinere.

Ore 19.16: le soluzioni sono state pubblicate al completo!

LICEO SCIENTIFICO ORDINAMENTO

mercoledì 22 giugno 2011

I Quadrati Magici Segnalati Da Scuola E Didattica

quadrati magiciEssì! I quadrati magici di Marco Cameriero sono stati segnalati dalla prestigiosa rivista Scuola e Didattica, ieri 20 giugno.

Le tartarughe sanno contare proprio bene! Occorre convenirne.

Potete leggere la segnalazione sul sito web della rivista.

Ne riporto l'incipit.




"Un quadrato magico è uno schieramento di numeri interi positivi distinti in una tabella quadrata tale che la somma dei numeri presenti in ogni riga, in ogni colonna e in entrambe le diagonali dia sempre lo stesso numero; tale intero è denominato la costante di magia o costante magica o somma magica del quadrato". Di questo si occupa l'originale lavoro del giovane Marco Cameriero, uno studente che frequenta la II Liceo Scientifico ad Ascoli Piceno, segnalato da Annarita Ruberto [scientificando]."

Molti farebbero carte false per vedere segnalato un proprio lavoro sul portale di Scuola e Didattica...e questo ragazzo giovanissimo ci è riuscito semplicemente in virtù della bontà di ciò che ha saputo realizzare con la propria intelligenza e creatività.

Congratulazioni vivissime, Marco!

Segue la straordinaria intervista che il nostro caro amico ha rilasciato a Scientificando.





1


DLo so che potrebbe sembrare una domanda banale, ma te la pongo ugualmente. Quali sensazioni ed emozioni prova un ragazzo di quindici anni a vedere segnalato un suo lavoro da una delle più prestigiose riviste didattico-educative italiane?
R:  Non è affatto banale. Non credo sia una cosa di tutti i giorni e quindi la mia prima sensazione è stata sicuramente di stupore misto ad una sorta di incredulità.
Ho chiuso la scheda del mio browser ed ho atteso qualche minuto. "Ho visto bene?", mi sono chiesto.
Sì, non mi ero sbagliato, né tanto meno avevo le traveggole. La felicità allora è esplosa quasi incontenibile.
Conosco la rivista soprattutto grazie alle segnalazioni che spesso fai sui tuoi blog e, da quello che so, il fulcro su cui ruotano le risorse presenti  è sicuramente la Didattica.
Che un mio lavoro, frutto solo di passione verso una materia affascinante come la Matematica, sia stato considerato didatticamente utile per qualcun altro, mi riempie di orgoglio.


2

D: Questo non è il tuo primo lodevole lavoro. Hai già scritto un bellissimo articolo su Ramanujan e partecipato a tre contest indetti da The Code Project, vincendoli. Sei quindi un ragazzo motivato a mettersi in gioco. Da che cosa proviene la tua motivazione?
R: Ti ringrazio per il lodevole. Sì, non mi dispiace mettermi in gioco, soprattutto mi piace misurarmi. Penso che provare a dare il massimo, in qualsiasi cosa si faccia, sia quasi un dovere, soprattutto verso se stessi.
Parte del merito di questa mia motivazione credo sia dovuta anche al rapporto che ho sempre avuto con i miei, soprattutto con mio padre con il quale tutto, o quasi, si trasforma in gioco e sfida.
C'è poi anche il voler dimostrare, a quelle persone che per me contano, che sì ce la sto mettendo tutta.
Qualcuno potrebbe pensare che ci sia anche una buona dose di "voglia di mostrarsi", e non sbaglia, sarei ipocrita a non ammetterlo: i complimenti fanno sempre piacere, ma non credo sia quella la reale molla (spero).


3

D: Pensi che la Rete possa fornire delle occasioni di crescita per i ragazzi? Vorresti provare a precisare la tua risposta sia in caso affermativo che negativo?
R:  La Rete è ormai parte integrante della vita dei ragazzi, con i suoi aspetti positivi ed anche, in qualche caso, negativi. Bisognerebbe smetterla di demonizzarla ed, invece, insegnare ai ragazzi a  usarla adeguatamente. E' un contenitore sconfinato di risorse validissime sia per la crescita personale che culturale dei ragazzi; occorrerebbe solo sistemare "la segnaletica" di questo groviglio e provare a condurre i ragazzi dove realmente possano apprendere.
Insegnare loro a guidare e non impedire loro di prendere la patente.


4

D: Tu gestisci un sito web da qualche anno. Hai quindi iniziato molto giovane a sperimentare le tecnologie. Perché? Non sottraggono tempo all'impegno scolastico?
R: Da buona insegnante, giustamente ti preoccupi del tempo che un ragazzo dedica allo studio, di quanto "certe distrazioni" potrebbero compromettere il profitto scolastico.
Ti posso assicurare che questo è stato forse l'ostacolo più grande che ho dovuto superare in famiglia: ho dovuto dimostrare, voti alla mano, che non è così. Importante è stabilire le priorità: la scuola prima di tutto e la propria formazione, poi ben venga qualsiasi passione purché  positiva.
Non credo che permettere ad un ragazzo di seguire le sue passioni sia in contrasto con gli impegni scolastici! Basta essere chiari, stabilire delle priorità e due o tre regolette (non di più), responsabilizzare, e poi, se davvero la passione c'è, beh  quella non la puoi frenare.
Riguardo alla tecnologia vorrei fare una precisazione: la tecnologia la si può utilizzare ed è sicuramente un'ottima cosa, ma la si può anche provare a comprendere, approfondire, studiare, forse anche "riprodurre"; da qui la mia passione per i linguaggi di programmazione, dove, ti assicuro, di Matematica e logica ce n'è.
Diciamo che quando programmo in qualche modo mi alleno anche per la scuola; che dici, me la passi?...


5

D: Che cosa pensi dell'impiego didattico di siti e blog? Qualche insegnante pensa che i colleghi che vi ricorrono lo facciano per acquisire autorevolezza agli occhi dei ragazzi. Sei d'accordo con questa tesi?
R: Anche qui tocchi un argomento su cui sarei in grado di stare ore. Assolutamente favorevole, anzi direi di più, credo quasi necessario.
Noi ragazzi viviamo sul Web ormai da tempo e purtroppo di questo alcuni adulti non se ne sono ancora resi conto o comunque lo sottovalutano; della Istituzione Scuola non ne parliamo neanche.
L'utilizzo di siti e blog didattici sono parte fondamentale di quella "segnaletica" da sistemare di cui parlavo prima. Il ragazzo sul web c'è, ci vive; se la scuola e le famiglie non trovano il modo di "intercettarlo" o addirittura neanche ci provano, il rischio è che lui si rivolga altrove...
Senza parlare poi di tutte le possibilità tecnologiche messe a disposizione da siti e blog che possono essere usate in modo educativo; parlo di immagini, video, risorse ipertestuali, interattività, ecc., tutte cose con cui noi andiamo a nozze e che un buon insegnate può utilizzare adeguatamente, costruendo percorsi e risorse didattiche "accattivanti" che invogliano maggiormente all'impegno ed in molti casi aiutano a comprendere meglio.
Riguardo a quegli insegnanti  "ciechi" e, lasciamelo dire, anche un po' gelosi, che pensano al blog come ad una sorta di "circonvenzione" dei ragazzi al solo scopo di acquisire autorevolezza, beh, quelli per me non hanno capito nulla né del mestiere che svolgono, né tantomeno dei ragazzi e della tecnologia che usano.
L'autorevolezza si conquista con il tempo, la capacità, la passione e la condivisione con i ragazzi, ma questa nasce prima di tutto tra i banchi di scuola.
Non siamo così scemi come qualcuno pensa; se un ragazzo segue il suo insegnante anche sul proprio blog, dopo averlo "sopportato" a scuola, un motivo ci sarà. Io credo che sappiamo bene che quel povero "fessacchiotto/a", che invece di godersi il tuo tempo libero, sta lì ad interagire con noi e a darci ulteriori informazioni e/o approfondimenti,  se lo fa, probabilmente è perché ci tiene alla nostra preparazione e cerca di sopperire alle lacune della scuola.


6

D: Non di rado le famiglie vedono i blog e i siti didattici come dei  "distrattori", non considerandoli strumenti che possono affiancare efficacemente la didattica. Che cosa diresti a tali genitori?
R: Qualcosa ho già accennato in proposito. Questi genitori dovrebbero provare a seguire il proprio figlio quando questi va sui blog didattici, non fosse altro che perché il figlio ne sente la necessità,  e  non impedirglielo.
Seguirlo le prime volte, vedere e leggere con i propri occhi, condividere con il figlio, farsi addirittura guidare ed insegnare dal proprio ragazzo. I timori di molti genitori nascono anche dalla scarsa conoscenza di certi strumenti.
Penso  che la collaborazione scuola-famiglia sia fondamentale e che questa possa e debba  proseguire anche sul  web. Mio padre, te ne ricorderai, una volta ti ha scritto: "Lascio mio figlio in buone mani ed in un posto sicuro". Lui si è informato, ha valutato ed ha capito che io potevo solo guadagnarci dal frequentare siti e blog didattici. Sono sicuro che molti genitori la pensano così; per gli altri..., bisogna avere un po' di pazienza:  capiranno anche loro.


7

D: Perché a tuo avviso si parla di matofobia? E' fondata la fobia nei confronti della Matematica, secondo te?
R: Dovendo rispondere,  direi di no, visto che  adoro la Matematica, ma so bene che la paura di questa materia è molto diffusa. I motivi possono essere molteplici, a cominciare dal modo in cui spesso la si insegna. E' una materia che capisco possa essere ostica, tutti quei numeri, quelle formule..., cosa vogliono dire? Noi ragazzi siamo abituati ad esprimerci con le parole, con i gesti, con le immagini, tutti mezzi di espressione che sin da piccoli abbiamo imparato ad usare, mentre con la Matematica le cose sono un po' diverse.
Arriviamo a concepire ed ad accettare la misurazione delle cose o il conteggio delle quantità perché fanno parte del quotidiano:  quanto è lungo il banco? Quanti alunni ci sono in classe? I banchi e gli alunni per noi sono reali e quindi ci sembra giusto misurarli o contarli. Il problema è che spesso a scuola si presenta la Matematica come mero calcolo o come l'insieme di formule o equazioni da risolvere; a che mi serve? Pensano i ragazzi.
Io credo sia importante cercare di far scoprire la Matematica che ci circonda tutti i giorni, far prima stupire e meravigliare (lo sapevi che senza la Matematica il tuo cellulare non potrebbe funzionare?), far incuriosire e spingere i ragazzi a porsi delle domande. Presentare una formula, accennando al nome del suo autore
e poi chiedere di usarla, così, in modo freddo, può essere controproducente e addirittura creare panico.
Se quelle benedette formule le mettessimo nel cassetto e le tirassimo fuori solo quando davvero
il ragazzo è pronto, quando lui stesso probabilmente chiede di farlo? So che non è semplice, ma qualche docente di buona volontà ci riesce.
Altra caratteristica della Matematica è che, in assoluto, è la materia che si presta maggiormente al gioco.
Un approccio ludico, soprattutto quando i ragazzi cominciano ad incontrare questa materia, potrebbe essere sicuramente un ottimo modo di presentare i diversi aspetti ed una sorta di "cura preventiva" contro la matofobia.


8

D: La Matematica è la tua passione. Chi, che cosa, quali circostanze hanno contribuito a farti appassionare a tale disciplina?
R: Penso che il merito maggiore vada a mio padre, anche lui appassionato, ed al mio prof di Matematica e Scienze delle scuole medie. Il mio "vecchio" ha avuto sicuramente il merito di "presentarmela" non come una materia da studiare, ma come un continuo gioco in cui bisognava provare a scoprire piccoli segreti. Ha alimentato la mia curiosità con continue domande o cercando sempre di soffermarsi su cose anche quotidiane in cui la Matematica ed i numeri potessero essere presenti. Ha cercato di stuzzicarmi (lo fa ancora oggi) con continue sfide in cui alla fine c'era un piccolo premio (il premio oggi non c'è più; peccato...).
Soprattutto ha spinto sul ragionamento, sul fatto di chiedersi sempre il perché delle cose e, guarda caso, molto spesso le risposte le forniva la Matematica. Lui diceva, più o meno:  "Se una cosa non la sai, qualcun altro potrebbe approfittare di questa tua  ignoranza. Solo il tuo cervello e la tua conoscenza possono aiutarti ad andare avanti in un mondo in cui tutti spingono o sgambettano". Di episodi specifici ti ho già parlato; resta il fatto che sono stato fortunato a trovarmi in un contesto famigliare sicuramente "stimolante". Per la scuola ed i docenti, un grossissimo ringraziamento va al mio prof delle medie che ha saputo trasformare il gioco in Matematica fatta di formule ed equazioni, senza mai rinunciare anche al divertimento ed al piacere delle piccole scoperte.
Superate le media il lavoro più grosso era stato fatto; ora tocca a me...



9

D: Illustra i pregi della Matematica...in definitiva la sua bellezza!
R: Che domanda!
Difficile provare a spiegare, anche perché penso che sia vasta al punto che ognuno può innamorarsi anche solo di una parte di essa.
Per me l'aspetto più fantastico è che non mente, nel senso che 2+2 fa 4, assolutamente sempre e comunque. Nessuno può piegarla al suo volere. Altra cosa è che alcune cose riesci a spiegarle solo con la Matematica, o meglio, la Matematica te le spiega, tu devi solo imparare ad ascoltarla e comprenderla.

La scoperta poi... immagino la sensazione che i Grandi abbiano provato quando si sono trovati di fronte alle risposte. Parlo di scoperta perché, secondo me, la Matematica non si inventa, al contrario è già lì, in tutte le cose che ci circondano, in tutte le domande che ci poniamo e risposte che troviamo.
Mi piace pensare che sia un po' come giocare alla caccia al tesoro; la ricerca e l'ebbrezza e la felicità di scoprirlo,  perché, comunque, era lì, già c'era.. E quando ti mette alla prova? Quando ti sfida può essere anche crudele, mandarti fuori di testa. Ma se hai la fortuna di avere il lampo insperato, le basi per comprendere ed hai dato tutto te stesso, la ricompensa può essere strepitosamente piacevole.
Non so dirti cosa mi piace di più della Matematica che ho imparato fino ad ora, vado un po' a periodi. Una cosa è sicura: ogni nuovo aspetto che apprendo è sempre il più bello (almeno fino a che non ne arriva un altro)


10


D: Se avessi la possibilità di parlare con la Redazione di Scuola e Didattica, che cosa diresti?
R: Intanto li ringrazierei per avermi dato la possibilità di essere indegnamente presente sulla loro prestigiosa rivista; poi mi congratulerei per la qualità della rivista e per gli ottimi contributi che propone.
Posso esprimere questo mio parere grazie alle segnalazioni che tu spesso fai sui tuoi blog. Chiederei  come mai hanno deciso di pubblicare il mio lavoro ed abbassare così la qualità della rivista.
Tornando seri. Mi farebbe davvero piacere poterli ringraziare perché mi hanno fatto provare una grande gioia, un po' meno per la "responsabilità" che in qualche modo mi sento addosso, vista l'importanza della rivista, soprattutto considerando che il lavoro va ultimato. Li ringrazierei perché questa segnalazione è sicuramente uno stimolo a continuare  con l’obiettivo  di dare sempre il massimo. 

Alla fine di tutte queste tue domande, ne faccio io una a me stesso:  “Ma tu davvero ti senti meritevole di tutte queste attenzioni?  Davvero credi di essere un ragazzo particolarmente dotato?
Rispondo a me stesso: “No. Penso di essere un ragazzo normalissimo che cerca di seguire le sue passioni per conoscere cose nuove. Come me ci  sono tantissimi ragazzi  che magari non hanno il desiderio di "esporsi" o la fortuna di trovare qualcuno che crede in loro e li sostiene.

Sono un ragazzo fortunato.

lunedì 20 giugno 2011

Prova Nazionale Invalsi 2011: Testi E Griglie Di Correzione


prova nazionale invalsi 2011Oggi è stata svolta la Prova Nazionale Invalsi 2011 dagli alunni che stanno sostenendo gli esami conclusivi del I Ciclo di Istruzione.

Si forniscono i testi di Matematica e di Italiano con le relative griglie di correzione, per quanti sono interessati.

sabato 18 giugno 2011

Il Problema Del Commesso Viaggiatore [Rassegna Matematica]

"Il problema del commesso viaggiatore" è un articolo che segnalo per il terzo appuntamento con la Rassegna Matematica di Scientificando.

L'autore è  Gianluigi Filippelli di Dropsea, blog che merita molto e che vi consiglio di visitare.

Ne riporto l'incipit, invitandovi a finire la lettura sul blog di Gianluigi.



"Narrano le cronache della Miskatonic University che il professor Jonathan Lake nel 1867 andò in esplorazione nel Paese delle Meraviglie, tornando con una valigia piena di oggetti raccolti dall'esotico paese e ottenendo anche una mappa della regione:


alice in wonderland

In effetti il kit, di cui ha anche riferito boing boing, è stato realizzato nel 2008 da absinthetic ispirandosi ai lavori di Alex CF(1) e come regalo per la sua fidanzata.
Una mappa del Paese delle Meraviglie, però, è un'ottimo modo per pensare alle peregrinazioni di Alice e ci si potrebbe chiedere se la nostra eroina ha realizzato il percorso più breve per andare da un posto all'altro del Paese. Un problema di questo genere è anche noto come il problema del commesso viaggiatore: l'eroe della nostra storia deve spostarsi in una serie di città collegate tra loro da una rete stradale. Quello che ci chiediamo è se esiste un percorso che minimizza lo spostamento e soprattutto quale è.
Basati su quesiti di questo genere sono, ad esempio, un paio di puzzle di Sam Loyd: I giochi del re del Siam".
[Continuate a leggere]

domenica 12 giugno 2011

QUADRATI MAGICI: Storia, Schemi, Trucchi E Giochi

banner di marco cameriero"Quadrati Magici: storia, schemi, trucchi e giochi" è il sottotitolo di "Anche le tartarughe sanno contare. Strano? No,...Magico", un lavoro, realizzato dal giovanissimo Marco Cameriero sull'affascinante tema dei quadrati magici, che ho il piacere di ospitare nel secondo appuntamento con la rubrica "Rassegna Matematica".

Lo spunto è venuto al nostro amico da un post di Matem@ticaMente. E presto, fatto! Il vulcanico Marco si è messo al lavoro, realizzando qualcosa di assolutamente bello e coinvolgente!

Io che ho avuto modo di seguirlo, so quanto tempo ha dedicato al suo elaborato: dal lavoro di documentazione in rete e su testi cartacei, al lavoro prettamente creativo, arricchito da giochi - utility interattivi, realizzati da Marco grazie alla sua perizia di programmatore.

In definitiva, un prodotto ricco di storia, credenze e curiosità, matematica e tecnologia, condito con quella consistente dose di originalità e inventiva che è caratteristica peculiare di Marco Cameriero.



quadrato magico di ordine 3
Il lavoro è corposo, e Marco ha deciso di fermarsi, al momento, per poi continuare in seguito, come afferma lui stesso in chiusura dell'articolo.

Non finisce qui...

Avevo iniziato a scrivere sull'argomento quadrati magici senza avere un'idea ben chiara di dove volessi arrivare; mi piacevano, ci avevo giocato spesso da ragazzino e, a volte, anche oggi, ma durante gli approfondimenti e la stesura l'argomento si è fatto sempre più interessante e soprattutto si sono aggiunti aspetti e punti di vista sempre più numerosi, curiosità da chiarire ed altro.

A questo punto, visto che la pagina si sta sempre più "gonfiando", ma che di aspetti da trattare ce ne sono ancora molti, decido di fermarmi qui.

Ho bisogno di riordinare le idee e magari anche i contenuti, collocandoli in una posizione più opportuna o migliorandone l'usabilità. Ho intenzione di continuare questo "percorso" attraverso le griglie numeriche e, appena pronti nuovi contenuti, provvederò ad aggiornare questa pagina. Chi volesse essere informato sugli aggiornamenti, basta che me lo faccia sapere, ed io provvederò a tenerlo informato.


Di seguito, trovate il widget di Marco attraverso cui potete leggere l'articolo anche in modalità fullscreen. Cliccando, invece, sul bottone "Briciole...Tra i numeri", accederete alla pagina del sito del giovane autore che accoglie l'articolo.

Il lavoro presentato possiede una spiccata valenza sia culturale che didattica, per cui potete inserire il widget nel vostro sito o blog, se lo desiderate, segnalando però questo post che ha il privilegio della "prima".

Precisazione di Marco:
il codice del widget da inserire eventualmente nel proprio sito o blog (rispettando le indicazioni date da Annarita), può essere prelevato in basso a destra del widget stesso (click su codice per incorporare l'articolo) e lo stesso widget può essere dimensionato a proprio piacimento, semplicemente modificando i valori 400 e 600 presenti nel codice.


mercoledì 8 giugno 2011

Tutte Le Griglie Di Correzione Delle Prove Invalsi 2011

prove invalsi 2011Tutte le griglie di correzione delle Prove Nazionali Invalsi 2011 sono finalmente disponibili sul sito dell'INVALSI, ai seguenti link:

Griglia di correzione Prova di Italiano classe II Scuola Primaria

Griglia di correzione Prova di Italiano classe V Scuola Primaria

Griglia di correzione e guida alla lettura prova di Matematica classe V Scuola Primaria

mercoledì 1 giugno 2011

Calcolatrice Agli Esami Di Stato: Legge In Vigore Dal 2012

calcolatrice graficaDal 2012 entrerà in vigore la legge che ammette l'uso della calcolatrice in tutti gli esami di stato.

Ci stiamo riferendo alla calcolatrice grafica e agli strumenti programmabili con cui si possono realizzare anche i grafici di funzioni.

Attualmente agli esami di stato è consentito l’uso delle calcolatrici scientifiche, mentre è  vietato l’uso delle calcolatrici grafiche e programmabili con e senza calcolo simbolico.

sabato 21 maggio 2011

Pubblicati Tutti I Test INVALSI 2011

archivio invalsi immaginePubblico, a richiesta, tutti i test INVALSI 2011 che riguardano le seguenti classi:

- II e V primarie;
- I secondaria di primo grado;
- II secondaria di secondo grado
.

mercoledì 11 maggio 2011

Prove Invalsi: Materiale Per Esercitarsi Dell'Editrice La Scuola

editrice la scuolaVi propongo gli esempi di prove Invalsi di Italiano e Matematica, per le classi della scuola primaria e della scuola media, messe a punto dalla casa editrice La Scuola di Brescia.
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