Cari ragazzie cari lettori, il 25 agosto 1609 il grande Galileo Galilei presentava al Senato di Venezia il suo primo telescopio; sono trascorsi quindi 400 anni da quel giorno.
Google, come al solito, non ha perso l'occasione per dedicare un logotipo all'avvenimento.
Segue un'immagine del Telescopio di Galileo, conservato nell' Istituto e Museo di Storia della Scienza, ( inv. 2428 - GALILEO GALILEI, Telescopio, Firenze, c. 1610, Vetro, legno, pelle)

Riporto dalla pagina web dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze:
Durante il soggiorno a Padova, iniziato nel 1592, Galileo si dedicò - accanto all’insegnamento e ai propri studi - anche a fabbricare strumenti scientifici. Egli acquistò così una profonda comprensione del legame che gli strumenti hanno con l’indagine scientifica, nonché una straordinaria abilità nella loro progettazione e realizzazione. Nel 1597 concepì un nuovo tipo di compasso geometrico e militare, dal 1600 si dedicò a potenziare magneti, e fra il 1602 e il 1609 concepì vari dispositivi per individuare la legge fisica di caduta dei gravi.
Fra il 1608 e il 1609 Galileo ricevette notizia da vari corrispondenti degli occhialetti circolanti in Europa e ebbe forse modo di esaminarne un esemplare giunto fino a Venezia. Il nuovo dispositivo lo affascinò immediatamente e si dedicò a potenziarlo con successo, tanto che fra la fine del 1609 e l’inizio del 1610 riuscì a moltiplicarne il potere d’ingrandimento dalle due o tre volte originarie fino a venti o trenta volte. L’abilità che acquisì nel fabbricare le lenti e nel combinarle in maniera appropriata fece sì che il telescopio (dal greco tele = "a distanza" e skopeo = "osservo") perdesse l’originaria connotazione olandese per divenire, a tutti gli effetti uno strumento "galileiano".
Consultate questa interessante pagina dedicata al telescopio di Galileo.
La mostra sul telescopio prorogata sino al 31 gennaio 2009, presso l'Istituto e Museo di Storia della Scienza.
Ultima informazione: è stata pubblicata una edizione nazionale delle opere di Galileo Galilei.
- Le Opere di Galileo Galilei, Edizione Nazionale, ed. Antonio Favaro, Firenze, Barbera, 1890-1909; ristampe: 1929-1939 e 1964-1968.
Un video da YouTube.