Cari colleghi e lettori interessati, vi propongo una unità di apprendimento di carattere trasversale a molte discipline e spendibile nelle classi prime. I contenuti riguardano l'Alimentazione, una tematica ampia che stimola l'interesse dei ragazzi.
L'unità di apprendimento in questione è stata da me sviluppata per la rivista Scuola e Didattica, ed è reperibile all'interno dell'inserto "Alimentazione e salute" . Ne seguiranno altre due destinate rispettivamente alle classi seconda e terza.
Riporto di seguito l'introduzione del documento pdf, scaricabile alla fine del post.
Destinatari: alunni di classe prima.
Discipline coinvolte: Italiano, Storia, Religione, Scienze, Matematica, Tecnologia, Arte e immagine.
Apprendimento unitario da promuovere. L’alunno scopre, attraverso un approccio ludico, la presenza delle tradizioni alimentari e il loro significato rituale, simbolico, sociale nonché il loro rapporto con le caratteristiche territoriali nostrane ma anche di altri popoli.
Compito unitario in situazione. Realizzare un calendario dei pasti aventi un legame con eventi speciali: Natale, Pasqua, Carnevale ecc. Per gli alunni di cultura diversa: elaborare un calendario su misura delle abitudini alimentari che caratterizzano le ricorrenze della propria cultura.
Attività laboratoriali. Una volta precisato l’apprendimento unitario da promuovere, prospettato come compito di apprendimento identico per tutti, si mirerà a personalizzare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità strumentali alla realizzazione dell’intero di apprendimento.
Tenute, pertanto, nella debita considerazione le capacità di ogni singolo alunno, i suoi bisogni, motivazioni, interessi, si sceglieranno opportune attività connesse a conoscenze ed abilità funzionali alle competenze che si vogliono far apprendere all’allievo.
La realizzazione dell’UA deve far incontrare l’articolazione dell’apprendimento con le esigenze differenziate dei singoli allievi in modo da controllare efficacemente la realizzazione del compito unitario di apprendimento per ciascuno.
Lo spunto comune di questo percorso formativo può essere fornito dalla lettura di alcuni detti sul cibo (attribuiti a personaggi di epoche e culture diverse). Forniamo i seguenti, a titolo di esempio:
- “L’uomo è ciò che mangia”. Feuerbach.
- “Dimmi ciò che mangi e ti dirò chi sei”. Brillat – Savarin
- “Devi mangiare per vivere, non vivere per mangiare”. Confucio
- “Crescere nutrendosi. E’una cosa molto strana, per quanto possa essere, che tutto ciò che Miss T. mangia diventa Miss T.” . W. De la Mare
- “C’è molta verità nel detto che l’uomo diventa ciò che mangia. Più grossolano è il cibo, più grossolano sarà il corpo”. Mahatma Gandhi
Naturalmente, se ne possono prendere in considerazione altri, legati alle ricette e ai modi di cuocere i cibi nelle regioni italiane e presso le diverse culture, nelle varie epoche, per ritrovare inerenze e differenze. [Continua]
Scarica l'unità di apprendimento in formato pdf.
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