Visualizzazione post con etichetta sistema solare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sistema solare. Mostra tutti i post

domenica 27 settembre 2015

Che Cosa Avviene Durante una Eclissi Lunare?

Fonte dell'immagine

Il 27-28 settembre 2015, ci sarà un evento spettacolare in gran parte del mondo: una eclissi lunare totale, che di per sé non è un evento comunissimo; inoltre, la luna sarà una super moonsuperluna.

Dal momento che una superluna e una eclissi lunare si verificano raramente insieme, proviamo ad approfondire l'argomento.

Una supermoon o superluna è una luna piena (o una luna nuova) che è al suo massimo avvicinamento alla Terra (perigeo). Ciò comporta che il diametro della luna possa apparire più grande fino al 14%. "Superluna" non è un termine prettamente astronomico: per il suo massimo avvicinamento, si utilizza la locuzione scientifica "perigeo lunare".
Una luna piena al perigeo è visivamente più grande, ripetiamolo, fino al 14% in diametro (o quasi il 30% come area) e brilla il 30% in più rispetto a quando si trova all'apogeo, il punto di massimo allontanamento dalla Terra.
Troverete ulteriori informazioni sulla superluna nel post "Supermoon e Illusione Ottica".

martedì 21 aprile 2015

La Prima Immagine A Colori Di Plutone e Caronte

Immagine via NASA / Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory /
 Southwest Research Institute.

Il 9 aprile 2015, New Horizons della NASA ha acquisito la prima immagine a colori di Plutone e Caronte, quest'ultimo è il più grande dei satelliti plutoniani. Quella che vedete è la prima immagine a colori del sistema Plutone- Caronte, realizzata da una sonda spaziale in avvicinamento. L'immagine non offre una buona risoluzione né del pianeta nano né della sua massiccia luna (il diametro di Caronte è poco più della metà di quello di Plutone), ma rende visibili i loro aspetti nettamente diversi. 

Il team di New Horizons ha rilasciato questa suggestiva prima immagine a colori di Plutone e del suo satellite Caronte, le cui dimensioni sono paragonabili a quelle del Texas, definendola come una ricostruzione preliminare, che sarà perfezionata in seguito. La sonda ha acquisito l'immagine da una distanza di circa 71 milioni di miglia (115 milioni di chilometri), che è pari approssimativamente alla distanza tra il sole e il pianeta Venere.

lunedì 23 febbraio 2015

Riding Light- Cavalcando La Luce Attraverso Il Sistema Solare


Vi hanno mai chiesto, quanto è grande l'Universo? A me è capitato! Un alunno mi ha rivolto tale domanda insidiosa, circa tre anni fa.
Potete leggere la mia risposta nel seguente post >>

http://www.tutto-scienze.org/2012/04/prof-quanto-e-grande-luniverso.html

Se siete dei pigri cronici e non avete voglia di andare a leggere, vi comunico sinteticamente che, per quello che la ricerca è in grado di stabilire, oggi, il raggio dell’Universo osservabile dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 miliardi di anni luce. Tenuto conto che la distanza percorsa dalla luce in un anno è di circa 9,461 x 10^12 km, siete in grado di immaginare quanto sia grande la distanza percorsa dalla luce in 50 miliardi di anni? Compito estremamente arduo ed altrettanto improbabile da portare a termine, non trovate?

domenica 11 gennaio 2015

Immagine Di Saturno, Presa Da Voyager 2 Nel 1981























Ho scovato questa immagine di Saturno, presa da Voyager 2 nel 1981, negli archivi di PHOTOJOURNAL del Jet Propulsion Laboratory della NASA. 

In tale immagine acquisita da un range di 14.700 mila km, il nord si trova sul bordo superiore destro del disco. Oltre il pianeta sono visibili i satelliti Dione (a destra) e Encelado. Questa immagine a falsi colori mostra una macchia verde al bordo sud di una banda gialla; in vero colore, la macchia apparirebbe marrone mentre la banda apparirebbe bianca. Una macchia gialla brillante, leggermente sopra e a sinistra sempre nell'immagine, si sposta verso est rispetto alla macchia verde ad una velocità che consente di oltrepassare questa in circa 50 giorni.

Le nubi convettive che compaiono tra le due macchie sono tipiche della regione. Qui, le più piccole strutture visibili misurano circa 270 chilometri.

Il progetto Voyager è gestito per la NASA dal Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, California.

Crediti dell'immagine: NASA / JPL


mercoledì 26 febbraio 2014

I Primi Momenti Del Più Intenso Brillamento Solare Del 2014 Finora Registrato

Questa immagine catturata dal SDO mostra il flare di classe X4.9  alle lunghezze d'onda
 comprese tra 131 e 171 angstrom.

Il Sole si è fatto sentire con la sua immane potenza. L'SDO (Solar Dynamics Observatory) della NASA ci regala i primi momenti del più intenso brillamento solare del 2014 finora registrato, in una straordinaria immagine del flare (termine inglese per brillamento) in sei diverse lunghezze d'onda. 

L'evento è stato registrato alle ore 7:25 p.m. EST del 24 Febbraio (o 12:25 a.m. UTC del 25 Febbraio). Il brillamento solare è una potente eruzione di materia che esplode dalla fotosfera solare, con una energia equivalente a diverse decine di milioni di bombe atomiche. Il recente flare è classificato come classe X4.9.

mercoledì 22 gennaio 2014

Anelli Di Saturno: Una Spettacolare Immagine Ad Infrarossi

Pubblico un breve post per segnalare una spettacolare immagine ad infrarossi degli anelli di Saturno, il più bel pianeta del Sistema Solare ed il secondo gigante gassoso dopo Giove.

Potete ammirare l'immagine nel widget di G+, su cui ho pubblicato la stessa foto con un post in lingua inglese, dal titolo: "Infrared Image of Saturn's Rings".

Questo è il link della fonte.

Mi chiederete che cosa questa immagine abbia di diverso da altre, rilasciate in precedenza dalla NASA riguardo al tema.

Ebbene, questa immagine ad infrarossi degli anelli di Saturno è stata scattata con un filtro speciale, che lascia passare soltanto luce polarizzata in una direzione. Gli scienziati possono utilizzare tali immagini per ricavare maggiori informazioni sulla natura delle particelle, che compongono gli anelli di Saturno.

venerdì 29 novembre 2013

ISON Catturata Da SOHO LASCO C2 Dopo Il Passaggio Al Perielio

Il video propone ISON catturata da SOHO LASCO C2 il 28.11.13: che sia la fine della cometa?

Quanto osservato farebbe pensare proprio a questa evenienza. Sembra, infatti, che ISON non sia riuscita a sopravvivere al passaggio al perielio, come diversi astronomi avevano ipotizzato.



giovedì 28 novembre 2013

NASA Hangout: Comet ISON LIVE

NASA Hangout: Comet ISON LIVE con scienziati che potranno rispondere in diretta alle vostre domande.

Se volete porle, inviatele via Twitter usando gli hashtag #askNASA o #ISON.


AGGIORNAMENTO ore 19:52 del 28.11.13

Di seguito, una nuova immagine SOHO, scattata alle ore 17:24 UTC (12:24 EST). Il nucleo non è così evidente. Forse si è rotto? Speriamo proprio di no e che altri aggiornamenti dal Solar Dynamics Observatory ci forniscano ulteriori dettagli, possibilmente rassicuranti.



Qui il NASA Hangout: Comet ISON LIVE su Google plus.

Cometa ISON: Perielio E Percorso In Tempo Reale

Ormai ci siamo! La Cometa ISON raggiungerà il perielio alle ore 18:37:45 UTC (19:48 circa, ora italiana). Mancano, al momento in cui sto scrivendo, soltanto poche ore per sapere se riuscirà a superare indenne il fatidico appuntamento con il Sole, passandogli ad una distanza massima di avvicinamento, pari a 0,012 UA dalla superficie solare.

A questo link, potete seguire gli aggiornamenti sul suo percorso e sulla sua distanza Sole-Terra, in tempo reale.



lunedì 18 novembre 2013

Occhi Sulla Cometa ISON

"Occhi sulla cometa ISON", in inglese "Eyes on Comet ISON", è una bella   e colorata infografica, realizzata dal JPL (Jet Propulsion Laboratory) della NASA, che illustra dettagliatamente il pericoloso viaggio di avvicinamento della tanto attesa cometa al Sole. Perché pericoloso, vi chiederete! Presto detto.
Quando questo splendido oggetto celeste, proveniente dalla nube di Oort- un'ipotetica nube sferica di comete, situata tra 20.000 e 100.000 UA (unità astronomiche) dal Sole, cioè circa 2400 volte la distanza tra il Sole e Plutone- giungerà al perielio, il punto del massimo avvicinamento al Sole (previsto il 28 novembre), nel corso del suo moto parabolico, tre sono gli scenari che si potrebbero prospettare:

1. ISON evapora sotto l'azione delle intense forze di marea e della radiazione solare;

2. emerge frammentata in pezzi più piccoli (potrebbe succedere in qualsiasi momento;

3. riesce a superare il passaggio al perielio, emergendo così brillante da poter essere osservata, di giorno, ad occhio nudo.

In quest'ultimo caso, ci offrirebbe sicuramente uno spettacolo indimenticabile. Auguriamocelo fortemente!

sabato 16 novembre 2013

Cometa ISON: Un Modello Interattivo


La cometa ISON si sta avvicinando sempre di più al Sole ed il 28 Novembre 2013 sarà in perielio! Ragazzi, posto qui un modello interattivo, basato su Solar System Scope, grazie al quale potete divertirvi a seguire la simulazione del suo percorso di avvicinamento alla nostra stella.

L'utilizzo del modello è intuitivo. Iniziate a provare!

A questo link, vi aspetta un post sulle comete, inclusa la ISON.

mercoledì 13 novembre 2013

COMETE: Dall'Antichità A ISON [Risorsa Didattica]

Le comete sono i corpi celesti più affascinanti! Esse hanno impressionato l'immaginario degli uomini sin dall'antichità e continuano a farlo ai nostri giorni...con la cometa ISON, che si sta avvicinando al Sole per  raggiungere il perielio, il 28 Novembre prossimo.

La sua denominazione completa è "C/2012 S1 (ISON)". Vediamo qual è il significato della sigla: "C" vuol dire che non è periodica; "2012" è l'anno della scoperta (più precisamente la cometa fu individuata il 21 settembre 2012 dal bielorusso Vitali Nevski e dal russo Artyom Novichonok); "S1" sta a significare che si tratta della prima cometa scoperta nella seconda metà del mese di settembre; "ISON", in quanto rilevata nel corso del programma di ricerca International Scientific Optical Network.

sabato 19 ottobre 2013

Spettacolare Ritratto Di Saturno E I Suoi Anelli

Crediti dell'immagine: NASA / JPL-Caltech / Space Science Institute / G. Ugarkovic

Questo spettacolare "ritratto" di Saturno e i suoi anelli è stato creato da immagini ottenute dalla sonda Cassini della NASA, il 10 ottobre 2013.

Ne è autore Gordan Ugarkovic, fan di Cassini, astrofotografo amatoriale e programmatore, che ama dilettarsi con l'elaborazione di immagini. L'immagine non è stata corretta geometricamente per gli spostamenti nella prospettiva di veicoli spaziali e ha ancora qualche artefatto della telecamera. 
L'eccezionale mosaico è stato creato da 12 impronte di immagini con i filtri rosso, blu e verde  del sottosistema di imaging scientifico della sonda Cassini. Ugarkovic ha utilizzato set completi di colori per 11 delle impronte e immagini rosse e blu per una impronta.

domenica 23 giugno 2013

Felice "Supermoon" del 22-23 Giugno 2013

Fonte Earthsky
Domenica 23 giugno 2013, alle 11:32 UTC (Tempo Universale), ci sarà il plenilunio del mese. In Italia, il fenomeno si manifesterà alle ore 13:32, dovendo aggiungere 2 ore, sia per il fuso orario che per l'ora legale, al tempo UTC.

Ai fusi orari degli Stati Uniti, la luna piena si accenderà il 23 giugno alle 07:32 CEST, 06:32 CDT, 05:32 MDT e 04:32 PDT. In sintesi, per molti, la luna apparirà piena nel cielo serale del 22 giugno e del del 23 giugno

Ma che cosa ha di tanto speciale la luna piena di giugno da essere denominata supermoon ovvero super luna? Semplicemente il nostro satellite raggiungerà la fase di massima pienezza a breve distanza temporale dal suo perigeo, che è il punto in cui presenta la minima distanza dalla Terra mentre percorre la sua orbita attorno al nostro pianeta.

giovedì 20 giugno 2013

Buon Solstizio D'Estate 2013

Domani 21 giugno si avrà, alle 05:04* T.U (tempo universale, corrispondente all'ora del fuso orario di Greenwich), il solstizio d'estate boreale 2013, mentre nell'emisfero australe sarà il 21 dicembre e si avrà il solstizio d'inverno alle ore 17:11 UTC. 
Nel nostro emisfero, avrà quindi inizio ufficialmente l'estate, finalmente!

Questo breve post ha lo scopo di augurare a tutti voi lettori di Scientificando buon solstizio d'estate 2013!

Sul significato astronomico di solstizio vi rimando ad un post del 2008 anche se dedicato al solstizio di inverno. In ogni caso, la durata del dì, al solstizio del 21 giugno, avrà la massima durata, che corrisponde a 15 ore e 15 minuti. E ciò accade perché il sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel suo moto apparente lungo l'eclittica.

venerdì 14 giugno 2013

The Moon And Sun - La Luna E Il Sole...E Tanti Plus 1 Su Google Plus

Forse vi state chiedendo cosa diamine significa il titolo del post "The Moon And Sun- La Luna E Il Sole...E Tanti Plus 1 Su Google Plus".
Presto detto! Mi riferisco alla seguente bellissima immagine, realizzata da NASA / SDO / LRO / GSFC.


Potete ammirarla ingrandita a questo link. L'ho postata ieri su G+, nella community scientifica "Space" e sino a poco fa ha totalizzato ben 525 "+1", in crescita. Certamente non sono i numeri indicati nel post sulla gif, ma qui si tratta di un post scientifico e, secondo la mia opinione, il successo è veramente...eccezionale perché molto raramente (quasi mai), in quella community, un post raggiunge dei numeri così alti.

giovedì 30 maggio 2013

Asteroidi Tra Marte E Giove: Nuovi Dati Di NEOWISE

Crediti dell'immagine: NASA / JPL-Caltech

Nell'interpretazione artistica di questa immagine, è illustrato come si creano le famiglie di asteroidi, che si trovano nella fascia tra Marte e Giove. Nel corso della storia del nostro sistema solare, le catastrofiche collisioni avvenute tra questi corpi rocciosi hanno formato famiglie di oggetti su simili orbite intorno al sole.

I nuovi dati del progetto NEOWISE della NASA, sulla base di osservazioni svolte dal Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE), hanno rivelato le dimensioni e la riflettività dei componenti di queste famiglie di asteroidi. I risultati stanno aiutando gli scienziati a capire meglio come si sono formate ed evolute le famiglie di asteroidi.

martedì 23 aprile 2013

I Movimenti Della Terra Nello Spazio [Progetto Astronomia 2013]

Rendo disponibile, in formato pdf, la presentazione su "I movimenti della Terra nello Spazio" a cura di Enrico Montanari del Gruppo Astrofili Antares, che ci sta supportando nel Progetto Astronomia 2013.

Potete scaricare e stampare la risorsa, raggiungendo questo link,  oppure consultarla qui sul blog, nel widget che vedete di seguito.

Come già sapete, ragazzi di 3°B, i contenuti inseriti sono:

- i moti della Terra (rotazione, rivoluzione, moti millenari);
- le leggi di Keplero;
- altri approfondimenti.

lunedì 18 marzo 2013

Le Fontane Di Encelado E Le Altre Lune Di Saturno

Diamo uno sguardo alle fontane di Encelado e alle altre Lune di Saturno, ragazzi di 3°B.

Dopo Pasqua, inizieremo lo studio dell'Astronomia finalmente, così ho pensato di fornirvi del materiale utile per approfondimenti e per suscitare la vostra curiosità.

Ammirate questa bellissima immagine del NASA/JPL/Space Science Institute. Cliccare qui per vederla in grande.


Si tratta di Encelado, una delle lune di Saturno, turbolento satellite dalla cui superficie, al suo polo sud, si sprigionano potenti getti di acqua ghiacciata.

Recenti immagini, ottenute dalla sonda Cassini, di Encelado retroilluminato dal sole mostrano le "fontane", come sorgenti del getto di materiale fine che domina la regione polare sud. L'immagine è stata scattata guardando più o meno alle fratture "tiger stripe", osservate nelle immagini precedenti di Encelado. Essa mostra pennacchi discreti di una varietà di dimensioni sopra il lembo del satellite.
L'immagine notevolmente migliorata e colorata mostra l'enorme estensione della più debole (in scala ingrandita) componente del pennacchio.
Gli scienziati ritengono che i getti siano geyser in eruzione da serbatoi di acqua liquida in pressione sotto la superficie, al di sopra di 273 gradi Kelvin (0 gradi Celsius).

lunedì 25 febbraio 2013

Il Misterioso Esagono Al Polo Nord Di Saturno

Guardate in questa immagine il misterioso esagono al Polo Nord di Saturno, ragazzi di 3°B! (Qui ingrandita)
Tra poco inizieremo lo studio dell'Astronomia, materia affascinante, e così ho pensato di darvi qualche assaggino di quel che andremo a trattare.


Crediti dell'immagine: NASA / JPL-Caltech / Space Science Institute
Nell'emisfero settentrionale di Saturno, il secondo gigante del sistema solare dopo Giove, è arrivata la primavera e questa fantastica struttura esagonale si crogiola alla luce del Sole.

Numerose piccole tempeste punteggiano la regione del Polo Nord saturnino e i celebri anelli, rilevabili in background, che sembrano scomparire a causa dell'ombra di Saturno.

L'immagine è stata scattata, il 27 novembre 2012,  con la  fotocamera grandangolare della sonda Cassini, grazie ad un filtro a spettro, sensibile alla lunghezza d'onda della luce nel vicino infrarosso, centrato a 750 nanometri.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...