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domenica 14 febbraio 2010

San Valentino: Regala ADOZIONE DIGITALE "I WWF YOU"

Cari ragazzi e cari lettori, ieri ho pubblicato un post divertente e "leggero, ma non tanto" Science Valentine.

C'è anche un modo utile e generoso per festeggiare questa ricorrenza, evitando di scadere nella retorica o, peggio ancora, di incappare nelle maglie del consumismo.

In che modo? Ce lo suggerisce il
WWF con una nobile iniziativa: ADOZIONE DIGITALE "I WWF YOU".

adozione_digitale_zoomPer dimostrare a colui/colei che ami tutto il tuo affetto, scegli di regalare l'adozione di una specie in pericolo di estinzione.

Il tuo dono sarà carico di significato: contribuirai a difendere chi non può farlo da solo e a rendere il mondo in cui viviamo un posto più sicuro e migliore.

Scegli
l'adozione digitale San Valentino: riceverai wallpaper, screensaver e firma digitale della specie che preferisci. In questo modo annullerai l'impatto sull'ambiente della tua adozione, e il destinatario del tuo regalo avrà sempre sul suo PC la specie che hai scelto di regalargli.

L'invio avverrà il giorno stesso, o nella data che vorrai:
anche il 14 febbraio.

Qui la pagina con l'elenco delle specie in pericolo di estinzione.

Puoi anche optare per un San Valentino ecologico.

E adesso il video del WWF.




sabato 20 ottobre 2007

Il mondo dei viventi e i non viventi: lezione introduttiva

Salve! Siamo tre alunne della classe 1°A: Letizia, Miriam e Agnese. Vogliamo raccontarvi la nostra  prima lezione di scienze.


La prof. ha dato inizio alla lezione, ponendoci la seguente domanda:


Che cos’ è il mondo dei viventi? Da “cosa” è composto, secondo voi?


Posta la domanda, ci  ha  invitati rassicurante a fornire liberamente le nostre risposte. Ci ha incoraggiati ad essere spontanei e naturali, affermando che le nostre risposte non sarebbero state soggette a valutazione da parte sua. Al contrario,  voleva farsi un’idea di quelle che erano le nostre “preconoscenze” al riguardo, spiegandoci che con il termine “preconoscenze” voleva intendere quello che già conoscevamo sull’argomento per averlo appreso in precedenza dalla scuola primaria oppure da altre nostre esperienze extrascolastiche.


Queste le risposte, così come sono state fornite da alcuni di noi. La prof. ci ascoltava pazientemente in silenzio senza esprimere commenti.


- Thomas P:  persone, animali, piante, che compiono funzioni vitali.
- Filippo M: un insieme di persone, animali, piante che nascono, si nutrono, crescono, si riproducono e infine muoiono.



Seconda domanda della prof.



"I viventi sono rimasti sempre uguali  nel tempo o sono cambiati, secondo voi?"


- Marco G: sono cambiate le piante.
- Agnese L: i pesci hanno mutato le loro zampe in pinne per potersi muovere più agilmente nell’acqua.
- Filippo M: secondo la chiesa le specie sono rimaste fisse nel tempo.



Terza domanda della prof.


"Quali sono i non viventi, per voi?"


- Luca Z: un sasso non è un vivente.
- Clarissa N: gli oggetti scolastici.
- Andrea N: tutti  i metalli.



La prof. ha chiesto ai compagni  che non fornivano una risposta personale a quale di quelle date in precedenza si sentivano più vicini. Ha, inoltre, precisato che i viventi sono anche chiamati organismi mentre i non viventi  sono detti anorganismi.


Quarta domanda della prof.


"Adesso che abbiamo stabilito il significato del termine organismi, da cosa pensate che siano formati?"


- Luca Z: da cellule.


Prof: "Ma allora sapete molte cose! Che bravi!"


Possiamo affermare che,  se osserviamo con un potente microscopio ottico  una  struttura  cellulare, vuol dire  che si tratta di un tessuto organico. Ma non vi chiedo di credermi così sulla parola, eh. Tutto ciò lo  verificheremo sperimentalmente durante le prossime lezioni. Siete interessati alla  cosa?


La prof.  ha detto che stava per farci una domanda più complicata, ma di stare tranquilli  e di rispondere liberamente….


"Quale differenza o differenze ci sono, secondo voi, tra i vegetali e gli animali?"


Miriam A: le piante sono organismi AUTOTROFI, mentre tutti gli altri organismi, per esempio l’uomo, vengono  chiamati ETEROTROFI, perchè hanno bisogno, per cibarsi, di procurarsi il cibo. Un'altra caratteristica che rende diversi gli organismi è la riproduzione.
Agnese L: la riproduzione avviene grazie all’unione di una cellula femminile ed una maschile.



La prof. ha detto che sapevamo molte cose, ma che c’era necessità di precisarle e di approfondirle.


Altra domanda della prof.


Riprendiamo  qualcosa  che  all’inizio della lezione  qualcuno di voi ha indicato  come una delle caratteristiche vitali: la respirazione. Perché, secondo voi, è indispensabile respirare?


Alessandro C: l’ossigeno entra dalla bocca o dal naso e finisce negli alveoli polmonari, che  sono pieni di capillari. In questi, finisce  l’ossigeno che viene trasportato in tutte le cellule.


Prof:  vedremo in seguito che  l’ossigeno, combinato con i prodotti della digestione,  provoca  delle reazioni chimiche che  producono energia.

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E ora…riassumiamo......Le caratteristiche dei viventi


Tenendo conto di quello che hanno detto i nostri compagni e la prof., possiamo affermare che gli  esseri  viventi  sono organismi che compiono le seguenti funzioni vitali:

- Nascere
- Respirare
- Nutrirsi
- Crescere
- Riprodursi
- Morire

(La prof. ha detto che c'è da considerare dell'altro, che scopriremo più avanti...)

L’elemento fondamentale che costituisce i viventi, potremmo dire il mattoncino basilare, è la cellula.
Esistono due tipi di cellule: quella vegetale e quella animale, la cui costituzione studieremo in seguito.
I vegetali sono detti autotrofi cioè si producono il nutrimento da soli ( studieremo in che modo!).
Invece gli altri esseri sono detti eterotrofi, perché hanno bisogno di procurarsi il cibo da altro materiale organico già esistente.
Per riprodursi gli esseri viventi, hanno bisogno, in genere, di due cellule: una maschile e l'altra femminile.
Queste unendosi danno vita ad un nuovo essere vivente.


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E ora… riassumiamo........La respirazione.

Tutti gli esseri viventi per vivere hanno bisogno di energia, questa energia viene procurata dagli alimenti che noi digeriamo. 
L’ossigeno entra o dalla bocca o dal naso e viene immagazzinato nei polmoni, dove si trovano gli alveoli polmonari
I capillari che si trovano negli alveoli polmonari “assorbono”  l’ossigeno  e lo trasportano nelle cellule che lo utilizzano per produrre energia dagli alimenti, trasformati mediante la digestione. Questa energia è indispensabile agli organismi per vivere.

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La trasformazione degli esseri viventi nel tempo…

"Ma come erano gli antenati degli animali che vivono oggi sulla terra?"

"Sono rimasti uguali o sono cambiati nel tempo?"

Abbiamo discusso con la prof. su questo punto e appreso che secondo la scienza gli esseri viventi sono cambiati nel tempo. Per esempio, i pesci in principio avevano le pinne, che ,  molto lentamente, attraversando un lungo processo, si sono trasformate in zampe. Infatti, prima erano pinne perché il primo organismo vivente ha avuto origine nell’acqua........

La prof. ci ha detto che studieremo la teoria evolutiva, formulata da Charles Darwin  (il suo libro "L'origine delle specie" fu pubblicato nel 1859). 

Alla prossimaLetizia, Miriam e Agnese 1° A

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